E’ finito il tormentone su zerotitoli, ma se il senso del consiglio di ieri è la minacciosa invettiva di Cosimi a rendere noto l’elenco di sottoscrittori, tanto da farne il titolo principale del Tirreno, stiamo freschi. Zero titoli davvero.
Le sedute di insediamento di un Consiglio non servono a verificare i buoni ed i cattivi, con tanto di elenco da fornire ed al più presto per verificare se ci sono tutti.
Servono a far capire come si farà lavorare il Consiglio, con quali strumenti e con quali rapporti tra esecutivo e consiglio stesso. E magari parlare di programmi e scadenze. Insomma di come si rispettano gli impegni assunti con gli elettori.
Gli anatemi son un’altra cosa, che facciano la notizia principale e meritino i titoli, fa capire cosa ci aspetta.
Non ho avuto modo di leggere senzasoste, ma se capisco bene qualcuno ha messo le magliette ed ha fatto le squadre. Se è così, mi sembra banale e non corrispondente.
Insomma per essere una prima giornata, davvero poco. Facendo finta di credere che per il basket c’è ancora speranza.
Ed allora meglio Danilo, perlomeno fa cronache pertinenti, colorate ed originali.
Oppure, ancora meglio, semplice semplice: Cosimi bis, come fa il Corriere. E’ tutto lì, un film già visto.
Buongiorno,
e’ davvero allucinante quello avvenuto ieri in Consiglio,e puzza e pure tanto di Dittatura da tre palle e un soldo.
Mi domando come si possa fare un titolone,sulla richiesta,tacciata di trasparenza(per chi,e per cosa)
dei nomi di chi ha sostenuto i Candidati alternativi al narcotizzatore Cosimi.
Credo che nemmeno in Gomorra avrebbero messo su dichiarazioni del genere,
e giornali il giorno dopo di questo genere.
Una tanto brutta quanto squallida pagina ,
e come dice Lamberti sara’ una tra moltissime.
Parlando invece di quel poco di serio che c’e',
noto che la media eta’ degli Assessori,
per quella che era stata dichiarata come una futura scelta rivoluzionaria e di ringiovanimento in Giunta,
e’ di quasi 58 anni.
Praticamente una Giunta pensionistica.
Volevo comunque complimentarmi anche con la destra che sta facendo delle figure davvero cacine,
che ha votato compatta Taradash ed ha speso anche oltre 200.000 euro per la campagna elettorale,
e si ritrova ad essere ancora più ridicola di quanto nn fosse nel precedente mandato.
Saluti
Non è il caso di sorprendersi.In questo mandato apertosi ieri,avremo molte rappresentazioni farsesche.Mi sembra che sia necessaria sia una compattazione lavorativa,e sinergica di Lamberti ad esempio con Cannito nella sede istituzionale,e mi sembra sia ancora più necessaria l’informazione che verrà data ai cittadini,attraverso i canali che ognuno ha a propria disposizione,cartacei o blog,dell’attività della Giunta.A dispetto di altri,e seguendo lo spunto di Kinto,mi sembra oltre al dato dell’età,che si sia cercato di impostare una Giunta che rappresentasse i poteri forti,e basta.Monte dei Paschi,Confindustria,Avvocatura,Informazione-Tirreno con una spruzzata di poco altro a contorno.L’unica parola che mi viene in mente e’ Resistere.La richiesta dei nomi dei finanziatori e’ veramente roba da Ventennio
Per anni ho creduto di vivere in un’altra città.
Il risveglio è di quelli tosti , ma fortunatamente ho le spalle larghe e coraggio da vendere.Resisto.
Un pochino (tanto) ce l’ho con chi mi ha fatto credere ‘nell’isola che non c’è’.E con me stesso che ci sono cascato.
Dopo aver ascoltato il ”piccolo boss del quartiere” a Granducato Tv ironizzare sul modo di parlare di Gennaro Ruotolo ho provato disgusto e nausea.
E quello lì è il sindaco della mia città ?!
Razzista è dir poco. Soprattutto quando le cose si dicono con il sorriso sulle labbra .
Razzismo e fascimo moderno . Questa è la mia città.
Il fascismo di ieri si manifestava con le Squadracce per le strade e nelle case e con leggi contro qualcuno in particolare , oggi basta controllare le banche , i giornali , i quartieri poveri ed ignoranti , parte degli avvocati della città , il Porto con il monopolio e chi va contro la minaccia di non farlo lavorare più , e più in generale non far lavorare più chi si è opposto a te , che tu sia operaio o architetto oppure operatore portuale o semplice impiegato.
Il sindaco che chiede di dichiarare i finanziatori dei suoi oppositori è allucinante.
L’avesse chiesto Alemanno a Roma oppure uno come Borghezio … ditemi , COME AVRESTE REAGITO ?
