Giustizia ad orologeria : ” Vediamo chi strumentalizza ”

ottobre 31, 2010

da il Corriere di Livorno

L’ex Sindaco sostiene Piccini:”Esposto dai contenuti modesti”

“La vicenda funzionera’ da cartina tornasole”

 Uno dei piu’ convinti assertori che la nomina del nuovo presidente dell’autorita’ portuale deve seguire la logica del buonsenso,cioe’ che debba essere fatta nel segno della continuita’,e’ stato Gianfranco Lamberti.

L’ex Sindaco e consigliere d’opposizione proprio su questo terreno ha trovato tempo fa una rinnovata intesa con il sindaco Cosimi convinto anch’egli che Roberto Piccini debba essere naturalmente confernato per altri quattro anni alla presidenza di Palazzo Rosciano.

E la vicenda “a orologeria” che nel mezzo della procedura contesa di rinnovo e’ esplosa due giorni fa,non lo convince per niente.Anzi,per Lamberti non e’ neanche una novita’:”E’ una cosa di cui si parla agli angoli delle strade da tempo, e mi sembra che tutto sia nato da un esposto di BENITO Gragnoli su una cosa dai contenuti abbastanza modesti”,dice l’ex Sindaco.

Il fatto che Piccini prendesse l’indennita’ perche’ residente fuori dal Comune di Livorno e’ un problema che non si pone per Lamberti:

“  Quella a Montecatini non era mica una residenza coatta,ma una residenza libera ed utilizzabile secondo discrezione.mi sembra che sia stato,invece,un fatto di grande correttezza istituzionale quello di andare a spiegare ai magistrati gli aspetti precisi della vicenda”.Insomma,per Lamberti si tratta solo di fango e nemmeno da vasca colmata.Casomai la questione interessante sara’ vedere chi utilizzera’ questo materiale come una banale spoletta per la delegittimazione di Piccini:”E’ evidente prosegue Lamberti-che un simile meccanismo a orologeria e’ la cartina di tornasole per scoprire quello che finora e’ rimasto sott’acqua.In altri termini sara’ molto piu’ interessante della vicenda in se’,capire chi pensera’ al tempo stesso di strumentalizzare la vicenda “.

Il consigliere di Confronto non si spiega il motivo per il quale a Livorno la nomina del Presidente dell’Authority sia vissuta in questo modo :

Ho notato che nel resto dei porti del Paese una nomina del genere non assume le sfumature politiche particolari  che ha assunto a Livorno.Ulteriore elemento di riflessione e’ che appunto Livorno non sta sulla Luna:istituzioni,magistratura e scelte politiche rappresentano uno snodo delicatissimo.”

Quale riflessi possa avere la questione nel giudizio di Matteoli,secondo Lamberti e’ presto detto.

“Non credo che l’indagine possa essere utilizzata da parte del Governo per contrastare una scelta che,cosi’ come sappiamo anche nelle intenzioni dgli enti locali,non puo’ prescindere dalla conferma di Piccini.Ho parlato con Piccini stamattina (ieri ndr)ed e’ molto sereno,anche se certi titoli sulla stampa non se li aspettava di certo “.


Già chiarita la questione della residenza , dov’è il problema ? Non sono mica bunga bunga o posteggi gratis !

ottobre 30, 2010

La Redazione

Detto tutto nel titolo.
Già chiarita la questione della residenza, e allora qual’é il problema?!
Non sono posteggi gratis, chiaro pure questo.
E Matteoli é pur sempre il Ministro che si indigna per la campagna mediatica contro Berlusconi per cose (inutili ) tipo il ‘ bunga bunga’ .

Ecco , appunto.

Kinto
30/10/2010 at 10:35 am
Effettivamente appena letta la locandina del Tirreno
mi aspettavo di leggere che Piccini avesse fatto chissa’ che cosa,
che avesse sequestrato un pulman di suore,
chiedendo il riscatto al Vaticano magari.
I punti sono stati chiariti
e comunque si tratta di un rimborso spese di minima entita’
per la residenza.
Strano che venga tirata fuori con tanta grandezza la notizia,
e stupisce la tempistica.ma guarda un po’.
Comunque mi sembra di ben poca rilevanza l intera vicenda.
anche e non solo in tempi di bunga bunga appunto.


Nuova Stagione e Referendum

ottobre 28, 2010

di Gianfranco Lamberti

Il forum di Cosimi sul Tirreno mi sembra molto interessante.

Nel vuoto di una politica imballata e ripiegata dentro carrierine prefabbricate, e’ inevitabile che il luogo della politica cittadina diventi il Consiglio Comunale ed il Sindaco ( la giunta e’ nominata e quindi non ha spessore politico ).

 Con al centro le questioni che contano, il lavoro innanzi tutto.

Nel nostro caso porto, infrastrutture , annessi e connessi. Da li parte tutto, anche i servizi in conseguenza. Definire le priorita’ e’ l’abc. Poi vedremo sui soldi del Lotto e da li ripartiremo.

