Con tutto quello che c’è in giro, alè con la pista ciclabile, che deve essere una opera pubblica di quelle complicate se ci vogliono tre anni di ritardo per farla, dopo averla già finanziata. E poi ci si meraviglia se non ci crediamo proprio ai tempi del nuovo Ospedale. ma di questo parleremo dopo le elezioni.
Oggi in fila , come dicono tutti quelli che scrivono qui, aamps e sindacati che strillano e dicono che le cose vanno assai peggio di quant si dice (dovrebbero saperlo almeno loro ) ed il conflitto sul porto, in cui, mi dispiace non condividere completamente Ghino ( ma ha visto chi sono gli attori assai noti, da una parte dall’altra, e non vado oltre, apprezzando il fatto che Piccini abbia fatto il posibile e poi abbia lasciato la trattativa alle parti, vi immaginate se non avesse mosso un dito ? ).
Ma insomma una grande confusione ed una fase sicuramente delicatissima e declinante, acuita per me da chiari sintomi influenzali. Che mi hanno mandato un pò fuori pista.
Meno male, in questo macello, che c’è chi si mette a fare le piste ciclabili al posto dei parcheggi dei motorini, vero nemico da abbattere. Io dichiaro da subito che continurò ad andare in Vespa, devo essere proprio fuori pista. Oppure fuori pista ci sta andando una città, una confusione incredibile.
Meglio non rassegnarsi, anche perchè al peggio non c’è fine, tranne per chi si è disegnato comodi percorsi politici, ma questa è un’altra storia, assai diffusa in ogni schieramento. Uno dei tarli della politica di questi anni ed i frutti si vedono.
A proposito, da lunedì apriamo la nuova sede della Associazione Confronto, con nuove cariche sociali. I particolari a domani.
Buona Domenica delle Palme,e buon voto a tutti.
Buona Domenica anche da parte mia, chissà se voteranno in tanti o in pochi, mi sembra il punto sia questo.
Io non voto. Il voto non serve quando tutto è già deciso da decenni. L’alternativa poi passa da camorra e poteri occulti.
Meglio un giro per ville medicee. Molto meglio.
Affluenza bassissima ovunque. La Toscana vi rientra tutta a pieno titolo ma Livorno eccelle: 39,25% alle ore 22. Nel 2005 eravamo sopra il 52%. Quasi 13 punti di flessione.
Peggio di noi Lucca, Massa, Carrara. Nel resto d’Italia percentuali paragonabili a Livorno si ritrovano solo in provincia di Cosenza e di Crotone e non è una battuta.
Qualcosa vorrà pur dire! Domani sera ne sapremo di più.
«Se il sindaco è lì al suo posto – dice una signora assai agguerrita – è perché ha vinto le elezioni al primo turno per una manciata di voti. Visto che senza il nostro contributo, anche in termini elettorali, sarebbe andato al ballottaggio, adesso deve dare risposte e rispettare gli impegni che ha preso. Serve una soluzione che non può tardare ancora».
A parte che il buon De Majo plasma a suo piacimento la notizia nel costruire l’articolo , personalmente apprezzo il fatto che abbia riportato la dichiarazione del cittadino livornese . Credo che più di così con Mr. Colazionesultardi non potesse fare. Speriamo che nel 2014 torni anche lui a scrivere un giudizio critico sulla politica e finisca con i resoconti .
Poi , Cara Signora del Comitato , il sindaco ha raccattato di tutto e di più per avere quel misero 51% , e mi creda , ha debiti con chi nemmeno si immagina.
Vero St.john ?!
Non vado oltre perché tengo alla mia incolumità fisica e alla mia serenità quotidiana.
Siamo alla deriva e al delirio in questa città . Dove gli angeli vengono dipinti come diavoli e i diavoli si trasformano in angeli.
E le vergini in un casino NON esistono.
Non si puo’ dire,almeno al momento,(salvo poi riscontrare i soliti miracolistici effetti da Quartiere Nord con recuperi stratosferici di affluenza nelle ultime ore)che la trovata ospedaliera di Montenero Basso abbia fatto da traino motivazionale elettorale.Pero’ c’è il concreto rischio che Heinrich Rossi spunti il suo 56% sul 60% o poco piu’ del voto potenziale.E’ la democrazia,bellezza…
>Vero St.john ?!
non mi far parlare sennò ti dico l’impressione che mi sono fatto su alcuni recenti movimenti a “sinistra” del PD livornese :-)
Movimenti che sfuggono ad occhio nudo ma non agli addetti ai lavori..
Ti dirò di più: da oggi mister 51 per cento lo è perchè vanno a votare più o meno quella percentuale di livornesi. Toh domattina può essere mister 52, 53 ma siamo lì. Un crollo epocale di partecipazione in una città dove sempre si era votato in massa. Indice di un disagio diffuso, di una stanchezza, di una delusione nei confronti dell’amministrazione che stavolta si è potuto esprimere senza il ricatto della destra che incombe in città.
Te lo dico io cosa fa domattina mister colazione: con il cornetto in bocca prende Il Tirreno in mano e guarda le percentuali di voto. Tra un morso al pezzo e la crema che rischia di cascare dal cornetto guarda se l’astensione valorizza lo zoccolo duro (è il caso di dirlo) degli elettori PD. Poi dà un’occhiata alle percentuali dei partiti satelliti. Sorsata di cappuccino e felice impressione: con metà dei livornesi che non votano, si governa. Alla grande.
Anzi ti dirò di più: c’è spazio per qualche famiglio con qualche nuovo progetto di partecipazione finanziata. Gira qualche soldo e si dà l’impressione di voler rivitalizzare la città.
Come diresti te..finchè dura :D
Marzo sta per finire e l’inaugurazione dell’Acquario non mi risulta esserci stata. I lavori all’Odeon, che dovevano terminare entro il 2008, sono ancora a Ground Zero. Il “Tirreno” ci gratifica di deliranti piani del traffico con rotatorie “a rondemà” sul viale Boccaccio e dintorni, la questione delle piste ciclabili è tragicomica e specchio crudelmente fedele degli ultimi decenni di amministrazione cittadina: si sono piantate le palme togliendo qualche decina di posti auto e restringendo la carreggiata del viale, adesso per la ciclabile si decide di sacrificare un po’ di posti per i motorini e, per evitare la protesta del popolo delle 2 ruote a motore, si sacrificheranno un po’ di posti auto. Tanto, come sempre, i livornesi faranno come caspita gli pare e parcheggeranno i motorini nei posti delle auto e delle bici, le auto nei posti delle bici e dei motorini, le bici nei posti di auto e motorini e auto, motorini e bici al di fuori di tutti i posti immaginabili, purché vicino agli ingressi dei bagni dato che non si può parcheggiare in “gabina” o sul solarium. I vigili urbani si scateneranno in mattanze di multe comminate a qualsiasi mezzo dotato di targa, qualche altro titolo sul Tirreno e avanti tutta, barra al centro. Roba da torta, come al solito, alé!