La città che cambia, l’ex sindaco: ” C’è ancora un’inchiesta”. Ma la maggioranza rifiuta il rinvio.
DAL CORRIERE DI LIVORNO
Tra palazzi con 124 appartamenti al posto della ex Coca Cola e la cessione del parco monumentale al Comune per riportarlo a nuova vita.
Non sono più parole ma progetti ma tutto inizia a farsi più concreto . Nonostante la resistenza rovente delle forze d’opposizione e l’astensione al voto di un consigliere di maggioranza (giannini,sinistra Democratica ) ,la commissione urbanistica ha infatti dato il via libera al progetto,rimasto fermo per mesi per via del processo contro i proprietari dell’area PIERO BOTTONI e RODOLFO CAGLIATA,accusati di aver causato il degrado delle ex terme . Un processo in cui poi sono stati mandati assolti con formula piena .Ieri della commissione (presieduta da Massimo Gulì PD) è stato approvato il progetto ,2 anni e mezzo dopo l’adozione ,che ora andrà in consiglio per la discussione e l’eventuale approvazione .Ma le opposizioni, come detto ,non sono state a guardare . specie Gianfranco Lamberti : ‘’ APRIRE LA DISCUSSIONE SULLE TERME DELLA SALUTE IN CONCOMITANZA CON UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO NON ANCORA CONCLUSO RAPPRESENTA UNA SCELTA INOPPORTUNA ,FORZATA E DI SCARSO RISPETTO PER L’OPERATO DELLA MAGISTRATURA . NON CAPISCO L’ATTEGGIAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE CHE LO PROPONE COME PRIMO PROVVEDIMENTO . INTANTO SUI GIORNALI ESCONO LE INTERVISTE DEGLI INTERESSATI CHE , ANCHE IN MANIERA SCOCCIANTE, DETTANO I TEMPI ALLA PUBBLICA AMMINISTARZIONE. QUESTA NON è LA DELPHI , NON SI PERDONO POSTI DI LAVORO , NON C’è URGENZA’’.
La Procura infatti ha annunciato che farà ricorso contro l’assoluzione decisa dal Tribunale per Bottoni e Cagliata.
La risposta di Gulì è chiara :’’ l’area è stata dissequestrata , la sentenza ha avuto motivazioni chiare e l’indagine non ha riguardato l’atto in sé , am le modalità di tutela dei beni monumentali’’. Non sono mancate neanche questa volta le scintille tra Amadio e Taradash . Se per la prima discuterne è ‘’una fuga in avanti’’ e l’accordo tra Comune e imprenditori è un regalo a questi ultimi , il secondo non vede ostacoli per risolvere una questione annosa . La proposta di rinvio presentata da Lamberti è stata bocciata e così , come annunciato , lui ha abbandonato i lavori .
La discussione , poi è stata rapidissima , il tempo di ascoltare Marco Cannito , sulla carenza di attenzione per il recupero dell’area a verde e Giannini :’’Avrei preferito un’audizione in più di chi ha proposto le osservazioni per la Regione ‘’.
Ruggeri,Pd : ‘’ E’ un’affermazione eccessiva che non ci sia autonomia rispetto ai privati :i tempi sono dettati solo dal buon senso ‘’.
Lamberti:’’Gli imprenditori , anche in modo scocciante , vogliono dettare i tempi alla pubblica amministrazione . bisogna fermarci’’.
Amadio:’’Loscambio non è alla pari . gli imprenditori prendono troppo . Serve una revisione della convenzione ‘’.
Taradash :’’In quell’area non serve solo una variante , serve un recupero effettivo che possa risolvere il problema del cavalcavia’’.
Non sono contrario ai palazzi tout court, sarei folle vista la professione che svolgo. Non prendo posizioni per partito e nessuno mi ha mai obbligato a prenderne.
La vicenda delle Terme ha due aspetti fondamentali.
Il primo riguarda un rapporto di rispetto dei poteri (amministrativo versus giudiziario) laddove, pur con le oggettive motivazioni date da Gulì sullo stato al momento, non si tiene conto del fatto che la Magistratura ricorrerà al grado di giudizio superiore e quindi, con tutta probabilità, qualche misura di salvaguardia verrà attuata. E con molta (invece) probabilità sulla parte pubblica. Risultato? Le palazzine saranno libere di andare avanti (la loro perimetrazione non riguarda le osservazioni della Soprintendenza), il parco resterà fermo fino a procedimento concluso.
Il secondo aspetto è quello squisitamente tecnico, intendendo anche l’aspetto dell’assetto generale.
