Romano ‘normalizzato ed esiliato’ , Solimano e il Sel questioni solo di ‘ vaini’ , Bettini umilia Battocchi,Tredici scoppia con Italia Wave e il Distretto sanitario di facciata .
La maggioranza torna sul ring
Dipietristi e Pd di nuovo ai ferri corti sul garante dei detenuti
“..e mi avete risposto che Romano è stato “normalizzato”…”«Lo avete mandato in esilio in Corsica?».
” O quasi: il punto della discordia, al di là della candidatura di Marco Solimano (che secondo voci ricorrenti avrebbe deciso di farsi da parte) e della procedura di nomina (da attribuire al sindaco o al consiglio comunale), è l’eventuale retribuzione:Sel chiede a gran voce l’indennità (che dovrebbe aggirarsi sui 20-25 mila euro), Idv vuole fermarsi al compenso…”
Flop Italia Wave, il futuro è incerto
Il direttore Valenti: Presenze in calo del 40%, restiamo se c’è voglia di continuare “La parola sul Love festival, il cui passaggio ha lasciato profonde “ferite” allo stadio Armando Picchi, colmo di sporcizia e buche, va ai padroni di casa e se l’intervento di Laura Marconcini è di circostanza, Tredici entra più nel merito: «Italia Wave ha avuto un inserimento felice. Le situazioni difficili vanno governate, bisogna fare in modo che ce ne sia un altro. Questo evento ha svecchiato una città dove si fa musica».”
San Jacopo, il parcheggio resiste
Il Comune smentisce Battocchi: a sorpresa un nuovo rinvio dei lavori “Quello che è incredibile, al di là dell’ennesimo rinvio della partenmza dei lavori, è la mancanza di sintonia tra il Comune e la Circoscrizione. In modo particolare su un provvedimento che ormai da tempo è al centro di polemiche e discussioni. Maurizio Bettini, assessore alla mobilità urbana, taglia corto sulla vicenda: «Non rilascio dichiarazioni».
«Distretto di Salviano, un intervento di facciata»
Anche perché, secondo Fials, molti sono i problemi della sanità cittadina. «Asl fa interventi di facciata – prosegue Ferrucci – come quello del distretto di Salviano, che, lo ricordiamo, doveva essere pronto sei anni fa, e dove la viabilità è ancora da realizzare. Per non parlare di via Piave, dove per andare al secondo piano non c’è neanche l’ascensore».
Questo post è stato pubblicato il martedì, 27 luglio 2010 alle 7:23 am ed è archiviato in Segnalazioni e varie. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
Puoi saltare alla fine e lasciare una risposta. Non è al momento consentito il ping.
16 risposte a Romano ‘normalizzato ed esiliato’ , Solimano e il Sel questioni solo di ‘ vaini’ , Bettini umilia Battocchi,Tredici scoppia con Italia Wave e il Distretto sanitario di facciata .
che squallore…..
Lamberti si è dimenticato di un’altra comica quella di DeTommaso, e di un futuro che aspetta i lavoratori di Livorno di una produzione ad alta tecnologia, quella citata con enfasi dal sindaco.
SBALLARE E IMBALLARE questa è alta tecnologia…
Ricordo con affetto e nostalgia, ben altri personaggi che hanno fatto la storia del movimento sindacale a Livorno
Mario Paci, che nella sua naturale e genuina “rozzezza” le chiamava TENNICOLOGIE, altri tempi..ma anche altri UOMINI
Abbiamo fatto notte in Consiglio Comunale per evitare di parlare esclusivamente di retribuzioni del garante, che rischiava di essere soprattutto un garante garantito nella sua retribuzione, con detenuti e carceri sullo sfondo , ma molto sullo sfondo. Ne riparleremo.
Ma certo è che ci troviamo di fronte a capitoli interminabili di vicende paradossali e modeste davvero. Flop, piccoli e grandi. Quello del parcheggio alla baracchina bianca è un tormentone interminabile e sconclusionato. Per non andare lontano e completare il quadro, basta pensare al parcheggio della Bellana, così come, poco più in là, ai Tre Ponti ed alla concessione sulla spiaggia data, non data, quasi data. Un concentrato di approssimazione ed autolezioni per il futuro.
