E POI PARLANO DI OBAMA

Nell’era di Obama e di Internet, far diventare un blog come tanti altri, che lascia spazio a ciascuno di dire quello che gli pare, naturalmente con assoluto diritto di replica e nei limiti concessi dalle norme, un motivo che giustifica volantini diffamanti è clamoroso.

Gli argomenti usati da Cosimi sono, come del resto quelli per cui decide lui chi legittimare sul piano politico per un confronto prelettorale, il segno di una deriva assai preoccupante e francamente inaspettata.

Ma anche le lezioni pubbliche di come si deve essere per dichiararsi di sinistra. Tu sì e tu no, ve lo dico io e credeteci.

Comunque vadano queste elezioni, ed i segnali sono confortanti davvero, abbiamo già raggiunto lo scopo, quello di far capire quale sia il problema vero , oggi, a Livorno.

Una città imballata da simili visioni, chiuse e pronte alla scomunica.

Ancora cinque anni così sarebbero da brividi, ma mi sembra che se ne siano accorti in tanti, per fortuna.

Se tutto dipendesse da un blog….

Comunque la cosa che più mi ha impressionato ieri sera, è stata la finale sollevazione, di tutti davvero, contro agomenti di questo tipo.

In fondo un blog è ormai un pezzo di democrazia, magari con tanti limiti e cose non condivisibili ( anche io non condivido spesso alcune cose dette e lo scrivo ) ma è la democrazia bellezza!

Magari, se non tornano i conti , scrivete ad Obama per informazion in merito

49 risposte a E POI PARLANO DI OBAMA

  1. Valerio Bini scrive:

    Censurare un blog,gridare magari al Corriere di livorno,voce indipendente “tanto chiudete”,Questa azione amministrativa,
    è qualcosa di allucinante,
    che spero compatti tutti contro questa deriva antidemocratica.Votate Lamberti,
    e si dia a Livorno un Governo Tecnico di uomini professionali e liberi.
    Dalla cronaca però voglio estrapolare alcune cose
    1)
    Ci lamentiamo a ragione,di una macchina amministrattiva ingessata,e sottoposta sempre e comunque al vaglio di occhi e mani sovietiche,
    e poi si emette un “Ordinanza Lampo”per un ciak al film di Virzi’,in tasca ai fedeli,ed in tasca all’uguaglianza dei cittadini di fronte ai tempi della burocrazia
    2)il presidente della SPIL Vitti,che dopo aver reso una societa’ per lo sviluppo industriale un ufficio di acquisizioni immobiliari.
    dopo avere speso 12 miliardi di lire dei cittadini per ingrassare le tasche di un privato,per demolire un bene della collettivita’.Si legge che la demolizione in realta’ non c’è stata,
    grandezza della prestigiazione,perche’ in realta’ il Cinema Odeon sarebbe sempre li’,ed ad essere state demolite sono state solo “le sembianze scatologiche e le parti prive di valore architettonico”.
    Allora sono scemi e ignoranti tutti i livornesi che vedono le macerie
    3)
    il Nuovo centro-Lodo fremura-calata di braghe,
    evidenzia come questa operazione chiusa con grave grossolanita’ amministrativa,consentira’ ad una famiglia non proprio poco abbiente,
    di decidere in piena liberta’ cosa costruire,come costruire ed a prezzi che sarebbero ritenuti esorbitanti anche
    negli Emirati Arabi.Siamo a Livorno
    Meditate elettori liberi,Votiamo Lamberti,
    e diamo il via ad una nuova stagione dove l’interesse della collettivita’, non sia subordinato agli interessi di pochi privati,delle solite Famiglie,e dove la collettivita’ non sia vittima di Sistemi cosi’ antidemocratici
    Votiamo il cambiamento e la democrazia partecipata

  2. Kinto scrive:

    Ben detto Valerio,ben detto Re Sole
    saluti

  3. Soprano scrive:

    Solidarietà al blog,ed a tutti coloro che da liberi cittadini ci scrivono e sperano come me, nel cambiamento.attraverso i mezzi della democrazia.Il voto di sabato.
    Una domanda al Dott.Lamberti,ma cosa significa nel concreto,che verrà escluso il Terziario dal Nuovo Centro?E’ qualcosa di positivo o negativo per Livorno?
    Grazie

  4. Danilo Verticelli scrive:

    Ho scritto ieri sera, tornando a casa, del valore dello strumento “blog” nella comunicazione del terzo millennio. Trovo oggi questo bel post di Gianfranco che mette in parallelo le esperienze di democrazie ben più evolute della nostra con la triste pagina scritta ieri sera dal candidato Cosimi circa l’opportunità di questo strumento e la sua utilizzazione.
    Bisogna essere moderni per parlare di modernità. Bisogna conoscere le regole del gioco, prima di mettersi in gioco.
    Bisogna non solo sapere greco e latino, notoriamente lingue radice della nostra volgare, di fatto lingue ad uso intellettuale, ma anche le lingue non parlate dei social network e delle forme immediate di comunicazione. L’Arte sguazza in queste cose.
    E se le si conosce, allora bisogna starne alle regole ed ai meccanismi.

    Ciò che più mi ha colpito di ieri sera è che a pronunciare quelle parole non sia stato un ignorante (nel senso che egli ignora ben molte cose) come Lo Porto o un oscurantista come Rossi, ma un illuminato intellettuale tecnico che fa il Sindaco.
    Non è quindi frutto di altrettanta loportesca ignoranza ma, devo dedurre, una convinzione maturata nell’animo e nella ragione. Un colpo a sorpresa, il volantino, in cui la malcelata espressione di rammarico diventava una maschera double face. Un Giano bifronte che sorride sardonico da un lato e ragiona sibillino dall’altro.
    Non esiste un alibi allora. La persona era lucida, forse stressata, ma lucida, consapevole, sana.
    La persona allora non ha valutato l’enorme portata negativa di un’affermazione che, alla pari dei dittatori Birmani, mette al bando una delle forme di comunicazione sociale più orizzontale e democratica della Storia di sempre.
    Si chieda a Obama, appunto. Anche a questo indirizzo:
    http://www.myspace.com/barackobama

