DEMOCRAZIA PARTECIPATA ( ma dove ? )

Oggi leggiamo di rispettabili ed importanti manifestazioni di democrazia partecipata, che trovano consenso e sostegno in molte importanti componenti del centro sinistra , penso al popolo viola e non solo ad esso, così come il richiamo costante e giusto a regole da rispettare, formali e sostanziali. Ed allora questa è davvero una nota stonata, messa in evidenza dal Comitato e riportata dal Tirreno di oggi:

Nuovo ospedale, il Comitato accusa
 
«Che schiaffo, la Regione firma l’accordo a 15 giorni dal voto»
 
 
 
I filo-referendum. Martedì incontro con i cittadini
 
 

 LIVORNO. E’ su tutte le furie il Comitato promotore del referendum sulla localizzazione del nuovo ospedale a Montenero. «A norma di statuto» il Comitato ha sospeso la raccolta delle firme (che hanno raggiunto quota 2084) «in concomitanza della campagna elettorale per le elezioni regionali», invece rappresenta «una nota stonata» (oltretutto «a pochi giorni dalla scadenza del mandato e dalle elezioni») la «preannunciata firma da parte della Regione Toscana, dell’accordo di programma che fa seguito al protocollo d’intesa già servito a finalizzare su Livorno i finanziamenti previsti».
 L’appuntamento è annunciato per il 12 marzo: «Come se nulla fosse e – sottolineano i portavoce del Comitato, Francesca Pritoni e Fabio Verzoni – nonostante le numerose affermazioni di rispetto degli istituti di partecipazione popolare».
 Il Comitato ricorda di aver «sospeso ogni iniziativa per correttezza e rispetto della competizione elettorale e degli stessi candidati»: anzi, a tutti i candidati («nessuno escluso») ha chiesto la possibilità di incontrarli «per mettere a loro disposizione le proprie ragioni ed ascoltare le loro».
 Il Comitato informa che, stante l’indisponibilità delle sale circoscrizionali per motivi elettorali, si terrà al ristorante La Grotta delle Fate martedì 2 marzo alle ore 18: i promotori dell’iniziativa invitano la cittadinanza all’incontro che servirà a «fare il punto della situazione e programmare le iniziative».

7 risposte a DEMOCRAZIA PARTECIPATA ( ma dove ? )

  1. paolo de angelis scrive:

    Il popolo viola che fa da sponda a Bindi e Bersani (col solito Di Pietro che cerca di infiltrarsi) è ridicolo.Infatti ha floppato di brutto.E poi Mr Colazione ha recentemente affermato che l’antiberlusconismo non è un valore.Per cui qualche problemino c’è nello schieramento.Quanto all’Accordo di Programma,eh quello sarà un giorno duro per chi ama la democrazia.A 15 giorni dalle elezioni.Altro che popolo viola.

  2. Kinto scrive:

    Come volevasi dimostrare
    pare inutile anche solo cercare percorsi condivisi di partecipazione o dialogo;
    da una parte cittadini comuni
    che firmano per il referendum
    e dall altra vanno avanti come niente fosse;
    cercando oltertutto di prendere in giro con interventi sul giornale oggi di quello domani di quell altro.
    Spero si vada avanti e che i livornesi siano messi nelle condizioni di esprimersi quanto prima.
    La situazione piu’ preoccupante rimane quella occupazionale,come si legge in tutta la sua gravita’,e speriamo in bene,
    anche se la possibilita’ che in Regione a rappresentare Livorno in Regione vi saranno Ruggeri e Tortolini ,in qualita’ di consiglieri,non lascia per niente tranquilli.il Caso Eni insegna.
    Continuo a domandarmi come sia possibile che le massime espressioni regionali e nazionali
    possano essere espresse da tal Filippi elettricista Asa e Ruggeri da Collesalvetti.
    Mala tempora currunt
    Saluti e buona domenica

  3. st. john scrive:

    >poi Mr Colazione ha recentemente affermato che l’antiberlusconismo non è un valore

    il problema più grosso emerge quando fa capire quello che per lui è un valore :-)

  4. di problemini ce ne sono e molti, come dice pda. Certo, una volta si diceva un sistema di valori.
    Difficile che non lo sia, per chiunque, una democrazia partecipata e regolata.
    Si fanno Statuti perchè siano rispettati, nella sostanza, non da qualcuno si e qualcuno no.
    Vale per i popoli di tutti i colori.
    e di qualsiasi regione.