Su questo, sull’opportunità della cosa, sui modi, sui progetti, su cosa alla fine risulterà, ci sarebbe da parlare una vita. I fatti sostanziali sono questi:
- gli appartamenti sono circa 124, verranno realizzati da Bottoni e Cagliata (ma uno di loro non aveva a che fare anche con il basket o sbaglio?)
- gli stessi imprenditori, sempre presenti ai comizi elettorali tecnici del candidato Cosimi, e con lui affannati confabulatori in gruppetto appartato nei corridoi della CNA durante quegli incontri, dovranno prendersi cura della messa in sicurezza delle Terme.
- quindi demolizioni o rete per evitare l’accesso, tutto qui. Per 300.000 euro.
- Il progetto presentato, al momento, non ha alcuna carta per il ripristino vero e proprio dei fabbricati delle Terme, per il semplice fatto che i soldi non sono stati stanziati e chissà quando arriveranno se mai arriveranno.
Punto
L’unica cosa sicura della questione è che verranno realizzate le palazzine e i soldi delle urbanizzazioni verranno messi nel piggybox (il porcellino) dove resteranno in attesa dei fondi regionali e comunitari per il recupero delle Terme. Se quindi occorreranno quei soldi, vuol dire che le concessioni edilizie, pardon, i permessi a costruire, saranno precedenti al recupero delle Terme.
Dopodichè il pallino passa al Comune, che diventa proprietario del parco mentre gli imprenditori, fuori da ogni gioco, cercheranno di vendere gli appartamenti ai malcapitati che vorranno andare a vivere sotto il cavalcavia e basta.
Non siamo a Palermo, eh.
Per il resto è la solita politica della visione miope ed immediata in virtù della soddisfazione degli interessi, pur legittimi (o almeno spero) degli imprenditori, magari più amici. Non è gente che viene da fuori. A quelli che vengono da fuori vengono interpretate le regole in modo che ne rimangano fregati (vero CEPA?). Sono di qui, gente locale, stessa età, stessi club, stessi ristoranti, stessi pantaloni.
Una generazione insomma. Cresciuti insieme tra lo stadio, il palasport e la baracchina rossa. La cultura sopra di tutto.
Delle grandi disgrazie che Piero Pacciani procurò all’umanità però, una cosa degna di nota ce la regalò, ed è la definizione neologica di “compagni di merende”.
Una metafora ed una immagine. Una straordinaria figura retorica che nella sua stringatezza apre un universo di applicazioni.
Pacciani, forse stai bruciando all’inferno, ma di quella cosa ti ringrazio. Almeno in quelle parole hai dato un contributo fondamentale alla sintassi italiana.
Il resoconto e’ utile a capire il senso delle cose. A fronte di pochi giorni in attesa di capire l’iter giudiziario, ha prevalso la sollecitudine per un atto urbanistico, che ha destato rilievi pesanti della Regione, e che va approfondito. Senza diktat esterni.
Gentile amico, non essere irridente per pregiudizio, rifletti e giudica con obiettività.
Considera un uomo:
- imbevuto di filosofia, così tanto da spargere con generosità frequenti richiami a Gottfried Leibniz, talché allo stadio, invece di rilevare “manca il gioco di squadra”, dottamente afferma “è una somma di monadi”, che noti con delusione come tale suo intento preziosamente educativo, invece di agire come stimolo per un miglioramento generale della città, causa inevitabilmente espressioni sarcastiche e motti irriverenti;
- indottrinato nel campo dell’economia, e in special modo nella Teoria dello sviluppo di Joseph Schumpeter, che vorrebbe saggiamente applicare al sistema economico livornese dopo averlo sperimentato per lunghi anni, in collaborazione con i migliori amici, al gioco dei Monopoli, che verifichi con disappunto come tali alte competenze sono sottovalutate con atteggiamenti improntati ad un beffardo scetticismo;
- autore di progetti arditi, minuziosamente ideati sin nei minimi particolari, dettagliati in ogni passaggio operativo, tempestivamente finanziati, che, tuttavia, trovano una violenta e preconcetta opposizione nello stato di realtà, la quale rifiuta con ostinazione di conformarsi al di lui fervore immaginifico;
ebbene, gentile amico, se tu fossi un tal uomo, non indosseresti un paio di pantaloni rosa?
Delfina sei un fenomeno
come dire, un Vernacoliere depurato
Io i pantaloni fucsia li indosso giornalmente.
Ma io so’ io…..
Ha ragione Taradash, il cavalcavia del Corallo è una bruttura orripilante di stampo sovietico. Uno schifo che andrebbe demolito per dare risalto alle Terme, studiando un sottopassaggio europeo e moderno…
Vorrei parlare con Voi del vero problema di questa città: L’ INFORMAZIONE.