Forse la comica piu’ grande è quella di Nebbiai ,che ha annunciato l’avvio dei lavori ovunque dopo l’ennesima variazione al bilancio delle opere pubbliche.Arrivano i soldi da Firenze,tanto valeva farlo anche per la viabilità ospedaliera.Presto avremo un maxi cantiere urbano,e bisognerà stare attenti a dove mettere i piedi.Il primo flop (Italia Wave)è andato.Vediamo il secondo.Quanto alle carceri,trovo che piu’ di un garante ci sia bisogno di un direttore.Che a Livorno manca da anni.Con i risultati che si sono visti.Avvilente la discussione su Solimano,tanto piu’ dopo avere preso atto del ribaltone degli emendamenti.Spariti quelli di Cannito,votati quelli del Pd che annullavano e sostituivano i precedenti.E ora Sindaco e compagnia,dopo averlo nominato de jure,gli confezioneranno un bello stipendio in tutta comodità.Cosi’ va il mondo.
non è andata così. la titolarità di definire la questione garante, rimborso spese o indennità è stata mantenuta al Consiglio ed aggiornata ad un atto successivo di indirizzo, che dovrà essere ridiscusso in consiglio. Inoltre la nomina avverrà dopo aver riunito e discusso della proposta del sindaco nella conferenza dei capigruppo.Insomma , la questione è del tutto aperta e la impostazione iniziale è stata sostanzialmente modificata. Sia per il percorso, sia per l’indennità. Ottenendo su questo la maggioranza dei voti, compreso il PD. De jure non può succedere nulla, anzi. Non mi sembra poco e di comodo non c’è nulla.
Flop Italia Wave: vedi commenti precedenti. fatelo totalmente gratuito e vedete come avrete le presenze. Che poi queste presenze siano di alto o basso livello è tutto un altro discorso. Comunque almeno in questo sono con l’assessore 13. Livorno deve svecchiarsi e darsi una mossa.
Sull’esistenza delle Circoscrizioni potremmo scriverci un libro, ma anche una parola: inutili. Tutto qui. Soldi buttati via sempre in nome del garantismo democratico e della condivisione con la cittadinanza. Stronzate. Tempo e soldi persi.
Su Solimano SEL ecc, si è capito da tempo che cercano di avere uno stipendio. Ai detenuti serve una struttura efficiente, non un garante stipendiato. Mettano quei soldi in una vera mostra d’arte che richiami pubblico da tutta Italia. Abbiamo i curatori che possono farlo.
Su Romano “normalizzato” abbiamo già detto tempo fa. se egli ha un minimo di dignità personale si dimetta. Fossi io al posto suo, gli normalizzerei io a loro ben altro. Sta a vedere che alla fine ci guadagnerebbero anche qualcosa…. :-)
Rossignolo annuncia l’attesa svolta in una lettera ai lavoratori
Fabbrica auto: risolti anche gli ultimi problemi
LIVORNO. Gian Mario Rossignolo scrive ai lavoratori della De Tomaso per annunciare che tutti i problemi sono risolti e che a settembre partirà l’attività. E lo fa con una lettera al “Tirreno”, dopo che sul nostro giornale gli era stato rivolto un appello dagli operai. «Ho letto con molta attenzione e più volte la vostra lettera – scrive il presidente di De Tomaso Automobili – Debbo dirvi che le preoccupazioni che esponete erano fino a ieri anche mie preoccupazioni».
Svolta. La svolta c’è stata giovedì scorso nell’incontro che Rossignolo ha avuto in Regione nel quale sono stati risolti anche gli ultimi problemi relativi al sostegno delle banche all’operazione De Tomaso. Pressochè definito pure il finanziamento dei corsi di formazione, sul quale c’è l’ok sia del governo che dell’Unione Europea. Tanto che Rossignolo chiude la lettera agli operai con un «ci vedremo presto in stabilimento».
Fatti Rossignolo non nasconde la sorpresa di trovarsi di fronte a tanto «scetticismo» da parte dei lavoratori «quando invece abbiamo trovato nei nostri interlocutori una pienba soddisfazione per quanto è stato realizzato: realizzazione dello stile con Pininfarina e suo congelamento nel prototipo statico di epowood; realizzazione della struttura Univis e sua disponibilità per le prove sperimentali per ottenere le necessarie omologazioni; definizione dei power-trains prescelti e sviluppo dei passi necessari per giungere alla firma di contratti di fornitura; analisi di mercato ed incontri con distributori/concessionari che manifestano elevato interesse al prodotto».
