CORAGGIO E POLITICA

Ci sono quelli che scendono in campo solo se sono sicuri di avere intorno, in un modo o nell’altro, schiere di guardie del corpo.

Naturalmente lo fanno a petto in fuori e mostrando i muscoli, perchè sennò sembrano pure un pò paurosi e non dona.

E quindi vorrebbero essere soli e coraggiosi, ma non possono proprio farlo, perchè c’è un comitato che li protegge e guarda un pò dice che gli sfidanti non sono all’altezza , magari sono venduti al nemico e non meritano l’onore di un confronto democratico ed alla luce del sole.

Roba che non usa più da nessuna parte, nel mondo occidentale, un pò perchè si metterebbero a ridere tutti, un pò perchè anche in Bulgaria hanno incominciato a metterla diversamente.

E poi, quando dico che il PD è diventato un comitato elettorale se la prendono. Oggi lo hanno dimostrato con le carte, per usare un linguaggio che piace a Cosimi, ed anche a Di Pietro, vi ricordate, carta canta?

Colgo l’occasione per dire che io ho fatto politica e ne ho nostalgia, come la fa Marco Susini, che saluto. Oggi il problema di Livorno non è certo il modo con cui Marco fa la sua battaglia, ma il fatto che metta la sua battaglia al servizio del soldato Rayan, quello da salvare a tutti i costi.

Io credo che sbagli e che sarebbe stato meglio che avesse speso la sua autorevolezza per un percorso diverso. Ma è una mia opinione politica, che lui conosce bene.

Per il resto rispettiamo tutti e di più.

Anche Giancarlo de Limoncino. Risolveremo il prob lema, mi faccia solo approfondire un pò.

89 risposte a CORAGGIO E POLITICA

  1. Kinto scrive:

    Buongiorno
    beh che dire,
    se mai ve ne fosse stato bisogno la rappresentazione bulgara di un comitato elettorale si e’ manifestata in tutta la sua grandezza
    ed e’ divenuta carta.
    Leggendo i giornali capisco che e’ veramente indegno
    usare termini cosi’ offensivi,
    e cosi’ fascisti,
    quali quelli usati dal Comitato nei confronti di Lamberti e le 4 decine di candidati della sua squadra.
    Da una richiesta di confronto democratico fatta da Lamberti,
    e dunque d informazione per tutta la citta’,
    il Tirreno riesce a tirarci fuori un intervista a Cosimi ed il Porticciolo della Bellana
    che
    poi leggi
    “Il porticciolo della Bellana non e’ previsto negli strumenti urbanistici ..”
    a cazzaro.
    Quello che trovo inquietante pero’,
    sono le parole del fuggitivo Cosimi
    “il giudizio su Lamberti l ha dato il gruppo dirigente del partito”
    cosa c incastra con la richiesta di un democratico e chiarificatore Confronto tra i due Candidati in prossimita’ delle elezioni?
    “non lo legittimo come interlocutore politico”,
    e non capisce preso dai fumi sovietici o semplicemente dalla sindrome del piccolo dittatore,
    che Lamberti e’ gia’
    un Candidato e politico,
    rappresentante ad oggi quanto meno di oltre 700 livornesi firmatari.
    “rifarei un incontro con Taradash”
    ma va?
    E’ facile calunniare le persone quando non sono presenti,ed evitare
    dei confronti.
    E’ facile costruire tutto un impianto politico, e 5 anni di mala amministrazione sulle menzogne certe e certificabili,
    e poi giocare a rimpiattino,
    con delle scuse sempre e comunque calunniose
    Pauraaa eeehhhhhh
    In Inghilterra personaggi cosi’ li chiamano Rabbits.
    Arginiamo questo devastante regime,che trova la chiara personificazione in Cosimi,
    e diamo un futuro degno e democratico a Livorno.
    L occasione c’e’ e va sfruttata.
    E Cosimi e questo Pd livornese sarebbero il Nuovo,
    e la soluzione migliore per Livorno ?
    mavala’ vala’
    Saluti
    VOTO UTILE VOTO UTILE

  2. Mario scrive:

    I racconti di mio nonno su cosa fosse il Fascismo,e come fosse difficile vivere da antagonista in pieno Regime,inizio veramente a comprenderli.Non credevo Livorno potesse ridursi a questi livelli di antidemocrazia.
    Dott.Lamberti,tenga duro,e ci liberi da tutta questa gentaglia

  3. ABC scrive:

    Il Corriere di Livorno annuncia un confronto coi candidati sindaci per sabato 30 e, nella stessa pagina ma in altro articolo, avverte che forse Cosimi non ci sarà. Il buon Padovan prova anche ad abbrumare un po’, annunciando che in sede di dibattito al Palazzo comunicherà ufficialmente la fonte dei dati del noto ancorché decotto sondaggio che tanto fece irritare il sindaco uscente. Abboccherà Ryan Ciccio?

  4. paolo de angelis scrive:

    Se non ci sarà controcanto all’intervista fantozziana (non il cestista,naturalmente)di Guarducci a Cosimi,allora vorrà dire che Il Tirreno si è ufficialmente schierato.E’ bene che tutti sappiano che Il Tirreno di Livorno,dopo avere provocato il pastrocchio della Stazione Marittima (di cui fortunatamente conserviamo un’ampia documentazione di riscontro da utilizzare nel corso dei prossimi cinque anni),ha cercato di rammendare un incontro di riparazione prima con tutti i candidati e poi tra Cosimi e Lamberti.Solo che un incontro con Lamberti e Cannito sarebbe devastante per il Sindaco uscente,anche alla luce degli ultimi sondaggi.Allora cosa fa il Tirreno?Intervista l’uomo che fugge nel giorno di Piazza Mazzini e del proscioglimento (provvisorio)di Bottoni e Cagliata.Se non altro,tra le righe dell’intervista,il Sindaco uscente ammette di avere messo su la claque.Che squallore.

  5. Re Sole scrive:

    Bravo il Direttore Padovan.Mi è piaciuto molto il suo editoriale,indipendente e chiaro;sono soddisfatto che abbia organizzato un confronto tra tutti i candidati all’Hotel Palazzo.Ho letto le regole,e mi rallegro di questo salto in avanti.Regole,tempi uguali per tutti i competitors,ed identiche domande.Questa è informazione,questo è precisamente quello di cui ha bisogno il cittadino.”Per saper scegliere,bisogna poter capire”.E’un concetto troppo difficile,e democratico per Cosimi e la claque?
    I confronti sono il sale della democrazia,e viene da chiedersi come si debbano sentire gli altri 7 candidati,la sig.ra Bartimmo,il Sig.Cannito etc.,
    a vedersi tacciati da mere comparse,pure fastidiose,dal Pd e da Cosimi.
    Non rappresentano anche loro centinaia di livornesi,non rappresentano anche loro la città in tutte le sue legittime diversificazioni culturali?
    Sono comunque rimasto molto perplesso quando ho letto il Comunicato totalitarista del Pd contro Lamberti,che non viene reputato un interlocutore,ma nel contempo si scomunica con offese da querela permanente,e si producono comunicati che aggrediscono,insinuano,e pongono domande,ribadisco PONGONO DOMANDE,ma senza che venga data la possibilità all’interlocutore vittima degli attacchi di rispondere nel merito,come va chiedendo da tempo.
    Brutta,brutta pagina della politica livornese,e brutta,bruttissima piega per tutta la democrazia di Livorno
    Voto utile

  6. Vesper scrive:

    X St.John :

    un sindaco che scappa dalle regole democratiche è una grande vergogna per tutta la citta’.

    Si mostra per quello che è.per le qualita’ e le non qualita’ che ha

    La grande disgrazia è che fa il sindaco della nostra amata ,ma tanto bistrattata città .

    W LA DEMOCRAZIA.

  7. Kinto scrive:

    Ma che dell Odeon hanno lasciato comunque
    “la facciata futurista”,
    e’ una perla che non andrebbe perduta.
    Come e’ anche una perla quella di Cosimi va a chiedere un mezzo sigaro a scrocco a Taradash,
    strano,da tutta una vita sulla groppa di qualcun altro,
    e Taradash gli dice:
    ” macche’,
    comunque c’e’ il tabacchino di sotto ”
    alle volte sono le piccole cose a definire tutto il resto.
    Il nemico e’ nemico,ma se c’e’ da scroccargli anche un mezzo sigaro,perche’ no.
    anche questa e’ la Democrazia
    un sincero bentornato a Marco
    Saluti

  8. ABC scrive:

    Perdonatemi, questa mi scappa e non riesco a trattenerla:
    “Il voto a Cosimi è un voto FUTILE”.