Chiedo pareri soprattutto ai SANTI ;-) che scrivono su questo blog .
i 2 virus letali per i vecchi ma soprattutto per i giovani di questa città sono GRANDUCATO TV e IL TIRRENO.
Ieri sera il servizio televisivo sulla delegazione livornese a Roma è da denuncia penale , come del resto il titolo di oggi dello IONIO e Pininfarina (!!!).
Per l’ennesima volta l’elite istituzionale livornese e toscana è stata ricevuta da 2 impiegati di alto livello (ma non troppo..) del Ministero ….con 0 TITULI&RISULTATI concreti.E’ oggettivo,non una mia opinione.
La TV , con immagini di repertorio ,tra l’altro,ieri sera ha dato ai livornesi un’immagine folle e FALSA di tutta la vicenda. Ottimismo..risulati..grande impegno delle istituzioni locali e enorme attenzione da parte del governo (omettendo che c’erano 2 impiegati come interlocutori..).
Lo IOnio poi , oltre l’ennesimo titolo cazzata su Pininfarina spiega chiaramente ma implicitamente (SUBDOLAMENTE!!!)che la Spil deve tirare fuori soldi nostri , 30milioni,per acquistare l’area,senza un vero piano industriale presenatato da nessuno !!
Una TV e un quotidiano al servizio totale e completo di un uomo solo , Mr.Happy Hour (in autunno ha cambiato colore dei pantaloni,ora siamo al salmone ..mai scelta più azzeccata …).
Voi che siete di sinistra,che festeggiate Santoro che porta la D’Addario in TV e fa pagare Travaglio con soldi nostri (il canone..)per colpire Berlusconi ‘a prescindere’ dimenticandosi dei banchieri di sinistra, Voi credete sempre che Berrlusconi è l’unico padrone dell’informazione ??
E poi , Della Valle come Bottoni …..ma almeno i Della Valle hanno portato la Fiorentina (che personalmente odio) in Coppa dei Campioni..
A Livorno esiste un assessore ‘ombra’ all’urbanistica , peccato che Senza Soste non lo dica mai. Da sinistra mi sarei aspettato più attenzione ….
Grazie Alonso del bel pezzo.
Il fatto che la SPIL venga chiamata ad acquistare l’area senza un piano industriale, non serio, ma credibile (i SUV non sono credibili) che abbia una possibilità di sopravvivenza utile al rientro delle cifre investite è roba da dittatura cilena o semplicemente da democrazia livornese.
Continuo a ridomandarmi se è legittimo impegnare soldi pubblici per favorire la start up di un’azienda privata. Perchè? Forse perchè Rossignolo non si vuole frugare e tutti sono in ginocchio a chiedergli per favore se vuole far finta di investire? E quindi tutti piegati a novantagradi alle sue richieste?
Perchè?
Lamberti vigila, qui è da denuncia penale, come quella del basket naturalmente…..
Granducato è dell’imprenditore che ha avuto dal Comune terreni edificabili valutati com terreni agricoli.
Lo Jonio (oggi con la J) è dell’editore che sta cercando di entrare in politica insieme alla lobby antiberlusconiana guidata dal compagno di merende Mauro.
L’anomalia italiana, vista la sua storia ed il suo presente, è certamente Berlusconi.
Ma se mai fra poco e per qualsiasi motivo egli fosse costretto a dimettersi ed al suo posto andasse una persona credibile e seria, preghi la Sinistra che ciò non accada. Non vedo alcun motivo serio e pratico per votare l’elite di intellttuali amica dei banchieri.
Alonso coglie alcuni problemi di fondo che Dv riprende con la consueta nettezza.Se posso consolarvi mi hanno riferito che l’Assemblea ai Quattro Mori di ieri(quella a cui avrebbero dovuto partecipare Mr Colazione e Mr Tamburine man (il barricadero)ha fatto registrere piu’ mugugni che osanna,E lo stesso Vivaldi pare che abbia cambiato registro.Peraltro,scarsissima partecipazione.Mr Colazione e Mr Tamburine,ovviamente,non si sono fatti vivi.Il Tavolo è ovviamente aggiornato.Il week end è assolato.Surreale l’articolo di Guarducci.Quei trenta milioni sono gli stessi che doveva portare Martini ieri?uindi la Regione trasferisce a Spil 30 milioni per consentire l’impossibile acquisto delle aree?E quali poi?C’è un problema informazione,assai piu’ rilevante delle sceneggiate di Santoro (grande delusione ieri sera)
Alonso come sempre ,ben inquadra i problemi,
e le schifose anomalie labroniche
e vabbè……leggo sul Corriere che il Gran Cerimoniere è ridotto a togliere dei soldi al cimitero per sistemare 2 cessi e qualche doccia ……….mentre Mr Happy hour promette lo stadio nuovo … e lui stesso promette ad ogni cerimonia la CITTADELLA DELLO sPORT !!!!!!
ahahahah…questa è una Amministrazione Comunale di fenomeni.