    La realtà che ne esce, e che ne uscirebbe clamorosa se ci fossero stati più mezzi di informazione anche nazionali e se Lo Ionio, nella sua tradizione ciacolesca, non pretendesse di farci bere che la notizia del giorno è una povera signora sbranata dai cani invece della sollevazione contro un sindaco in carica, la realtà che ne esce dicevo è quella di una manifesta incapacità a comprendere i cambiamenti che l’epoca corrente porta con sé. Cambiamenti che sono irreversibili e naturali, quali, per prima, la partecipazione spontanea delle persone ai meccanismi di informazione.
    Myspace, Facebook, YouTube, i Blog ed i social network sono i veri giornali, i veri organi in cui andare a vedere cosa succede. Tant’è che lo stesso candidato Cosimi (Padovan ha ecceduto troppe volte nel chiamarlo Sindaco, laddove era in veste di candidato) ha utilizzato, ovviamente e come sempre maldestramente, YouTube per i grotteschi spot-boomerang messi in rete dagli “intellettuali” che li hanno partoriti.
    Quindi egli sa, quando vuole, che questi strumenti sono utili. Non possono valere per infamare Taradash, mentre quando parlano di lui (Cosimi) in termini reali, veri, diventano strumento istigatore a chissà quale “clima” che regna nella città.
    Perché allora negare la dignità “solo” al nostro blog? Forse perché dice cose scomode? Dobbiamo quindi considerare il tutto come una intimidazione? Una richiesta che non possiamo rifiutare?
    Si scriva su questo blog. La Redazione ha cestinato solo gli insulti. Mai i ragionamenti. E di quegli insulti si capiva la provenienza, perché le vie dell’informatica sono veramente infinite, ma poi alla fine finiscono da dove partono. Il resto è scambio di opinioni, maturo, a volte ironico, allegro, a volte profondo.
    Questo blog frequentato da tutta la stampa che ci legge giornalmente, dai politici che ne traggono spunti per le proprie riflessioni pubbliche, dai giornalisti stessi che vi leggono anteprime e approfondimenti, questo blog che, da un mio recente post ad esempio, ha suggerito la prima domanda del moderatore di Granducato TV al candidato Cannito su chi portava i voti, questo blog quindi è l’unico e originale strumento di informazione libera e trasversale attualmente in onda in città.
    L’altrettanto blog di “città diversa”, ad esempio, che ci dipinge in modo abbastanza arbitrario e non veritiero nel proprio programma, non ha pubblicato la mia smentita a quelle frasi scritte. Nulla di particolare, conoscendo il buon Cannito, ma la dice lunga su come noi lavoriamo.

    E allora la sorpresa di Gianfranco è stata una salutare presa d’atto che Livorno non beve più “lezioni” da professori di comportamento improvvisati e che la squadra stessa di Confronto non è fatta da fighetti intellettuali, ma da intellettuali con gli attributi (palle o seno che si voglia) che hanno passato gli anni settanta sulla strada, che hanno girato il mondo, che hanno affrontato anche i confronti serrati con la vita e con le difficoltà di ogni giorno e sono riusciti, nel loro piccolo, ad arginarle e governarle.
    Quei fighetti, quelle teste, quei cervelli, quelle mamme e quei babbi, quei figli, quelle persone che nessuno ha costretto ad entrare in Confronto, hanno detto stop improvvisamente. Lo hanno gridato, io per primo, “coloratissimo”, naturalmente, perché non si pensi che noi, che insieme e in maniera comune trasversalmente componiamo lo spaccato dell’universo cittadino, abbiamo ancora voglia di farci prendere in giro da chi non ha i numeri, ora sì, anche etici, per affrontarci.
    Siamo abituati a ben altro. Siamo carri armati. Veniamo da generazioni precedenti. Da decenni purtroppo faticosi. Siamo avvezzi ad urla ed al confronto serrato.
    La nostra lista si chiama Confronto e non scontro, ha detto Gianfranco.

    Cristianamente (per chi ci crede) abbiamo tutti due guance.
    La terza non sarà mai la nostra però.
    Forza ragazzi.

  5. Kinto scrive:

    Come ben dice Danilo,la lista si chiama Confronto,
    il sale della Democrazia.
    Tornando a ieri sera,non credo che moltissimi
    livornesi avessero bisogno delle parole,
    e dei volantini calunniosi contro Lamberti,
    per capire con quali mezzi da Ragime si e’ portata avanti un intera legislatura.
    Per questo il voto di cambiamento deve esserci a tutti i costi.
    Altri hanno scritto sul Lodo Fremura,che oggi trova una descrizione pertinente sul corriere.
    Siamo sicuri che questa operazione sia un fiore all occhiello?
    Da profano quale sono, capisco che si e’ detto ,
    si chiude,poi rivendichiamo la virtuosita’ rispetto alle Amministrazioni precedenti,facciamo tre pianti e du lamenti sull’eredita’,
    e il popolo ci idolatrera’.
    ma il punto e’,
    che il chiudere la pendenza favorendo esclusivamente un privato,senza pianificare rientri economici per la collettivita’
    pare proprio un atto amminstrativo di delirante semplificazione.
    ripeto non ci voleva Winston Churchill,
    bastava un Ragionere.
    Sbagliero’,
    ma un operazione di chiarezza e di vera informazione in questo senso, sarebbe davvero interessante.
    Quanto ad un Governo tecnico,io direi di Liberazione,come altri auspicano,
    si capisce che puo’ passare solo attraverso Lamberti.
    Spero lo capisca Cannito,spero lo capiscano quanti piu’ elettori moderati possibile.
    A partire anche dalle moltissime persone perbene che votano Pd,ma che sono confuse
    perche’ non si riconosco in tutta questa maleducazione politica ed anche amministrativa portata avanti da Cosimi .
    Voto Necessario
    Saluti

  6. le vicende del Nuovo Centro le ho affrontate più volte in interviste molto dettagliate date sia al Tirreno che al Corriere, che alla Nazione.
    Fermo restando i diritti legittimi degli interessati, che nessuno discute e che risalgono a decenni di contenziosi, la mia convinzione è che si sia abdicato ad un ruolo pubblico significativo nell’interesse della città, eliminando la società mista pubblico privato e scegliendo quei meccanismi di risarcimento.
    Una partita delicatissima, vista anche l’entità della cosa. Certo è che è una materia sulla quale immagino ci saranno ancora molte discussioni.

  7. Danilo Verticelli scrive:

    …Basta aspettare la delibera SVAG no? (cfr. articolo sul Corriere di oggi)
    La aspettiamo anche noi.
    “Abbiamo presentato una diffida contro il rilascio della concessione edilizia al Comune di Livorno e un ricorso contro le norme del piano”, continua Canessa. Ma in questo momento il coltello dalla parte del manico sembra averlo tutto Fremura.” Dice l’ing. Canessa.
    Ma va? Aspettiamo allora questa benedetta SVAG….