  9. Re Sole scrive:

    Si perdonerà la mia insistenza,ma l’affermazione di “legittimare o meno l’avversario politico”,è veramente scioccante.Viene da interrogarsi con grande serietà,se viviamo in un contesto politico cittadino da Repubblica delle banane,e come si possa essere cosi’inorganici,al confine,oramai già valicato,del settarismo e del cameratismo,quando addirittura La Stampa,Repubblica,Il Corriere della Sera hanno enfatizzato l’importanza politica della scesa in campo del Dott.Lamberti

  10. Andre scrive:

    Comunque io vorrei fare un plauso al comitato elettorale del Pd perchè così facendo, veramente ci dà una grande mano a vincere queste elezioni. Cosa vuol dire “Lamberti è organico al centrodestra il confronto non si fà”? A parte la grossa scemenza detta, un confronto politico civile in camapgna elettorale se non hai scheletri nell’armadio se hai argomenti validi di discussione se non hai PAURA lo fai, senza timori senza se e senza ma….oppure abbiamo qualcosa da nascondere, sappiamo di essere in difetto. Dicono che bisogna portare le carte e darle ai giornali ebbene signori del PD portatele queste benedette carte forza fateci cambiare idea. Intanto si scappa da un confronto richiesto in maniera civile da un altro candidato a sindaco, si scappa da un confronto organizzato dal Corriere di Livorno perchè si è assunto precedenti impegni( Che impegno più grande di un confronto organizzato da una testata giornalistica locale con gli altri otto candidati a sindaco ci può essere? Chi viene Napolitano?). Io spero solamente che tante persone tra 10 giorni aprano gli occhi e votino per il bene di questa città che non è sicuramente quello di mantenere l’attuale giunta e soprattutto l’attuale sindaco.

  11. puce scrive:

    Devo dire la verità io ero indeciso ma l’atteggiamento supponente di Cosimi e dei suoi lecc…..mi ha fatto prendere la decisione di votare Lamberti e cerchero da oggi in poi di convincere qualche amico.
    Non è possibile trovare delle scuse per non avere un confronto civile! Anzi proporrei al Dott. Lamberti di fare il confronto con il fantasma….

  12. Vesper scrive:

    Dal Film ‘SALVATE IL SOLDATO RYAN ‘.

    secondo me quelli che vanno coi megafoni a Corea e Shangay (anche se hanno un 740 da ricchi borghesi) devono tutti aver fatto questo ragionamento…

    “una parte di me dice che il ragazzo ha ragione…che ha fatto per meritarsi questo? l’altra dice: e se invece restiamo? potremmo dire che Salvare il soldato Ryan(ciccio cosimi) è stata l’unica cosa buona che abbiamo tirato fuori da questo orrendo casino di merda!”

  13. Vesper scrive:

    x St. John :

    Siamo uomini o caporali?

    L’umanità io l’ho divisa in due categorie di persone; uomini e caporali. La categoria degli uomini è la maggioranza, quella dei caporali per fortuna e la minoranza. Gli uomini sono quegli esseri costretti a lavorare tutta la vita come bestie, senza avere mai un raggio di sole, senza mai la minima soddisfazione, sempre nell’ombra grigia di un’esistenza grama. I caporali sono appunto coloro che sfruttano, che tiranneggiano, che maltrattano, che umiliano. Questi esseri invasati dalla loro bramosia di guadagno li troviamo sempre a galla, sempre al posto di comando, spesso senza averne l’autorità, l’abilità o l’intelligenza ma con la sola bravura delle loro facce toste della loro prepotenza pronti a vessare il pover’uomo qualunque. Dunque dottore ha capito? Caporale si nasce, non si diventa, a qualunque ceto essi appartengano, di qualunque nazione essi siano, ci faccia caso, hanno tutti la stessa faccia, le stesse espressioni, gli stessi modi, pensano tutti alla stessa maniera.

  14. Danilo Verticelli scrive:

    Un uomo, forse mezzo uomo, un sindaco, forse mezzo sindaco, un comitato, forse mezzo comitato, decidono chi ha la legittimità di candidarsi alle elezioni e quindi di confrontarsi con un altro competitore?
    Su quali basi giuridiche, logiche, politiche?
    Quale civiltà frequentano mai questi mezzi uomini (e donne) per potersi permettere di pensare seriamente in tale modo?
    Gente fatta “di ciccia”, appunto, soprattutto nel cervello.
    Un giochino politico ormai scoperto da tempo e manifesto nel suo coprire le magagne strutturali di questa amministrazione con il richiamo alle armi contro il pericolo nero di una lista di centrodestra e di una lista di centrosinistra o sinistracentro per niente compartibili tra loro se non nella chiara presa di coscienza di un “cosimato” dannoso.
    E questi mezzi caporali, ora, pretendono di decidere chi dei candidati deve avere l’onore di parlare con il paritario candidato Cosimi, così, perchè gli avversari si scelgono nei campionati truccati.
    Ci siamo liberati di Moggi & Band. Ci liberermo di chi vuole i campionati truccati, gli avversari scelti con le palline ghiacciate, gli arbitri con il Rolex in regalo.
    Tutto questo fa parte di un mondo che si è chiuso qualche anno fa.
    Le novità a Livorno non arrivano sempre in tempo. La città inerte le accoglie dopo un po’.
    Qui siamo ancora all’apologia del metodo Moggi, degli amici degli amici, dei quartierini e delle merendine con la sorpresina dentro.
    Passerà, non disperate.
    Questo modo di fare è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni umani ha avuto un inizio ed avrà una fine.
    E noi saremo lì a sghignazzare sulle rovine di questo nauseabondo castello di guamo.
    Avanti, è quindi ora di portare a termine il nostro compito.

  15. Re Sole scrive:

    Vede Vesper,anch’io sono un fervoroso appassionato di citazioni.
    Mi nutro spesso di aforismi,in particolare di quelli che riescono a stuzzicare dei ragionamenti in specifici contesti.
    Alla luce di una malriposta millanteria politica di chi ci Governa.Cosimi/Pd.
    Alla luce di una impostazione politica barbaramente volta al disconoscimento di tutti i buoni percorsi comuni,che fino al 2004 hanno unito,e non diviso la città,in larga maggioranza.Alla luce dei comunicati di un partito bulgaro e totalitario,nei metodi,e democristiano nelle sembianze.Scorgo delle oblique similitudini con altre campagne elettorali.
    “La propaganda non deve servire la verità,specialmente perchè questa potrebbe servire all’avversario”
    I comunicati dei comitati elettorali
    “Ripeti un bugia,mille,un milione di volte e diventerà verità”
    La ripetuta e bugiarda affermazione di Cosimi lunga 5 anni:
    ” Io non c’ero prima del 2004,ho trovato,mi hai lasciato,ho risolto”.
    Il problema è che questi aforismi sono di Joseph Goebbels,ed appartengono alla cultura nazista,perchè dovremmo accettarli nella democratica Livorno nel 2009?

  16. st. john scrive:

    eh eh eh faziosoni :-)
    cosa vi dico da tempo? che regole della comunicazione per quanto riguarda la campagna elettorale (dibattiti, spazi sui giornali, dinamica dei faccia a faccia) andavano contrattate prima. In un modo che delegittimava il Tirreno se queste regole non venivano rispettate. Ora Cosimi, via Tirreno, delegittima voi. Come diceva un vecchio fumettista..matematico anzi, verde matematico :-)
    Oggi Ciccio Cosimi fa e disfà i programmi dei dibattiti come e dove vuole, sabato da quello che so ha una cena con una gruppo di famigli altro che dibattiti con tutti i candidati. Lui il “competitor” (pronunciato rigorosamente alla barrocciaia) se l’è già scelto, il resto s’arrangi.
    Comunque vada questa campagna elettorale evidenzia il problema dela servitù media locali, vero strumento di occlusione della vita politica, sociale e culturale cittadina. Non a caso Senza Soste è nato a causa di questo problema.

  17. Kinto scrive:

    St John,
    mi prenderai per uno sprovveduto oppure per un sognatore,
    ma credo che molte regole,
    intendo quelle democratiche,
    quelle del buon senso,
    quelle della par condicio,
    non debbano essere contratte,
    ma semplicemente rispettate e difese.
    Che poi dopodomani faranno paginate e paginate su Piazza Mazzini,e le rincorse alle inaugurazioni pare scontato.Lo mettiamo nel conto balordo
    Facciano cio’ che vogliono,
    personalmente resto
    “prigionero della Speranza”
    fino al giorno prima ed anche il giorno dopo le elezioni
    Saluti

  18. Soprano scrive:

    Non presentarsi ad un dibattito elettorale cosi’ importante a causa di “una cena con Famiglie”,sarebbe un notevole sgarro a tutta la cittadinanza.

  19. st. john scrive:

    famigli Soprano, non famiglie..dicesi famiglio colui che è “assistente addetto all’esecuzione degli ordini”.
    Non so essere preciso qui ma a memoria mi è arrivato un invito per questa cena di famigli sabato alle 20,30 con tanto di numero di cell. per la prenotazione. E se mi ricordo bene la cena non è nemmeno lontana dal Palazzo. Ma non posso provarvelo perchè ho cestinato tutto, sorry.
    Kinto io ti dico una cosa: in politica le buone idee non possono permettersi ingenuità. Forse Lamberti ha sopravvalutato le sue conoscenze al Tirreno, forse voi avete sottovaluto il problema ma la questione Viale Alfieri è un macigno su questa e sulle prossime campagne elettorali. Figuriamoci i ballottaggi.