Ringrazio di cuore quel 51%+Amadio+Rc che c’ha regalato questo Dream Team .
questi sono davvero Galattici…
Sono in viaggio all’estero connesso con blackberry confido di leggervi e capire cosa succede anche se temo succedera’ poco
in attesa che i Santi di Sx scendano dal Paradiso e mi rispondano oggi mi sono sentito mancare dopo aver letto una notizia su La Nazione :
PD ,’IL PATTO DEL CINGHIALE’ .
i compagni del pd si sono ritrovati a Suvereto a mangiare a 4 ganasce uno splendido esemplare di cinghiale per pianificare una buona e ben distribuita spartizione delle poltrone a Livorno e Provincia.
Il barricadero K (è il suo nome in codice quando va nelle piazze di tutto il mondo a dirigere le proteste ,ultimamente lo hanno visto a Pittsburgh al G20)ospite d’onore.
Lo Ionio oggi poi cancella completamente la politica , anche se ci regala lo striscio e busso del Procuratore Capo all’avv. Uccelli che gli ricorda che i processi non si fanno in Piazza ma nelle aule di un Tribunale….
Insomma tra compagni assessori col mercedes nuovo e compagni di spartizioni in NOME DEL CINGHIALE questo Pd si autodefinisce sempre più chiaramente. Grazie Compagni.
p.s. un dubbio mi è venuto….ma secondo voi chi era il cinghiale ????????
che vi duri e il che il Partito salvi il cinghiale !
>i 2 virus letali per i vecchi ma soprattutto per i giovani di questa città sono GRANDUCATO TV e IL TIRRENO.
fortunatamente questo virus, per quanto letale, sembra propagarsi solo nella popolazione più adulta.
I giovani hanno altre fonti informative o comunque tendono a incrociare molto le fonti ufficiali con quelle del web. E’ un ottimo antivirus, se l’operazione è praticata regolarmente
S.John e S.Just non mi rispondono sull’informazione ….vabbè,ma lo sapevo di avere ragione.
X annalisa : che vuol dire Azimut no ti fa più tornare a livorno ?
X tutti : DOMANDA.. avete mai sentito nella vostra vita la storia del cane FIDO che tradisce il Padrone ?
Io no. Infatti FIDO è IL MIGLIOR AMICO del PADRONE e MAI LO TRADIRA’.
Perchè il Padrone porta a spasso Fido e non il contrario.
Detto ciò, senza NESSUN RIFERIMENTO alla domanda precedente , chi crede allo JONIO di oggi che parla di una crisi tra IL BARRICADERO K e Mr. Happy Hour ???!!!
io no. Il Barricadero K non tradirà mai Mr. Happy Hour … perchè Mr. happy hour porta a giro Il Barricadero K a Roma e non il contrario.
Oggi ho comprato IL GIORNALE di Feltri , anch’io non voglio pagare lo stipendio a Santoro e Travaglio,a prescindere con il canone .
Poi, oggi l’Uomo dai Pantaloni Salmone dice dall’Ospedale … avanti con l’ospedale nuovo ma è giusto intanto investire miliardi , come già stiamo facendo , in questo attuale per renderlo bello ed efficente.
Provate a fargli la domanda sullo stato attuale dell’ospedale e cosa ne pensa se è il caso di farne uno nuovo a 10 metri dall’uscita del pronto soccorso…. vi risponderà : questo di ora è vecchio e malfunzionante , ci vuole quello nuovo , io lo farò.
E sarà più bello e funzionale dell’attuale.
Vi sfido a farlo , vi garantisco che è uno spasso !!!
che vi duri sempre compagni .
ma quale ospedale nuovo a montenero?
con quali ricadute e quale viabilità?
si distruggerebbe la collina e si bloccherebbe tutta la zona di ardenza.
il problema vero degli ospedali è se ci sono i dottori boni e buoni servizi, la verità è che l’ospedale è sempre più dequalificato a vantaggio di Pisa.
La stessa cosa si ripete per i servizi ferroviari e per la ns stazione che è mezza chiusa e che la sera fa paura.
