Durante il lungo dibattito in Consiglio Comunale sul programma di mandato ( mica noccioline ) i banchi della stampa sono stati quasi sempre desolatamente vuoti, a parte l’uffico stampa del comune, ovviamente.
Oggi leggo sul Tirreno un dettagliato resoconto del dibattito che francamente ha poco a che vedere con quanto si è discusso, in termini di sostanza politica. E dire che si trattava del primo dibattito consiliare dopo le elezioni.
Sono stati completamente cancellati interventi, come quelli di Cannito, di Ruggeri, il mio stesso, che parlavano di cose molto concrete e precise. Politicamente rilevanti.
Cannito ha fatto le lastre alla inattendibilità delle scadenze poste dal sindaco nel suo programma, Ruggeri ha fatto riflessioni molto interessanti a proposito di portualità, rapporto pubblico privato e rendite di posizione, io ho descritto con puntualità ed argomenti come il percorso che Cosimi si prefigge sia inattendibile, come non è comprensibile l’affermazione sulla cessazione della espansione edilizia e poi la volontà di fare un nuovo stadio e così via, e come le sue affermazioni sulla etica nella amministrazione, che lui avrebbe riportato, sono delle emerite bufale, con tanto di scambio di battute, piuttosto pepate. Solo per dirne qualcuna.
Certo, i giornalisti non c’erano e quindi , è inevitabile, non se ne sono accorti. Resta il mistero di come si sia scritta una pagina intera e dettagliata . Forse, come succede per il Parlamento, eravamo in diretta tv e non ce ne eravamo accorti. Oppure la stampa c’era, eccome, anche se non si vedeva. Una ipotesi inquietante.
Olè … oggi LO IONIO dà una lezione di giornalismo militante di alto livello.
In prima pagina prende per scemi i livornesi con la barzelletta degli stipendi da tagliare in Provincia , che poi sono uno stop ai premi (per cosa !!??).
Per capirsi, il Direttore Generale Giiovannini continuerà aprendere 250 000 eurI l’anno !!!!.
NATURALMENTE LO IONIO DA’ PER CERTA LA NOTIZIA,COME FOSSE GIA’ DELIBERATA ED EFFETTIVA ….. IN REALTA’ E’ SOLO UNA PROPOSTA !!!!!!!!!!!!!!!!
INARRIVABILI.
Poi , non potendo negare l’evidenza delle FAVELAS di Piazza XX , paginata che FONDAMENTALMENTE NON tocca cosimi e le sue promesse elettorali.
Salvini se n’è già lavato le mani … QUINDI per lo IONIO come sempre NON E’ COLPA DI NESSUNO , accidenti alla malasorte , BENVENUTI nelle FAVELAS LIVORNESI .
Infine IL COLPO GROSSO.
PAGINA POLITICA :
Tutta pagina sull’AMADIO e TARADASH , con tanto di foto. E’ solo pubblicità alla donna della destra livornese che FINALMENTE HA FATTO CAPIRE AL MONDO CHE E’ IL MIGLIOR SOSTEGNO PER COSIMI.
Grazie a questa inutile e strumentale bagarre l’Amadio stà permettendo al LO IONIO&cosimi di ridurre l’attenzione su di un sindaco ed un Partito appena confermati in mezzo a centinaia di promesse elettorali !!|
Infatti , nel resto della pagina possiamo leggere la promessa del VELTRONIANO COSIMI ( scusi Lamberti se ho svelato l’indovinello..) che farà quanto promesso , la BARTIMMO che fà scopa con l’Amadio e non dice una mazza nulla , e poi ??????????????????????????????
e poi FINE.
MA CANNITO E LAMBERTI ERANO PER CASO AL MARE ?????????
Ecco fatto il giochino della campagna elettorale …… cosimi ..taradash ( ma la pubblicità è all’ Amadio che degli ex forzisti gliene può fregà de meno ..!!!) , La Bartimmo (compagna di vita politica della Bernardo in perfetto stile ‘Alice nel paese delle meraviglie ‘ !!) e poi.. CENSURED .
Ma va tutto bene , c’è la NOTTE BIANCA e c’è il mare .
Accidenti a me e quando v’ho preso sul serio.