  20. paolo de angelis scrive:

    Come puo’ mancare Cosimi al cenone con Virzi’ e Veltroni (in quel di Borgo S.Jacopo’)?In verità,potrebbe farsi un assaggino di antipasti e poi incrociare le spade con Natalina Vadalà e gli altri.Tutta gente che senza di lui non avrebbe una platea.(cfr Shangai discorso del megafono al Blocco del Chiccaio)Obiettivamente pero’le 20 di un caldo sabato sera nella pletorica cornice del Palazzo mi sembrano una fascia oraria un po’ improbabile.Staremo a vedere..

  21. Danilo Verticelli scrive:

    Beh…le Famiglie hanno sempre la precedenza…
    Grande incontro sulla cultura in strada davanti all’Odeon (la facciata).
    Cittadini, stampa (al completo e fino alla fine), candidati, dialogo, idee e confronto con i cittadini stessi.
    La politica senza megafono ma con la classe di chi sa cosa dire e come dirlo.
    Non di ciccia ma di sostanza.
    Altra roba.
    Domani i resoconti sulla stampa.
    Domani anche l’intervista sul Corriere della Sera.
    Insomma, Von Kosimi si sarà anche scelto l’avversario più debole, ma la gente è dalla parte a lui opposta.
    Dati di fatto, come direbbe egli.
    Fuori temporale che scaccia l’afa.
    Ci sarà un bel temporale l’8 giugno alle 14.
    E Livorno si riscoprirà improvvisamente più fresca.
    Forza ragazzi alla carica!

  22. Aldo scrive:

    Ho partecipato con interesse all’iniziativa odierna davanti al cantiere dell’Odeon.
    La mia intenzione era quella di capire meglio cosa la SPIL stesse facendo, come lo stesse facendo ed anche quali fossero le intenzioni di Lamberti nel caso fosse eletto Sindaco.
    Tornato a casa, mi sono connesso ad internet con l’intenzione di trovare una sorta di “previsione di conto economico” sull’operazione Odeon, che a me sembra una mera operazione di speculazione edilizia, ma non l’ho trovata, ho trovato invece un’articolo del Tirreno,datato 24 Settembre 2003, dove è citato il progetto di trasformare l’Odeon in un “silos-parcheggio”.
    Per cui di questa operazione se ne parlava già allora.
    Vorrei,se possibile, che il Dott. Lamberti il quale all’epoca era Sindaco, era a conoscenza di questo progetto e se in un qualche modo espresse il suo parere.

  23. francesca cagianelli scrive:

    Presa d’atto e presa di fondo.

    Lietissimi del successo dell’iniziativa svoltasi oggi di fronte alle rovine del Cinema Odeon per denunciare lo scempio perpretato dalla Giunta Cosimi e deprecato dall’intellighenzia italiana, accogliamo con un sorriso di compatimento e un’avvilente sensazione di sconforto la prevedibile, quanto futile e ancora una volta inadeguataa reazione della “Corazzata-Cosimi” che esibisce alla stampa una presa d’atto della Giunta del 2003.
    Quest’ultima, a giudizio dello sprovveduto assembramento elettorale del dott. Cosimi, corrisponderebbe ad una presunta impunità rispetto all’acquisto milionario e quindi alla demolizione dell’Odeon, entrambi invece varati con l’indiscutibile firma dello stesso, come onta nei secoli.
    L’ingenuità che, a questo punto, non si stenta a definire davvero vernacolare, del Comitato cosimiano, si spreca, quasi a tentare di raggirare il cittadino che si vorrebbe presupporre digiuno di qualsiasi nozione amministrativa.
    Quindi, per chi non conoscesse il valore di una “Presa d’atto” relativa alle possibili destinazioni d’uso di un bene culturale, rispetto alla violenza e all’arbitrio di una demolizione, equiparabile soltanto alle più infauste iniziative della storia italiana, siamo noi a venire in soccorso di una definitiva chiarezza: non esistono atti sottoscritti dalla Giunta Lamberti che prevedano la scellerata demolizione del cinema di Virgilio Marchi!
    L’accanimento cosimiano nel deresponsabilizzarsi attraverso la calunnia dell’amministrazione Lamberti svela dunque il paradosso, anzi, il grottesco, di una campagna elettorale che sta davvero sfiorando i vertici della farsa: si rovista tra le scartoffie d’ufficio per aggrapprarsi ad una speranza di impunità.
    Ma i cittadini livornesi, quelli che oggi hanno dibattuto con entusiasmo con noi, stanno finalmente comprendendo che, senza scartoffie e senza clacque, senza propaganda e senza prese di fondo, si può finalmente ripristinare la verità.
    Da una parte l’illuminata azione amministrativa di Lamberti che ha restituito il teatro Goldoni alla comunità livornese, dall’altra la foga dell’improvvisazione che ha derubato la stessa comunità di un bene insostituibile, lasciando dietro di se solo il fumo delle macerie.

  24. Andre scrive:

    Concordo pienamente con Danilo quando dice di volersi liberare di un certo tipo di politica e io spero vivamente che ciò accada. Aggiungo che mi vorrei liberare anche del faremo, valuteremo, provvederemo, risolveremo…etc che troppe volte in questa legislatura ho sentito usare per perdere o meglio prendere tempo perchè probabilmente incapaci di prendere decisioni o valutazioni utili per la città.

  25. ABC scrive:

    Mi dicono che c’è stato un assalto con bastoni (e con qualche ferito) al Godzilla. Se è vero, è un gesto da condannare e che mostra che c’è qualche idiota che ha interesse a far crescere la tensione attorno al dibattito politico in città superando il livello di guardia. Il tragicomico è che la violenza fa sempre il gioco dell’avversario. Non l’hanno ancora capito?

  26. Danilo Verticelli scrive:

    Vedi Aldo, il problema non è se in un percorso amministrativo si analizzano eventuali prospettive funzionali alternative a quelle in uso, anche in pregio alla autonomia discrezionale dei dirigenti di area.
    Il problema è poi se certe scelte si fanno o no.
    La Giunta, assente Matteoni, prende atto dello studio e non conclude niente.
    Nel frattempo porta avanti, anche contro il comitato dei parrocchiani guidato dalla Amadio e da Ghiozzi e contro gli interessi dei frontalieri illustri, il parcheggio di Piazza della Vittoria, concessionato alla Consabit e poco distante, nonchè facente parte di quel Piano dei parcheggi poi sparito dalle cose della Giunta Cosimi.
    Quindi i fatti reali parlano di un parcheggio giá “disegnato” e calcolato fin nei minimi particolari contro uno studio di fattibilità ipotetico e neanche adottato dagli organi ufficiali di governo dell’epoca.
    Si potrà obbiettare che se si ritiene ora, quale è, la trasformazione dell’Odeon uno scempio, neanche si doveva pensare ad uma simile opportunità funzionale.
    Credo che dovere di un ufficio tecnico responsabile sia quello di analizzare tutte le possibilitá per poi passare la palla alla decisione politica, decisione che la storia testimonia non appartenere alla Giunta Lamberti ma a quella Cosimi, che bloccando il progetto di Piazza della Vittoria e compiendo tutti, dico tutti, gli atti funzionali a ciò che poi è successo, si assume in pieno la responsabilità politica e tecnica dello scempio.
    Nessun atto, come dice correttamente Francesca, della Giunta Lamberti autorizza né progetto, né altro percorso riguardante l’Odeon.
    Tra il dire e il fare c’è di mezzo la verità.
    In questo caso c’è di mezzo la sensibilità verso la concezione della vita e della cultura.
    Ovviamente e profondamente diversa tra noi e l’amministrazione Cosimi.

  27. Aldo scrive:

    Il post di Francesca ha dato una risposta esaudiente alla mia domanda sull’argomento Odeon.

  28. st. john scrive:

    >Mi dicono che c’è stato un assalto con bastoni (e con qualche ferito) al Godzilla

    caro ABC,

    non so da dove nasca questa voce ma è destituita di qualsiasi fondamento. Molto meglio così naturalmente.
    Piuttosto l’ideologia e la paranoia della sicurezza creano queste situazioni

    http://www.senzasoste.it/la-mia-citt-/piazza-mazzini-3-pattuglie-fermano-i-militanti-di-rifondazione.-la-questura-ha-perso-il-contr.html

    5 volanti e fermo notturno di militanti che affiggevano manifesti nei PROPRI spazi elettorali. Per il resto..allora ricordavo bene, cenone con Virzì e tutti i famigli di Livorno Città Aperta benedetti oggi sul Tirreno (che oltretutto nella pagina spettacoli celebra RadioCage come iniziativa neutra omettendo che sarà zeppa di propaganda elettorale in questi giorni..indovinate a favore di chi)
    Cosimi che celebra la lista parlando di giovani “competitivi”..ma cosa voglia dire in questo contesto lo sa solo lui..mi ricorda la commedia di Hugo “parole in libertà”

    ps. sig.ra Cangianelli, le rivolgo volentieri una domanda. Leggevo un suo intervento, lei crede nella verità in politica? un saluto e mi creda che in foto viene sempre bene.