  8. venus scrive:

    Era nell’aria. Il nostro sindaco ( lo scrivo con la s minuscola perchè oggi l’istituzione ha definitivamente perso prestigio ) è scappato tanto ma non poteva sfuggire ancora. Quello che è accaduto ieri sera ci dimostra, ancora una volta, la pochezza di questo personaggio che crede, con dotte citazioni da tardolaureato, di poter affumicare i cervelli di chi lo conoscono e che lo hanno più volte visto all’opera. In una intera legislatura sono state costruite solo falsità e nel momento conclusivo, dove di norma si discute di ciò che si è fatto o quello che non si è potuto fare, questo coraggioso ( si fa per dire: a paragone Rabbit diventa un marine ) personaggio non solo scappa ed evita il confronto ma cerca anche, nella sua migliore tradizione, di infangare gli altri. Signor Cosimi ma mi faccia il piacere, si rimpiatti per favore. Vede i nanetti che gli stanno accanto ( per intenderci quelli che gli hanno scritto il volantino )lo faranno sentire un gigante ma sempre nanetti sono. Mi auguro che Livorno abbia la forza di risollevarsi e mandare a casa questa schiera di incapaci.

  9. Danilo Verticelli scrive:

    posto quindi questo promo del Festival dell’Economia di Trento

    si osservi l’atteggiamento mutato della produzione verso il cliente, il cambiamento dei termini e quindi dei significati.
    Tutto questo mentre qui ancora si additano i blog…

    Roba da torta

  10. francesca cagianelli scrive:

    Una cosa è certa: come dice Lamberti, la nostra lista ha già raggiunto lo scopo.
    Gli equilibri sovietici di una città minacciata dalla deriva democratica, sono finalmente cessati per sempre. La città conosce ormai la virulenta sostanza degli atteggiamenti estremistici del sindaco uscente e del suo scarno manipolo e si è dissociata.
    L’obiettivo primario di Cosimi e del suo Comitato, ovvero la cancellazione dell’avversario e la delegittimazione di tutta una larga parte della società civile livornese, è fallito. D’ora in avanti potremo partecipare tutti insieme ad un dibattito reale sui meriti e i fallimenti di una stagione politica.

  11. st. john scrive:

    eh eh moderatelli,l’avete assaggiata un pò di democrazia reale, e noto che non vi è piaciuta molto :-)
    Su Cosimi credo che, se verrà eletto sindaco, vadano usate tutte le armi politiche per spingerlo alle dimissioni prima della fine di un eventuale secondo mandato. Livorno infatti, se non fosse cosi’, con un decennale di tale fatta collasserebbe con poche possibilità di riprendersi.
    Detto questo, e non è poco, non penso che Ciccio Cosimi si sia comportato alla Ceausescu. Non confonderei le cadute di stile, ancor più grossolane in un elemento del genere, con i comportamenti dittatoriali. Cosimi ha solo fatto distribuire un volantino ai suoi famigli e fatto un apprezzamento in pubblico su questo blog. In una campagna elettorale dove il sindaco uscente si gioca molto di solito di solito si vede (davvero tanto) di peggio.
    Si vede che non siete mai stati all’opposizione antisistema eh :-) ? Se foste al corrente di quali mezzi usa la vostra indiscussa “democrazia” per difendersi, vi accorgerete che Ciccio Cosimi c’è andato liscio. Ma ci farete l’abitudine, visto che il regime non finirà in questo mese di giugno.
    Su, vi faccio contenti con una notizia: una persona che lo segue da vicino, praticamente come un’ombra, mi ha detto che è una maschera tirata dal nervoso.
    Buon pro gli faccia..

  12. st. john scrive:

    >Gli equilibri sovietici

    gentile francesca cangianelli,

    gli equilibri di potere in questa città non hanno niente di sovietico. Nè nella forma nè nella sostanza. Nella forma si trattava di indirizzare, anche se solo alla lettera, la pratica di governo in nome dei “soviet degli operai e dei contadini”. Nella sostanza si trattava di far passare il comando dal centro alla periferia del partito e senza discussioni. Nessuno dei due modelli ha niente a che vedere con l’oggi livornese. E nemmeno con il, da me per niente mitizzato, ieri. A Livorno c’è un equilibrio tra notabili di un tipo degno delle zone (purtroppo) più sottosviluppate del paese. Non a caso qui è un fiorire di parenti, amici, “figli di”, alleati, comici e ballerine.
    I soviet lasciamoli stare dove sono

  13. Mario scrive:

    Sono molto condivisibili le parole della Sig.ra Francesca,sono comunque molto dispiaciuto che il Pd livornese,il partito che ho votato nelle ultime elezioni,e che voterò ma solo per le Europee,abbia distribuito in tutta la città,ed affisso nei propri circoli,quelle scritte cosi’ infamanti, e di cosi’inaudita violenza,contestualizzandola a Livorno.Una deriva pericolosa che non deve essere nè sottovalutata,nè giustificata,ma combattuta.Con lo sdegno oggi,con il voto tra una settimana.
    Mi domando quale cattiveria umana,quale disumano livore possa portare a competere in una democratica tornata elettorale, con questi bruttissimi mezzi intimidatori,e minatorii.Volti a creare un preciso clima terrore.quell “occhio” in rosso,è davvero inaccetabile.Che speriamo spinga moltissimi livornesi a votare Lamberti.
    Liberiamo Livorno,insieme col voto

  14. Domenico Chiste scrive:

    OCCHIO!!! ma a cosa? forse alla volonta’ di modificare il dibattito politico fatto solo (fino ad ieri) di buoni e di cattivi?…ma chi puo’ poi dichiarare legittimamente chi siano gli uni e chi siano gli altri?….
    La citta’ di Livorno non merita questo tipo di atteggiamenti, non lo meritano i cittadini, non lo meritano gli avversari politici….
    Cari amici e compagni del Partito Democratico la contesa elettorale e’ fatta di “avversari” non di “NEMICI” come si fa a non indignarsi di fronte a questo affronto alle vostre convinzioni libere e democratiche…
    non cito ( a me non riesce) ma di sicuro credo che vada ricordato chi affermava come avrebbe combattuto per far esprimere la propria opinione anche a chi era portatore di una opinione non condivisa…
    La politica e’ la sublimazione dell’uomo e trae dal confronto, dal dialogo la sua linfa, senza permettersi di mettere il bavaglio a nessuno per non soccombere!

  15. Vesper scrive:

    Buongiorno a tutti.

    oggi è un giorno da ricordare e vi spiego subito il motivo.
    Il TIRRENO oggi in 3 pagine su 4 di cronaca mette 2 PROGETTI deliberati dalla GIUNTA cosimi e una foto (OCCHIO!!!) dello stesso nel mezzo di una paginata sulla solidarietà.

    1) ma la Giunta cosimi dove trova il tempo di riunirsi per deliberare a raffica tutti questi progetti ???!!! di giorno c’è la campagna elettorale di notte si dorme , ma allora ???

    Non ci sarà mica una studiata e precisa pianificazione per la campagna elettorale di cosimi ??

