

La REDAZIONE
Oggi leggiamo pagine terribili per la città di Livorno .
Nardi , antennista doc , cerca di offendere Lamberti ma , fantozzianamente gli fa un complimento. L’ignoranza regna sovrana . In più, in una frase riesce a contraddirsi 3 volte . Maggiordomo smemorato .
CGIL - il braccio armato del PD invita SCORRETTAMENTE a votare NO . Marchionne esiste grazie a loro e a chi nelle fabbriche vota Lega Nord gli chiedete ancora perchè lo fanno ?
Mentre il PD continua a spendere migliaia di euro di pubblicità sui quotidiani, leggete cosa scrivono: Stiamo rifacendo l’Ospedale attuale (MIGLIAIA DI EURO !!!) e ne costruiremo uno nuovo , perfetto , modello STAR TREK in 5 anni … TANTO A PAGARE SIAMO NOI LIVORNESI , BRAVI , BENE , BIS ! Vergogna .
Procura di Livorno – NO COMMENT .
di Gianfranco Lamberti
L’errore della Procura di Livorno, che dimentica la data di consegna della lista dei testi e’ sorprendente.
Mi e’ capitato di leggerlo mentre ricevo la contestazione del ritardato pagamento di una multa, con una salata penale.
Per carità, a tutto c’è rimedio, ma io intanto la sovrattassa la pago.
Alla vigilia del voto, ognuno schiera i suoi, il difetto delle liste degli schierati, più o meno convinti, e’ che si fa presto vedere chi non c’è.
Ed allora si potrebbe fare l’elenco di tutti quelli che avrebbero potuto esserci e non ci sono.
Pensate alla CGIL , e le altre organizzazioni sindacali?
Magari qualcuno la pensa diversamente,e ci dice sottovoce che non si espone , visto che poi nell’asl ci devono vivere.
Ma non siamo qui a misurare il coraggio, quanto la estrema diffusione di obiezioni alla localizzazione a Montenero.
Una situazione del tutto nuova, nella politica cittadina, se ha fatto usare argomenti analoghi ad esponenti di schieramenti assai diversi.
La stessa superblindatura dei primari ospedalieri, e’ efficace quando parla di sanità , ovviamente, assai meno quando i mie colleghi ed amici, si avventurano nell’urbanistica e nelle analisi del sistema infrastrutturale livornese.
Vedremo come andrà , il comitato referendario sta facendo il massimo, una lezione per tanti che navigano sottocoperta.
Quanto al pensiero di Nardi, che mi chiama in causa senza che io ci sia e senza che possa rispondergli, in un pubblico evento di presentazione dei buoni risultati della Porto 2000, sproloquiando sulla mia cultura, sembra la Gelmini che parla dei voti di laurea di Bersani.
Brutte figure, ma Nardi in versione Gelmini e’ divertente. Quanto alla logica di concorrere ed auspicare nuove terne oltre la loro, senza per questo voler danneggiare Piccini, si commenta da se. Si vede che abbiamo seguito scuole filosofiche diverse. Ma non gli dirò il mio voto in filosofia all’esame di maturità. Se me lo chiede la Gelmini potrei ripensarci, anche perché ci farei una bella figura, alla Bersani.
Ma se tra una battuta scema e l’altra ci si preoccupasse di più che i tempi stanno per scadere e che potrebbe succedere come al sostituto procuratore di Livorno, forse sarebbe meglio.
Nel caso della nomina, non c’è avvocato Bassano che possa soccorrere, anzi chissà.
Ma sarebbe un altro film ed assai peggiore per la città.
Roba da potemkin, appunto.
Nardi il gioielliere.
Non voglio commentare oltremodo
l’uomo nero di Piombino,
che scambia anche lui,un ruolo di designatore imparziale con quello di
avido concorrente ,
nemmeno fosse all’Eredità di Carlo Conti.
Trovo comunque piuttosto singolare la domanda del giornalista del Tirreno
su “le critiche che le muove Lamberti ?”,
laddove Sindaco e Presidente di Provincia gli hanno tirato gli stracci in faccia,
il Pd per voce dei suoi segretari l’ha giudicato poco piu’ che una marionetta siciliana,
un intera citta’ ha vissuto con particolare disgusto le sue azioni da repubblica delle banane,
e questo portento di cultura,trasparenza e spessore deontologico parla di Lamberti.
Trovo la dichiarazione scomposta,
offensiva ma in linea col grottesco personaggio,
e continuo sempre a stupirmi di come un uomo delle antenne possa giudicare cosi’ liberamente,
la cultura di un altro
che a differenza sua,
la citta’ l’ha fatta e governata per piu’ di 20 anni.