Franza o Spagna purchè si magna…no,Vesper Piazza Venti era una delle otto mosse per “cambiare Livorno”.Piuss e dintorni,Lamberti si puo’ documentare sul sito del Comune.Il problema è,come si disse,che non è disponibile alcun fondo.Tutto il resto (bonifica e demolizione comprese)dovrebbe essere a carico di Salvini e soci.Ma la notte bianca porterà consiglio,ne sono certo.
X PDA : se è LA PRIMA DELLE 8 MOSSE allora possiamo dire come il Commissario AURICCHIO in Fracchia La Belva Umana — la prima azione è una Str….ta paurosa —
In effetti, leggendo il giornale, anch’io ero rimasto stranito. Taradash-Amadio, Amadio-Taradash.
Taradash che torna, con un corposo virgolettato, anche nell’articolo sul “ok al programma”, poi Viti che interviene sul “futuro” ospedale, Raugei sulla “futura” variante anticipatrice del “futuro” prg del porto, cinque righe a Rc e, ormai di prammatica, la chiusura su uno sconsolato sindaco (sic!).
E gli altri, mi domandavo? Ora Lamberti ci fornisce un ulteriore elemento per confermare il giudizio pessimo sullo Ionio. S’è detto più volte: è un grosso problema democratico!
Ringrazio Gabriele e Danilo per la dovizia di particolari, non ne dubitavo.
Però da un “leghista”, per quanto “non rozzo”, che parlava di una regione sistematicamente saccheggiata e sfruttata, dall’unità d’Italia in poi, dal “governo centrale”, speravo in esempi di caratura nazionale.
Gli esempi che porti Gabriele e che, dal mio punto di vista, non sono neppure tutti condivisibili (i meridionali nei nostri ospedali, le lobby ambientaliste, tu sapesti come sono inviperiti anche nel pd con le lobby ambientaliste…pare che non abbian combinato nulla per colpa loro…devono proprio essere forti queste lobby!!!) sono guasti, sprechi, scempi, ritardi che hanno per lo più una matrice locale. Questo non toglie che restino tali…i comunisti??…io mi ricordo anche quando il Pci si schierava contro la Tv a colori!!! Però forse non devono aver fatto solo stron….
Con Danilo il confronto sarebbe eterno ma condivido tantissime delle cose che dice. Lo sperpero di risorse c’è! Se vuoi dire che è operato “in nome di una collettivizzazione delle masse a cui nessuno più crede” fa pure, è che dai l’impressione che sia un ritardo ideologico il loro vizio, invece di ideologico non ha nulla. E’ ritardo culturale, ideale, morale, forse mentale ma, poveracci, fanno di tutto per fare i lib-lab. Perché consenti che si possa equivocare e continui a nobilitarli con un passato ideologico che non fa che favorirli di fronte all’opinione pubblica livornese.
Ti repelle forse, ma se vuoi vincere, e ce ne sarebbe bisogno, attaccali da sinistra.
Con gli stessi argomenti, con la stessa ragionevolezza, ma non li regalare anche un titolo che non meritano.
Hai ragione. Ma qui a Livorno abbiamo imparato da tempo che il ritardo culturale (leggi pure ignoranza) viene spesso spacciato per ideologia (leggi: paura eeeh?!), ed il bello (leggi: brutto) è che la gente o le masse vi credono veramente.
D’accordo, non nobilitiamo l’ignoranza con un vestito ideologico, seppur fatto di lino cinese e cucito a Prato in serie.
Ma purtroppo credo invece che la loro ignoranza sia molto viziata dal loro ritardo ideologico.
le due cose si compenetrano in una osmosi naturale.
Le grandi dittature si fondarono sull’ignoranza delle masse attraverso forti dosi di ideologismo.
Il potente potere comunista toscano (e ripeto da non confondere con quello umbro o emiliano) si basa sul sottobosco ideologico postguerra, da cui intere generazioni devono essere condizionate, nel nome delle tristissime pagine purtroppo vissute all’epoca.
Non è questa ideologia? E questa ideologia alla fine non condiziona lo sviluppo culturale delle masse o meglio delle persone? Si.
Quindi le due cose vanno d’accordo. O si spezza la spirale a scendere, oppure si continuerà ad eleggere sindaci altamente inadeguati, ma altamente ideologizzati, nel nome di: Paura eeeeh?!