  29. Marco Sisi scrive:

    Buongiorno.
    Da una presa d’atto a un parere favorevole ce ne corre. Comunque credo sia interessante dare un’occhiata al Tirreno di quel periodo.
    Questo articolo è dell’11 marzo 2004.
    Come dice Tonino Di Pietro, “Carta canta”.

  30. Aldo scrive:

    Anche il Sindaco Cosimi, sul Tirreno di oggi, da una risposta molto esaudiente alla mia domanda, è mia impressione che la sua speranza sia che la gente legga solo il titolo dell’articolo in cui dice che lui ha solo proseguito il cammino dell’amministrazione precedente, si perchè nel corpo dell’articolo c’è questo passaggio:
    «L’intervento proposto — scriveva il geometra Masi — non sembrerebbe comportare alcuna modifica dell’attuale involucro edilizio».
    Se ancora ho una qualche capacità di comprendere la lingua Italiana, mi sembra che Masi abbia detto che per realizzare il parcheggio non serviva demolire il cinema.
    Alla faccia della prosecuzione di un cammino….

  31. francesca cagianelli scrive:

    Per St. John: non si pensi di poter manipolare il senso di un ragionamento complessivo estrapolandone una singola frase: da parte mia si intende infatti semplicemente ribadire la verità dei fatti, ovvero la concretezza delle grandi opere realizzate da Lamberti, di contro al vaniloquio e alla distorsione sistematica dei fatti procedurali da parte della congrega elettorale cosimiana.

  32. Soprano scrive:

    > Da una parte l’illuminata azione amministrativa di Lamberti che ha restituito il teatro Goldoni alla comunità livornese, dall’altra la foga dell’improvvisazione che ha derubato la stessa comunità di un bene insostituibile, lasciando dietro di se solo il fumo delle macerie <.
    Questa è l'unica realtà.il resto sono degli inutili bla,bla,bla
    Mi unisco al coro sul Voto Utile-Voto Lamberti

  33. Vesper scrive:

    Grazie Marco Sisi .

  34. Vesper scrive:

    Oggi il duello Cosimi-Lamberti è riportato pure sulla cronaca Regionale della Repubblica !

    ” cosimi-Lamberti, sfida tra sindaci ex Pci ”

  35. Danilo Verticelli scrive:

    Santo, ora che fai, batti le candidate sul blog?
    In effetti io invece sono venuto un po’ ingrugnito, ma ad ascoltare le vicende dell’Odeon ci si ingrugnisce sempre.

    La verità in politica? C’era uno, un grande politico, che venne giù e disse: Io sono la Via, la Verità, la Vita. Poi dopo un po’ lo misero in croce. Credo che da quel giorno qualsiasi pèolitico si guardi bene dal dire tutta le verità, nient’altro che la verità.
    Escluso Lamberti ovvio, o incluso, ma solo a fin di bene, soprattutto degli altri candidati.
    “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio!” (O. Wilde) Aapunto per un minimo senso etico verso gli avversari.

    Odeon.
    L’amministrazione dell’epoca, nelle figure tecniche di Pacciardi e Masi, fu investita di un quiz normativo, di interesse della proprietà, circa la possibilità di trasformare quell’oggetto, magari “senza variazione di forma e volume”, in altro o in parcheggio.
    La tecnica amministrativa vuole che a domanda si risponda. Esiste una Legge, la 241/90 che innova la P.A. inserendo precisi doveri e modalità di risposta alle istanze presentate. Al capo 2, punto 1, si legga:

    1. Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d’ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso.

    Non vi è possibilità di eludere, e per fortuna, le risposte dovute a precise istanze, tecniche ed amministrative.
    Quella legge è un caposaldo della civiltà amministrativa.
    Il parere richiesto non è quindi espressione di una volontà dissolutoria ma una risposta civile e giuridica a quanto dovuto.
    Altrettanta risposta si sarebbe potuta ottenere qualora si chiedesse di realizzare un parcheggio al posto del buon Palazzo Grande, esempio di architettura modernista del dopoguerra, fino a poco tempo fa inserito nella lista degli edifici con possibilità di demolizione. La risposta sarebbe stata si. E credo con un numero di posti auto ancora più elevato.

    Viceversa, non ho ottenuto altrettanta risposta dall’amministrazione Cosimi, attraverso l’ufficio del Difensore Civico, al perchè una bandiera di un partito politico sventola da tempo sulla facciata del Teatro san Marco, monumento nazionale e protetto dalle leggi sulla salvaguardia dei beni artistici e monumentali. Nessuna risposta in barba a quella legge, al senso civico, all’educazione ed alle leggi sui monumenti (per farla breve).
    Non credo sia poi l’unica istanza non risposta da questa amministrazione.

    Tornando all’Odeon, istanza presentata, dirigenti allertati, risposta fornita.
    La risposta tecnica non può tenere conto dei sentimenti e delle volontà.
    Tiene invece conto dei regolamenti e delle normative dell’epoca.
    Possiamo ancora obiettare che bisogna intraprendere una strada di compartecipazione delle discipline tecniche e umanistiche per cui un parere di fattibilità (parere di fattibilità) debba tenere conto delle implicazioni sociali e culturali, dello stato del sottosuolo, della presenza o no di studi di flussi di traffico e così via, e non limitarsi ad analizzare il solo aspetto tecnico-urbanistico dell’oggetto in quanto tale.
    Ma le norme e le procedure indicavano quanto è stato poi risposto e quindi tutto è in perfetta buona regola.
    Casomai occorre integrare le regole urbanistiche con valutazioni di altro tipo, visto che l’organismo urbano non è una somma di volumi, ma una somma di contenitori ognuno dei quali annovera, storia, vite, attività, ricordi, possibilità.
    Un cambio epocale nel modo di intendere l’Urbanistica ma ancora lontano dalle volontà regionali a riguardo. Ci si arriverà.

    Tornando al nostro excinema, quindi l’iter si conclude portando in consiglio il parere di fattibilità, nel contempo per Piazza della Vittoria si preparano le concessioni, nel contempo il Piano dei Parcheggi, che se ben ricordo annoverava anche Piazza Benamozegh, Piazza Manin, Piazza del Logo Pio la cui progettazione fu vinta dalla Consabit, quel Piano dei parcheggi non prevedeva in alcun caso l’opzione Odeon.
    Le cose della giunta Lamberti finiscono così. Carte alla mano o sul tavolo.
    Dopodichè, giunta Cosimi, ogni scelta a riguardo è stata perseguita nell’intento di non far realizzare il parcheggio di Piazza della Vittoria, annotando quindi una identità di accordo tra la decisione della giunta Cosimi e le istanze della Amadio e di Ghiozzi, nonchè gli auspici dei frontalieri, nobili o non nobili che fossero (i primi), e favorendo la manovra economico/tecnica dell’affaire SPIL, con le conseguenze che si vedono.
    Le carte sono queste.
    Se Cosimi dice che ha proseguito qualcosa di vecchio, sa di non dire la verità. Egli, attraverso la sua giunta ovvio, ha determinato le decisioni, le ha favorite, le ha accolte, le ha gestite.
    L’unica cosa certa che l’amministrazione Lamberti ha lasciato a quella successiva è la realizzabilità del parcheggio di Piazza della Vittoria, appaltato alla Consabit, progettato, calcolato fino all’ultimo ferro.
    Il problema dello spostamento del monumento, tecnicamente era irrilevante, potendosi esso posizionare praticamente qualche metro più in là sulla testa di uno dei diaframmi di contenimento del terreno. Cazzate.
    Rimangono le macerie di uno scaricabarile esemplare e sintomatico.

    Sul tavolo non ci saranno le carte, ma le posate e i piatti di una cena con il miliardario (in Lire) Virzì che alloggia all’ultimo piano dell’albergo, in spregio alla città, alla stampa, agli altri candidati che vorranno parlare al piano terra invece dell’Hotel Palazzo.
    L’ultimo atto di un film in bianco e nero.
    Pancia piena e chi se ne fotte di Livorno.
    La Grande Abbuffata.
    Apocalipse Now.
    E l’otto giugno sarà L’Alba del Giorno Dopo.

