TRIBUNALI E POLITICA

Sul porto si sta uscendo da una fase convulsa e potremmo essere di fronte ad una nuova situazione. Nuovi equilibri, lo diciamo qui ed in Consiglio Comunale da mesi, che con tutta evidenza si stanno per determinare. Un momento delicatissimo per Livorno e le sue prospettive future.

Non  solo per TDT, che dopo le aule dei tribunali, sembra abbia preso un a strada più produttiva, ma anche per il rinnovo della presidenza della Autorità Portuale.  Come si vede, e ci vuole molto a non vedere, si intrecciano molte questioni. Competizione trasparente sul porto e buona politica, poi i tribunali servono a quello che servono, ma non risolvono i problemi. Almeno non dovrebbe essere quello il luogo.

Così come la distorta questione del garante dei detenuti, al di là di legittime azioni di tutela di una onorabilità che si ritiene danneggiata, come fa Solimano  chiedendo un cospicuo risarcimento. Decideranno i giudici se Solimano va risarcito con una bella somma o no. La questione è nell’aula del tribunale e lì verrà risolta.

Naturalmente, al di la di eventuali risarcimenti e condanne, rimane che si doveva discutere con grande urgenza di carceri e detenuti, dei loro diritti. Il Consiglio è stato impegnato in sedute notturne per non perdere tempo. Sarebbe logico aspettarsi che di questo ci si occupasse e rapidamente, delle carceri, senza far passare altro tempo, visto che le carceri sono attive anche di agosto.  Senza rimanere in attesa di sentenze e risarcimenti eventuali, quelle sono cose da tribunale e carte bollate. Appunto.

12 risposte a TRIBUNALI E POLITICA

  1. Stefano Romboli scrive:

    Segnalo, giusto come contributo alla discussione e per vivacizzare questo blog in una giornata “epocale” come questa fra feste ed inaugurazioni, questo contributo sulle recenti dinamiche livornesi che vedono protagonista, fra gli altri, anche il dottor Lamberti che saluto cordialmente come tutti gli altri.
    Il contributo è pubblicato sia su Senza Soste (http://www.senzasoste.it/livorno/un-cosimi-sempre-pi-solo-e-lamberti-safety-car) che su Livorno Libera (http://www.livornolibera.it/2010/07/un-cosimi-sempre-piu-solo-e-lamberti-safety-car/).
    Buon week end e attenti allo strano fenomeno dei “branchi intontiti che si lasciano trasportare dalla corrente” (da il Tirreno di oggi).

  2. Kinto scrive:

    Un bell’editoriale,
    in pratica la semplice fotografia delle tante questioni aperte,o chiuse in maniera grossolana a Livorno;
    AAMPS e Basketgate su tutte.
    Quanto al Dott.Lamberti,credo che lavori con dedizione e serieta’,
    se non altro per cercare di mettere la propria esperienza al servizio comune,
    cercando un confronto laddove possibile.
    Pare poco,Saluti a Romboli,
    ed
    “ai branchi intontiti che si lasciano trasportare dalla corrente”

  3. Senza Soste è, come al solito, arguto. Sicuramente la fase che stiamo vivendo oggi, non solo sul piano locale, è un a fase politica diversa dalle precedenti. Non possiamo specchiarci e vedere se siamo ancora belli o brutti. Credo che sia un rischio che percepisce anche qualcuno, più avveduto, della maggioranza. Ora, si può continuare come se nulla fosse. Sarebbe il miglior regalo alla conservazione ed alla perpetuazione di un assetto politico che non ha prodotto che danni, di partiti chiusi in una deriva burocratica e centralista.
    Il Lamberti 5 non vuole essere certo dalla parte della conservazione, nè di una politica ristretta in qualche corridoio di partito. Nel Consiglio Comunale si percepisce chiaramente chi è in grado di guardare avanti e chi sta lì a guardarsi l’ombelico, ciascuno nel pieno rispetto della propria storia, almeno per chi ce l’ha. La questione, come è ovvio, riguarda il centro sinistra. Il centro destra è davvero in una situazione assai critica e di transizione, il punto non è lì, come non lo è mai stato, a Livorno.

  4. GHINODITACCO scrive:

    Lamberti e la SAFETY-CAR
    Effettivamente abbiamo assistito in questi ultimi tempi, alla politica livornese ed alla maggioranza che governa la città, a molte sbandate e fuori pista..
    ma se Lamberti può essere paragonato ad una sefety-car per le sue capacità di intuire le sintesi più efficenti di governo dei problemi, non possiamo certamente paragonare la maggioranza e chi la rappresenta ad una FORMULA 1.
    SFASCIACARROZZEEEEE…….!!!!!!!!!!

