MA DOVE ERANO NASCOSTI?

luglio 30, 2009

Durante il lungo dibattito in Consiglio Comunale sul programma di mandato ( mica noccioline ) i banchi della stampa sono stati quasi sempre desolatamente vuoti, a parte l’uffico stampa del comune, ovviamente.

Oggi leggo sul Tirreno un dettagliato resoconto del dibattito che francamente ha poco a che vedere con quanto si è discusso, in termini di sostanza politica. E dire che si trattava del primo dibattito consiliare dopo le elezioni.

Sono stati completamente cancellati interventi, come quelli di Cannito, di Ruggeri, il mio stesso, che parlavano di cose molto concrete e precise. Politicamente rilevanti.

Cannito ha fatto le lastre alla inattendibilità delle scadenze poste dal sindaco nel suo programma, Ruggeri ha fatto riflessioni molto interessanti a proposito di portualità, rapporto pubblico privato e rendite di posizione, io ho descritto con puntualità ed argomenti come il percorso che Cosimi si prefigge sia inattendibile, come non è comprensibile l’affermazione sulla cessazione della espansione edilizia e poi la volontà di fare un nuovo stadio e così via, e come le sue affermazioni sulla etica nella amministrazione, che lui avrebbe riportato, sono delle emerite bufale, con tanto di scambio di battute, piuttosto pepate. Solo per dirne qualcuna.

Certo, i giornalisti non c’erano e quindi , è inevitabile, non se ne sono accorti.  Resta il mistero di come si sia scritta una pagina intera e dettagliata . Forse, come succede per il Parlamento, eravamo in diretta tv e non ce ne eravamo accorti. Oppure la stampa c’era, eccome, anche se non si vedeva. Una ipotesi inquietante.


MIRAGGI

luglio 29, 2009

Veramente nessuno lo ha visto, ma a margine della ricostruzione della via crucis dell’Odeon, demolito in tutta fretta e poi a lenta ricostruzione, il mio amico cronista si lascia andare ad una visione estiva. Dice che nel piano della mobilità di Cosimi l’Odeon è importante. Lo immagino anche io, visto che ci stanno spendendo un mare di soldi ed hanno demolito un cinema di pregio, ma di quale piano della mobilità si tratti non è dato sapere. Nessuno lo ha visto ancora. E’ uno dei 22 piani attuativi di cuiCosimi ha parlato l’altro giorno in Consiglio Comunale e che non si sa nè come nè quando.

Forse, allora, il Piano della Mobilità di Cosimi è un miraggio, legittimo vista la lunga attesa ed il caldo africano. Come le oasi per i viaggiatori assetati.

credo sia più probabile che vinca qualcosa di importante il nostro allenatore preferito ( mio e del cronista ) piuttosto che si veda a in tempi solleciti un piano del traffico. A proposito ricordo che come tutti i piani deve essere approvato del Consiglio Comunale, quiindi ce ne accorgeremmop di certo.

Quanto agli schieramenti interni al PD livornese, la snai ha chiuso le scommesse. Non c’erano dubbi, e proprio per la motivazione con cui si chiude l’articolo del Tirreno. Visto che, anche senza leggere i programmi, chi vince si capisce bene, dubbi ce ne sono pochi sugli incerti fino all’ultimo, almeno su qualcuno di essi. E chi era corso al Lingotto ? Un miraggio anche quello, di questi tempi.


IMPEGNI DA MANTENERE

luglio 28, 2009

nel Consiglio Comunale di ieri è sato approvato il programma della giunta Cosimi. Niente di eccezionale, se non la riproposizione delle cose dette e ridette in campagna elettorale. Un atto che apre il mandato amministrativo. non era certo quella di ieri l’occasione per fare la tara a questa amministrazione. Un primo giorno di scuola con molti, tanti impegni assunti. Certo è che ne hanno scritti una miriade, ho contato circa 22 piani attuativi previsti a breve, ossia progetti dettagliati e documentati da portare alla approvazione del consiglio comunale, come conseguenza del documento discusso ieri. Tanti ed inverosimili, un vero e proprio di tutto di più.

Solo che adesso a quegli impegni bisogna che seguano i fatti e sarà il lavoro che faremo, quello di verificar che alle parole seguano i fatti.

Io ho votato contro, sia perchè  vi erano alcuni punti che non condividevo, ma soprattutto perchè mi è sembrato un documento programmatico inverosimile, che troverà attuazione chissà quando. Naturalmente se si realizzassero tutte le cose annunciate bisognerebbe compiacersene, ma ho forti dubbi, visti gli scarsi risultati dei precedenti cinque anni.