Intanto oggi decidiamo sui manifesti ed altro, per una tosta campagna referendaria.

Nelle condizioni date.


” Ritirate la delibera il referendum si può ancora evitare ” Francesca Pritoni .E .. W il berlusconiano non mascherato del Pd , Rocco !

ottobre 27, 2010

 

 dal Tirreno

” Basta un po’ di buonsenso “.

” Dato che non ci sono i soldi per adeguiare la Variante , condizione imprescindibile per un nuovo ospedale a Montenero , si prenda atto della nuova situazione finanziaria e si ritiri la delibera di localizzazione . Noi siamo disponibili a non cominciare neppure la campagna per il referendum ,che scatterà domani . Siamo ancora in tempo ad evitare un voto a cui siamo stati semplicemente costretti “.

” E’ una scoperta , quella della mancanca di finanziamenti , che ci ha sorpreso solo in parte ,riconosce la giovane leader del Comitato .

“Qualsiasi persona di buon senso – ragiona Francesca Pritoni - riconoscerà che senza potenziare la viabilità non si può fare nessu nuovo ospedale.Eallora vogliamo indicare una via d’uscita .

Cosimi può restare dell’idea che Montenero è la localizzazione migliore , noi ne abbiamo un’altra;ma per un fatto indipendente dalla sua volontà , e certo non per una sua mancanza , quei soldi che erano stati promessi non ci sono più.

Il Sindaco vada in Consiglio , dica che gli impegni non sonostati mantenuti e proponga di abrogare la delibera di localizzazione del nuovo ospedale .

E il giorno dopo ripartiamo a discutere dove e come farlo , in un percorso insieme ai cittadini .

Noi saremo ben felici di rinunciare al referendum che pure abbiamo con tanta fatica conquistato “.

Trasformare dunque un problema nell’opportunità  ” di riprendere un confronto ” , evitando ” inutili sprechi”.

” Oggi dovrebbe partire la propaganda referendaria -conclude la Pritoni – Siamo disponibili a rinunciarvi , aspettiamo un segnale”.

 

da La Nazione

” A gara la gestione del Caprilli, ma c’è l’intoppo “

-.. Gianfranco Lamberti : Non sarà che questo accanimento è stato legato al forte interesse di qualche consigliere comunale che dell ‘epoca che sedeva sui banchi dell’opposizione , cioè nel 2000 !?  – E Giusti (amministratore unico della Labronica Corse) ha annuito ..

IL CONSIGLIERE DI CUI SI è PARLATO POTREBBE ESSERE L’EX FORZA ITALIA E OGGI MEMBRO DELL’UFFICIO POLITICO DEL PD , ROCCO     MARTORANO ?mAM


Ruggeri (PD) chiarisce e quantifica a Ghilarducci (SEL) il valore del Partito di Vendola per il PD livornese .

ottobre 26, 2010

LA   REDAZIONE


A Filippi ‘ ex giullare ‘ : – del doman non v’è certezza – NUOVO OSPEDALE : ” ..mancano certezze sulla vialbilità ” di Gf

ottobre 25, 2010

LA   REDAZIONE

p.s. Filippi Marco sul suo sito da Senatore mette in risalto il suo passato da Giullare in una compagnia teatrale.. E’ l’informazione, sulla  Nazione,   del curriculum del senatore della Repubblica che rappresenta Livorno in Parlamento. Una sorpresa.  E non pago di tanta grazia si  (auto)candida a Sindaco ..

La Nazione :  Baldi a Filippi -  ECCO PERCHé ABBIAMO DECISO DI SOSTENERE RobertoPiccini -

Per il futuro ,siccome ‘ del doman non v’è certezza ‘ ,tutte le aspirazioni sono legittime . A Livorno però partiamo da una certezza : Il sindaco ce l’abbiamo  e sta lavorando bene ; auguriamogli pure il terzo mandato, magari sostenendolo con una raccolta di firme che veda te come primo firmatario .”

IL TIRRENO : Lamberti – Nuovo ospedale mancano certezze sulla viabilità -

“Ci sono molti motivi che hanno spinto tanti a raccogliere firme per il referendum teso a non localizzare a Montenero  Basso il nuovo opsedale .Per quanto mi riguarda , lo dichiarai  a verbale in Consiglio al momento del voto , la principale perplessità era proprio sulla viabilità e sulla mancanza  di sufficirenti garanzie  rispetto ai tempi e ai modi di realizzazione del sistema infrastrutturale di riferimento , in una zona peraltro così delicata come Montenero Basso . Avere certezze , a questo punto  ,è un diritto del Sindaco , del Consiglio Comunale  e della città ,che si sta prununciando  nel merito proprio di quella scelta , ma anche del più complessivo disegno urbanistico territoriale . Sono convinto , nel caso non ci fossero le certezze necessarie e giustamente richieste , si aprirebbe una fase del tutto nuova , che potrebbe perfino perfino a superare contrapposizioni derivate da diversi presupposti . “


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