BOGI …
«L’Idv – si legge in riferimento anche all’assessore all’ambiente e vicesindaco di casa Di Pietro, Cristiano Toncelli - riconferma sostegno e fiducia ai propri amministratori».
«Allo stesso tempo – continua – ritiene che i cittadini abbiano il diritto di avere tutte le informazioni e rassicurazioni rispetto all’impianto. Per questo riteniamo che il dialogo intrapreso con il comitato debba andare nella direzione di garantire la massima partecipazione e trasparenza».”
ROMANO ….”Le perplessità rispetto all’operazione Limoncino – dice – sono le stesse di due giorni fa e di una settimana fa. Del resto di chiarimenti ufficiali (che non fossero a mezzo stampa) ed esaustivi da parte degli amministratori non ne sono arrivati. Ci riserveremo di fare tutte le domande del caso in una commissione (Romano presiede proprio quella comunale riservata all’ambiente, ndc) che convocheremo ad hoc».
«È vero – aggiunge – che l’assessore all’ambiente è dell’Italia dei Valori, ma è vero anche che ricopre questo incarico da tre mesi e che non si è mai occupato in prima persona del procedimento relativo alla discarica del Limoncino».
E rispetto ai rapporti col Pd, «non ci stiamo a mettere carne al fuoco che non fosse già parte del programma elettorale. Qui il vincolo di maggioranza non c’entra: appoggeremo sempre le scelte condivise prima delle elezioni. Ma nessuno ci aveva parlato di centrali a biomasse o discariche in aree collinari».”
Gianfranco Lamberti
Ma fateci il piacere! Questo gioco delle parti, di una maggioranza in cui si firma contro atti che la stessa maggioranza ha licenziato, seguito e portato avanti ha dell’incredibile.
Così come la rappresentazione di un Vice Sindaco, ad essere teneri una specie di ‘Alice nel paese delle meraviglie’, che non si accorge, del resto ha avuto solo tre mesi di tempo ( !! ), di quello che sta accadendo.
Ed è qualcosa di più rilevante che un ecobonus per una bici elettrica.
Magari non fosse altro per fare una telefonata ad Andrea Romano ed evitargli di andare a firmare al banchetto , senza se e senza ma, con foto allegata.
Penso che a tutto c’è un limite.
Al di là del merito, per il quale concordo con Ghino di Tacco e sul fatto che una politica ambientale non è fatta solo di no e di camion che vanno in Germania a distribuire i nostri rifiuti.
Stando qui, domani torno, viene alla mente la discarica di Parapoti ( la vedo in lontananza ) e Pecoraro Scanio, roba da matti.
Segnalo anche Greenreport, e la sua posizione, condivisibilissima, che ho letto ieri, in merito.
Ecco invece, oltre il limite della decenza, posizioni di lotta e di governo sono semplicemente una gigantesca presa in giro, con indennità annesse.
Se poi finiremo nella rivoluzionaria richiesta di convocazione di una commissione per risolvere tutto , viene da rinviare il rientro.
Oppure, tanto perchè non ci facciano perdere tempo, facendo una colletta e regalando un telefonino a sottoscrittori ed amministratori della maggioranza, magari così si fanno una telefonata e la mollano lì, a tutto c’è un limite.
Fermo restando che le garanzie, tutte e di più, andavano date e vanno date ai cittadini del Limoncino e di Livorno.
Credo che gli interessati non siano sciocchi ed otterranno quanto necessario a garantire ogni tutela ed ogni trasparenza delle procedure.
Meglio tardi che mai. Leggo st. john dopo aver scritto, ma ci siamo.
Pubblicato da Gianfranco Lamberti