Management «Nel contempo – aggiunge Rossignolo – abbiamo svolto, con soddisfazione reciproca, il contratto di somministrazione in essere con Pininfarina per la produzione delle commesse pregresse; abbiamo predisposto un sistema di reporting e di controllo di avanguardia e ultimo, ma non meno importante, ci siamo dotati di un Management Team che lavora con impegno e con passione e di cui sono orgoglioso».
Impegni Nell’incontro in Regione «sono stati confermati gli impegni in precedenza presi e sono state individuate soluzioni alternative e di compensazione per le parti mancanti. Posso dirvi oggi con soddisfazione che ci apprestiamo a rendere definitivamente operativo il nostro stabilimento di Livorno e che, dopo la firma del Ministro Sacconi ed il benestare di Bruxelles, che mi dicono prossimi, possiamo dare finalmente il via alla formazione e quindi alle nostre produzioni, nei tempi previsti». Un’ottantina di operai entreranno nello stabilimento di Guasticce a settembre. Confermata per marzo, al Salone di Ginevra, la presentazione del primo modello. (c.m.)
a favore dell’emendamento ( del pd sulla base di una mia proposta, avanzata già nella commissione e poi reiterata in Consiglio ) che riporta al consiglio comunale la titolarità di decidere come retribuire il garante, con un atto separato e successivo di indirizzo che esamineremo quando ci sarà,oltre al pd e sel, abbiamo votato io ed idv ( Del Lucchese ).
Oramai siamo arrivati all incommentabilità.
Ne facciano una bene,e’ una preghiera lanciata al cielo,
una,
in 6 anni si va oltre ogni statistica e calcolo delle probabilita’.
Un elenco infinito e oramai quotidiano di cose fatte male,
a casaccio e dannose per tutti.
Qualcuno ha davvero fatto Tredici sulla groppa dei livornesi sempre piu’ piegati sulle gambe da tanta inettitudine.
normalizzatevi il cervello ma una volta per tutte,
a furia di essere ultimi in tutto,
ed
a furia di volare cosi’ basso,terra terra
poi ci ritroveremo senza nemmeno le parole
ed a squittire come i ratti.
Suono imperante oggigiorno a Livorno.
Per non dimenticare .. e poi..Sull’espresso di questa settimana ci sono i 10 parlamentari più attivi alla camera e al senato …………… secondo voi c’è Marco Filippi ????????
nel mondo reale la funzione di garanzia dei detenuti, specie su un territorio, è una cosa seria.
Bisogna pensarne funzioni e poteri, fissarne gli obiettivi, non legarla ad una persona e coordinarla con le altre istituzioni. Se la questione si riduce a chi decide lo stipendio (quanto e a chi) del garante..decida chi decida siamo all’alternativa tra populismo di chi vuol far vedere che spende poco e clientelismo di c’ha da piazzare qualcuno.
Per il mondo del carcere non cambia nulla. Già perchè ci sarebbe il fatto che anche qui fa testardamente capolino la realtà. Alle Sughere detenuti e operatori carcerari vivono malissimo, si muore con frequenza etc.
Ma il bello di questa discussione sul garante del carcere, e del periodo della politica livornese in generale, è che ad ogni giro si permette un pò a tutti a sentirsi a volte all’opposizione a volte in maggioranza.
“Ma il bello di questa discussione sul garante del carcere, e del periodo della politica livornese in generale, è che ad ogni giro si permette un pò a tutti a sentirsi a volte all’opposizione a volte in maggioranza.”
No no …la sinistra tutta , estrema o meno è in maggioranza , ufficialmente ed ufficiosamente .
Nel mondo reale la precarietà e la disoccupazione sono cose serie e drammatiche .
Livorno , ufficialmente la maglia nera della Toscana sulle questioni sopracitate , è la città con il minor numero di scioperi o manifestazioni contro le istituzioni; non esiste tensione sociale oppure sindacale .
Allora , visto che va tutto bene , è normale che tutti siano in maggiornaza oppure alle volte all’opposizione .
E questo perchè il risultato di quel famoso 51% raccattato a destra ma soprattutto in quella sinistra che nel mondo dei sogni è all’opposizone ma in quello reale è funzionale e vitale alla maggioranza .
Ed ora che non c’è più l’alibi Lamberti …. bè …. in molti a sinistra (ma anche a destra ) si sono trovati scoperti.