Concordo con tutti.Ma credo che lo schema proposto dallo Ionio (Cosimi Raugei Vitti Amadio Taradash e ritorno,una sorte di vecchio pendolare della politica locale )lasci trasparire due elemnti di debolezza.In primo luogo,la difficoltà di andare oltre questo schema concettuale (caro comunque a un certo tipo di lettore)e,nello stesso tempo, la presa d’atto che chi non rientra nello schema in questo momento sta organizzando un proprio livello di comunicazione (blog,siti,streaming e quant’altro)per una platea altra e probabilmente inedita…Qualcuno ha addirittura perforato il santuario del Consiglio Comunale diffondendo immagini delle prime sedute.Cosa puo’ fare il Tirreno (pardon.loIonio)in questo contesto?Ora non si limita a pubblicare veline,ma a modellarle sullo schema Vitti Amadio per continuare ad alimentare il profilo conformistico della sua informazione.Non è un caso che Cosimi,da parte sua,sta discettando su una poltrona nera nello studio (praticamente senza contradditorio)di un emittente locale dove poche settimane fa venivano ospitati prevalentemente esponenti dell’opposizione. In un certo senso il Tirreno non gli basta piu’.Ha capito che l’informazione è molto piu’ diffusa e probabilmente raggiunge un pubblico mediamente piu’ intelligente.
Beh, comunque egli discetti, è sempre un punto in più per i suoi oppositori. Lasciamo che discetti.
Stasera notte bianca. Livorno è però in bianco da tempo. Una notte in più non aggiunge molto.
S’ha da fare. E ci mancherebbe. Togliamo anche questa e non rimane altro. I circenses sono di gran lunga superiori al panem. Anzi, di panem se ne vede ben poco.
Ma il pubblico gradisce. Forse il panem viene da altre strade, magari pubbliche, magari statali, magari nazionali, e quindi dipende poco dall’attività economica del territorio.
Non so sinceramente e ne faccio ammenda, in quanti lavorino nelle amministrate o alle Poste o alle varie Agenzie del Ministero o alle varie sedi tecniceh della Regione o alla USL o nei vari corpi di Polizia ormai sovrabbondanti di sigle ma meno di uomini.
Il resto è composto da pensionati.
Una miriade di stipendi fissi e bassi che da un lato impediscono di elevare il proprio tenore di vita, dall’altro impediscono di ricercare soluzioni alternative nel nome della sicurezza di quel poco che portano a casa.
Ovvio che in un contesto così fatto trionfi il conservatorismo più bieco. Ed essere conservatoriu, a Livorno, significa pari pari essere (post)comunisti e lettori de Lo Ionio.
La vera sinistra riformista qui neanche c’ha messo piede, anzi si, con Lamberti si. Poi subito ricacciata indietro dall’ignoranza conservatrice dei capipopolo e capiredattore.
Le due cose van di pari passo.
L’ignoranza fa sì che si evitino accuratamente di perseguire strade alternative o che neanche se ne conoscano gli indirizzi, la conservazione fa sì che chi occupa le cariche se le tenga ben strette o le ridistribuisca a chi vuole lui.
Vi siete forse accorti dell’avvicendamento alla direzione de Lo Ionio, dal primo luglio? No.
E’ ovvio. I direttori li scelgono accuratamente nella scuola del “non penso ma obbedisco”. O al limite pur se pensano, obbediscono lo stesso.
Per me sono miseri. Altrimenti schiavizzati della propria vita. Un campo da coltivare varrebbe la libertà. Un buon stipendio privo di dignità tecnica è invece la scelta. Di molti, di tutti.
Questa Italia è vecchia. Livorno è una città di vecchi, governata da zombie di cimiteri di campagna.
Come si muovono lasciano ossicini qua e là.
Stasera la Notte Bianca, domani Effetto Venezia o praticamente tutto insieme.
Intanto al Porto prendono spunto dal nostro programma e finalmente decidono di mettere le torri eoliche. Perfetto. Era ora. Ne suggerisco almeno cinque (per 5 Megawatt) e che siano colorate ognuna secondo un colore diverso. Fateci un parco attrattivo intorno, perchè sono interessanti anche da vedere. E siccome dice cha fanno un po’ di rumore (ma non è poi così vero) approfittate per farne una zona di svago notturno con pub e discoteche e ristoranti. Se po’ fà.
Basta volerlo.