La stessa cosa per i servizi postali, vi ricordate le file immense e i disservizi?
se si continua ad essere cittadini silenti e ad avere amministratori bovinamente supini verso Pisa, la città decadrà ancora di più e saremo spogliati più di ora di servizi sociali fondamentali.
Capisco poco la vicenda dei Riparatori,e spero Ghino di Tacco, la chiarisca meglio.
“Nasce una Spa gradita alle Istituzioni”,
saro’ un sempliciotto,ma qualora dovesse esserci una gara mi sembra,come dire,
poco opportuno il titolo,
sia nella forma che nel merito.
Quanto poi alla terribile reprimenda di Cosimi al Tirreno,sui paventati dissidi tra lui e Kustufa’,
solito commento,
punto primo macchisenefrega,
punto secondo la solita richiesta di nomi e cognomi delle fonti,roba da Soviet,
e la terza,
ma perche’ non promulgano una regolamento secondo il quale chi viene eletto Sindaco,
diviene contestualmente Direttore del Tirreno?
Eviteremmo tante pantomime delle quali
il cittadino in attesa di informazioni ne farebbe volentieri a meno.
Mi sembra di capire infine che il Polo scientifico allo Scoglio della Regina,
luogo ove mosse i primi tentacoli il Polpo Robot,
viene amabilmente scambiato per un Cerenghito.
Complimentoni
Poi dici perchè ha ragione Berlusconi.
Quello che sta accadendo intorno ai Bacini è roba da codice penale.
Nasce un nuovo consorzio benedetto e aiutato da chi DOVREBBE essere l’arbitro , Roberto Piccini , Presidente dell’Autorità Portuale !!!!!!
E lo Jonio è talmente arrogante che lo scrive a caratteri cubitali !!!!!
dando per scontato la gara pubblica …. chi ci crederà alla stessa ??!!
Tutti conosciamo come funzionano gare e concorsi pubblici……
Ripeterò all’infinito , ma se fossimo a Palermo , Porto o Amministrazione , cosa sarebbe già successo ???!!
Poi , invito i blogger che in passato ci attaccarono quando muovemmo fortissimi dubbi al Polo di Scienza e Sapere allo Scoglio della Regina a dire qualcosa.
Leggetevi cosa la denuncia pubblica di chi c’avete messo a lavorare. Degrado e abbandono .
uno studioso oggi scrive : è entrato uno in infradito e costume e mi ha chiesto un caffè..!!!!!!!!
Nel frattempo per tutta l’estate è stato uno scoglio libero con tuffi e SIUSKY !!!!
Bravi , bravissimi. Ora il famigerato POLPO ROBOT abbiamo capito dove ve lo potete mettere.
Siete roba da torta.
Ciliegina finale di Mr.HappY Hour che scrive sul suo quotidiano chiarendo la posizione di perfetta sintonia col FIDATO Mr. Barricadero K.
Anzi , va oltre , rimprovera il suo giornale .
O meglio il giornalista che ha scritto un articolo basato sul gossip e non sulla verità!!
E’ il teatro dell’assurdo. E cma il giornalista c’ha fatto pure la figura del peracottaro.
che vi duri.
E’davvero imbarazzante l’articolo sulle “Cordate”.Alonso parla di Berlusconi,e dunque riporto alcune sue parole,del premier,che copiano quanto gia’ fu detto a Livorno;evidentemente da un suo simile,visto che le parole sono identiche,e visto che il controllo dell’informazione è identico,quanto molte altre cose ad onor del vero.
“Abbiamo introdotto un nuovo elemento nella politica.la Moralità”.Caro Silvio,lei arriva secondo.A Livorno è già stato fatto.Qualora fosse plagio dunque,esorto il difensore Civico comunale ad avviare le dovute azioni legali.
Nulla di nuovo sotto il sole. La “normalizzazione” successiva alla Primavera di Praga mise tutto al suo posto secondo le esigenze dei pupazzi che reggevano in loco il regime sovietico.
Tutto sotto controllo.
Il teatrino delle marionette non è più in Piazza della Repubblica ma su Lo Ionio e sul Porto.
La cordata “gradita” cerca di fare un solo boccone dello storico e produttivo Consorzio guidato da Roberto Pardini, notoriamente presentatosi nella lista Confronto per Livorno.
Ecco la normalizzazione. Parte la vendetta. Attori i mezzi parenti che guidano Amministrazione, Porto ed i voltafaccia che per un piatto di lenticchie vendono primogenitura e mamma.
Tutto normale, signori. Siamo a Livorno.
Gomorra al confronto è un giochetto di società.
Qui il Monòpoli diventa Monopòli.
Monopolio affaristico “gradito” ai quattro gatti insignificanti il cui unico interesse è arrivare alla morte con qualche SUV in più.