Qualcuno che fa politica c’è , il fatto è che ora chi ha fatto sempre teatro si trova solo con la propria falsa rappresentazione politica a dover esprimere un voto o un’opinione, con i risultati che stiamo vedendo.
I 5 anni precedenti a questa amministrazione sono stati un paradiso politico per tutti , da destra a sinistra .
Ad ognuno il suo .
p.s. sulla questione Solimano poi , è solo una questione di soldi. Altro cher ideali e problemi delle carceri.
Altro che missionari verso i detenuti… ARCIperbacco….!!
La discussione su diu un regolamento, avendo gia’ anticipato chi dovrebbe essere il prescelto, ovviamente si e ‘ occupata di tutto tranne che delle carceri. Inevitabilmente. E le posizioni diventano assai fluide, impalpabili.
Concordo con St John.Ma in questa vicenda è chiara (al di là del rammendo finale)la sconfitta culturale di chi ha posto in modo maldestro la questione.La sconfitta di un gruppo dirigente (e di potere)incapace di gestire la complessità nonostante i numeri e i posti(oltrechè gli appalti) siano ampiamente dalla propria parte.
INCAPACI CRONICI.
MOSTRUOSI.
BETTINI E SOLIMANO , l’attacco atomico del Partito più paraculo ed inutile d’Italia , il SEL.
Vi vogliamo così !
p.s. e quando Rifondazione entrerà ufficialmente in giunta (oggi solo ufficiosamente ) sarà spettacolo allo stato puro !
che squallore…..
Lamberti si è dimenticato di un’altra comica quella di DeTommaso, e di un futuro che aspetta i lavoratori di Livorno di una produzione ad alta tecnologia, quella citata con enfasi dal sindaco.
SBALLARE E IMBALLARE questa è alta tecnologia…
Ricordo con affetto e nostalgia, ben altri personaggi che hanno fatto la storia del movimento sindacale a Livorno
Mario Paci, che nella sua naturale e genuina “rozzezza” le chiamava TENNICOLOGIE, altri tempi..ma anche altri UOMINI
Abbiamo fatto notte in Consiglio Comunale per evitare di parlare esclusivamente di retribuzioni del garante, che rischiava di essere soprattutto un garante garantito nella sua retribuzione, con detenuti e carceri sullo sfondo , ma molto sullo sfondo. Ne riparleremo.
Ma certo è che ci troviamo di fronte a capitoli interminabili di vicende paradossali e modeste davvero. Flop, piccoli e grandi. Quello del parcheggio alla baracchina bianca è un tormentone interminabile e sconclusionato. Per non andare lontano e completare il quadro, basta pensare al parcheggio della Bellana, così come, poco più in là, ai Tre Ponti ed alla concessione sulla spiaggia data, non data, quasi data. Un concentrato di approssimazione ed autolezioni per il futuro.
Forse la comica piu’ grande è quella di Nebbiai ,che ha annunciato l’avvio dei lavori ovunque dopo l’ennesima variazione al bilancio delle opere pubbliche.Arrivano i soldi da Firenze,tanto valeva farlo anche per la viabilità ospedaliera.Presto avremo un maxi cantiere urbano,e bisognerà stare attenti a dove mettere i piedi.Il primo flop (Italia Wave)è andato.Vediamo il secondo.Quanto alle carceri,trovo che piu’ di un garante ci sia bisogno di un direttore.Che a Livorno manca da anni.Con i risultati che si sono visti.Avvilente la discussione su Solimano,tanto piu’ dopo avere preso atto del ribaltone degli emendamenti.Spariti quelli di Cannito,votati quelli del Pd che annullavano e sostituivano i precedenti.E ora Sindaco e compagnia,dopo averlo nominato de jure,gli confezioneranno un bello stipendio in tutta comodità.Cosi’ va il mondo.
non è andata così. la titolarità di definire la questione garante, rimborso spese o indennità è stata mantenuta al Consiglio ed aggiornata ad un atto successivo di indirizzo, che dovrà essere ridiscusso in consiglio. Inoltre la nomina avverrà dopo aver riunito e discusso della proposta del sindaco nella conferenza dei capigruppo.Insomma , la questione è del tutto aperta e la impostazione iniziale è stata sostanzialmente modificata. Sia per il percorso, sia per l’indennità. Ottenendo su questo la maggioranza dei voti, compreso il PD. De jure non può succedere nulla, anzi. Non mi sembra poco e di comodo non c’è nulla.
