

LA REDAZIONE
Calamai : con il primario Spinelli ha perso soldi (pubblici) ,e credibiltà(personale). E chi paga ora ?
Con lo scarica barile con la Regione , sul futuro indefinito dell’urbanistica cittadina, cerca milioni in cambio di patrimonio pubblico da vendere senza sapere per farci cosa e scopre il grande vuoto sui progetti territoriali inesistenti .
Kutufà : autorevole esponente della squadra anti Piccini , supporter di Matteoli per l’obiettivo dichiarato ed unico del ministro di Berlusconi , licenzia (anche all’ATL..) che sembra pagato , sperpera milioni di euro pubblici e dulcis in fundo …. costretto a copiare la letterina del Comune sul ricorso , ironia della sorte.
Fenomeni .
Oggi avevo mandato una nota al Tirreno sullo spreco di pubblico denaro, in particolare a proposito di messaggi promozionali su giornali e tv, mi sembra un tema attuale, visto il punto su cui si concentrano, non solo a Livorno, gli strali di grandi firme del giornalismo, contro la casta . Un tema che riguarda tutti mezzi di comunicazione e tutta lapolitica. Ho letto sul Corriere del Mezzogiorno, pagine di autopromozione a pagamento di un assessore napoletano, in scadenza. Che venga rieletto o rinominato e’ assai difficile , una specie di canto del cigno.
Spese senza costrutto di una casta locale che dovrebbe far parlare i fatti e non gli spot. Ma si vede che il tema non interessava, niente di male. Ci torneremo, e nelle sedi giuste.
Così come nel capire le cose poste oggi da Francesca Pritoni, ossia come si fa a vendere pezzi di Viale Alfieri, senza sapere quale sara’ la loro destinazione definitiva.
Un quesito delicato, per chi amministra patrimonio pubblico, cui si può e si deve dare la risposta giusta, a prescindere da come lanzi pensi sul nuovo ospedale. E’ solo normale amministrazione e le assemblee elettive, cui spettano le scelte, non sono un noioso rallentamento di manager in gamba. E’ la democrazia, bellezza ed anche il codice che va rispettato da tutti, ortopedici e non.
Viste anche queste ultime giornate e paginate di giornali,non c’e’ che augurarsi che l anno prossimo sia migliore di questo che va,
e porti buone nuove
e situazioni trasparenti e costruttive per tutti i livornesi.
La meglio sarebbe ripartire con un minimo di serieta’ e senso comune,
anche se con i soliti protagonisti in campo e’ difficile,
ma sperare
non costa niente
a differenza delle consulenze di Kutufa’ e delle publicita’ urbi et orbi
su giornali e trelevisioni della Calamai e dell Asl.
dunque buona fine e buon inizio a tutti.
Saluti
Scusate se insisto…ma le consulenze milionarie della provincia di Livorno… devono diventare un caso nazionale…. E’ ingiusto essere tra i pochi che pagano le tasse…quando poi i soldi pubblici sono sperperati in questo modo sfacciatamente clientelare e propagandistico… Lo stesso vale per i dirigenti
Asl…. quanto costano al contibuente i continui spot sull’ alter ego dello Ionio ovvero telemalandrone?????