    Colleghi blogger , oggi è scandalosamente evidente;
    Da un mese ormai è un elenco quotidiano delle iniziative del Pd e dei progetti del Pd e di cosimi.
    Anche oggi che non c’erano notizie particolarmente interessanti ma c’hanno infilato 2 DELIBERE della GIUNTA COSIMI !!!

    Questa è democrazia ?

    2) qui Signori e Signore tenetevi forti e mangiate poco a colazione ….

    Il giornale ha una PICCOLISSIMA LEGGEREZZA …..NON HA CONTROLLATO LA FOTO del SINDACO cosimi mentre passa la palla a Kutufà…………..

    NON HO PAROLE . ma soprattutto non ce la faccio nemmeno a scrivere………

    e il Corrieredilivorno poi sempre sulla partita di beneficenza dà il colpo di grazia al killer del calcio livornese (cosimi) mostrando EGLI mentre calcia al volo……… mi fermo perchè mi sento male , giuro….

    SENZA PAROLE.

  16. francesca cagianelli scrive:

    Non è tempo di farciture storiografiche e di capziose rettifiche. Chiunque non si divincoli nell’argomentare ozioso che è tanto caro ad alcuni politicanti cittadini, credo abbia perfettamente colto la funzionalità e l’efficacia di certe etichette per affrescare in termini suggestivi l’attuale abiura della democrazia a Livorno: e non parlo solo di mistificanti volantini o di risibili anatemi verso un blog, parlo di quella violenta ed occulta determinazione da parte della ciurma cosimiana a cancellare la stagione politica di Lamberti. D’altra parte il fatto che si questo blog si irrida, anche per sola dabbenaggine, alla moderazione, continua ad essere discutubile espressione di scarsamente conclusivi ragionamenti.

  17. Danilo Verticelli scrive:

    E’ evidente che esiste una strategia ben coordinata tra PD e Lo Ionio.
    Non potrebbe essere altrimenti.
    D’altronde possiamo anche accettare l’esistenza di quei progetti che, a prima vista, sembrano interessanti.
    Ne prendiamo atto e vedremo di portarli a buon fine quando andremo alla guida della città, se saranno compatibili con i nostri di progetti.
    Tutti hanno visto, almeno coloro che hanno letto il programma, che noi proponiamo una strategia museale, e quindi sedi e percorsi, ben più articolata del singolo intervento che, privo di collegamenti e integrazioni con un’offerta di più ampio respiro, farebbe la fine di qualsiasi bella struttura isolata da ogni capacità di sopravvivere.
    La nostra proposta dell’Isola dei Musei nella Venezia prende spunto da ciò che già esiste e quindi è una proposta a costo ridotto rispetto a quanto vedo stamattina sul giornale.
    E’ una proposta articolata e completa che spazia dalla Venezia alla Villa Mimbelli passando dal Mercato del Pesce e da una ipotesi concertata di utilizzazione migliore dell’Odeon almeno nel piano superiore.
    E’ altresì ovvio, adesso, che i giovani livornesi non avranno mai in dotazione gli spazi dei Vecchi Macelli come invece abbiamo prospettato noi come luogo di aggregazione e cultura giovanile. Ne prendano atto tutti coloro che dicono che non andranno a votare, che siamo tutti ladri, che bisogna cambiare, e poi li vedi a fare la questua davanti al Comune perchè non sanno dove suonare o dipingere.
    Cari giovani, se volete qualcosa dovete anche partecipare al processo democratico con gli strumenti che ha. Che piacciano o no. Il vostro strumento è il voto. E Cosimi pare disinteressarsi completamente di voi.
    Se non votate, poi non andate a chiedere.
    Se non votate, poi andatevene sullo scoglio.
    Decidete voi.

    Poi mi domando se è più fastidioso un volantino pur firmato, di una persona pseudocelata, stesa ai piedi dei suoi dirimpettai di Capalbio.
    Ma anche tutto questo è un fenomeno umano, con un inizio ed una fine.
    Panta Rei. Se Dio vuole.

  18. Danilo Verticelli scrive:

    Esprimo meglio il concetto: mi domando se è più fastidioso un volantino pur firmato, o una persona pseudocelata e stesa ai piedi dei suoi dirimpettai di Capalbio.

  19. paolo de angelis scrive:

    Siamo alle solite;due fantasmagorici progetti (praltro condizionati da questa fissa della logistica)del tutto privi di effettiva copertura finanziaria.Come due plastici,buttati là sul tavolino a cinque giorni dal voto. E chi s’è visto s’è visto.Forse ne risentiremo parlare nel 2012.Col nuovo piano delle opere pubbliche.

  20. fattinonparole scrive:

    Ho cominciato a scrivere su questo blog qualche anno fa, allora, forse, l’idea di Lamberti di fare una lista civica era lontana oppure no chissà … quello che comunque rappresentava questo blog, era uno spazio libero dove chiunque liberamente e senza censura, poteva scrivere quello che voleva e l’allora moderatore, Roberto Malfatti (che saluto) interveniva esclusivamente per moderare eccessi dialettici al limite del “reato” niente più. Sono stati affrontati in lunghi e appassionati dibattiti i problemi della città, della politica e degli uomini pubblici, senza mai scendere nel volgare o nel gossip (se qualcuno l’ha fatto sporadicamente è stato spesso ignorato)
    Insomma questo blog ha rappresentato per qualche anno un punto serio di dibattito politico e non solo dove Lamberti ha partecipato, peraltro, rispondendo ad argomenti non certo comodi per lui ma sicuramente utili per la città. Io credo di aver partecipato fattivamente ponendo problemi di natura industriale e portuale e l’ho fatto criticando anche aspramente le scelte di Lamberti Sindaco; ma Lamberti ha sempre risposto a volte prendendo atto delle mie ragioni altre esponendo le sue. Ma Cosimi dov’era? sicuramente leggeva e mai si è degnato di intervenire nel merito dei problemi sollevati. Oggi si lamenta delle offese ricevute qui … certo forse qualcuno negli ultimi tempi ha alzato la voce, ma non ha detto niente di nuovo rispetto a quello che dice da anni, in assoluta libertà e senza, per quanto mi risulta, querele o similari …
    Insomma rivendico per questo spazio, al quale in passato ho dedicato molto tempo, la dignità che Cosimi gli nega e che riduce a spazio di offese personali. Sarebbe meglio che lo stesso Cosimi, che spesso a parla a vanvera di cose che a malapena conosce, rivedesse gli anni del suo mandato e facesse un consuntivo serio e non prendersela con un blog che non è certo causa dei suoi (di Lui) mali.
    Cosimi ha amministrato male la città, malissimo! Non un progetto, non una iniziativa ma solo attacchi a chi c’era prima e a chi non era funzionale al suo mandato. Gentile Sindaco, Io non la voterò come mi auguro che non la votino molti Livornesi stanchi della sinistra vecchia e malata di personalismo che Lei mirabilmente rappresenta. I problemi di una comunità, per una persona dalle sue responsabilità si affrontano mettendosi in discussione non accusando tutti e tutto di sfacelo come Lei spesso ha fatto magari tappandosi gli occhi difronte a fatti che seppur ben conosciuto non Le tornava comodo affrontare. No, no la voterò!
    fattinonparole