Che Dio vi accolga nel Suo grembo paterno.
Prima o anche poi.
Gare con gradimento preventivo? Leggo sul palmare, forse capisco male, in caso contrario saremmo alla follia o peggio, a prescindere dai nomi, si potrebbe trattare pure di kaka’ sarebbe lo stesso
C’è solo un costruttore a Livorno che da almeno 6 anni lavora ININTERROTTAMENTE , Piero Bottoni.
C’è solo un AMICO DEL BASKET CHE E’ SEMPRE STATO AMICO DEL BASKET LIVORNO , PIERO BOTTONI.
C’è solo una squadra di basket femminile che viene praticamente pubblicizzata alla pari del Livorno Calcio sul Tirreno. E’ di Piero Bottoni.
C’è solo un imprenditore che in campagna elettorale si è scagliato contro un candidato diverso dall’amico cosimi, è Piero Bottoni.
C’è solo un imprenditore a livorno che detta i tempi alla politica , vedi solo in ultimo Terme del corallo) è Piero Bottoni.
A Livorno abbiamo 2 Assessori all’Urbanistica.
Palermo Livorno , andata e ritorno.
Solo ritorno
Buongiorno,e saluti ad Alonso.
Cerco di semplificare
alcuni spunti che vengono fuori dai giornali,
il piu’ balordamente succoso lo lascio in fondo.
1
Piazza XX 3 giorni diventano 3 mesi.
bene,e complimenti per le tempistiche che risultano fuori da ogni logica di mercato,
amministrativa ed anche esistenziale
2
AAMPS
i virtuosismi di questo management castato e totalmente politico,verranno premiati con la riconferma,perche’ si sono sanati i conti.
Grazie Orazio,con la tassazione Tia piu’ alta d’Italia
si sarebbero potuti sanare anche i conti del Burquina Faso,del Congo Belga e del Liverpool Football club;
ed in piu’ si pubblicizza la raccolta porta a porta,
che riguardera’ solo 3.000 utenze e solo del Centro,
su un totale di forse 100.000 utenze,
e che comportera’ un incremento di costi.
“Rischio stangata sui rifiuti..il Comune vorrebbe ridurre la Tia di 2% ma..”
ma insomma ?
verra’ diminuita o no la Tia?
Il porta a porta di vespiana memoria ,comportera’ dei costi per la collettivita’?
E se si,
perche’ un cittadino di Antignano o Coteto
dovrebbe pagare un servizio che viene fornito in piazza Cavour?
3
L assurdita’ della protesta di dieci lavoratori della Bottoni Costruzioni contro Lamberti.
Vorrei evidenziare che e’ finita la campagna elettorale,
che non e’ piu ‘ tempo di “berlusconi mascherato”,
Taradash pauraa eehh”
e’ tempo di cose serie,
e se un ex Sindaco avanza dubbi sull opportunita’ di andare spediti su un progetto rispetto al quale la Magistratura sta ricorrendo,
e’ l ABC del buonsenso,della legalita’ e dell’educazione Amministrativa.
e mandare dieci persone a dire
“costruire appartamenti all’ex Coca cola sarebbe la svolta”
mi fa una tristezza ed una plastificazione micidiale.
Provi Lamberti visto che e’stato attaccato,
ed ha diritto a vedere qualsiasi atto,
a tirar giu’ ogni tipo di opera commissionata,
ed ogni tipo di lavoro che la Bottoni Costruzioni sta svolgendo da 10 anni e per i futuri 10.
e poi ragioniamo tutti con calma e numeri alla mano.
Basket Gate compreso.
E i dipendenti di Bottoni il principio di uguaglianza dovrebbero dibatterlo con i dipendenti dei propri competitori di mercato:
Bellabarba
Apige Edilizia
Ediltecnica
Bartolozzi etc.
vediamo se i trattamenti sono identici ,come le assegnazioni di appalti e lavori.
Perche’ se dopo le “cordate gradite alle Istituzioni”per i Bacini
scoprissimo che esistono anche dei “costruttori ” graditi alle Istituzioni,
il problema sarebbe molto serio,
e da intervento della magistratura appunto.
Nella speranza che tutti noi si mantenga il lavoro,o lo si trovasse qualora non si avesse,
saluto
con un andate a lavorare ma perdavvero.
Se la Montagna non va da Maometto, bisogna che Maometto vada alla Montagna.
Altrimenti nulla si smuove.
Capisci a me!
LIVORNO tanti bla bla quando si affrontano problemi di carattere nazionale; ma quando si affrontano quelli locali…………
Ecco che chi indaca abusi alla magistratura diventa uno scomodo delatore….ecco chi indica maggior correttezza negli atti pubblici amministrativi, affama gli operai……..