  36. Re Sole scrive:

    Non credo sia di alcun giovamento a Livorno,avere un segretario di partito quale Ruggeri,che vanta il risanamento dei conti AAMPS,conseguito grazie ad un aumento di tassazione del 300% gravato nelle tasche di tutte le famiglie,e le imprese livornesi.La TIA più alta d’Italia per 5 anni,in virtù della quale è stato possibile il suddetto risanamento,e si trova il cattivo gusto politico,e gestionale, di andarne pure fiero.Avrei curiosità di capire poi di chi sono le responsabilità dei conti AAMPS,visto che si continuano a vituperare gestioni,e le persone che continuano comunque a lavorare per il Partito e per l’attuale maggioranza in evidente continuità.
    Ma il rapporto tra la tassazione elevata,ed il servizio reso ai cittadini,qual’è?
    “Abbiamo rotto una serie di sistemi in questa città”,è molto singolare come affermazione,sarebbe di utilità che si capisse quali sistemi,ed a quali soggetti,nome e cognome si riferisca.
    Non vedo alcuna discontinuita’ di sistema, fatta eccezione per il Dott.Lamberti;Tutto ciò è evidente,come è evidente anche lo squallore che si chiami sempre in causa il Dott.Lamberti,a mio parere il Sindaco migliore che abbia avuto Livorno,ma non si dia mai ai livornesi la possibiltà di confrontare le sue legittime ragioni di specchiato Uomo di Sinistra.Questo è Mobbing civile.
    Voto Utile Voto Utile

  37. luca scrive:

    grazie s john!l’operazione della lista livorno città aperta è veramente miserevole, come è miserevole cercare il voto nei pubbetttini della venezia-quando poi c’è il dominus paolini che ci vuole a letto alle 8 di sera- e a dir poco miserrimo il codazzo di intellettuali, nani e ballerine e cortigiani di spettacolo che si genuflettono ai POTENTI DELLA CITTà per ricaverne qualche piccola prebenda.
    ma ve lo immaginate fellini in ginocchioni davanti al sindaco di rimini o i grande pasolini che prende ordini dalla segreteria pci???
    che dire, quando fate questi interventi mi garbate un sacco, meno quando scimmiottate gli anni 70 e vi chiudete in un recinto che voi stessi-poerchè avete contenuti e fantasia..- non meritate.
    Volevo chiederti s john, come si pone il movimento verso i candidati, in specie bartimmo e cannito?
    e volevo sapere che ne pensate e che ne pensa lamberti e il forum tutto, sulla possibilità di fare blocco tutti insieme-movimenti, forze sociali, assoc.ni, liste che ci stanno, cittadini, lavoratori, studenti-contro le ipotesi di nuove costruzioni oltre varianti, nuovi scempi ambientali, nuovo stadio e ospedale.
    credo che queste debbano essere battaglie di tutti e non solo di riserva,
    grazie mille

  38. Kinto scrive:

    Buongiorno,
    Luca ti proporrerei come collaboratore,
    o Ghost writer di Lamberti,
    sei sempre concreto e diretto.Lamberti spero faccia tesoro dei tuoi post.
    Mi rivolgo però all amico St John,
    presenza maieutica,e che a mio parere arricchisce questo spazio,
    chiedendo un suo giudizio su alcuni punti emersi o sommersi dal segretario Trotta nell intervista lasciata al Corriere di Livorno.
    Quello che balza subito agli occhi,
    e’ che nemmeno dopo 5 anni di ridicola opposizione personale e di partito,
    e dopo aver tentato oltretuttto ,ed in tutte le maniere di imbarcarsi nel Pd,
    continua con gli ammiccamenti,e viene da chiedersi perche’ un fiero elettore o semplice simpatizzante di Rc,
    dovrebbe rivotare questo partito o il suo vero unico boia nazionale e locale,
    ovvero il Pd.
    Grande dignita’ politica,complimenti.
    Salvo solo il Sig.Otello Chelli,
    uomo perbene e coerente nelle battaglie comunali.
    ed allora nella descrizione di Trotta del quadro politico:
    1-
    nemmeno oggi trova la forza per dare una critica,una, a Cosimi
    2 – definisce Cannito un candidato improbabile.
    concordo
    3 Taradash un intenzionale autogol,ed uno che non conosce la Citta’
    -concordo
    e glisso sul giudizio dato su Lamberti,offensivo senza alcuna argomentazione politica,
    e che per di piu’ viene dato da uno come Trotta o la Bartimmo stessa,
    che parlano di passato riferito a Lamberti,
    e poi gli argomenti che ancora usano nel 2009 per la corsa a Sindaco sono l Anticapitalismo e l Antiliberismo.
    St John,
    mi piacerebbe che esponessi meglio il tuo giudizio sulla lista di supporto di Città aperta,
    che nelle sue fila annovera veri uomini di destra,fidati,
    conosco loro e le famiglie.
    A me l assembramento del Pd e liste di supporto,sembra un Cacciucco mal riuscito.
    Un non importa chi sei,
    l importante e’ che si mantengano in salute i tentacoli e le ventose di questo potere chiuso ,e trasversale,
    che garantisce gia’ oggi,
    e garantira’ per altri 5 anni sempre ai soliti artisti o presunti tali,
    il monopolio su ogni forma di cultura sul territorio livornese.
    Saluti
    VOTO UTILE VOTO UTILE

  39. Vesper scrive:

    Ottimo spunto Luca .

    COSIMI ACCETTI IL CONFRONTO

    lasciando da parte lo sfuggente, continuo a chiedermi come sia possibille accettare un sindaco che scappa dalle regole della democrazia .

    E poi , ma Virzì perchè pernotta al Palazzo e non in qualche albergo o pensione popolare della citta’? DAREBBE QUALCHE SOLDINO A CHI NE HA BISOGNO , NON CREDETE ???

    belli i miei compagnucci…….

  40. Danilo Verticelli scrive:

    Trotta cavallino trotta…
    Mi dispiace per i suoi compagni che ho visto lavorare sodo sotto il sole, per la vecchia conoscenza Bartimmo, per il buon (Lorenzo) Cosimi e per tante persone di RC che, pur nel loro modo ingenuo e straniante di intendere l’economia e i metodi economici, si stanno dando da fare mentre il pony “trotta” cerca di ricavare lo strapuntino con cui sbarcare il lunario per i prossimi cinque anni.
    Vanità delle vanità.
    Tristezza delle tristezze.
    Roba da torta, appunto. O da cecìna.
    Coloro che ci credono, a lavorare. Colui che comanda, a cercare incarichi.
    Roba da nomenklatura sovietica. Mi diceva la mia conoscenza praghese che ai tempi i ricchi erano solo i grossi nomi del Partito.
    Sostituiamo a “ricchezza” il concetto di “potere” e le cose non sono cambiate.
    Oggi c’è Maestrale. Aria nuova dopo l’afa dei giorni scorsi. Sarà un segnale?

    Santo. Non si sogni costui di chiederci soldi per il personale successo eh. Anche se girano le solite voci calunniose di eventuali contributi (si veda cosa dice la lista dei grillini a riguardo della nostra) l’ultimo fruga-fruga lo abbiamo fatto per le bandiere.
    Niente soldi. Ma tanta volontà e intelligenza. Le cose si compensano, spesso.

    Sulla trasversalità della Lista Confronto ne abbiamo già parlato. Non capisco se il blocco antiCosimi auspicato da luca debba essere esplicito o no.
    Esiste già una serie di dichiarazioni su quegli argomenti che mette bene in chiaro la nostra posizione.
    La riassumo per maggiore chiarezza:
    NUOVO OSPEDALE: tendenza a ristrutturare l’attuale, aperti a un piano serio che definisca priorità ed opportunità, no a Montenero. La realizzazione di un nuovo ospedale di per sè non è una tragedia, anzi, ci mancherebbe, ma esiste modo e modo per farlo, esistono luoghi diversi, esistono anche gli ospedali attuali che possono essere recuperati ad un uso coerente e moderno.
    SCEMPI AMBIENTALI: ovviamente no a prescindere. Poi occorre capire cosa si intende per scempio. Siamo per una modernità sostenibile e coerente con l’ambiente. Non siamo per un no a tutto e tutti. Questa posizione è propria dei Verdi che ridono. Noi abbiamo interesse a far crescere la città come in altre e moltissime città del mondo: bene e con coscienza.
    VARIENTE E NUOVI QUARTIERI: il cosiddetto quartiere San Martino è una previsione di Piano e come tale va rispettata. Diverso è valutare come mettersi a un tavolino e ridefinire tecniche e spazi paralleli all’abitazione perchè quel quartiere non diventi un’alternativa commerciale al Centro. Si può fare molto. Nessuna espansione oltre la Variante. Niente Stadio nuovo lì.

    Tutto questo è contenuto nel nostro programma, nelle interviste, nelle dichiarazioni di Lamberti.
    Su questa base programmatica le altre formazioni civiche e non, possono fare in modo di votare Lamberti con il voto disgiunto. Mettersi d’accordo vuol solo dire cercare il solito strapuntino di misero potere.
    Il programma è chiaro. Se si vuol bene alla città e si vuole avere un candidato veramente in grado (per numeri e capacità) di competere con Cosimi, si voti disgiuntamente Lamberti.

    VOTO DISGIUNTO: cosa è. Si può votare un candidato al CC o semplicemente la Lista (il tondo del simbolo per capirci). In questo caso automaticamente prende il voto il sindaco “collegato” alla lista.
    Si può invece votare Lista e candidato al CC MA mettere una X su un sindaco differente da quello “collegato” alla lista prescelta.
    ESEMPIO: sono del PD, ho un mio candidato, ad esempio Marx, ma ho capito che Cosimi non è adatto al prossimo mandato (neanche al primo ma ormai è fatta).
    Scrivo Marx, metto una X sul logo del PD, ma vado a mettere una X esplicita sul nome di Gianfranco Lamberti.
    Questo è il voto disgiunto.