Il gioielliere che vende patacche;
avesse una faccia e un fisik almeno presentabile
magari gli dedicherebbero pure un film horror -demenziale.
Ma pensa te che ghigne.
Saluti
Oggi ennesima pagina buia per la città.
La Cgil che ordina al gregge di votare no al referendum popolare sull’Ospedale , disinformandolo , è l’ennesima schifezza di questa Casta indistruttibile a Livorno.
Nardi….ma dove l’hanno trovato queto qui ?
Leggetevi le dichiarazioni di oggi … ridi per non piangere .
Scoppiato a fare il killer di Piccini per conto terzi , Pdl e parte del Pd (Bufalini&C.) sostiene ce la sua candidatura per mandare a casa Piccini stesso, non era contro Piccini .
Cioè , voglio prendere il posto suo , mandarlo a casa con infamia (una non riconferma ..) ma non sono contro di lui .
A No ? ci fà o ci è ?
E poi la perla , definisce Lamberti ‘un intellettuale della Magna Grecia ..’.
Il cronista , evidentemente divertito , lo sfotte spiegandogli che forse non era proprio una critica … Senza parole .
Poi , rispettando la linea di questo blog non commenterò la notizia che la Procura della Repubblica al processo dei ‘terreni d’oro ‘ si è dimenticata di portare per tempo i documenti di accusa . NO COMMENT .
Facciamo Putin cittadino onorario di Livorno . Ma esiste ancora il KGB ?
L’errore della Procura di Livorno, che dimentica la data di consegna della lista dei testi e’ sorprendente. Mi e’ capitato di leggerlo mentre ricevo la contestazione del ritardato pagamento di una multa, con una salata penale. Per carità, a tutto c’è rimedio, ma io intanto la sovrattassa la pago.
Alla vigilia del voto, ognuno schiera i suoi, il difetto delle liste degli schierati, più o meno convinti, e’ che si fa presto vedere chi non c’è. Ed allora si potrebbe fare l’elenco di tutti quelli che avrebbero potuto esserci e non ci sono. Pensate alla CGIL , e le altre organizzazioni sindacali? Magari qualcuno la pensa diversamente,e ci dice sottovoce che non si espone , visto che poi nell’asl ci devono vivere. Ma non siamo qui a misurare il coraggio, quanto la estrema diffusione di obiezioni alla localizzazione a Montenero. Una situazione del tutto nuova, nella politica cittadina, se ha fatto usare argomenti analoghi ad esponenti di schieramenti assai diversi. La stessa superblindatura dei primari ospedalieri, e’ efficace quando parla di sanità , ovviamente, assai meno quando i mie colleghi ed amici, si avventurano nell’urbanistica e nelle analisi del sistema infrastrutturale livornese.
Vedremo come andrà , il comitato referendario sta facendo il massimo, una lezione per tanti che navigano sottocoperta.
Quanto al pensiero di Nardi, che mi chiama in causa senza che io ci sia e senza che possa rispondergli, in un pubblico evento di presentazione dei buoni risultati della Porto 2000, sproloquiando sulla mia cultura, sembra la Gelmini che parla dei voti di laurea di Bersani. Brutte figure, ma Nardi in versione Gelmini e’ divertente. Quanto alla logica di concorrere ed auspicare nuove terne oltre la loro, senza per questo voler danneggiare Piccini, si commenta da se. Si vede che abbiamo seguito scuole filosofiche diverse. Ma non gli dirò il mio voto in filosofia all’esame di maturità. Se me lo chiede la Gelmini potrei ripensarci, anche perché ci farei una bella figura, alla Bersani.
Ma se tra una battuta scema e l’altra ci si preoccupasse di più che i tempi stanno per scadere e che potrebbe succedere come al sostituto procuratore di Livorno, forse sarebbe meglio. Nel caso della nomina, non c’è avvocato Bassano che possa soccorrere, anzi chissà. Ma sarebbe un altro film ed assai peggiore per la città. Roba da potemkin, appunto.
Il problema dei referendum è che le liste dei votanti danno già il voto. Ovvero che se l’ordine di scuderia è non andare a votare per far fallire il quorum, tutti coloro che, come dice il Dottor Lamberti, “non si espongono”, non potranno neanche andare a votare di nascosto in quanto saranno “sgamati” e puniti.