Toc toc, se c’è qualcuno del Porto che legge prenda quest’altro spunto….
sarà che dal fresco, dal quale non mi staccherò per tornare in Toscana che attorno a ferragosto, mi sembra tutto più lontano e meno immediato..
Però paolo de angelis ha colto una tendenza..il fatto che l’informazione dal basso si organizza, per fortuna la tecnologia è creativa, per bypassare sempre di più il tirreno.
Ma finchè il tirreno è pezzo fondamentale di un dispositivo di comunicazione che riesce ad indirizzare il 50 più uno dei votanti verso il candidato notabile prescelto questa erosione del media principale è ancora agli inizi.
Ci vogliono pazienza e intelligenza ma, grazie anche alle rivoluzioni tecnologice e alle mutazioni dei comportamenti di lettura, il tirreno può essere mandato alla deriva..
Poi c’è il problema politico che comporterebbe questa disgregazione del principale media cittadino..ma prima ci vuole sempre la distruzione creatrice :D
Ora che i resoconti giornalistici,
anche dei consigli comunali potrebbero essere redatti direttamente dal collega Assessore alla Cultura,immagino,
visto la cronaca in contumacia,
piu’ che disgregazione
pare una siciliana cementificazione con materiali edili antisismici e termoisolanti.
Mi fa ridere che oggi Sinistra e liberta’ si accorge che Il Pd e la Pdl dialogano amabilmente per la soglia di sbarramento,anche in regione.”Good morning”,
“Pauraaa eehhhh”,
e mi chiedo al di la delle definizioni,
sulle quali la casta livornese sta diventando veramente formidabile,
di cosa si occuperà nello specifico l’ex Assessore Scatena per i prossimi 5 anni in Provincia per 2.500 euro netti al mese.
Saluti al vacanziero St John,e l’ottimo Danilo
Certo, condivido, giusta osservazione quella di pda….blog, siti, streaming e quant’altro…
Si tratta di intervenire in tutti, con un profilo basso, voglio dire “understatement” nel senso di evitare iperboli retoriche del tipo di quelle in cui si lancia spesso Danilo (bellissime, divertenti, ma solo per chi si è già “liberato”).
È necessario sfruttare tutti gli spazi agibili, mettere in rete le “opposizioni possibili”, aggregare più che si può l’area del dissenso…..far aprire gli occhi a più gente possibile!
Certo adesso è estate, la consiliatura è appena agli inizi, c’è tempo e nessuno sa la forma che assumerà l’alleanza (ci sarà mai?) che si opporrà al futuro candidato del Pd (ci sarà sempre?,Il Pd intendo!), altrettanto sicuro è che non è giusto limitarsi a questo Blog che rischierebbe così di assumere il ruolo di sfogatoio e che invece è e può essere officina di idee, proposte….confronto con altri, no?
È presto per previsioni sugli scenari possibili di eventuali intese o semplici coordinamenti politici ma intanto chi conosce indirizzi di blog, siti ecc. le comunichi a tutti e ognuno, a suo modo come sempre, faccia il suo.
Ciao St. John, ti invidio.
Ah! Danilo…….ammetto, un po’ di compenetrazione fra le due cose c’è!
Però stanne certo, li conosco fin da bambini, anche ideologicamente eran proprio ignoranti!
Hai capito Vendola e le sue listine…per quanto riguarda il baraccone di effetto Venezia noto che nulla è cambiato dallo scorso anno.Gli spazi culturali si dissolvono,ma questo appuntamento non lo schioda piu’ nessuno.450.000 euro,non male per i tempi che corrono.Kutufà e Scatena incommentabili.
Mi vergogno di essere compaesano di Scatena…
Vicarello city…
questa mattina sono stato in Consiglio, aperto da un minuetto ed un mal di pancia interno alla maggioranza, ennessimo spettacolo di ingenuità e deriva di una politica in mano a qualche vecchio marpione ed alcuni neofiti, che non si capisce bene se ci sono o ci fanno. L’ho detto in consiglio e si è corretta una linea balbettante. Se non lo riportano i giornali, e magari descrivono la versione doc, ve lo racconto io domani. Ma questa volta c’erano e certo hanno capito tutto.