  5. Danilo Verticelli scrive:

    Che vi aspettavate? Avevano già deciso di firmare in questo periodo. Sono le cosiddette “asfaltature elettorali”. Quando non possono asfaltare le strade, asfaltano accordi, programmi e virtualità del genere, tanto per farsi dare un pezzo dei giornali senza sborsare soldi, quelli che invece devono pagare gli altri per comprarsi gli spazi ufficiali.
    Comitato, l’unica regola che vige con questa gente è prendere la tessera o fare parte delle tante associazioni di merende che hanno per obbiettivo il mantenimento dei loro iscritti e dei loro parenti.
    Succedeva nel fascismo (chi non faceva parte del “giro” non lavorava), succede qui con gli eredi del comunismo irreale toscano.
    Questi se ne fregano e “tirano innanzi”. Dopo sessant’anni la Storia si ripete, cambiano i colori, ispirati forse da Stendhal, il nero prima e il rosso adesso, un rosso sbiancato da reflui democristiani.
    Il risultato è lo spregio più assoluto per le istanze della gente, per le regole e per l’etica. Dire che fanno schifo è riduttivo. Ci vorrebbero altri metodi per costoro, ma le regole della democrazia lo impediscono, o almeno così dicono.
    Comitato, andate avanti fregandovene delle regole. Fatevi denunciare, andate sui giornali, avrete ancor più audience. A Livorno, si sa, vince chi alza di più la voce, non ovviamente chi ha più ragione. Altrimenti questi brodi non ci starebbero più nei posti che contano; loro, i loro parenti ed i loro compagnucci rossi di merende.
    Vomito.

  6. st. john scrive:

    A proposito di democrazia partecipata.
    Alessandro Cosimi che incidentalmente fa il sindaco (ma proprio incidentalmente perchè ai suoi livelli lo fa chiunque arruolato dal sorteggio sull’elenco telefonico) sta continuando la sua campagna contro Senza Soste. Oggi sul Corriere di Livorno ha detto che non farà sconti a Senza Soste.
    Odio il linguaggio vittimista in politica ma ci sarebbe da dire che sta provando ad intimidire Senza Soste se non fosse che non fa paura proprio a nessuno. Nè vale la pena di cercare di spiegargli che sta provando a danneggiare un patrimonio della città. Personalmente chi può lo inviti ad occuparsi dei problemi della città. Piuttosto che a creare problemi ad un patrimonio della città. Anche perchè, caro Cosimi, ci sono guerre che non si vincono. Senza Soste per te è una di queste.

  7. Alonso scrive:

    ”Alessandro Cosimi che incidentalmente fa il sindaco …”

    gia’ incidentalmente , anzi…. poi è capitato a fare il sindaco e gli hanno messo le bombe atomiche in mano….
    la paura poi, attiene ai singoli individui,
    come il coraggio
    o ce l hai o
    non ce l hai.
    ricordo il “taradash ..paura eeeehhhh”,
    e di fatti se gia’ sei un caarello pecorone
    ti fa paura anche una cazzata spot come quello,e voti l invotabile.
    tanto per intendersi.
    E se va avanti così, sarà pure il sindaco delle 2 retrocessioni del Livorno Calcio .. (tocchiamo ferro e non solo !!!) , che dopo la cancellazione del basket in città rende il suo palmares IRRESISTIBILE !!!

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