  5. gianfranco lamberti scrive:

    Ghino e’ in forma e si vede. Viva le rosse. Ed anche Alonso, un nome che appare spesso sul blog ed in F1.

  6. Alonso scrive:

    Solimano…che figura ridicola.
    Trattato con la stessa moneta da uno di destra cosa fa? Denuncia e chiede soldi…sempre a chiedere soldi.
    Piccolo piccolo.

    Per il resto…… Contento Lamberti contenti tutti.
    Chi più chi meno … Io meno…

  7. Stefano Romboli scrive:

    Una semplice informazione e comunicazione. La Redazione di Senza Soste – insostituibile, necessaria e sempre arguta – non è necessariamente sempre autrice dei contributi che pubblica ed “ospita”. In questo caso i meriti della Redazione – comunque enormi – sono quelli di aver concesso spazio all’articolo in questione. Al pari del sito dell’Alleanza Livorno Libera…
    Giusto per la precisione.

  8. Ludom scrive:

    Spigolature
    Due articoli, oggi. Uno quello suggeritoci da Romboli e un altro, che certo avrete letto, di Gino il Barcaiolo. Due articoli sul porto e la città.
    Se non ho contato male nei due pezzi il nome di uno dei protagonisti assoluti, Roberto Piccini, compare comprensibilmente ben 5 volte, battuto come è ovvio da Cosimi, che fra nome in chiaro e sostitutivi tipo Mayor, viene citato 6 volte.
    Tutti e due sono però battuti (singolare no?) da Lamberti, che fra bizzarre numerazioni (Lamberti 1/1999 ?!?) e curiose ipotesi o illazioni, staremo a vedere, conquista ben 9 citazioni.
    Io magari sono fra i meno contenti come dice Alonso, però complimenti Dott. Lamberti! Come si dice, la classe non è acqua!
    Il console Raugei, pur trattandosi di porto e di una mossa imprenditoriale da “cigno protagonista”, merita una sola citazione……come Ritorni.
    Che ingenerosi!

  9. Danilo Verticelli scrive:

    Il commento ospitato su SS riflette l’andamento dei fatti.
    Lamberti, che è persona accorta, non fa il doppio gioco. Fa solo ciò che egli ritiene utile per la città e ritiene, forse a ragione, che opporsi senza criterio sarebbe peggiorativo al partecipare costruttivamente a decisioni, alcune, che possono in qualche modo e tecnicamente essere condivise.

    Detto questo, io che persona accorta non sono, ribadisco che Confronto, nel momento delle elezioni, è stata una lista civica apartitica che si è posta come possibile soluzione di opposizione al PD, nel’ambito delle idee e del programma presentato alla città.
    Personalmente, e per questo faccio vita privata, rimango in forte opposizione al PD, non tanto per motivi ideologici, che già basterebbero, ma proprio perchè esso ha condotto la città al disastro, ed ogni “stampella” pur se tecnica verrà recepita, falsamente ringraziata e poi messa nel tritacarne dei “loro” interessi di miseria.
    Lamberti è un idealista pragmatico.
    E come tale, pensa e vota di conseguenza.
    Io sono solo un idealista, e come tale penso e scrivo di conseguenza.

  10. Gianfranco Lamberti scrive:

    A volte raccolgono le nostre proposte e valutazioni, con modifiche significative al percorso iniziale, ed allora votiamo a favore. Altre volte no, com e x l’Ospedale, ed allora raccogliamo firme agli angoli delle strade, per un referendum mai visto.
    Il contesto peraltro è molto diverso, da un anno fa e , per dare un senso alla nostra iniziativa, ne teniamo conto. Altrimenti sarebbe mera testimonianza. Importante anche quella, ma forse un pò sterile.
    Del resto la politica locale e nazionale dà spettacoli assai modesti. Stare alle cose concrete e su queste impegnarsi, senza sconti e senza pregiudiziali, mi sembra un modo per dare un senso alla nostra iniziativa. Che si sente, mi sembra, abbastanza.

  11. a proposito, finalmente si è riaperto l’Acquario. Era ora.

  12. paolo de angelis scrive:

    Ludom,tutto cio’ probabilmente non è casuale.Lamberti è un fantasista che ,magari a modo suo,legge in modo originale il fiacco spartito proposto dal duo Cosimi Bernardo.(dopo il definitivo tramonto di Picchi,ormai relegato a ruoli impiegatizi).Resta da capire cui prodest(a chi giova) tutto questo e soprattutto se l’elastico di Lamberti puo’ realisticamente continuare a tendersi/contrarsi e dunque durare l’intero corso di una legislatura.Piu’ probabile che accada qualcosa di clamoroso in caso di elezioni nazionali.Intanto grazie a Senza Soste per queste riflessioni tutto sommato post ideologiche.In una città stordita da razzi virtuali e materiali non è cosa di poco conto.

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