  41. Aldo scrive:

    Hai presente la teoria dell’evoluzione di Darwin, Vesper?
    I Compagni si sono evoluti in Compari…..

  42. Danilo Verticelli scrive:

    .. e si evolveranno in Campari. Soda.

  43. paolo de angelis scrive:

    Kinto,torno a ripetere.E scusa se metto in crisi la tua presunzione incrollabile di verità;il voto “utile”,tecnicamente parlando,non è quello dato a Lamberti o allo stesso Cannito,che pur essendo sparito dai giornali(diversamente da Lamberti) continua a mietere simpatie in città grazie anche a collaboratori intelligenti.Il voto utile sarebbe quello invocato dal duo Cosimi Taradash,secondo la riproduzione dello schema bipolare che si vorrebbe inoculare dal Tirreno in questi ultimi 10 gg di campagna.Se tu continui a invocare il “voto-intrinsecamente o moralmente utile,quello che scaturisce ad esempio dalla tua devozione personale verso Lamberti-va a finire che chi legge finisce per votare Cosimi (o Taradash).E il tuo sogno (come quello di Verticelli) rischia di svanire in una bolla di sapone.Sarà dura rendersene conto l’8 giugno.Quanto a Trotta,mi permetteri di chiedergli (visto che si permette il lusso di esprimere giudizi di valore su altri)perchè mai da oltre dieci anni fa ancora il segretario di prc.E perchè mai la Bartimmo va costantemente fuori tema nei suoi interventi.La cassa integrazione a 104 ore non la decide il sindaco.Su Città Aperta ,caro Vesper-ti vada la mia solidarietà dopo lo “stentarello” di Susini-ti basti sapere che a Napoli lo chiamerebbero voto di scambio e forse qualche magistrato indipendente aprirebbe al riguardo anche delle inchieste.

  44. Aldo scrive:

    Di Danilo ho apprezzato l’intervento di ieri,davanti all’Odeon ed anche il post quì sopra molto chiaro sui fatti ed il loro svolgimento.
    Il fatto è che in campagna elettorale i colpi bassi sono all’ordine del giorno, la menzogna è una regola imprescindibile tanto più nel caso Cosimi-Lamberti dove lo scontro è a livello personale, un livello voluto e perseguito da Cosimi non da ora ma da quando è salito sul “trono” di Sindaco.
    Ho notato,sempre ieri pomeriggio, un certo nervosismo dei candidati e simpatizzanti presenti, rispetto agli attacchi che Lamberti riceve a livello personale da Cosimi, se posso permettermi di dare un consiglio è di mantenere la calma e la lucidità necessaria per controbattere nel modo più adeguato, d’altronde come ho già detto, c’è da spettarsi di tutto anche una… Noemi di via Nino Bixio… :)

  45. Kinto scrive:

    PdA,per capirsi,
    non ho devozioni personali verso nessuno.Se la metti su questo piano e’ difficile anche dibattere sinceramente.
    Ho solo una solida stima per Lamberti,
    per come ha Amministrato e rappresentato Livorno,
    e me in qualita’ di cittadino livornese.
    Per questo mi auguro vivamente che venga rieletto Sindaco a Giugno.
    Il Voto Utile lo intendo,
    come voto intelligente,
    costruttivo,trasparente,di coscienza,o definiscilo come ti pare,
    quel voto ,
    che porta avanti le chiare proposte programmatiche nei precisi punti evidenziati da danilo e Luca.
    Non e’ devozione,ma un giudizio pulito e chiaro,
    ed e’ per questo che daro’ certamente e convintamente il mio voto a Lamberti.
    Il concetto e’ altresi’ semplice,se si pensa di cambiare votando Taradash,
    che non ha possibilita’ alcuna di vincere,
    perche’ anche qualora arrivasse al ballottagio,
    si fermerebbe nei precisi numeri del primo turno ,allora di cosa parliamo;
    Un voto a Lamberti,dunque Lamberti al ballottaggio, aprirebbe uno scenario molto molto interessante,nei numeri ed in una corsa verso la vittoria elettorale.
    non la semplice partecipazione,come quella di taradash.
    Se e’ il cambiamento che si vuole,
    se poi si vuole lasciare tutto cosi com’e',
    si voti in onore di un bipolarismo
    che nei fatti non esiste in Italia,e tanto meno a Livorno.
    That’s it

  46. ReSole scrive:

    La spiegazione tecnica di Paolo,è chiara,ma credo fosse piuttosto chiara anche l’invocazione al Voto di Kinto.Sono molti mesi che supportata,e motiva,le sue argomentazioni;Ed in sincerità mi trovano d’accordo.In questa competizione elettorale,abbiamo delle proposte politiche molto differenti,alcuni esempi “di ciccia” e di Confronto sono i No alll’Ospedale Nuovo, No allo Stadio delocalizzato,NO alle Costruizioni oltre la variante,ed i Si ai Vincoli Ambientali/Tabù,Sicurezza,Portualità,l’Instaurazione di tavoli di lavoro permanenti col Governo per superare la crisi occupazionale,e per mettere Livorno nell’attenzione,e condizione di ricevere finanziamenti per lo sviluppo,il Turismo etc.
    Questi punti dovrebbero indurre a votare questo,o quel candidato.La grande esperienza del Dott.Lamberti,ed il peso politico che acquisirebbe Livorno in Italia con Lui sindaco,non può che essere valutato come un positivo elemento di garanzia,e affidabilità.Mi permetta Paolo,che se poi si voterà il proprio Sindaco,per la simpatia(Cannito),voto inutile,
    allora non ci lamentaremo se anche l’Istituzione che ci apprestiamo a votare,sarà poco seria,e dunque da ridere

  47. Danilo Verticelli scrive:

    Nervosismo? Perchè?
    Non ricordo, almeno io. Poi un pò di sangue romagnolo e abruzzese a volte mi costringono a starmene nell’angolo piuttosto che far volare seggiolate.
    Tant’è. Modifichiamo l’appello:
    Cosimi=voto futile
    Taradash=voto INutile
    Lamberti=voto necessario

    Tutto il resto è noia.

  48. Vesper scrive:

    X Paolo de angelis :

    Il voto utile è uno.

    Poi l’8 giugno per Lamberti e la sua Lista , compresi i sostenitori tra cui vesper ed ‘altri’ NON avranno nessuna spiacevole sorpresa . Te lo assicuro con tutta la sincerità possibile.

    Questa è una lotta impari per numeri e delinquenza morale di una parte del Partito al quale ho dato 16 anni della mia vita politica,ma NON c’è sconfitta nella lotta,mai.

    partire da zero per poi ritrovarsi contro il 28 maggio 2009 , perchè sei il loro UNICO PROBLEMA ,in ordine D’ALEMA – CHITI- IL TIRRENO – PD (quelli ricchi e senza ideali ma solo un posto fisso da avere senza lavorare), Rifondazione Comunista (quella che si prostituisce al Pd ), l’ Amadio ( che fa tutto meno che combattere cosimi da 5 anni , campagna elettorale 2009 compresa) e la Repubblica , BE’ . sono onorato di essere un sostenitore di Lamberti e della sua Lista .

    L’ 8 giugno non ci sarà sconfitta , in nessun caso.

    Qui si lotta per vincere e portare avanti un’idea di livorno . Punto.

    Vincerà cosimi e la sua gente ? Ok, la città meriterà lui e la sua moralità politica ed umana .

    Ognuno nella vita merita ciò che ha,e spesso merita cio’ che desidera .

    Io personalmente combatterò sempre ed ovunque questi traditori dei valori di sinistra ,e della gente veramente bisognosa.

    Ho avuto il privilegio con questa campagna elettorale di capire una parte della mia città.

    Avvocati ricchi di soldi ma uomini da 2 lire , senza onore e dignità.
    Compagni che l’onore e la dignità, per un posto di assessore o parlamentare o Presidente di qualche ente o semplicemente per essere salutati dal capo ,li hanno buttato via senza vergogna , un po’ come hanno messo nel cassetto Berlinguer e i suoi insegnamenti.

    Non c’è sconfitta caro PDA , qui ti sbagli tu e tutti quelli del Pd.

    Chi mette il cuore e la sua onestà morale oltre l’ostacolo NON PERDERA’ MAI.

    Anche quando devi confrontarti contro il mondo intero.

    Orgoglioso della Lista di Lamberti.

    Lottare fino alla fine .
    “chi non lotta può solo perdere , chi lotta non conosce sconfitta”

    e l’8 giugno io avrò a prescindere la TESTA ALTA ed il petto in fuori. Guarderò tutti negli occhi,sempre,
    e come da tutta una vita.

  49. Danilo Verticelli scrive:

    Certamente l’8 giugno sera cammineremo felici. Della vittoria, del ballottaggio o semplicemente di essere onesti e dignitosi di aver detto ciò che pensavamo senza paura di nessuno.
    La Verità rende Liberi.

    Semplicemente, o si è uomini o caporali. E si è già capito come siamo noi.
    Li aspettiamo al varco del 6 e 7 giugno. Siamo qui.
    Paura eeeeeh?