  21. st. john scrive:

    >Da un mese ormai è un elenco quotidiano delle iniziative del Pd e dei progetti del Pd e di cosimi.

    beh, il trucchetto notato da Vesper il Tirreno lo fa da decenni. Lo fanno da quando si chiamano Tirreno è un rito della stagione delle elezioni. Ai tempi beati del monocolore PCI scrissero addirittura che i fossi in futuro avrebbero brillato (ricordi dei miei vent’anni quindi incancellabili).
    Non trovo anomalo tutto questo, trovo curioso che se ne faccia scoperta adesso :-) Trovo curioso che, a parte Cosimi, gli altri candidati si siano gettati in un gioco con queste regole. Ma in un paese dove si è accettata la presenza di Berlusconi come un qualsiasi “competitor” questo ed altro..

  22. Kinto scrive:

    Buongiorno,
    apprezzo il disincanto di st john di fronte a questo giornale elettorale,
    che risulta essere il Tirreno,
    ma credo che dei limiti di decenza informativa dovrebbero esserci,
    e lo sdegno sia legittimo.
    Se si amministrasse a Promesse,plastici ed animazioni al computer
    tanto varrebbe eleggere a Sindaco Spielberg e la Dreamworks.
    Personalmente trovo la cosa allucinante,poco democratica,
    e dopo gli squali e l Acquario che verra’ con 6 anni di ritardo,
    dopo la Livorno che cambia in 8 mosse,
    e non c’e’ neanche una previsione dei finanziamenti di supporto,
    e cambiera’ forse o giammai nei prossimi 10 anni,
    il Polo espositivo a s.Pietro e l altro,
    direi che si conferma che si pubblicizza un iperattivismo amministrativo del quale nessuno ha Notizia,
    ed e’ per questo che la Notizia diventa il Progetto,e propaganda.
    Mah?
    Spero che i livornesi non si accontentino di questa aria fritta,ma si impegnino per avere aria nuova,
    comunque diversa e che non puzzi di richiuso come questa uscente.
    Saluti anche a Fnp ,parole serie,e fatti non parole come da sempre
    grazie del tuo sempre valido contributo

  23. Mario scrive:

    Signori e Signore del blog,ma che 516 euro di beneficienza siano qualcosa,per la partita di calcio Pd molto pubblicizzata,quando se in quel campo fossero caduti per sbaglio i portafogli dei Senatori,sindaci,presidenti di Provincia e notabili vari,
    si sarebbe provocato un sisma ,sembra proprio un bello schiaffo alla dignità di tutti coloro che la vera beneficienza la fanno,
    non la pubblicizzano,e la fanno al massimo dei propri limiti economici.Quando si può poco,anche quel poco diventa un valore infinito,ma quando si può tantissimo,e si elargiscono le bucce delle seme,allora non capisco il senso etico e fattivo di queste vetrine.
    Non mi piacciono le buffonate ,e ho trovato di cattivo gusto,anche il mettere un pallone in mano a quel caro ragazzo disabile.Ho un carissimo amico che è affetto dalla stessa sindrome,e credo che le forme di assistenza e di aiuto siano ben altre.Lontane da questue elettorali che non sensibilizzano,ma destabilizzano le coordinate di solidarietà sociale.
    La beneficienza si esprime su base quotidiana,e fuori dai flash di una partita di pallone,che non beneficia nessuno,ma solo una propaganda elettorale,che di peso specifico e sociale ha poco,come ben dimostrano gli Euro dell’incasso da devolversi

  24. st. john scrive:

    >credo che dei limiti di decenza informativa dovrebbero esserci

    lo credo anche io però in politica la decenza non esiste. Se c’è libertà di essere indecenti stai tranquillo che qualcuno la esercita. E il Tirreno ha licenza di inquinare il dibattito politico quanto vuole. Se nessuno sa come impedirglielo continuerà per i prossimi decenni come ha continuato fino ad adesso.
    E qui va considerato che i tradizionali modi di fare politica, anche in una città ingessata come Livorno, non servono a molto. La creazione di una influente Authority indipendente sulla imparzialità dei media livornesi potrebbe fare molto ad esempio. Ma non sono cose che si costruiscono a ridosso delle elezioni, naturalmente.

  25. Re Sole scrive:

    Non mi dilungo sulla pochezza di un sistema informativo(non il Corriere di livorno,anzi complimenti)che diviene cuscino soffice per i sogni dorati,e diario personale di bordo di una Nave mercantile/mercanteggiante come quella capitanata da Cosimi,che non riuscirebbe con le proprie forze,che sono moltissime,a navigare nel mare aperto di una competizione elettorale.Che la si inquina con ogni metodo,molti da ventennio fascista,come ha provato quell’indegno volantino contro Lamberti.
    Ho apprezzato molto,le parole ed i contenuti della Sig.ra Mainardi,inerenti al clima che si è creato ad arte,inerenti alla Lista Confronto,ed inerenti a cosa un cittadino si debba aspettare da un sindaco.Che lavori,non prometta solamente,e risolva le problematche come è avvenuto da sempre prima di Cosimi,con grande dedizione,serietà,fatti,e con una limpida fierezza che nasce dal legame indissolubile a dei valori civili,democratici e di sinistra.
    parole da incidere nella pietra.
    ho apprezzato in parte, anche l’intervento del sig.Morelli-federazione Liberali,che vede nel ballottagio l’unica soluzione affinchè si arrivi ad una vera scossa,e ad un vero cambiamento.
    Il contributo da dare è il semplice voto,ben indirizzato perchè questo succeda.
    Lamberti,e la sua valida lista,credo sia in campo proprio per questo.

  26. Danilo Verticelli scrive:

    No Santo. In effetti molto ci sarebbe da fare soprattutto sulla partecipazione alla comunicazione e sulla pluralità, all’interno dei tessuti democratici, delle testate giornalistiche autonome o imprenditoriali.
    Diverso punto di vista sulle cose elettorali lo si ha se poi si pensa che in fase finale, accoppiamenti impossibili, illogici e inaudibili, si faranno sulla base dell’ambizione personale ad avere un consigliere in più o una carica che possa elargire potere individuale a chi la prende.
    La politica di un “certo” centro, la politica di una “certa” sinistra, i cui programmi si differenziano ben molto, e per ragioni anche ideologiche, da quelli virtuali delle liste proCosimi, e che invece (vogliamo scommettere?) improvvisamente troveranno un accordo elettorale che tradisca i principi etici per i quali essi esistono (politicamente) pur di avere i dieci minuti di notorietà che la propria vita non gli darebbe altrimenti.
    Se mai leggessero questo blog, i candidati Rossi, Bartimmo e Bertini, rispondano, sarebbero disposti ad allearsi con Cosimi?
    O rispondete ogni tanto no? Mica vi si mangia.