Qui non si tratta di referendum. Parliamo tanto di camorra e di omertà o di regimi e vittime. Abbiamo patito per Sakine come per Bibi, per la Birmania come per la Corea, siamo pronti a puntare il dito contro Iovine, Reina e Cosentino e poi in questa città non c’è libertà non solo di pensiero ma neanche di voto, pena il posto di lavoro.
Sfido la redazione a censurarmi, ma devo dire che questo modo di amministrare è pari pari quello del ventennio e Matteotti ne fece le spese, se non lo stesso Ciano. Ci mancano solo le schede prevotate. Ma il referendum in pratica è già una scheda prevotata, chi vota è per il SI, gli altri se ne stanno a casa. E chi vota, ci rimane scritto e si sa chi è. Se questa è la città in cui vivo, viva Casal Di Principe, almeno lì le regole sono chiare ed esplicite. La magistratura è assente e nesuno ne fa le veci. E nessuno firmerà il libretto delle giustificazioni. Tutto ciò una volta si chiamava P2. Al Sud si chiama Mafia. Qui si chiama “democrazia”.
su Senza Soste web speciale Referendum
http://www.senzasoste.it/livorno/speciale-referendum-nuovo-ospedale-domenica-28-novembre-tutti-al-seggio-dove-e-perche-votare-si
Ottimo lavoro di Senza Soste. Una occasione di democrazia che vede tutti coinvolti nel non sottostare a posizioni scarsamente comprensibili, negli aspetti principali.
Eppoi adesso sembra che il tribunale abbia messo in discussione il modo come si e’ arrivati al voto, negandola a sedicenni e stranieri, staremo a vedere e valuteremo domani, capendo le carte. Comunque sia un nuovo pasticcio. Bah. Fermo restando che il pasticcio principale rimane l’ospedale a Montenero, in questo contesto.
Cosimi ebbe 48152 voti. E se i SI fossero 48153?
Ma allora si vota o no?
i sedicenni e gli stranieri voteranno ?
ed a meno di 12 ore dalla consultazione,
fanno ricorso?
e per sapere l esito cosa faranno ,
manderanno
l’Arrotino coll apino e il megafono a informare la cittadinanza?
Ora vabbene tutto,
ma non riuscire a mettere su ,o a capire un regolamento
grida allo scandalo.
Aspettiamo di capire,
ma alcune incapacità acclarate
oramai le hanno capite anche gli stranieri e i minorenni.
saluti
Dopo aver letto il giornale sono rimasto senza parole.Una situazione che resterà nella storia livornese.Una tra centinaia ormai;E questa macchina comunale,che non riesce neanche a dare la certezza sull’applicazione di uno Statuto,vuole costruire un Nuovo Ospedale a Montenero?Vergogna,e si vergognino tutti coloro che sostengono la credibilità di questi soggetti.Ed anch’io mi domando,allora si vota,o no?Chi puo’ votare,e chi no?A meno di un giorno dal referendum,è qualcosa di realmente scandaloso.Solita musica stonata,e soliti suonatori.
Si vota si vota. Il titolo de Il Tirreno è fatto apposta per non mandare la gente a votare. Male che vada scorporeranno i voti di coloro che non sono autorizzati e riabbasseranno il quorum.
O almeno, ragionevolezza vorrebbe.
Sennò rimandiamo di una settimana, spendiamo altri soldi per le aule ecc, ma approffittiamo di questa settimana per sputtanare ben bene l’amministrazione.
Come ha detto l’Ing. Pritoni: spiegateci, ma bene stavolta, dove, come e quando si reperiranno i soldi che mancano per fare quell’ospedale a Montenero. Altrove, si sa, costerebbe circa la metà. Come tutti gli ospedali d’Italia, prove e conti alla mano. Solo qui si spendono 750.000 euro a posto letto. Perchè?
Il referendum e’ la rappresentazione di una confusione totale. Francamente cadono le braccia. Aspettiamo che ci dicano cosa dovremo fare, non lo sappiamo ancora! Roba da matti. E nessuno che abbia informato di niente promotori e capigruppo. Informati dalla stampa. Una questione ai limiti, molto ai limiti. Non ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B. Ce lo insegna Napolitano.
http://www.senzasoste.it/livorno/referendum-in-forse-il-comune-ha-gia-perso?
A poche ore dal voto referendario non sappiamo ancora se e come andare a
votare. La vera causa di tutto questo è non avere un regolamento degli istituti
partecipativi chiaro e definito. Questo pasticcio che ha permesso di saltellare
dal referendum abrogativo a consultivo e viceversa è solo frutto di una
incapacità o convenienza a non scrivere in modo chiaro e semplice il documento
normativo. Per imbrogliare la gente e non favorire la trasparenza e il rispetto
delle regole. Se fossimo una comunità seria dovremmo fermarci e riscrivere il
regolamento e poi chiamare la gente alle urne.
