Durante il lungo dibattito in Consiglio Comunale sul programma di mandato ( mica noccioline ) i banchi della stampa sono stati quasi sempre desolatamente vuoti, a parte l’uffico stampa del comune, ovviamente.
Oggi leggo sul Tirreno un dettagliato resoconto del dibattito che francamente ha poco a che vedere con quanto si è discusso, in termini di sostanza politica. E dire che si trattava del primo dibattito consiliare dopo le elezioni.
Sono stati completamente cancellati interventi, come quelli di Cannito, di Ruggeri, il mio stesso, che parlavano di cose molto concrete e precise. Politicamente rilevanti.
Cannito ha fatto le lastre alla inattendibilità delle scadenze poste dal sindaco nel suo programma, Ruggeri ha fatto riflessioni molto interessanti a proposito di portualità, rapporto pubblico privato e rendite di posizione, io ho descritto con puntualità ed argomenti come il percorso che Cosimi si prefigge sia inattendibile, come non è comprensibile l’affermazione sulla cessazione della espansione edilizia e poi la volontà di fare un nuovo stadio e così via, e come le sue affermazioni sulla etica nella amministrazione, che lui avrebbe riportato, sono delle emerite bufale, con tanto di scambio di battute, piuttosto pepate. Solo per dirne qualcuna.
Certo, i giornalisti non c’erano e quindi , è inevitabile, non se ne sono accorti. Resta il mistero di come si sia scritta una pagina intera e dettagliata . Forse, come succede per il Parlamento, eravamo in diretta tv e non ce ne eravamo accorti. Oppure la stampa c’era, eccome, anche se non si vedeva. Una ipotesi inquietante.
Pubblicato da Gianfranco Lamberti