Palazzi a sorpresa in Centro .. e un PD in silenzio ..ha ragione Romano ?

Case all’ex Gran Guardia Nella trasformazione spunta anche un palazzo di tre piani L’immobile è previsto sul retro con ingresso da via Santa Giulia. Confermato il maxinegozio H&M e il cinema da 220 posti

 ALESSANDRO GUARDUCCI 

 …. E lo hanno detto solo adesso, perché in Municipio è venuto a galla il problema della procedura tecnica da seguire per autorizzare l’intervento nel suo complesso: è sufficiente la Dia oppure è necessaria una variante urbanistica? Un quesito che dovrà essere sciolto dagli uffici tecnici competenti, che proprio per questo motivo sono stati convocati oggi dal sindaco Alessandro Cosimi per una conferenza di servizi. Ma prima di analizzare la delicata questione delle procedure, è obbligatorio soffermarci su due punti. Il primo: nel costruire appartamenti non c’è nulla di male, ma allora perché nasconderlo? Il secondo: nei mesi scorsi alcune voci isolate si erano alzate per richiamare l’attenzione sulla possibilità che nell’operazione ci fossero anche degli interessi immobiliari. ”

 

Michela Berti

”PARE ESSERE sfuggito ai politici livornesi l’attacco firmato da Andrea Romano, capogruppo in Comune dell’Italia dei Valori, sugli impianti a biomasse. Romano accusa «certi partiti di avere le mani in pasta nelle società che promuovono gli impianti a biomasse a filiera lunga». Impianti che, secondo l’Italia dei Valori, sarebbero stato autorizzati senza passare al vaglio delle giunte e dei comsigli di Comune e Provincia. L’attaco con è sfuggito però a Alessandro Baldi, membro del coordinamento regionale del Pd che respinge le accuse al mittente. «Se Romano possiede degli elementi che provano quanto dice — ribatte Baldi — fa bene ad andare alla Procura e denunciare chi ha ‘le mani in pasta’. Ma, se così non è, allora fa bene a tacere, sono solo chiacchere che creano scompiglio e fibrillazione». Baldi, comunque, è sconcertato dal silenzio che il Pd ha su questa vicenda. «Non capisco come si faccia a restare zitti di fronte a simili accuse — continua — il partito è latitante e nessuno replica». Baldi chiama in causa le amministrazioni locali, Provincia e Comune. «C’è una querelle fra i due vicini di casa — dice — perché sembra che la Provincia abbia dato l’ok alla realizzazione di progetti e il Comune invece non avrebbe gli stessi intendimenti».

13 risposte a Palazzi a sorpresa in Centro .. e un PD in silenzio ..ha ragione Romano ?

  1. GHINODITACCO scrive:

    TRANQUILLI…..
    Ricordo l’intervento del sindaco durante l’insediamento della nuova giunta in consiglio comunale, guardando i consiglieri e con balda fierezza il sindaco dichiarava….ABBIAMO RIPORTATO L’ETICA nella gestione di questa amministrazione……….TRANQUILLIIIIIIII

  2. Gianfranco Lamberti scrive:

    io non riesco a capire fino in fondo di cosa si tratta. Parlo di un nuovo palazzo per abitazioni in Via Grande. Mi riservo, dopo aver capito meglio, perchè così come è messa sembrerebbe talmente clamorosa da non crederci.
    Mentre la meraviglia di Baldi per i silenzi del PD, sulle mani in pasta, è francamente un pò ingenua ( o finta ingenua ? ). Forse semplicemente non sapevano cosa dire.
    Ad oggi, almeno qui, il partito che doveva disegnare un nuovo modo di fare politica, si esprime prevalentemente per designare qualcuno a qualcosa e per attaccare il governo Berlusconi ( a questo punto spara sulla Croce Rossa ), ma anche lì facendosi scavalcare da Di Pietro, il più delle volte.
    Insomma, l’unica cosa sulla quale non perde colpi è quella di mettere in fila nomine, poltrone e strapuntini. Anche se qualche volta perde colpi anche lì. Ma è su questo che Romano si infila, non mi sembra che sia sprovveduto,anzi non è da sottovalutare. Secondo me ha fiuto politico. Naturalmente i gol si fanno anche per errori del portiere avversario. Se è immmobile ed imbambolato è facile.
    In attesa di capire come si farà ad approvare con una DIA un nuovo palazzo in via grande. Ma certo qualche comma e qualche legale che lo interpreti si può sempre trovare. Capiremo meglio e parleremo, assai chiaro, a quel momento.