Tutto questo oltre ad essere scandaloso!!!!!!!
E’ diseducativo per le giovani generazioni che osservano la politica già con distacco, e con schifo per chi governa la cosa pubblica
Continuate così..prima o poi anche per VOI ci sarà una Posillipo, una Capri o una TAORMINA………….
Il dovere per qualsiasi imprenditore è cercare di ottenere il massimo per la propria azienda, a volte anche con sistemi non ortodossi.
Il dovere per chi amministra la cosa pubblica è cercare di ottenere il massimo per la collettività, a volte anche con sistemi poco ortodossi.
C’è qualcosa però che non torna, qui a Livorno?
Articolo sempre attuale. Lavoratori che manifestano contro la richiesta di rispettare il lavoro in corso della magistratura , in difesa di chissà chi , e chissà cosa.
Brutta storia.Lavoro,regole e rispetto della autonomia delle istituzioni sono alla base di una città democratica e civile come la nostra. E poi, nessuno ha manifestato per il tempo perso per la Delphi. Ma via. Domani spero possiate leggermi in replica sul Tirreno.Succedono davvero cose che hanno comunque un comune filo rosso. Ci tornerò, eccome. A ripartire dal basket
Ghino, questi sono abituati ad essere imboccati nelle cose da dire e ricattati del miseor posto di lavoro di cui dispongono.
Le cose si svolgono sulla fame della gente. Mentre da un lato una classe amministrativa affama scientemente la città, dall’altro gli amici di quella classe mettono in vendita i propri posti di lavoro in cambio di riconoscenza ed ubbidienza.
L’omertà non sta più nello stare zitti, nel non guardare ed ascoltare, la nuova omertà sta invece nell’omettere logica e principii in nome del tornaconto che, persino per quegli operai e per quei muratori, è un tornaconto “proprio”.
La lotta è sul pane quotidiano. Non esistono valori e tantomeno logicità, razionalità.
Lo stato delle cose è sovvertito da una tendenza che fino ad oggi si attribuiva al centrodestra berlusconiano, ovvero la Magistratura come nemico dei propri affari, e che oggi invece pare essere dominio del Quarto Stato o semplicemente dello Stato di terrore che attanaglia i poveracci che hanno la fortuna di avere un posto di lavoro e cercano di mantenerlo a tutti i costi, persino della propria dignità intellettuale, se ne hanno.
Si comprano le coscienze? Pare di si. A quegli stessi che oppongono il ricatto del “lavoro”, che antepongono il “ricatto” del lavoro a qualsiasi altro stadio della civiltà umana, come se lavorare giustificasse qualsiasi azione, come se per lavorare fosse lecita qualsiasi azione, anche il non fare lavorare coloro che invece non fanno parte della Compagnia di Nutella, merendai per eccellenza.
Lavoro io e me ne fotto degli altri.
Lo stipendio a fine mese forse arriva, con la riconoscenza dell’imprenditore che incassa 100 e distribuisce 10. E quel 10 vale forse la coscienza di ex uomini, di padri di famiglia che pur di tirare avanti la propria indifferente carretta si oppongono alle giuste istanze di una collettività che si vede giornalmente svuotata delle proprie economie da personaggi di dubbia qualità professionale? Improvvisi come avrebbe detto Mamma Franca ai suoi gloriosi tempi?
Tenetevi quel 10, lavoratori. Ma sappiate che non basta lavorare per giustificare ogni che.
Anche i coniugi di Erba erano dei gran lavoratori, si alzavano all’alba e spesso basta dire che quella persona è un “gran lavoratore”, e tutto diventa un implicito riferimento ad una esistenza perbene, ad un’etica, ad una morale. No, non è così.
Il lavoro forse nobilita l’uomo, ma non per questo autorizza alla decadenza dei principii democratici.
Non me la prendo con quei muratori. Sanno bene di doversi vergognare della loro protesta. Ma non possono manifestarlo.
Me la prendo solo con chi permette ai merendai di tirare avanti senza che nulla venga detto o fatto.
Una volta sarebbe bastato molto meno.
Oggi la Magistratura viene sbeffeggiata sui giornali e nessuna voce si leva alla sua difesa.
Viale del Tramonto.
O semplicemente Via col Vento.
Il primo è girato a Livorno.
Il secondo è la storia di ogni persona intelligente che se na va via di qui.
Baaria.
Gomorra.
Il Sorpasso è roba di altri tempi.
Il Cielo Sopra Berlino.
Ma qui il muro non cade.