  50. Soprano scrive:

    MERAVIGLIOSO VESPER

  51. Kinto scrive:

    Chapeau Vesper,un Post stupendo.
    Il vero Poster di questa virtuosissima campagna elettorale.
    VOTO NECESSARIO VOTO NECESSARIO

  52. Mario scrive:

    E’ molto efficace accentuare la necessità del voto a Lamberti.Gli elementi guida del suo programma sono molto validi.La distinguibile caratura politica nazionale di Lamberti c’è,ed almeno quella non la si può discutere,ed il ragionamento politico sui numeri propugnato da Kinto è certo.
    Mi sembrano elementi che possono serenamente spingere tutto un elettorato pensante e moderato a scegliere il Sindaco Lamberti

  53. st. john scrive:

    >Santo, ora che fai, batti le candidate sul blog?

    figliolo, sono un gentiluomo e quindi se faccio una considerazione ad una signora ci sta che scappi un innocente complimento. Se proprio ti senti trascurato visto che nella foto c’eri anche te, la prossima volta fatti riprendere accanto a un’altra signora e nel giudizio estetico sulla dama che accompagni non tralascio nemmeno te :-) Poi però non scrivere che ti batto perchè ti assicuro che quello è l’unico campo in cui sono conformista :-)

    Scherzi a parte, cosa sarebbe la politica se non ci si diverte, qualche considerazione in ordine. 1) occhio a quando e come si postano le notizie. I blog non sono botteghe dove un discorso magari resta lì mentre s’aspetta che finiscano di affettarci la mortadella. Ieri qui è stata postata la notizia di un assalto al Godzilla. Poco dopo che è apparsa su questo blog 15 persone sono accorse subito in via dei Mulini per verificare se fosse vero. Occhio quindi perchè i blog assumono l’importanza delle fonti ufficiali di notizia. Questo è un bene, libera dal senso di minorità nei confronti dei media ufficiali, ma pone maggiori responsabilità in chi usa i blog. Non c’è bisogno di censura o altro, solo di maggiore perizia in chi posta. 2)Nello specifico è divertente notare che una rissa per questioni di soldi tra due famiglie è stata trasformata, dalla mitologia del passaparola, in assalto al Godzilla. Eh eh..la ricerca del capro espiatorio degli “estremisti” come chiave di spiegazione dei fatti è proprio dura a morire :-) eppure, visto che era una questione di soldi, la sede del PD è a 10 metri dal Godzilla..e mi sembra il luogo più appropriato dove possano avvenire discussioni del genere :-)

    3) cosa vota l’area livornese dei centri sociali? Non faccio percentuali ma indico tre direzioni: un candidato dentro rifondazione (molto spesso senza votare Mortisia Bartimmo), la lista Cannito e l’astensione. Personalmente non voto dilettanti della politica e quindi la lista PCR-PDCI non la sfioro neanche, preferirei astenermi ma non assumerebbe il valore che secondo me dovrebbe avere l’astensiore: dire che tutto il ceto politico livornese è al di sotto del livello minimo necessario per affrontare l’alta complessità dei temi che la città ha davanti. Voterò Cannito al primo turno perchè ritengo che meriti di tornare in consiglio comunale anche se ha un’impostazione generalista della politica che lo porterà ad essere solo testimonianza. Al secondo turno, se ci sarà, mi asterrò. Accetterò con serenità il verdetto della vostra democrazia. Perchè di modelli di democrazia ce ne sono tanti..e questo è tra i più improbabili. E non intendo seguirlo fino in fondo.

  54. st. john scrive:

    >a dir poco miserrimo il codazzo di intellettuali, nani e ballerine e cortigiani di spettacolo che si genuflettono ai POTENTI DELLA CITTà per ricaverne qualche piccola prebenda.

    curioso che ogni tanto spunti fuori la categoria di “intellettuale”. Che andrebbe ridefinita considerando anche che il ceto intellettuale è al di fuori della politica, salvo in casi di nesso clientelari diretti. Qui in città i collettori di questo genere di nessi nei confronti di ciò che ancora chiamiamo intellettuali si condensano attorno a non più di due-tre persone (che pero’ contano) all’interno dell’amministrazione, in fondo poca roba e poco fatturato. Quindi di intellettuali alla corte di Cosimi non ne vedo anche se ci sono dei rapporti con Pisa mai veramente decollati, a parte Cisternino 2020 (che ha fatto decollare i soldi non i contenuti), per assoluta incapacità del sindaco e dei suoi referenti pisani (potrei citarvi episodi diretti e specifici ma qui vale il segreto d’ufficio). I rapporti con l’università di Firenze,e ci sono, Cosimi li ha avuti in dote ma niente che formi (nei livornesi che insegnano al polo della Gherardesca spediti da Firenze) un ceto di persone che si attivano per il PD o che pensino per lui.
    I cortigiani Cosimi li coltiva in chi deve arrivare alla fine del mese con le clientele Arci oppure in chi ha bisogno di un minimo di strutture artistiche sempre attraverso la stessa via dell’Arci. Ma è veramente roba di poco spessore.
    D’altronde abbiamo un sindaco filosofo, critico d’arte etc..non si vede perchè debba coltivare fior di intellettuali..c’è già lui :-))

  55. venus scrive:

    Mi meraviglio che molti si meraviglino: alcuni giorni fa, prima del gran rifiuto, ebbi modo di scrivere che questo non si confronterà mai perchè ha sicuramente un attacco vero di diarrea. Così si è verificato e nonostante ciò esce il nanetto, segretario “facente funzioni” di portaborse, a sostenere e continuare a prendere in giro i livornesi e così la grande bugia di questi anni prosegue. Ma come si fa a dare ulteriore credito ad uno che diventa scienziato dopo che non solo è dovuto emigrare per laurearsi ma ha raggiunto questo agognato obbiettivo vicino al compimento di 35 anni. Commentate voi gente!!!!!

  56. Andre scrive:

    Il post di Vesper è semplicemente da applausi……In questo contesto e con questo modo di pensare non ci può essere sconfitta ma solo consapevolezza di combattere contro chi invece fa politica nel modo più infimo e aberrante. Avanti quindi senza indugi con la classe di chi è più forte perchè semplicemente ha idee, voglia ma soprattutto ama LIVORNO E I LIVORNESI E NON LA POLTRONA……

  57. paolo de angelis scrive:

    Mi sono limitato a fare un ragionamento tecnico;rispetto il concetto di “voto utile” maturato in questo blog (ci mancherebbe altro),ma credo che al di là delle mozioni devozionali sia in gioco (St.John,che pure sta all’estrema sinistra del tavolo- lo ha capito)qualcosa di piu’ importante in questa città che gli specialisti definirebbero “agibilità politica”.Ma non avete ancora capito cosa si sta muovendo sotto quel “governiamo insieme” di Cosimi e Kutufa’?Non avete percepito lo scatto iper clientelare di questa ultima settimana? Riconosco a Lamberti di avere condotto questa campagna a viso aperto (anche con il rischio di una certa sovraesposizione ) ma credere di poter “vincere” definendo “improbabile” una candidatura come quella di Cannito-come fa il fallimentare Trotta di questi ultimi due mesi- (o definendo quest’ultimo “al massimo un buon assessore”come recita Kinto)lo ritengo profondamente sbagliato.Qui,cari miei,è in gioco la dialettica democratica dei prossimi dieci anni.

  58. REDAZIONE scrive:

    Hai ragione St.John , ieri sera avrei dovuto chiarire il post di ABC.
    Ti assicuro che avevo immediatamente verificato la notizia ed ero al corrente dell’estraneità del Godzilla .

    Non l’ho scritto. Chiedo scusa .

  59. ABC scrive:

    Sono io che debbo scusarmi, comunque le notizie apparse sulla stampa in giornata avevano già chiarito. Mi era arrivata la voce per “sentito dire”, e sul mio post avevo pensato bene di scrivere “se è vero” perché avevo molti dubbi al riguardo.

  60. Danilo Verticelli scrive:

    Segnalo l’intervista del Corriere di Livorno a Cosimi.
    Uno spaccato di follia, invenzioni, citazioni (Schopenhauer, Hobbs, ecc)e Second Life.
    Una vita parallela in cui egli pensa di vivere.

    Accattatevillo. Un pezzo unico da mostrare ai nipoti dicendo: io c’ero!

    Troppo forte.
    Quasi quasi voto Cosimi….