Ma insomma,chi ha votato a favore ?
Flop Italia Wave: vedi commenti precedenti. fatelo totalmente gratuito e vedete come avrete le presenze. Che poi queste presenze siano di alto o basso livello è tutto un altro discorso. Comunque almeno in questo sono con l’assessore 13. Livorno deve svecchiarsi e darsi una mossa.
Sull’esistenza delle Circoscrizioni potremmo scriverci un libro, ma anche una parola: inutili. Tutto qui. Soldi buttati via sempre in nome del garantismo democratico e della condivisione con la cittadinanza. Stronzate. Tempo e soldi persi.
Su Solimano SEL ecc, si è capito da tempo che cercano di avere uno stipendio. Ai detenuti serve una struttura efficiente, non un garante stipendiato. Mettano quei soldi in una vera mostra d’arte che richiami pubblico da tutta Italia. Abbiamo i curatori che possono farlo.
Su Romano “normalizzato” abbiamo già detto tempo fa. se egli ha un minimo di dignità personale si dimetta. Fossi io al posto suo, gli normalizzerei io a loro ben altro. Sta a vedere che alla fine ci guadagnerebbero anche qualcosa…. :-)
De Tomaso, il via a settembre
Rossignolo annuncia l’attesa svolta in una lettera ai lavoratori
Fabbrica auto: risolti anche gli ultimi problemi
LIVORNO. Gian Mario Rossignolo scrive ai lavoratori della De Tomaso per annunciare che tutti i problemi sono risolti e che a settembre partirà l’attività. E lo fa con una lettera al “Tirreno”, dopo che sul nostro giornale gli era stato rivolto un appello dagli operai. «Ho letto con molta attenzione e più volte la vostra lettera – scrive il presidente di De Tomaso Automobili – Debbo dirvi che le preoccupazioni che esponete erano fino a ieri anche mie preoccupazioni».
Svolta. La svolta c’è stata giovedì scorso nell’incontro che Rossignolo ha avuto in Regione nel quale sono stati risolti anche gli ultimi problemi relativi al sostegno delle banche all’operazione De Tomaso. Pressochè definito pure il finanziamento dei corsi di formazione, sul quale c’è l’ok sia del governo che dell’Unione Europea. Tanto che Rossignolo chiude la lettera agli operai con un «ci vedremo presto in stabilimento».
Fatti Rossignolo non nasconde la sorpresa di trovarsi di fronte a tanto «scetticismo» da parte dei lavoratori «quando invece abbiamo trovato nei nostri interlocutori una pienba soddisfazione per quanto è stato realizzato: realizzazione dello stile con Pininfarina e suo congelamento nel prototipo statico di epowood; realizzazione della struttura Univis e sua disponibilità per le prove sperimentali per ottenere le necessarie omologazioni; definizione dei power-trains prescelti e sviluppo dei passi necessari per giungere alla firma di contratti di fornitura; analisi di mercato ed incontri con distributori/concessionari che manifestano elevato interesse al prodotto».
Management «Nel contempo – aggiunge Rossignolo – abbiamo svolto, con soddisfazione reciproca, il contratto di somministrazione in essere con Pininfarina per la produzione delle commesse pregresse; abbiamo predisposto un sistema di reporting e di controllo di avanguardia e ultimo, ma non meno importante, ci siamo dotati di un Management Team che lavora con impegno e con passione e di cui sono orgoglioso».
Impegni Nell’incontro in Regione «sono stati confermati gli impegni in precedenza presi e sono state individuate soluzioni alternative e di compensazione per le parti mancanti. Posso dirvi oggi con soddisfazione che ci apprestiamo a rendere definitivamente operativo il nostro stabilimento di Livorno e che, dopo la firma del Ministro Sacconi ed il benestare di Bruxelles, che mi dicono prossimi, possiamo dare finalmente il via alla formazione e quindi alle nostre produzioni, nei tempi previsti». Un’ottantina di operai entreranno nello stabilimento di Guasticce a settembre. Confermata per marzo, al Salone di Ginevra, la presentazione del primo modello. (c.m.)
a favore dell’emendamento ( del pd sulla base di una mia proposta, avanzata già nella commissione e poi reiterata in Consiglio ) che riporta al consiglio comunale la titolarità di decidere come retribuire il garante, con un atto separato e successivo di indirizzo che esamineremo quando ci sarà,oltre al pd e sel, abbiamo votato io ed idv ( Del Lucchese ).