Ovosodo. Ovomarcio.
Qualità Ovo.
C’è aria di regime,amici,miei.Di regime.
Piu’ che aria di regime PdA c’e’ aria da Sicilia anni 20,
o Chicago anni 20/30.
Ora anche la CNA scende in campo.
A parte che il giochino dell impresa di farsi baluardo dei diritti dei lavoratori,per lucrare com’e’ d altronde legittimo,
e’ tanto semplice quanto scontato.
Analizziamo la vicenda.
Chi contrappone chi a cosa?Sono ragionamenti che non si toccano,
uno e’ sulle regole collettive e sull opportunita’ ,
l altro su un profitto assolutamente privato ed imprenditoriale.
Terme del Corallo,
la magistratura ricorre,
La Regione pone serie osservazioni urbanistiche,
le opposizioni nutrono dubbi sulla inusitata,e sorprendente celerita’messa in campo,
ed il Presidentone Cna tuona:
“L Amministrazione proceda..
non e’ tollerabile che una certa politica ponga ostacoli..
cavilli cavillini lacci e lacciuoli ”
ehhh?ma scherziamo?
a parte che gli ordini si fanno al ristorante,e si danno ai sottoposti,
e non in Comune,
fino al 2004 per lo meno e’ stato cosi’,
e poi mi domando,
ma se le regole amministrative,di diritto o di semplice buonsenso,
sono lacci e lacciuoli,
perche’ poi lamentarsi degli scudi fiscali
e di quel mostro di Berlusconi?
Regole intese come lacci,
ricorsi della magistratura intesi come lacciuoli,
e si mandano avanti i lavoratori?
ma che cazzo di discorso e’.
E poi questi imprenditori che agiscono e pensano precisamente come il Berlusca,magari hanno il nome Adolfo nelle nominazioni societarie,
e poi pappano a due mani dai governi di pseudo sinistra,
mi fanno venire il voltastomaco.
Avanti cosi’ allora,
lo si era capito,
come si era capito anche
che vincoli ambientali e paesaggistici altro non sono che
“Tabu’ da sfatare”.
Pregi Architettonici parcheggi da costruire e via dicendo.
E’ cominciata davvero un altra stagione,
pero’ gia vista il secolo scorso
in Sicilia appunto.
Saluti
Gli artigiani una volta facevano abiti, scarpe, mobili, cornici, gioielli, tappezzerie, restauri, oggi sono solo piccole industrie il cui risultato non è la qualità del prodotto ma la quantità del profitto.
Ovvio che l’organizzazione che fintamente (in inglese si direbbe che sono un vero “fake”) si orna dell’appellattivo di artigiana, senza neanche sapere cosa sia una vera lavorazione a mano, in cui ormai i soci più accreditati sono imprese edili o idrauliche, nella quale si è completamente perso il senso della manualità e dell’arte (da cui il nome artesan, colui che esercita un arte) a cui dovevano pagare pegno coloro che “facevano” le cose fatte bene.
Mi viene da ridere a vedere chi sono oggi gli artigiani.
Un paio di vere scarpe fatte a mano costa 3000 euro per 60 ore di lavoro, lo stesso prezzo che si prende un idraulico (o anche meno) per farti un bagno con 7 tubi saldati e qualche raccordo a muro in circa 15 ore di lavoro al massimo (se proprio è bischero). Più materiali ovvio.
La CNA si preoccupi di favorire ed aiutare i veri artigiani, invece di svendersi a figuri politici il cui interesse precipuo è il potere.
L’Italia è la patria dell’artigianato mondiale. La CNA è il liquidatore dell’artigianato italiano.
Ricordo ad uno degli incontri elettorali in CNA il gruppetto confabulante in disparte composto da Baldi, Bottoni, Cosimi e altri.
Ovvio che oggi ci sia quell’articolo. Ovvio che qualcuno di essi in qualche modo abbia aiutato la campagna elettorale del Sindaco.
E’ tutto chiaro.
La differenza con la Sicilia è che lì le cose vengono fatte in segreto. Qui invece si ha la ghigna di farle alla luce del sole.
D’altronde se il popolo livornese è come “Giovane” che invece di incazzarsi con loro vuol mandar via noi a Nizza (eheheh, ripeto, magari), l’arroganza dell’idiozia va ben oltre il senso di dignità e di riservatezza necessari anche nei rapporti di un certo genere.
Lasciate che si arricchiscano, che costruiscano le palazzine, che facciano lo stadio nuovo.
La loro notorietà non sarà mai più evidente del condominio in cui abitano. Lasciate che siano contenti. Fateli felici. In fondo si accontentano di poco. Di veramente poco.