UNA OCCASIONE CONTRO ASTENSIONE E VECCHIA POLITICA

Oggi arriviamo ad un momento significatovo. Invito a leggere l’appello al voto di Francesca Pritoni, per il SI.Argomenti precisi e niente tatticismi o giochetti della vecchia politica.
Davvero patetici gli appelli all’astensione, comunque vada rassomigliano al mitico e nefasto appello di Craxi, per lui l’inizio del declino.
Ma lo stesso editoriale di Bernabo’ e’ per me motivo di grande soddisfazione.
Il segnale politico per Livorno e non solo e’ esattamente quello che lui fotografa, e non coglierlo sarebbe un crimine.
Anche al di la’ del merito, che conta eccome, come spiega con semplicità ed efficacia Francesca.
Votare e’ giusto e doveroso, gli assenti hanno sempre torto. Eppoi domani continua la vita politica ed amministrativa di questa città . A partire dal nuovo piano regolatore, come dice giustamente e non a caso Bernabo’.
Appunto. E niente e nessuno può’ essere cestinato, quando ci mette la faccia e dimostra le sue ragioni. Chi se ne va al mare o, visto il tempo, si mette a vedere la tv, non sposta nulla. Altro che conservazione, di più.
Ora vado a votare alle Albertelli, basta portarsi dietro la patente. Tutto qui ed un po’ di senso civico e di amore per Livorno

2 risposte a UNA OCCASIONE CONTRO ASTENSIONE E VECCHIA POLITICA

  1. Lizaveta scrive:

    Oggi mi sono alzata con puntigliosa determinazione.
    Sospettavo che andare a votare non sarebbe stata cosa semplice: ed i fatti mi hanno dato ragione.
    Ho girato la bellezza di 3 (tre) scuole, prima di raggiungere il mio seggio.
    Da brava cittadina mi ero informata sul quotidiano locale alla sua pubblicazione informativa sugli accorpamenti di seggi, che mi rimandava ad una locazione diversa.
    Ovviamente l’ho raggiunta stamattina, ma appena arrivata mi è stato comunicato che quelle sezioni in cui io votavo abitualmente erano state accorpate in un’altra sede (ho valutato anche lo stampato che gli operatori avevano per loro informazione)
    Arrivata alla sede che mi era stata indicata (come da lettera informativa) un cartello apposto sulla scuola in questione recitava che tutte le sezioni erano state accorpate dove? Miracolo! Alla mia scuola di vecchia elezione.
    Ho quindi finito per girare tre quartieri per arrivare al punto di partenza (che avrei agevolmente raggiunto a piedi, risparmiandomi una “giratina” in auto vista la giornata non proprio metereologicamente favorevole)
    Non sono stata la sola ad avere queste difficoltà, l’atrio della scuola era sufficientemente invaso da persone che chiedevano spiegazioni.
    Ora, ma chi lo ha organizzato questo referendum?
    Topo Gigio?

    (ah quella del voto ai minorenni, poi, una vera e propria farsa, un giorno votano, il giorno dopo non votano più per poi, miracolosamente ecco che rivotano)

    mah.

  2. Anche io ho girato , tuttavia ho incontrato molte persone che giravano come me. Non so quanti saranno alla fine, ma abbiamo lanciata una sfida mai vista a Livorno e certo non si potrà Non tener conto delle condizioni descritte. Vedremo in fondo.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.