Quanto alla Lonzi ed alla sua delocalizzazione di cui si è discusso, ecco un a cosa che andrà monitorata seriamente, sulla quale occorre fare le cose possibili e presto. Le chiacchiere sono inutili e non si può prendere in giro nessuno, su questi temi, da inserire al più presto in una discussione concreta e serrata sul tema del trattamento dei rifiuti a Livorno e della urbanistica. Cosimi ha assunto impegni, per la verità ragionevoli. Naturalmente bisogna vedere se sarà in grado di mantenerli. Il punto, al solito, è lì. Con la demagogia, di maggioranza o di opposizione si va poco lontano e rimane l’ansia dei cittadini, che alla fine non ci capiscono più niente. Nè si può fare terrorismo psicologico, come fa la consigliera Amadio. Sono temi, quelli della salute e del rischio dei tumori troppo più seri. Meglio Cannito, che propone percorsi rigorosi e sfida a seguirli, vedremo presto. Magari ha anche ricordato, con malizia, chi era l’assessore all’ambiente con me, ma questo lo sanno tutti, non è una notizia, almeno da 10 anni.
quanto a Scatena, mamma mia!
Vabbè. Smetterò di scrivere così i “non” liberati capiranno meglio.
:-(
p.s.: Maurizio (Scatena) è un caro amico. Abbiamo studiato insieme a Ingegneria ed era cognato di un nostro collega col quale ho passato momenti pazzi in viaggi di studio, illo tempore. Poi Maurizio ha smesso gli studi, non so perchè.
Vedo però che guadagna più di me che li ho conclusi col 110.
Evidentemente era quella la strada giusta.
Spero che li sappia far fruttare.
Si fa per parlare, ovviamente…..
Per la prima volta, ho seguito il consiglio nella seduta mattutina. Inviterei chi può a seguirlo.a farlo in futuro.è bello vedere un film e poi farselo raccontare, ci aiuta a capire come si possono raccontare le cose. Se andavo al mare mi divertivo di meno…
Attendo con “ansia” le sue considerazioni dott. lamberti, magari mi rivedo nel film che ho visto?
Un saluto….Lorenzo.
PRESE X IL C.
PUCCIARELLI RICCARDO CANCELLATO COME DIRETTORE GENERALE .
E’ COSTATO 555.000 EURO ALLA CITTA’ DI LIVORNO IN QUESTI 5 ANNI.
LE SUE FUNZIONI VERRANNO DISTRIBUITE A DIPENDENTI COMUNALI CHE GIA’ ESISTEVENAO PRIMA E GIA’ LO FACEVANO COME LAVORO.
QUINDI E’ STATA UNA FIGURA AMMINISTRATIVA E POILITICA TOTALMENTE INUTILE .
COSTATA PIU’ DI 1 MILIARDO DI VECCHIE LIRE .
ALTRO COMUNISTA DIVENTATO RICCO CON IL FAZZOLETTINO ROSSO AL COLLO.
IN COMPENSO COSIMI HA FATTO RICCO E FELICE UN AMICO . GLIENE DIAMO ATTO. PECCATO PERò CHE L’ABBIA FATTO CON I MIEI SOLDI.
E LO IONIO con LUCIANO DEMAJO CHE INCENSA L’OPERAZIONE QUASI COMMOSSO E NON SI DEGNA DI FARE UNA RIFLESSIONE GIORNALISTICA SU QUESTA BUFFONATA DI OPERAZIONE D’IMMAGINE .
ORMAI LO IONIO è LA VELINA QUOTIDIANA DI COSIMI. E TUTTI TENGONO FAMIGLIA.
MA ALLA FINE C’è IL MARE , C’è IL SOLE , CI SONO I FUOCHI D’ARTIFICIO E LE FESTE .
CONTINUINO AFARE QUELLO CHE VOGLIONO.
AI LIVORNESI CHE TANTO BRONTOLANO E SI LAMENTANO , AI QUALI VA TUTTO MALE E CHe TI Fà IL CONTO IN TASCA FISSO E RIBADITO , VA BENE COSì. E’ SARà SEMPRE COSì. E’ SEMPRE STATO BENE COSì.
ACCIDENTI A ME E QUANDO V’HO PRESO SUL SERIO.
ADDIO VESPER , HAI FATTO TUTTO IL POSSIBILE E FONDAMENTALMENTE HAI OTTENUTO RISULTATI IMPORTANTI ED INIMMAGINABILI . MA E’ TEMPO DI CAMBIARE PAGINA .
BENVENUTO Alonso Quijano. QUESTI SARANNO I TUOI ANNI.