  3. Danilo Verticelli scrive:

    Ricordo che dovrebbe essere vietato dalle normative comunali realizzare edifici in cortili e corti. Si cercherà di far passare certamente una riconversione del volume esistente, così da dire che non vi sono nuovi volumi ma solo una riqualificazione di cose già fatte.
    Quale sia poi il senso economico si capisce. Per coprire il costo che il solito proprietario monopolista cerca di estorcere a privati e collettività (nel primo caso fa bene, nel secondo come nel caso Odeon assolutamente no) non basta l’impegno della catena di robetta cinese H&M, che pur se sono svedesi, come l’IKEA la roba se la fanno fare nell’Estremo Oriente. Svedesi si, scemi no. Gli scemi siamo noi italiani che potendo scegliere tra la nostra eccellenza e i troiai andiamo a comprare i secondi, così ci avanzano i soldi per qualche ricarica telefonica in più.
    Chiacchiere, appunto.
    L’Italia è una Repubblica fondata sulle parole. Meglio una maglietta “cinese” e tante chiacchiere e messaggini in più che una vera maglietta di cotone italiana e un piccolo sacrificio di “comunicazione”.
    Se ci aggiungiamo il peso del cinema da 200 posti, che comunque è un peso perchè di fatto costa e non guadagna, chiudiamo il cerchio della necessità di far fare cassa al gruppo H&M e/o al proprietario attuale perchè tutta l’operazione si smuova.
    La DIA comporta “ristrutturazione” e ristrutturazione in effetti è. Pur se importante, ma lo è. Andrà avanti così. Case, case. Lavoro per albanesi e rumeni per almeno due annetti. Poi tutti a casa.
    Appunto.

  4. Kinto scrive:

    A me sembra questa della gran Guardia l ennesima vicenda molto molto delicata.
    Non m intendo di varianti e Dia,
    ma a quanto capisco
    pare una vicenda molto spinosa,ed ai limiti;
    Sembra che come per i 3 Ponti
    ad essere agevolata sia sempre e comunque la parte privata,
    e nel caso dei cinema a Livorno,
    tutti di un unico proprietario,
    dall Odeon alla Gran Guardia,
    si nota la singolare circostanza,
    che i loro fallimenti per libera malagestione e mancanza di utenti,
    si siano rivelati poscia
    degli inspiegabili e milionari biglietti vincenti della Lotteria di Capodanno.
    Saluti

  5. paolo de angelis scrive:

    Ah,il famoso riuso caro alla nouvelle vague urbanistica toscana.Ecco come ce lo venderanno.Le case costruite sul palcoscenico del Gran Guardia configurano una manutenzione straordinaria.Nessun incremento di volumi.

  6. Mario scrive:

    Una vicenda,che ad un anno esatto dalle vane promesse elettorali,si manifesta nella sua vera ed impropria sostanza.Aspettiamo gli sviluppi,sembra certo però,che l’equazione faccio fallire uno,anzi due miei Cinema,do la colpa a Berlusconi ed alla Multisala, cosi’il Pubblico,non dei cinema,ma i cittadini livornesi,mi comprano gli immobili,e ci costruisco Parcheggi,una Galleria di negozi,ed appartamenti su appartamenti,è roba seria e da Calta-Girone infernale.

  7. Alonso scrive:

    Sulla questione Biomasse , Romano ha fatto capire che è roba da mafiosi , ma se non si offende Ruggeri che faccio , me la prendo io ?
    Non se la prende nemmeno il mitico Giannini .. la battuta del pasticcere politico l’ha evidentemente lasciato senza parole …

    il sig.Lippi e il Comune di Livorno.

    Complimenti, prima di tutto ,perche’ con l’Amministrazione attuale ha trovato tutto quello che con non ha trovato in 10 anni di Amministrazione Lamberti,e che si sarebbe sognato per altre 5 discendenze .

    Quello per cui uno gli muove critiche e toglie il saluto (io) è che ha stumentalizzato tutto e di più , lanciandosi politicamente contro il Dott. Lamberti per i cinema quando poi , alla fine , voleva solo risolvere un proprio (ennesimo) fallimento professionale .

    Sta facendo operazioni d’oro con questa Amministrazione Pubblica , dopo l’Odeon ora il Palazzo GranGuardia .
    Bravo , complimenti , beato lui , basta che smetta di rompere con l’amarcord dei cinema e dei teatri livornesi .

    E con lui tutti quei pecoroni che gli vanno dietro , giornali compresi .

    E’ facile ammutolire Andrea Romano . BASTA CHIEDERGLI COSA NE PENSA DELLE CONTINUE OPERAZIONI IMMOBILIARI DELLA SUA MAGGIORANZA .

    Infatti , alla fine , il suo pensiero è ….”HANNO LE MANI IN PASTA” ….