Oramai siamo arrivati all incommentabilità.
Ne facciano una bene,e’ una preghiera lanciata al cielo,
una,
in 6 anni si va oltre ogni statistica e calcolo delle probabilita’.
Un elenco infinito e oramai quotidiano di cose fatte male,
a casaccio e dannose per tutti.
Qualcuno ha davvero fatto Tredici sulla groppa dei livornesi sempre piu’ piegati sulle gambe da tanta inettitudine.
normalizzatevi il cervello ma una volta per tutte,
a furia di essere ultimi in tutto,
ed
a furia di volare cosi’ basso,terra terra
poi ci ritroveremo senza nemmeno le parole
ed a squittire come i ratti.
Suono imperante oggigiorno a Livorno.
Per non dimenticare .. e poi..Sull’espresso di questa settimana ci sono i 10 parlamentari più attivi alla camera e al senato …………… secondo voi c’è Marco Filippi ????????
nel mondo reale la funzione di garanzia dei detenuti, specie su un territorio, è una cosa seria.
Bisogna pensarne funzioni e poteri, fissarne gli obiettivi, non legarla ad una persona e coordinarla con le altre istituzioni. Se la questione si riduce a chi decide lo stipendio (quanto e a chi) del garante..decida chi decida siamo all’alternativa tra populismo di chi vuol far vedere che spende poco e clientelismo di c’ha da piazzare qualcuno.
Per il mondo del carcere non cambia nulla. Già perchè ci sarebbe il fatto che anche qui fa testardamente capolino la realtà. Alle Sughere detenuti e operatori carcerari vivono malissimo, si muore con frequenza etc.
Ma il bello di questa discussione sul garante del carcere, e del periodo della politica livornese in generale, è che ad ogni giro si permette un pò a tutti a sentirsi a volte all’opposizione a volte in maggioranza.
“Ma il bello di questa discussione sul garante del carcere, e del periodo della politica livornese in generale, è che ad ogni giro si permette un pò a tutti a sentirsi a volte all’opposizione a volte in maggioranza.”
No no …la sinistra tutta , estrema o meno è in maggioranza , ufficialmente ed ufficiosamente .
Nel mondo reale la precarietà e la disoccupazione sono cose serie e drammatiche .
Livorno , ufficialmente la maglia nera della Toscana sulle questioni sopracitate , è la città con il minor numero di scioperi o manifestazioni contro le istituzioni; non esiste tensione sociale oppure sindacale .
Allora , visto che va tutto bene , è normale che tutti siano in maggiornaza oppure alle volte all’opposizione .
E questo perchè il risultato di quel famoso 51% raccattato a destra ma soprattutto in quella sinistra che nel mondo dei sogni è all’opposizone ma in quello reale è funzionale e vitale alla maggioranza .
Ed ora che non c’è più l’alibi Lamberti …. bè …. in molti a sinistra (ma anche a destra ) si sono trovati scoperti.
Qualcuno che fa politica c’è , il fatto è che ora chi ha fatto sempre teatro si trova solo con la propria falsa rappresentazione politica a dover esprimere un voto o un’opinione, con i risultati che stiamo vedendo.
I 5 anni precedenti a questa amministrazione sono stati un paradiso politico per tutti , da destra a sinistra .
Ad ognuno il suo .
p.s. sulla questione Solimano poi , è solo una questione di soldi. Altro cher ideali e problemi delle carceri.
Altro che missionari verso i detenuti… ARCIperbacco….!!
La discussione su diu un regolamento, avendo gia’ anticipato chi dovrebbe essere il prescelto, ovviamente si e ‘ occupata di tutto tranne che delle carceri. Inevitabilmente. E le posizioni diventano assai fluide, impalpabili.
Concordo con St John.Ma in questa vicenda è chiara (al di là del rammendo finale)la sconfitta culturale di chi ha posto in modo maldestro la questione.La sconfitta di un gruppo dirigente (e di potere)incapace di gestire la complessità nonostante i numeri e i posti(oltrechè gli appalti) siano ampiamente dalla propria parte.
i rammendi lasciano il segno, eccome.