Ineccepibile Vesper,un chiaro bivio è di fronte a molti.
o fregarsene come fanno in moltissimi,oppure continuare ad esprimere motivato dissenso e denunciare tutte le anomalie
In apertura di post un pensiero alla tragedia della “cugina” Viareggio che ci riporta di botto alla caducità della Vita ed alle responsabilità di chi vi agisce.
Non è un pensiero demagogico e avulso. Parlo quindi di responsabilità. Di coloro che fanno e di coloro che se ne fregano preferendo lo spicciolo tornaconto personale al benessere (non sarà certo un Cosimi a privarmi dell’utilizzo di questo termine) diffuso.
Responsabilità di chi governa in genere. Dai processi economici alle aziende alle amministrazioni.
Responsabilità è parola ben diffusa oggi. Fa elegante e moderno. Ma raramente viene attuata. Ancora meno viene richiamata quando si tratta di accertarle le responsabilità.
Tutto scorre. Una volta nei ruscelli. Oggi nelle fogne.
Credo che ciò che più scorra in Italia, in portata, non siano i fiumi ma i liquami. Degno segnale di come va la vita. Viviamo producendo liquami fisici, intellettivi, etici.
Passeremo alla Storia come una generazione di produttori di rifiuti e di liquami. Se mai tutto ciò dovesse essere seppellito da una glaciazione improvvisa, tra qualche secolo gli abitanti del Pianeta X (o di qualche altra galassia) troverebbero tonnellate di liquami e di rifiuti invece di affreschi e statue. A Livorno il depuratore in un bastione cinquecentesco. Degna metafora della città oggi.
La responsabilità delle azioni di questa Giunta è tremenda. Al limite dell’irresponsabile e non so se per ignoranza delle procedure democratiche o proprio per arroganza di potere.
Mi riesce difficile capire come sia possibile che in una città che si sciacqua giornalmente la bocca (e spero niente altro) con la parola antifascismo e con l’onore ai suoi partigiani, possa impunemente accettare che la stampa ed il potere bancario siano asserviti al regime delle famiglie che governano e viceversa.
Veramente c’è da pensare. Il tutto sottoposto al controllo di un Direttore Generale che dovrebbe essere una candidata del partito di maggioranza, ex assessore e neo assessore. Il tutto condito con una inedita alleanza con gli industriali che, da quando mondo è mondo, di solito stanno al centrodestra, se non altro per onestà intellettuale verso il loro fine ultimo, ovvero il profitto.
Ebbene tutto questo non è sogno ma realtà.
Sposo le parole di Kinto e di Vesper che finalmente parlano di “nuovo” fascismo, di fascismo moderno e di neorazzismo, finalmente, aprendo la strada ad una modo corretto di interpretare la presenza politica delle varie formazioni e non ubbidendo ai dictat morali di un postguerra ormai scialbo.
E finalmente sento parlare di Gomorra, del mio amico Saviano, a proposito di Livorno. Con chiarezza.
Occorre mettere mano duramente ad una stampa alternativa e credibile, una freepress, che sia distribuita gratuitamente, anche attingendo saltuariamente a qualche firma moderata di SS. Occorre trovare i capitali per farlo.
Non esiste alternativa. Lo Ionio è prono. Il Corriere non vuole fare il grande passo e forse non può, troppo appiattito sulle onde di Lucarelli e quindi RC.
Occorre iniziare una duplice battaglia: la costruzione di un centro virtuoso di equidistanza dai blocchi consunti di destra e sinistra (chiamiamoli così per comodità) e la realizzazione di una battaglia continua di protesta verso la dittatura che questa Giunta sta cominciando ad attuare.
Se i livornesi ignorano è perchè non sanno. E’ necessario che sappiano.
In un modo o nell’altro. Non c’è più tempo per il bon ton. Si torna agli anni settanta, agli anni delle battaglie di civiltà democratica. In un modo o nell’altro.
Un ultimo appunto sugli schieramenti del PD nazionale. Annoto con tristezza che Letta si è schierato con i compagni comunisti Bersani e D’Alema.
Grande delusione. Evidentemente o il potere lo attrae o veramente non ha capito niente di dove sta andando il mondo. Il Pd è destinato ad una spaccatura. Da una parte i nostalgici di Marx, dall’altra quelli di De Gasperi e La Pira. Due minoranze di fronte alle decine percentuali che non vanno a votare.
Attendiamo i barbari che vengano a conquistarci. La decadenza dell’impero politico italiano è completa.
bon dia
Wladimiro, per capirsi una volta per tutte , MA CHI E’ LA SINISTRA a LIVORNO per TE ??
Ti chiederei i nomi .
in base alla tua risposta posso confrontarmi e capire se la tua legittima opinione è una critica costruttiva oppure l’alibi ideologico del Pd di cosimi per cui chi non ha la tessera della loro casta politica è un fascista.
grazie .
Vabbè, le nostre idee (o almeno di molti di noi) viaggiano su questi ritmi. Come starci dietro?
andiamo, andiamo, ritmo….