    Occhio. Stavolta lo dico io. Occhio elettori “ideologici” che i vostri rappresentanti possono riservarvi sorprese.
    Fatevi firmare una dichiarazione prima del 6, perchè siate sicuri di non dare il voto al Dr. Jekill, per poi ritrovarvi rappresentati da tanti Mr. Hide.
    Occhio.

  27. votantonio scrive:

    GIANFRANCO LAMBERTI
    Per quest’uomo dovrebbe essere reintrodotta la damnatio memoriae: un tipo di condanna, in uso nell’antica Roma, consistente nell’eliminazione di tutte le memorie e i ricordi destinati ad i posteri. Una pena esemplare, impartita agli hostes, ossia ai nemici di Roma e del Senato, particolarmente odiati. Il nome del condannato non si sarebbe tramandato in seno alla famiglia, e sarebbe stato cancellato da tutte le iscrizioni. Inoltre sarebbero state distrutte tutte le sue immagini e statue.
    A volte la pena, in caso di voto positivo del Senato, era seguita dalla rescissio actorum, ossia dalla completa distruzione di tutte le opere realizzate dal condannato nell’esercizio della propria carica, poiché era ritenuto un pessimo cittadino. Se tale atto avveniva in vita, allora – dal punto di vista giuridico – esso rappresentava una vera e propria morte civile. Nel nostro caso, però, tale pena non sarebbe di facile applicazone in quanto, con la “cancellazione” di Lamberti e delle sue realizzazioni, sarebbe venuto meno il capro espiatorio su cui riversare tutte le colpe finanziarie e non del passato e, inoltre, “l’erasione” della sua amministrazione avrebbe portato con se la maggior parte dei politici e degli amministratori attuali…..
    Non dico che a lui dovesse essere riservata l’Apoteosi, ovvero quel processo, in uso nella Roma antica, nel quale un Imperatore veniva riconosciuto come divinità, ma almeno che venisse dato a “Cesare quel che è di Cesare” si !!
    Come esclamerebbe il comitato elettorale di Cosimi: “PAURA EH !!!!”

  28. votantonio scrive:

    Premetto che sono un elettore fortemente scoraggiato e, solitamente, non partecipe delle vicende pre-elettorali, ma, dopo la lettura dei quotidiani di oggi, non posso esimermi da un commento su questo blog. Il Sindaco uscente si lancia in proclami e annunciazioni degne del più prolifico degli amministratori ma una domanda sorge spontanea: gli ex assessori al traffico (con telecamere spente), allo sport (mai sostituito) che fine hanno fatto ???? Il Basket Livorno chi lo salverà ??? Ad oggi rinvii e palliativi. I progetti lasciano il tempo che trovano e hanno la credibilità che hanno, considerato quanto sopra, meditiamo, meditiamo….

  29. digei2310 scrive:

    Rientro oggi a Livorno dopo un viaggio di lavoro e ho provato un senso di smarrimento nel leggere la cronaca degli avvenimenti. La mia convinzione che a Livorno non si può eccellere e bisogna restare nella mediocrità ne esce rafforzata. Io credo che Gianfranco Lamberti sia stato il miglior sindaco che Livorno abbia avuto.
    Rinnegare questa evidenza significa una cosa sola:
    la mediocrità ama circondarsi di simili e l’eccellenza ai mediocri genera terrore !!!

  30. Lorenzo. scrive:

    X Mario, che critica la partita di pallone per beneficienza. Ormai la politica non guarda più niente, tutto è bello ciò che facciamo noi, brutto ciò fanno gli altri. Io sono andato per curiosità, non tanto per vedere il sindaco, ma quando ho saputo che la somma andava devoluta per le cure palliative, beh ho fatto la mia offerta come tutti i presenti.
    Ormai lo scontro politico non guarda più nessuno, è come una guerra o sei con me o contro di me, davvero non mi aspettavo una critica anche per una cosa buona…Invito per Mario, organizzi un’altra cosa per beneficienza e incassi più di 516 euro, questa sarà l’unica cosa che potrà superare quella manifestazione.
    Come si dice: dopo aver lavato il bimbo, non buttatelo con l’acqua sporca..
    Non trasformiamo un forum di discussione politica in queste cose…

  31. Mario scrive:

    x lorenzo.
    Vede,deve esserci stato un problema di esposizione del mio pensiero,o di ricezione da parte sua.Arrivare a capire che una partita di beneficienza è una buona cosa,non credo necessiti di particolare materia grigia o benedettina sensibilita’.I punti che sollevavo erano altri,pero’.
    Mi saprebbe dire Lorenzo quante partite per beneficienza sono state organizzate dal Pd o da Cosimi,dal 2004 al 2009?
    Convengo con lei pero’,che non sarei certo in grado di organizzare un evento del genere e raggiungere 516 euro,e lo sa perche’?Perchè non sono il partito di maggioranza popolosa in città,e nella mia squadra giocherebbero altri operai come me,e comuni impiegati che seppur negli sforzi non avrebbero portafogli,e 740 come i convenuti di ieri.
    Dunque rimango della mia idea,che se anche il principio è evidentemente ottimo,credo che in circostanze di beneficienza,conti piu’ la sostanza della forma,e siano ancora piu’ importanti i numeri economici che si riescono a raggiungere;e se,e quando gli sforzi non sono proporzionati alle forze,
    e’proprio di palliativi che stiamo discutendo.
    Il forum Lorenzo,non si trasforma,ma credo si formi in maniera quasi liquida,e libera,e’impossibile dargli una forma,ed una direzione.A meno che,non intervenga la Censura,auspicata anche Sabato sera al Palazzo dal Sindaco Cosimi.
    In ultimo lei parla con uno che la beneficienza la fa’,dono anche il sangue se le fa’ piacere saperlo,e non ho bisogno del Ginnasium,o dei fotografi,e di elezioni Ammnistrative per dare il mio silenzioso contributo.
    La saluto cordialmente

  32. Kinto scrive:

    Lorenzo,il pensiero di Mario
    mi sembrava piuttosto chiaro e condivisibile,e spiegato con educata dovizia.
    non capisco sinceramente la sua polemica,
    e pare fuoriluogo la sua sperticata difesa
    bah?