BESOS
Si, ma chi lo fa Sancho Panza?
Solita storia e solita bufala ai danni dell’informazione. A Caserta sono più sinceri. In Comune ed sui giornali.
Bah, fanno schifo.
Ieri sera camminando nella mia “sera” bianca, ho pensato che Livorno dovrebbe essere così tutte le sere d’estate. Tutto vivo, tutto attivo, un mare di gente a fare, dire, camminare, comprare.
Non riesco ad immaginare il piccolo PIL scambiato ieri sera ma credo che poi così piccolo non sia stato.
Non sto facendo l’elogio dell’organizzazione, anche perchè le cose migliori le ho viste da privati. Le cito: il concerto di Giada Garrison al Centro Donna, la presentazione del libro sulla fisarmonica jazz e concerto di Signorini alla Edison, l’installazione d’arte alla chiesetta del Logo Pio di Marco Neri per la REACT. Privati appunto che sono stati gli unici credo a organizzare eventi di cultura. Tutto ciò che era pubblico invece era banalmente rockettaro, discotecaro, giochettaro. Al solito i privati salvano l’immagine dell’azione pubblica senza volerlo.
Comunque sia, facevo l’elogio dell’azione in se stessa, della possibilità di inventare una città che vive contro quella quotidiana degli zombie, della possibilità di rivalutare i tempi commerciali in funzione della stagione e del clima.
Perchè non animare tutte le sere l’asse Piazza Grande-Piazza Attias consegnandolo ai pedoni in modo serio?
Perchè non chiudere tutte le sere la via Grande, “abituando” i negozianti ed i cittadini ad uno spazio che sia seriamente pedonale? Tanto le auto passano altrove e si sopravvive uguale.
Ecco, ci vule un cambio di abitudini, di pensiero, uno scarto, uno scatto in salita.
Pucciarelli. Ci sono reati di tipo civile che possano ascriversi alla fattispecie? Ovvero, se per cinque anni io pago una persona con soldi pubblici per fare mansioni che dopo cinque anni sempre io reputo poter essere fatte da altri e senza pagare quei soldi pubblici e senza che nulla sia cambiato nelle condizioni al contorno, non è che per cinque anni io ho malgestito i soldi pubblici? Non è che forse ho regalato dei soldi a un mio parente?
Sapete com’è? Io fossi stato in Cosimi non avrei mai fatto questa mossa. Tutto sarebbe continuato come prima, critiche comprese, ma nel mainstream delle cose livornesi. Inciuci e parentumi.
Ora no. Ora invece c’è una chiara e manifesta dichiarazione che quel ruolo e quei soldi erano inutili. Così come c’è una chiara e manifesta parentela tra i due. Possibile che la magistratura non guardi mai dove deve?
E’ possibile che Lamberti non voglia andare a fondo a questa notizia o trovi la maniera di sollecitarla quella magistratura?
Addio Vesper. Ti ho conosciuto qui come voce narrante delle cose ingiuste e come voce cosciente dei segreti di chi vorrebbe non se ne parlasse.
Ora affronti i mulini a vento. Dòtati di una bella lancia e di un cavallo reattivo. E sappi che quei mulini in fondo sono solo dei piccoli ventilatori a pile cinesi. Dopo qualche tempo si rompono da sé.
Ma per ora altro che notti bianche e difetto…
Venezia… è arrivata un’ invasione di
punkabbestia con canacci certo non appartenenti
a razze pacifiche tipo maremmani e filio brasileiro..
E zozzano pur ele vie della città con escrementi
umani e canini…. Una vergogna…. e i vigili
sono lì a due passi…
Alonso, se mi dimostri che il Pucciarelli era comunista, Sancho Panza lo faccio io, gratis, senza vitto e alloggio, come nello stile del personaggio!
Pucciarelli?????????????
Ludom, siccome tutto e solo ciò che si muove a Livorno è “filocomunista”, anche Pucciarelli lo è. Oppure tutto ciò che si muove a Livorno è “paracomunista” ed anche in questo caso Pucciarelli lo è.
Delle due l’una: qualsiasi cosa sia la politica a Livorno, Pucciarelli lo è.
E non è il solo ovvio.
Pucciarelli, “nasce” Socialista, dei tempi di Craxi e lo è rimasto fino alla sfascio del partito.
Poi è rimasto lì….