BOTTI DI FINE ANNO

dicembre 31, 2009

Questa sera spariamo i fuochi di artificio  ,  assolutamente leciti, ci mancherebbe.

Da domani riparliamo delle cose di cui la città è interessata, con un pò di pepe, naturalmente. Anche oggi, di pepe ce ne sarebbe, visto anche quanto dicono alcuni esponenti del PD, a partire dal mio amico Luca Bussotti, in merito a quel partito ed ai suoi problemi da risolvere.

Tuttavia sarebbe troppo parlere di queste cose anche l’ultimo dell’anno.  Meglio inviare a tutti i nostri amici tantissimi auguri, con la convinzione di aver passato un anno complicato e movimentato. Siamo sempre qui a dire la nostra, con grande libertà e senza condizionamenti, anzi, continuiamo e continueremo  a farlo meglio di prima.

Un bel risultato, grande e tangibile. Cui coloro che hanno contribuito alla vita del blog, scrivendoci e leggendolo hanno dato una spinta decisiva. Grazie a tutti


PORTA A MARE

dicembre 30, 2009

Sul Corriere è riportata qualche mia riflessione sulla porta a mare, a seguito della iniziativa di Taormina e delle conseguenti reazioni. Molte e varie. Io credo, come ho detto a Sarti, che ogni occasione sia utile per fare chiarezza sugli atti che hanno coinvolto l’amministrazione.

Nella mia esperienza di amministratore ho sempre avuto un grande rispetto per l’azione della magistratura e , tutte le volte che è stato necessario, ho contribuito a dare tutte le notizie a mia conoscenza per aiutarne l’operato.  Credo proprio che si possa parlare di tutto e di tutti senza problemi. Io parlo di politica e le cose che penso le ho dette, scritte e riscritte, senza aspettare certo Taormina. Sono piani diversi e nessuno può, come è ovvio,  prendere a spintoni la magistratura, da nessun angolo di visuale si affronti il problema. Poi ciascuno è responsabile di quello che dice, di quello che fa ed anche di quello che non fa.  Una cosa è certa, per  essere chiari, affrontammo un problema grave e con retroscena forse ancora non chiari, facendo riferimento ad un industriale di alto profilo e non omologabile con nessun colore dell’arcobaleno. Una scelta chiara, trasparente e  lungimirante. Cosa è successo dopo od intorno ad essa, può essere discusso in grande serenità e senza nessuna elusione. In ogni sede.


IL CASO PORTA A MARE le reazioni dell’ex Sindaco Lamberti e di Marcucci

dicembre 29, 2009

Da  La Nazione

” Ai nostri tempi era tutto in regola “

PIU’ CHE PREOCCUPATO, si dice incuriosito l’ex sindaco Gianfranco Lamberti dopo  la “sparata” dell’avvocato Taormina.Da Salerno,dove sta trascorrendo le feste ,Lamberti non perde l’ironia che lo distingue .<< mi chiedo se  l’avvocato Taormina sappia o no-sottolinea – che ogni passaggio dell’operaione Orlando-Azimut avvenne con il controllo pressoche’ settimanale di tutti  gli atti da parte del giudice Ciardi   e del gemetra Ferracci per conto del Tribunale di Livorno >>.Da parte sua,l’ex Sindaco ricorda anche che gli atti relativi all’urbanistica della Porta a Mare,gli unici su cui il Municipio era competente,<< furono discussi,sviscerati e votati in consiglio comunale ,dove nessuno oggi puo’ dire che non fosse presente,o se c’era che dormisse>>.Piccola stoccata,se non l’avete capito ,al suo successore : una delle tante.E Lamberti non perde l’occasione di raddoppiare la dose,ribadendo  i  suoi dubbi sul valore delle aree cedute da Azimut cooperative emiliane per l’operazione urbanistica.<< Ho gia’ detto in tempi non sospetti che la cancellazione della terza “gamba” del patto per la cessione del cantiere,cioe’ delle riparazioni navali ,il valore delle aree ottenute da Azimut era ovviamente cresciuto e non di poco.Su questo dettaglio forse sarebbe davvero il caso di andare piu’ a fondo>>.Esattamente uno dei punti,guardacaso,che Taormina ieri ha citato.