Tuttavia staremo a vedere, a partire da quanto garantito per i primi cento giorni e faremo una opposizione, come si dice, rigorosa e costruttiva, nell’interesse della città, le cose da monitorare sono una miriade e sarà un lavoro molto impegnativo. Messe in chiaro ( ne ho parlato senza remora alcuna ) le balle sulle eredità  ricevute e l’etica arrivata in comune con Cosimi sindaco, che hanno trovato pochissimo interesse, meno male, nel Consiglio Comunale, resta il lavoro da fare perchè  la giunta rispetti gli impegni assunti, uno scenario che imporrà un cambio di ritmo e di modi di amministrare. Lo scetticismo che si registrava in Consiglio è molto, ma non ci resta che aspettare le prime scadenze, che, a ben vedere, sono assai vicine. Le aspettano anche i cittadini, che numerosi frequentano le sedute del consiglio, in attesa di capire come andrà a finire su tante e delicate partite. Mi sembra proprio che non siano disposti ad essere presi in giro. Sicuramente non gliene importa proprio un bel niente di chi vincerà nelle dispute interne ai partiti , per fortuna.


CONSIGLIO COMUNALE CALDO E ZANZARE

luglio 27, 2009

Oggi un nuovo Consiglio Comunale, sul documento programmatico di mandato presentato da Cosimi e dalla Giunta.

Con annessi cento giorni di impegni e scadenze.  Francamente , a fine luglio, non è proprio il massimo. Tenuto conto che con altissima probabilità ascolteremo un mare di parole cui non potremo che arrenderci e darci appuntamento alla scadenza di questo primo trimestre, per verificare cosa avranno fatto davvero.

I primi segnali sono peggio di un assalto di zanzare, dalle assurde polemiche con Don Medori e Don Piotr, dall’orribile mercatino container al porto con abbandono a chissà cosa e quando di piazza xx, dal basket defunto a Rossignolo superstar. In cosi poco tempo mi sembra abbastanza.  A proposito, dimenticavo, naturalmente Cosimi non ha tralasciato di scrivere, nel documento che oggi si discute, che ha dovuto risanare la città e riportare l’etica nella amministrazione.  Paranoie.

L’unica notizia confortante è che vedremo un bel tabellone luminoso allo stadio e che la sala Vip sarà adeguata, in attesa del nuovo stadio annuncvito da Cosimi in campagna elettorale. Mi fa piacere, senza ironia. Quanto poi al nuovo stadio, non  si sa dove , nè come, nè quando è un’altra storia. Magari ne riparliamo un  pò oggi in Consiglio. Tanto per rinfrescare ( verbo azzeccato oggi ) almeno la memoria.


CALOISCRITTI E NOTIZIE MATEMATICHE

luglio 26, 2009

Questa è straordinaria e da non perdere. Ieri i giornali davano notizia del collasso di iscrizioni al PD, a Livorno. Perfino il Sole, ieri, con fare molto rigoroso e meravigliato.

Ma ecco oggi la replica, pronta  e risolutiva, sulla nostra cronaca locale, ci mancherebbe altro. Così il buon Ruggeri dice che  rispetto ai ds si è passati dai 6000 ai 4500, tutto qui di cosa ci si preoccupa. Ma poi all’anonimo cronista del Tirreno sorge un dubbio illuminante, ma dai, vuoi vedere che andavano contati anche gli iscritti alla margherita?

Accipicchia, questa è davvero una intuizione di quelle geniali. Qui non solo mancano i musicisti, ma anche i matematici. Meno male che ogni tanto, a qualcuno,  viene qualche dubbio, sul fatto che i conti non  tornino. Ma senza esagerare , bastano due righe in fondo in fondo e passare a qualcosa di più leggero. Meglio che di questo se ne occupi il Sole, anche se non lo pubblicano a Livorno. magari proprio per questo.


DEMOLIZIONI E STORIA DELLA CITTA’

luglio 25, 2009

Oggi il Tirreno pubblica una bella pagina sul progetto della Porta a Mare, quello approvato nel 2003 in Consiglio Comunale e rimasto fermo lì per oltre cinque anni. Comunque al di là della inerzia della amministrazione successiva , lo abbiamo detto mille volte in campagna elettorale, finalmente qualcosa si muove, dopo cinque anni e più. Se leggete insieme il Tirreno ed il post di Verticelli sul “concerto affollato e senza musicisti”, rappresentato dalle innumerevoli iniziative di mercati e mercatini sul lungomare, privi di un qualsiasi appeal, capite come sia imperdonabile l’abbandono ed il ritardo di questi anni. Un tentativo, per fortuna solo parzialmente riuscito di demolizione di pezzi importanti di storia della città ( altrimenti non saremmo in Consiglio Comunale ). Imperdonabile.

O meglio, imperdonabile per tanti, ma perdonato dalla maggioranza degli elettori e ,quindi, da lì bisogna ripartire. Ma carta canta, direbbe qualcuno. Ci conti Danilo, siamo lì per questo.

ps

come vedete cerchiamo di esercitarci anche noi sul perdono, dopo le dotte citazioni che abbiamo letto recentemente contro il povero don Medori.


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