Il PD si vuole rilanciare, vedremo. Intanto, dopo le primarie, perde qualche altro pezzo. Rutelli non è proprio l’ultimo venuto, anche se non ho mai condiviso granchè le sue posizioni, ma è stato addirittura candidato premier contro Berlusconi, e recente candidato sindaco a Roma , per conto PD. Insomma non uno di passaggio. Parla di andarsene e lo fa con Dellai e Cacciari, importanti amministratori del nord est. Insomma va bene ricontarsi ed eleggere Bersani, con trattative serrate per qualche strapuntino interno, ma se ogni volta si perde qualcosa il rilancio non sembra sulla strada migliore. In attesa delle primarie, ne sentivamo nostalgia, questa volta per il candidato alla presidenza della Regione, che una certezza ce la dà, comunque vada. Una corsa alla quale non parteciperà nessun livornese. Magari si riuscirà ad eleggere qualcuno in Consiglio , magari quello. A proposito di rilancio della città, sul piano politico.
Quanto al rilancio del porto, che perde pezzi anche lui, passo dopo passo, si cercano terze vie. Come non pensarci prima, magari senza aspettare un brain storming come quello che viene descritto sul Tirreno ( quando scrive Zucchelli non si capisce mai se dice sul serio o ci scherza sù, lo dico ammirato, da sempre ) ed intanto l’Associazione Industriali lancia appelli a rivedere tutto, fuori da vecchie rendite. Tutto già visto. Come dire, tanti discorsi sentiti mille volte, in attesa di chissà cosa.
Ma intanto si pensa alla Darsena Europa, un libro dei sogni come viene definito da esperti di porti , a Genova. Dove un pò se ne intendono.
Infatti quanto a libri dei sogni non ci batte nessuno. In attesa di un rilancio, appunto.
Di questi rilanci,a Livorno non vi è traccia da anni ormai.Molte simulazioni,molta aria in bocca per dare fiato a delle trombe elettorali,ma niente di sostanzioso,e di un qualche spessore;E se oggi a livello nazionale Livorno,non ha alcun peso,va da sè che anche in Regione,tranne la prevedibile promozione del segretario Ruggeri al Consiglio regionale,o la conferma dell’Ottuagenario Simonti,si intravede poco all’orizzonte.Mi è parsa di grande interesse invece l’intervista alla Segretaria UIL,inerente alla situazione della Spil;Si scusi la rima involontaria.
“sono molto preoccupata dell’attuale gestione Spil e del fatto che nessuno dice con chiarezza cosa fa,che situazione economica ha,e che disponibilità di are industriali.”.Ecco,fare chiarezza su Spil,direttamente coinvolta anche nell’Affaire Rossignolo,e fare chiarezza anche sulle posizioni dei Presidenti delle Muncipalizzate,e partecipate comunali,che a quanto pare sono in Prorogatio,dovrebbe essere la prima cosa in agenda.Molto di più delle previsioni del tempo di Picchi certamente.E mi chiedo,se questi Presidenti,da Di Rocca/AAMPS,a Bertini/Goldoni per citarne due,ai quali non vengono chiesti rendiconto di gestione,percepiscano comunque i pubblici stipendi integralmente,in questo transire.
la prorogatio delle presidenze è regolata da norme di legge, che , almeno in qualche caso, sono ampiamente eluse.
Quanto a Spil, ed ASA abbiamo programmato audizioni in Commissione, che potrebbero rivelarsi interessanti.
Basta pensare a quella del liquidatore di Livorno Sport.
x l’ASSESSORE ALLE PREVISIONI DEL TEMPO , BRUNO PICCHI.