  33. Danilo Verticelli scrive:

    Vero Lorenzo. E vero, Mario.
    Ovvero siamo tutti diventati ipercritici ed ipercinici.
    Si passa dall’ingenuo sdegno dei nuovi volontari della politica al cinismo decadente di St. John e degli svezzati al “tutto è possibile”.

    Mettiamo ordine nelle cose allora.
    Ogni iniziativa di beneficenza è benvenuta. Così come la beneficenza dovrebbe essere funzionale a se stessa, magari un attimo sobria, e non strumentale ad altro.

    La domanda che pongo è: quante partite di calcio sono state organizzate quest’anno con le stesse caratteristiche ed a quante di esse il candidato Cosimi ha partecipato, almeno da fermo?
    Tutto qui. Nessuno critica il fine, che poi è quello di raccogliere fondi per chi ha bisogno. E grande rispetto per il dottor Mafatti presidente della Onlus in questione.

    Ma se pensiamo a quanti soldi ad esempio sono stati spesi per stampare i volantini ed i manifesti oltraggiosi dell’altro giorno ed a come invece sarebbero ben stati spesi meglio, beh, questa iniziativa, in questo periodo e con il risultato (516 euro, coincidenza: pari pari un milione delle vecchie lire!) che ha avuto, suona un pochino strana e quantomeno stridente. la beneficenza si fa in tempi non sospetti. Almeno noi dell’ADMO la facvamo seriamente e senza sovrapposizioni di eventi paralleli.
    Se poi aggiungiamo che uno dei soci dell’associazione cure palliative di Livorno è tale Umberto Vivaldi, ben noto in città e su Lo Ionio e ben noto come braccio destro del candidato Cosimi e molto molto molto vicino al comitato elettorale, beh, basti fare uno più uno ed il risultato fa quasi sempre due. Anzi, 516.

  34. Aldo scrive:

    Io mi meraviglio che voi vi meravigliate del fatto che il Tirreno tiri la volata a Cosimi.
    Cos’altro vi aspettavate?
    Era ed è nel conto.
    Per fortuna la gente sa giudicare al di là degli slogan, un Sindaco uscente che chiede il voto “per un cambiamento” la dice tutta!

  35. Lorenzo. scrive:

    Per chiarire: io credo che ci siano talmente tante cose da criticare, che si poteva sorvolare sulla partita per beneficienza. Non mi schiero, non mi sono mai schierato, anche se domenica voterò per qualcuno.
    La censura è una cosa odiosa. Impariamo, io per primo, anche a poter pensare che il nostro avversario può fare una cosa buona, magari nel momento giusto per lui, ma nessuno vieta di fare qualcosa di più.
    Magari una colletta fra i candidati a consiglieri, arrivate a superare i 516 euro, senza nemmeno mettersi in pantaloncini in una giornata piovosa.
    Nessuno potrà criticarla, o se lo farà, sarà un punto perso per lui…

  36. Lorenzo. scrive:

    Altra cosa per mario, anchio sono operaio, e le assicuro che la colletta è stata fatta da tanti operai e impiegati come me, che hanno dato 4 o 5 euro a testa….non per il partito ma per un fine benefico.

  37. Danilo Verticelli scrive:

    Lorenzo, per richiarirci.
    Nessuno censura nessuno, se non le offese gratuite.
    Quindi se tu scrivi qui è perchè nessuno ti censura.
    Se altri non sentono il bisogno di scrivere qui non è colpa nostra.
    Ospiteremmo volentieri interventi di Cosimi, Taradash, Bartimmo, Bertini, Cannito, o di loro sostenitori. Come te, basta che mettano un nick (o meglio un nome e cognome), una mail e il gioco è fatto.
    Se solo cento persone vanno a sentire Veltroni o se D’Alema viene accolto da uno sparuto gruppo di simpatizzanti, non è per una maggioranza bulgara che ha impedito ad altri di partecipare, ma solo perchè la maggioranza non ha ritenuto di parteciparvi.
    Viceversa, in questo blog partecipa chi vuole in piena libertà. Chi non la pensa come noi vi scriva e contribuirà a ridurre la percentuale “bulgara” di consensi.
    O forse coloro che desiderano dire la loro in piena libertà si affidano al nostro blog, visto che gli altri sono strumenti di propaganda censurati.

    Quanto alla beneficenza, io ho fatto associazionismo per l’ADMO, per il Telefono Azzurro e per l’AGBALT.
    Ti assicuro che la prima cosa a cui stavamo attenti era conservare la neutralità dell’immagine dell’associazione rispetto a tutte le parti e rispetto ad eventi concomitanti.
    Non aggiungo altro. Del consigliere Vivaldi ho scritto su. Coincidenze naturalmente….

  38. Mario scrive:

    Bene Lorenzo,siamo colleghi allora,e compagni di portafogli.Mi sembra che stia un po’troppo insistendo,quasi cercando la polemica in ogni maniera.Le ho già risposto,e le faccio i miei sinceri complimenti per la benefica donazione.Non era lei l’oggetto delle mie motivate critiche,ne’facevo un conto in tasca a lei.Spero davvero non continui ad insistere.E se vuole fornire altri spunti,critici,oppure no,non credo dispiacerà ad un forum che discute liberamente di tutto

  39. Re Sole scrive:

    Tutti concordi che la beneficienza sia un elemento fondamentale,in qualsiasi forma e luogo venga fatta.
    Alla luce di tutti i post di Lorenzo,puliti,onesti e diretti nei giudizi,volevo chiederle che idea abbia dell campagna elettorale svoltasi sin qui,dei candidati,e se non concorda che quando la città sulla quale si vuole impostare una discussione,è più nelle proiezioni al computer che nel toccabile,leggasi la cronaca di oggi,è naturale che si evidenzino circostanze che sarebbero marginali.Sono curioso,ma non lo chiedo,ci mancherebbe,che nonostante non si sia mai schierato,ad oggi sa comunque già chi votare.Una domanda sola,voterà diversamente dalle scorse Amministrative,oppure no?

  40. st. john scrive:

    >cinismo decadente di St. John

    oh..bel gioiello..almeno questa risparmiamela :-))

  41. Danilo Verticelli scrive:

    bel gioiello?

    Perchè, non sei un cinico decadente? Un nichilista nietchziano? Un monaco tibetano col manto rosso? Una monade che ditiramba a sinistra confliggendo col frutto stesso del seno sinistro? Non sei un cavaliere a piedi che stoicamente avanza con la freccia conficcata? Non sei il figlio del peccato di ciò che ti hanno raccontato e che non è più, o non è mai stato? Non sei un palazzo barocco scrostato che mostra i suoi segreti strutturali dietro gli arzigogoli decorativi utilmente futili?
    La scena in cui ti dibatti è troppo stretta mentre l’ardore troppo profondo. Le due cose collidono.
    La decadenza è lì fuori.
    Piove, sulle tamerici salmastre ed arse. Piove sui pini e sulle palme.
    La decadenza è lì fuori ed è il mondo che fu e che è.
    Non sei forse un disincanto cinico e avverso?
    Non fuggi forse l’impegno di una realtà che chiama nonostante sia avversa al tuo essere estremo?
    Sì, sei cinico e decadente.
    Ma un’elegia siffatta nessun cosimiano te l’avrebbe mai scritta.
    La differenza è questa.
    Se tutto il resto non ti basta.