Un motivo in più, se si dovesse votare domani o quando sarà, per dire SI al
referendum e bocciare la realizzazione del Nuovo Ospedale a Montenero Basso –
area Pascoli, l’ennesimo progetto sciagurato di una classe politica inadeguata
e del tutto inefficiente, neppure in grado di regolamentare uno strumento per
sua natura semplice e diretto quale appunto un referendum.
siccome sono via per lavoro ho avuto informazioni solo via sms (piuttosto lunghi a dire il vero) e devo dire che, più di tutto, hanno prevalso le risate.
Personalmente penserei prioritariamente a scrutatori e presidenti di seggio. Si tratta di gente che ha bisogno e per la quale la piccola diaria assegnata rappresenta una boccata d’aria. Comunque vada domani vanno garantiti. Spero che qualche genialoide non li voglia usare come arma contundente per il voto comunque.
Per il resto lo chef consiglia di seguire le indicazioni curiali di Rossi (il costituzionalista) evitando di ascoltare la fretta di seguire le indicazioni manageriali di Rossi (il presidente della regione). Che è il corteggiato di tutte le maggiori fazioni domani in campo, sempre se la partita non è sospesa, ma i matrimoni con i ricorsi che pendono si fanno comunque malino :)
Ad occhio direi anche che forse la magistratura livornese qualche segnale di protagonismo lo sta dando. Due indizi NON fanno una prova però tra l’avviso di garanzia a Piccini (anche se nell’ipotesi di reato minore rispetto a quelle prospettate dai denunciandi) e questa sul referendum sembrerebbe che qualcosa si stia muovendo. Lo dice uno che guarda ai magistrati con raro (di questi tempi) sospetto. E’ possibile che a Livorno ci si debba abituare, in un prossimo futuro, ad un maggior protagonismo della magistratura nella vita politica cittadina. Come a Pescara, L’Aquila, Firenze, Napoli e non cito a caso.
Lo chef sempre consiglierebbe di congelare il referendum, magari capendo se si può accorparlo alle prossime politiche. Sarebbe, se si rendesse possibile un accorpamento, un referendum vero, senza l’elemento di falsificazione della volontà generale rappresentato dal quorum. Perchè oggi, e domani, ne esce l’immagine di un ceto politico, opposizione compresa, da operetta. E esce così agli occhi della gente, che non ha votato in massa alle regionali, che se ne frega della procedura reale che ha portato a questa situazione, dei vizi di forma e di eventuali responsabilità specifiche. In politica davanti alla gente, e non solo, contano i risultati. Dopo la fuga dalle urne di aprile questa del referedum l’autorete della politica ufficiale, opposizione compresa, è di quelle clamorose. E guardate sono cose che contano..meno male.
Ah, non mi risulta dagli sms ricevuti che torme di sedicenni o di extracomunitari assedino il tribunale chiedendo il diritto di votare. Facendo finta che questo diritto sia stato loro concesso per garantire la partecipazione..direi che lo spirito della norma non ha trovato contatto con la realtà. Ma chi ne dubitava :)
vista l’attenzione che c’è in queste ore sui temi della politica cittadina segnalo un problema che spero tutti vorranno rilanciare.
la situazione dei diversamente abili allo stadio
http://www.senzasoste.it/calcio/garantire-i-diritti-dei-diversamente-abili-allo-stadio-subito
Stiamo sprofondando in un incubo che nemmeno Dario Argento sarebbe in grado di rappresentare in tutto il suo spaventoso terrore.Sono completamente d’accordo con St.John sulla necessità di rinvio,ed accorpamento.E quanto ai diversamente abili allo stadio,da livornese sono veramente triste e mortificato per la situazione,bravi Senza Soste,e l’Assessore allo Sport,buono sino ad oggi solo a cazzeggiare,e prendere una lauta busta paga,con risultati come questi,il bar Bar dello Stadio ai pisani,è solo una marginalità,che se solo fosse un uomo di media dignità,darebbe non solo la soluzione domani ai diversamente abili,ma le dimissioni stasera,e migrerebbe per altri meritati vespasiani.Vergognatevi,siete un’indecenza mai vista.Indecenti,vergognatevi.Vergognatevi indecenti.
A questo punto bisogna che tutti vadano a votare SI. Una occasione da non perdere, far vincere le astensioni, spontanee e programmate sarebbe una stupidaggine.