ANCORA piu’ lapidario l’ex presidente della Port Authority Nereo Marcucci.<< Ricordo bene che nella terza decade del giugno 2003 ci fu un incontro a Palazzo Chigi -dice Marcucci- in cui fu chiesto alle istituzioni locali di dare il massimo sostegno alle possibilita’ di riconversione del cantiere.Alla Port Authority arrivo’ la richiesta di operare in questa direzione per quanto di competenza .Tutta l’operazione,come noto,e’ stata completata quando io avevo gia’ lasciato la carica.E a quei tempi di dismissione o altro  del bacino non si era mai parlato>>


E ‘ BASKETGATE . Sul Tirreno le 8 domande ..

dicembre 28, 2009
Le otto domande dell’ex sindaco
 
 
 
 
 


Le otto domande dell’ex sindaco
 1. Quali impegni furono assunti dall’amministrazione comunale nell’accordo del 15 dicembre 2008, citato nel verbale d’assemblea straordinaria del 7 ottobre 2009 e consegnato in tale sede al liquidatore dal socio Gni srl? E’ consultabile tale accordo? Ne richiedo copia. 2. Ha ricevuto dai precedenti amministratori la situazione dei conti e il rendiconto della gestione, ai sensi dell’articolo 2487 del codice civile?

 

 3. Per quali ragioni non è ancora stato presentato all’approvazione dei soci il bilancio al 30 giugno 2009?

 4. Qual è la situazione debitoria attuale complessiva?

 5. Quali azioni legali (ingiunzioni, pignoramenti, cartelle esattoriali scadute) sono in corso nei confronti della società?

 6. A quanto ammonta l’esposizione debitoria nei confronti degli istituti previdenziali e dell’amministrazione finanziaria, incluse le eventuali sanzioni e gli interessi?

 7. Qual è il progetto del liquidatore per l’espletamento del tuo incarico, ovvero, quali sono le attività attraverso la cui liquidazione ritiene di poter saldare le passività?

 8. Esistono in contabilità crediti di qualunque tipo verso i soci o verso soggetti riconducibili ai soci, anche sotto la veste di crediti verso clienti o comunque risultano agli atti della società impegni di natura finanziaria riconducibili ai soci?

Lamberti va all’attacco «Troppe cose non chiare la liquidatrice risponda»
 
 
 
 
LUCIANO DE MAJO

LIVORNO. «Avrei otto domandine da fare alla signora Mazzola, liquidatrice del Basket Livorno. Vabbè, non saranno le dieci domande di Repubblica a Berlusconi, ma insomma, nel nostro piccolo…»……………….




OSPEDALE MOBILE, ALE’!

dicembre 27, 2009

Avevamo fatto una campagna elettorale ironizzando sul fatto che si parlasse di un ospedale nuovo senza certezze sulla localizzazione. L”ospedale mobile, che non ci ha impedito di perdere  le elezioni, ma , al contrario dei desideri di qualcuno, non ci ha messo a tacere, anzi, ci ha consentito di entrare in Consiglio Comunale ed avere una voce, libera ed autonoma,  con cui farsi ascoltare. Naturalmente dipende da cosa si dice , e se ci si azzecca. Ecco nel caso dell’Ospedale mi sembra sia successo esattamente questo.

Basta leggere le dichiarazioni di Cosimi,  suggestive e da capire.

Ovvietà si dirà, ma fino ad un certo punto, poichè se è pronto a metterlo anche altrove, la conseguenza logica è che avrebbe il sacrosanto dovere di lavorare e seriamente , per una ipotesi alternativa.  O almeno una verifica complessiva, analisi utili per il promesso nuovo piano strutturale ed una vera alternativa da confrontare in quel contesto, senza perdere tempo ed in  modo adeguato.  Ci ritornerò.

Mentre si legge un brillante Tirreno, che a proposito della consegna del quesito referendario,  ha detto e ripete le cose che avevo ben capito io ( se i termini partono è segno che i fogli per il referendum erano stati presentati regolarmente e registrati da chi di dovere, cosa diversa è la sorpresa sorprendente di che fa politica, o quasi politica, nella amministrazione e non se ne era accorto ).

Infine Taormina. Io ricordo solo l’appello di Vitelli  a Ciampi, pubblicato dalla stampa cittadina, nella ultima visita ufficiale ( fate mente locale sulle date e basta l’archivio on line ), in cui l’industriale si lamentava delle lungaggini della burocrazia comunale. Cose dette e scritte, prima della vendita e della nuova società emiliana, al posto della STU. Vedremo.


AUGURI

dicembre 25, 2009

Oggi facciamo gli auguri di buon Natale a tutti.

Di cuore, a tutti quelli, e sono tanti, che frequentano il blog per scriverci su, ma anche solo per leggerlo o copiarlo per qualche rassegna da consegnare.

Abbiamo passato un anno intenso davvero. Sicuramente questa è una voce che ha conquistato uno spazio significativo, nella città.

Oggi, dopo le questioni assai piccanti di ieri ( basket e referendum ), lo usiamo per un augurio natalizio a tutti.


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