  42. Lorenzo. scrive:

    Ho scritto diversi post qui nel forum, basta leggerli per capire che sono un elettore del PD, lo stesso partito cui sono provenienti molti candidati della lista del dott lamberti e anche lui stesso.
    Non ho tessere di partito in tasca, e non ho mai avuti favori da partiti nè persone importanti.
    Sono un livornese che ha sempre lavorato in fabbrica, che come lei Mario, e porta a casa 1100 euro.
    Quando vedo i dibattiti in tv, pagherei oro per poter intervenire e dire: ma dove vivete? parlano di lavoro e non sanno quanti giovani lo cercano senza trovarlo.
    Parlano di pensioni e non sanno che lavorare 40 anni nelle fabbriche è da matti.
    Una cosa le chiedo dott. Lamberti, sicuramente questo clima politico è stato inquinato da cose che non dovevano essere fatte. Ma se Lei non dovesse passare il turno per il ballottaggio, non indichi i suoi elettori verso la destra, sarebbe una cosa contronatura, lei è di sinistra come me, sarebbe una grande delusione…almeno per me.

  43. Kinto scrive:

    Danilo sei altra roba.Ce ne fossero menti libere,educate ed ispirate come le tua.
    St John,
    la stima ce l’hai tutta per quanto possa interessarti,la sincera simpatia idem, tutta guadagnata “fuori casa”,
    ma giu’ le mani da Danilo.
    Merita enorme rispetto,e la tua onesta’ intellettuale dovra’ convenire.
    In una squadra ideale,
    coach Jose Mourinho Lamberti,
    St John
    ala sinistra libera di fare su e giu sulla fascia.Instancabile stantuffo.cross sulla testa,passaggi filtranti, e ruvido quando serve.
    Danilo
    rifinitore, un numero dieci,estro e poesia.Imprescindibile per una squadra leale,e che vuole vincere producendo bel gioco
    Kinto
    coriaceo polmone di centrocampo.Lanci millimetrici.Diga di centrocampo.
    Vesper punta da 35 gol a stagione,
    un attaccante che fa reparto da solo.Non conosce fatica,pieno di talentuosa concretezza,e di profumato onore per la maglia che diventa seconda pelle.
    Re Sole,
    libero vecchia maniera,grande stile e senso della posizione.Garantista della difesa che diviene da subito principio offensivo.
    Lorenzo
    a paga’ il biglietto(scherzo),
    Aldo
    Stopper arcigno ma leale.Alla Manetti
    Fnp
    mezz ala d esperienza,fiero combattente in tempi cui i parastinchi erano roba da signorine.
    e via giu’ tutti gli altri.a richiesta procedo
    Saluti

  44. Mario scrive:

    Lorenzo,ricevi da me una amichevole stretta di mano,che prova comunque a rinsavirti,ed a tirarti dalla parte di Lamberti.Che vincano sempre i prinicpi democratici,di sinistra,l’educazione,ed un senso di appartenenza ad essi,che per me significano convintissimamente Lamberti,e non Cosimi.
    Un abbraccio rispettoso,collega

  45. Lorenzo. scrive:

    Vesper, il forum continuerà anche dopo domenica prossima, quindi penso che sia uno sbaglio, mio per primo, pensare a dopo le lezioni, al secondo turno.
    In città c’è molte discussioni su chi votare, a differenza di anni passati non c’è niente di scontato.
    Ancora 3 giorni di dibattiti, poi la parola passerà a noi elettori.

  46. st. john scrive:

    >ma giu’ le mani da Danilo.
    Merita enorme rispetto

    non credo di aver mai mancato di rispetto a qualcuno ;-))
    a proposito di rispetto vedo che sul Corriere di Livorno di oggi, Ruggeri insiste sulla tesi del “blog pieno di insulti”.
    La scarsa abitudine al contraddittorio reale fa confondere i rilievi critici con gli insulti. Anche l’incapacità di fare propaganda, eppure il PD livornese fa solo quella, produce affermazioni di questo spessore.

  47. digei2310 scrive:

    Il futuro di cui parla Ruggeri sul corriere è sicuramente il suo e non quello di livorno.
    In una settimana si risolvono tutti i problemi (propaganda) e dice loro che un comportamento di questo tipo è da truffatori (in senso politico) è offesa o realtà?

  48. digei2310 scrive:

    ” chi dice loro”….

  49. ABC scrive:

    [sca-to-lo-gì-a]
    s.f. (pl. -gìe)
    LETTER Lo scrivere, il parlare di escrementi o delle attività fisiologiche a essi connesse
    ‖ Scritto o discorso faceto, relativo a tali argomenti

    Cosa vuol dire che nell’Odeon sono state distrutte solo le componenti scatologiche? C’era chi aveva detto che, in fin dei conti, la sala non era altro che uno scatolone, ma da lì alla scatologia, come si può notare, ce ne corre, a meno di non voler considerare “escremento” tutta l’operazione Odeon nel suo complesso, e allora, permettetemi lo sfogo, allora sì che si sarebbe fatto centro.
    Ho scritto, utilizzando la parola “escrementi” qualcosa d’insultante nei confronti di qualcuno? Non mi pare, ho soltanto espresso un’opinione. Come dice espressamente l’articolo 21 della Costituzione Repubblicana. Caso mai si offendesse il Sindaco uscente… Del resto la lingua batte dove il dente duole. Forse Livorno, più che di un Sindaco medico, avrebbe bisogno di un Sindaco odontoiatra. Indipendentemente dalla professione esercitata, a me personalmente basterebbe un Sindaco qualunque, tranne Cosimi. E chi dice che in questo modo si favoriscono le destre, sommessamente, vorrei far notare che è stata l’attuale Amministrazione a lasciare un enorme spazio di manovra a Taradash, Amadio e compagnia bella. Pauuraa, eh? Auguriamocelo. Qualcuno, in virtù del fatto che parenti vicini e lontani lo hanno fatto finora, ritiene (o meglio, riteneva) di aver diritto a posare le auguste chiappe su questo o quel seggiolone nunc et semper. Ora ci sono un po’ troppi “babau”, comparsi all’orizzonte. Pauuraa?Cavoli loro, chi è causa del suo mal pianga se stesso.

    Buon 2 giugno a tutti.

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