  8. ristrutturazione e cambio di destinazione, da un cinema ad un palazzo per abitazioni, in pieno centro, con una Dia?
    Danilo, credo sia un pò più complicato. Naturalmente non parlo di commi da avvocati, vedremo le carte,se ci saranno, ma di un minimo di buon senso politico-amministrativo.
    Anche il legittimo impedimento di brancher, al limite, sarebbe stato corretto. Ma non basta un avvocato, fosse anche Ghedini.

  9. Danilo Verticelli scrive:

    Gianfranco. Credo sia lecito pur se concordo con te che sia complicato. Molto. Ma come hai visto, a Livorno le cose politicamente ed eticamente complicate sono quelle che riescono per prime.
    Nuovo Centro, Terme, Basket, sono operazioni quasi lecite (il basket no) ma molto complicate in termini di impatto etico e affarismo compagnistico.
    Ma tant’è, sono state fatte. Mi aspetto che effettivamente, stante il reperimento dei posti auto necessari, sia per il negozio che per le abitazioni, la cosa sia effettivamente possibile come ristrutturazione.
    Il problema non è che lo sia. E’ giusto e moderno che si possa operare così. Il problema è che l’operazione non è affatto etica e tantomeno chiara.
    Il privato che non sa far affatto il proprio mestiere di cinematografaro (non iniziò lui infatti) e quindi preferisce godersi la vita mettendo a rendita le proprie proprietà, fa il suo. Come dargli torto?
    La pubblica Amministrazione serve proprio per mediare gli interessi dei privati con gli interessi pubblici.
    E gli strumenti urbanistici sono uno degli strumenti che essa ha. Insieme ai regolamenti vari.
    Ma qui la Pubblica Amministrazione gli ha fatto da sponda, neanche giocasse a carambola. Evidentemente il “governo occulto” ha le sue regole.

    Il problema è che questi signori hanno liberalizzato anche l’etica.
    Anzi, l’hanno privatizzata.
    Questo è il problema.

  10. vizi privati e pubbliche virtù. Oppure il contrario. Oppure un pò l’una ed un pò l’altra. Insomma una visione tardodemocristiana, parlo dal punto di vista politico amministrativo, non certo di correttezza, visto che non ho dati se non anticipazioni di stampa. E neppure credo che, dopo la figuraccia dei tre Ponti, dopo il border line dell’Odeon, si continui a rischiare lo stesso effetto. Comunque sia l’aspetto tecnico lo vedremo meglio con le carte , di cui ovviamente, se ci saranno, chiederemo copia. Non sono mai stato un buon giocatore di biliardo. Devo riconoscerlo. Ognuno ha il suo sport preferito.

  11. paolo de angelis scrive:

    Caro DV,in questo momento è un po’ il destino dei Lippi.Marcello ha fatto sponda con la Federcalcio e ora dopo il ricattuccio del “a casa non ci sono fenomeni” fa rotta con la propria barca verso i caldi lidi della Sicilia,Giovanni ha fatto sponda con l’Amministrazione Cosimi e dopo il ricattuccio “o il supermercato o la malora” farà rotta come di consueto verso i rassicuranti lidi dell’Elba.Pensiamo in Grande.Viva l’interesse generale.

  12. Kinto scrive:

    Spero di aver capito male ,
    ma se davvero un Consiglio Comunale e’ stato abbandonato dalla maggioranza,
    che non ha risposto all appello del Presidente ,
    ed e’ stato sciolto per le fughe della stessa maggioranza,
    la questione Istituzionale,
    e molti kilometri dopo politica ed etica,
    e’ ai limiti dell indecenza.
    In 40 anni non si e’ mai assistito
    ad una maggioranza che si dilegua
    per interne diatribe politiche,
    con un ordine del giorno poi
    non di etica, di guerra o pace,di speculazioni immobilari,o referendum sulla repubblica
    ma
    sulle Biomasse.
    Stanno lasciando Livorno in mutande,e di quelle che vesti insistentemente e senza lavarle per anni,
    ed anche se siamo in Estate ,
    la cosa piace poco anche ai piu’ coriacei pervertiti.
    grazie al 51%,
    ed a un partito omonimo di Pordenone sulle targhe delle auto,
    che compare e parla solo quando c’e’ da rivendicare panzane e poltrone,
    per i soliti figuri.
    Insomma tutti in mutande ,qualcuno bonta’ sua
    ha per lo meno “le mani in pasta”.
    Cosi’ e’ se vi pare

  13. Ciano scrive:

    metropolitan, odeon, gran guardia..cinema e teatri che lasciano il posto a parcheggi e a palazzi, sostituire la cultura al cemento, si chiama modello sovietico. il bello è che stanno stracciandosi le vesti, ne vedremo delle belle..

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