La città che cambia, l’ex sindaco: ” C’è ancora un’inchiesta”. Ma la maggioranza rifiuta il rinvio.
DAL CORRIERE DI LIVORNO
Tra palazzi con 124 appartamenti al posto della ex Coca Cola e la cessione del parco monumentale al Comune per riportarlo a nuova vita.
Non sono più parole ma progetti ma tutto inizia a farsi più concreto . Nonostante la resistenza rovente delle forze d’opposizione e l’astensione al voto di un consigliere di maggioranza (giannini,sinistra Democratica ) ,la commissione urbanistica ha infatti dato il via libera al progetto,rimasto fermo per mesi per via del processo contro i proprietari dell’area PIERO BOTTONI e RODOLFO CAGLIATA,accusati di aver causato il degrado delle ex terme . Un processo in cui poi sono stati mandati assolti con formula piena .Ieri della commissione (presieduta da Massimo Gulì PD) è stato approvato il progetto ,2 anni e mezzo dopo l’adozione ,che ora andrà in consiglio per la discussione e l’eventuale approvazione .Ma le opposizioni, come detto ,non sono state a guardare . specie Gianfranco Lamberti : ‘’ APRIRE LA DISCUSSIONE SULLE TERME DELLA SALUTE IN CONCOMITANZA CON UN PROCEDIMENTO GIUDIZIARIO NON ANCORA CONCLUSO RAPPRESENTA UNA SCELTA INOPPORTUNA ,FORZATA E DI SCARSO RISPETTO PER L’OPERATO DELLA MAGISTRATURA . NON CAPISCO L’ATTEGGIAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE CHE LO PROPONE COME PRIMO PROVVEDIMENTO . INTANTO SUI GIORNALI ESCONO LE INTERVISTE DEGLI INTERESSATI CHE , ANCHE IN MANIERA SCOCCIANTE, DETTANO I TEMPI ALLA PUBBLICA AMMINISTARZIONE. QUESTA NON è LA DELPHI , NON SI PERDONO POSTI DI LAVORO , NON C’è URGENZA’’.
La Procura infatti ha annunciato che farà ricorso contro l’assoluzione decisa dal Tribunale per Bottoni e Cagliata.
La risposta di Gulì è chiara :’’ l’area è stata dissequestrata , la sentenza ha avuto motivazioni chiare e l’indagine non ha riguardato l’atto in sé , am le modalità di tutela dei beni monumentali’’. Non sono mancate neanche questa volta le scintille tra Amadio e Taradash . Se per la prima discuterne è ‘’una fuga in avanti’’ e l’accordo tra Comune e imprenditori è un regalo a questi ultimi , il secondo non vede ostacoli per risolvere una questione annosa . La proposta di rinvio presentata da Lamberti è stata bocciata e così , come annunciato , lui ha abbandonato i lavori .
La discussione , poi è stata rapidissima , il tempo di ascoltare Marco Cannito , sulla carenza di attenzione per il recupero dell’area a verde e Giannini :’’Avrei preferito un’audizione in più di chi ha proposto le osservazioni per la Regione ‘’.
Ruggeri,Pd : ‘’ E’ un’affermazione eccessiva che non ci sia autonomia rispetto ai privati :i tempi sono dettati solo dal buon senso ‘’.
Lamberti:’’Gli imprenditori , anche in modo scocciante , vogliono dettare i tempi alla pubblica amministrazione . bisogna fermarci’’.
Amadio:’’Loscambio non è alla pari . gli imprenditori prendono troppo . Serve una revisione della convenzione ‘’.
Taradash :’’In quell’area non serve solo una variante , serve un recupero effettivo che possa risolvere il problema del cavalcavia’’.