  61. Mario scrive:

    Mi sembra il caso di pensare alle cose serie.Nessuno me ne voglia.
    Sinceramente non capisco perchè Lamberti e Cannito non facciano fronte comune,partendo dalle chiare convergenze programmatiche che hanno.
    L’unico punto di non convergenza credo sia il Rigassificatore,sul quale immagino Lamberti non avrà problemi a convenire,riconvertendosi, sulla bontà di una consultazione popolare.
    I rispettivi programmi parlano di:
    No a costruire oltre la variante
    No allo Stadio nuovo
    Ristrutturazione dell’Ospedale esistente,
    No ad un nuovo Ospedale a Montenero
    Piena critica dell’operato di Cosimi,e Pd.
    No al progetto cementificatore di Piazza del Logo Pio
    No alle nomine pubbliche senza professionalità e merito.
    Ma perchè non unite le vostre forze?
    Ma perche’ non date un segnale forte unito?
    Fate un patto con i livornesi,fatelo in questi giorni,con una conferenza stampa congiunta,basata sul rigore amministrativo,su un nero su bianco che vi impegnate a mantenere.
    Siete i due veri ed unici Signori,per educazione e trasparenza intellettuale di questa fondamentale consultazione elettorale.Aiutate insieme Livorno ad uscire da questo tunnel.
    Ho sempre pensato che la politica debba essere sintesi,e tra Lamberti e Cannito,pare davvero possibile.
    Il mio è un accorato appello affinche’ il mio voto di elettore di sinistra,diventi un voto per Governare Livorno.
    Lamberti+Cannito ballottagio sicuro,con grandi chances di vittoria.
    Grazie a tutti dell’attenzione

  62. Danilo Verticelli scrive:

    Mario, sinceramente credo che Cannito voglia correre da solo, almeno ora. Credo che sia convinto di fare un buon risultato. Ambizione personale o giusto merito. Fai tu.
    Poi, aggiungo io però (e non sono “la voce del padrone” eh) che egli è appoggiato da tre liste molto radicali (in senso letterale e non politico) di cui una è responsabile di qualsiasi blocco “a fare” avvenuto negli ultimi anni in Italia, un’altra ha la falce e martello stampata sulle bandiere, un’altra si fa portatrice dei cosiddetti “valori” dell’antipolitica.
    Capisci da te che, con tutto il rispetto per la passione per le brave persone che sono, andarsi a mettere nelle mani di tre ideologie radicali vuol dire veramente darsi la zappa sui piedi e perdere l’elettorato moderato di centro che quelle cose neanche (e giustamente) le vuole sentire e vedere.

    Mario, facciamo il gioco inverso invece.
    Da come parla, da come si pone, da ciò che dice, come fa Cannito ad appoggiarsi a quelle liste? Che “c’azzecca” lui con loro?
    Allora delle due l’una: o Cannito si mostra aperto e disponibile al progresso senza radicalismi perchè ci crede veramente e quindi poi sarà scollegato dalle sue liste nelle cose da fare (perchè le sue liste non lo sono), oppure mostra una faccia moderata per prendere quei voti mentre poi condivide in pieno le ideologie ed i programmi delle sue liste (che pur essendo in qualche modo civiche si rifanno comunque a gruppi organizzati nazionali).

    Il problema allora non è Cannito come persona o alcune delle altre bravissime persone che sono in lista, il vero problema è se è Cannito ad attirare i suoi voti o se sono le sue liste a portarglieli.
    Nel primo caso credo che tutto sarebbe possibile. Nel secondo invece no.

    Ma perchè, non siete ancorta convinti che Cosimi vada al ballottaggio comunque sia? E chi lo dovrebbe votare, i morti?
    Siiiii che ci va, eccome se ci va, hai voglia te se ci va………

  63. Re Sole scrive:

    A dire il vero il sig.Mario,non dice affatto una cosa sbagliata.Non la dice neanche Danilo.Apprendiamo oggi, che il Pd in caso di ballottaggio non farà alleanze.Apprendiamo oggi,che anche Taradash,il forestiero radicale di destra,non degna di considerazione gli altri competitori;riconoscendo lo stesso Taradash,che il Dott.Lamberti dice verità indiscutibili su questi ultimi anni di Amministrazione cittadina.Aggiungo Io,che anche Cannito dice le medesime verità.Allora viene da chiedersi,perchè una formazione civica di sinistra come Confronto,strutturata con un Padre Nobile dei Verdi come il Sig.De Peppo,una combattente di sinistra come la Sig.ra Mainardi,molti moderati,cittadini comuni,e professionisti di molti settori,non possa trovare una sintesi programmatica con la lista Cannito?E’ comunque un idea,certamente sarebbe un modo nuovo di impostare un’azione amministrativa basata esclusivamente sulle cose da fare.Le ideologie nel 2009 servono a poco,e servono ancora meno i “radicalismi”.Se e’ una politica nuova che si cerca di imbastire,la strada potrebbe essere imboccata.
    Immaginandosi poi il ballottaggio,ho idea che sia Lamberti che Cannito,qualora fosse uno dei due il secondo arrivato,mi auguro e sono sicuro sarà Lamberti,cercherebbero alleanze programmatiche.
    Allora perchè non anticipare i tempi,e cercarle sin dal primo turno?Con Cosimi non sono possibili,con Taradash nemmeno,allora?

  64. Mario scrive:

    In sintesi,è il concetto sul quale si era accesa la discussione ieri.Il voto necessario ed utile al vero cambiamento.E’un’opzione,dopodichè il mio voto Lamberti lo avrà comunque,per chiarezza d’intenti

  65. Kinto scrive:

    Come ben dice Andre,
    avanti senza indugi,e con la fiera consapevolezza di quale proposta Confronto ha messo a disposizione dei livornesi.
    Nonostante il calendario mediatico che Cosimi ha impostato scientemente,
    inaugurazione di piazza mazzini,
    e ruspe che verrebbero mandate a giro anche
    al posto degli autobus tanto per far apparire che si e’ lavorato,
    nonostante che si provino tutti i traini possibili Veltroni,e cineasti compresi.
    C’e’ grande ottimismo,ed una grande voglia di capire che livello di capacita’,serieta’ e moralita’
    i livornesi sceglieranno per l Istituzione civile piu’ alta.
    Avanti e Saluti

  66. Andre scrive:

    Nonostante le analogie di programma tra Lamberti e Cannito trovo che ormai a 8 giorni dalle elezioni non sia possibile una “fusione” tra i due perchè comunque degli angoli soprattutto dalla parte di Cannito andrebbero smussati e penso che lui non voglia per il momento cedere. Diverso spero sia il discorso in caso di ballottaggio dove spero e penso che Cannito dia il pieno appoggio a Lamberti. Volevo altresì sottolineare, tra l’altro già citato dal post di Re Sole, come oggi Taradash nella sua intervista al Tirreno dia ragione a Lamberti sul malgoverno esercitato da Cosimi e come contro l’esponente della Lista Confronto non abbia niente da dire se non un banale “Lamberti si rassegni la vera novità sono io”.

  67. Gianfranco Lamberti scrive:

    Dice bene taradash, sul fatto che la sua candidatura è un novità. Ma il punto è diverso.
    Quante possibilità ha di vincere? a mio parere nessuna, mentre la nostra proposta è l’unica, peraltro chiaramente ancorata nel centrosinistra, basta pensarci un pò, ad avere la possibilità di avere successo. Naturalmente le previsioni sono le più diverse, a seconda di chi le fa. Ma è difficile per Cosimi sfuggire ad un ballottaggio, ed allora credo che valga moltissimo il voto disgiunto. Ossia la propria lista , ma il candidato che ha più possibilità di vincere e non solo di partecipare. Questo è il punto vero

  68. paolo de angelis scrive:

    Normalmente le ruspe si mandano quando c’è la certezza (con le risorse) di fare la bonifica dell’area.Mi pare che la pratica(per il finanziamento) sia ancora al Piuss.E non ne sapremo niente fino a settembre.Ma ora conta parlare di ruspe,parcheggi aggratis,piazza mazzini e dintorni.Incredibile.Un vero e proprio set cinematografico…..

  69. Danilo Verticelli scrive:

    Un lettore del blog de Il Tirreno (almeno il tentativo di reclamare il facciafaccia l’ha fatto) che si firma Deputato (?) oggi snocciola tra dati da un sondaggio chissà come realizzato.
    PD 40/42% in rialzo
    Taradash 30%
    Lamberti 6/8% in ribasso
    Mi chiedo allora quale di questi tre dati sia quello vero. Firmo immediatamente ad esempio un PD al 40% in ribasso però. Taradash al 30% neanche a Disneyland.
    Lamberti al 6% in ribasso mi sa tanto di vendetta verso i miei quattro interventi precedenti a quel post. Vabbè. Il mistero si infittisce. Prendiamola a ridere.
    Vice e versa, stamane banchetto (di nome e di fatto) in via Buontalenti, dove la settimana scorsa abbiamo rischiato qualche imprecazione.
    Ebbene, aria nuova. Una sensazione di serenità, più pieghevoli consegnati, meno rifiuti, meno polemiche, più persone a cui abbiamo potuto speigare la diversità della proposta nonostante la presenza del già conosciuto Lamberti.
    La squadra, anche. Le idee. Il modo di fare. Le nostre facce.
    Sono contento, pare che da qualche giorni le cose siano cambiate.
    Forse l’informazione finalmente ha cominciato ad informare. Forse l’incontro all’Odeon, ben riportato dai giornali, ha veramente spiegato alla città cosa si intende per sviluppo e cultura, forse le ultime disastrose interviste di Cosimi (farneticante quella di oggi sul Corriere di Livorno) hanno cominciato a crepare quel muro di fedeltà che resisteva persino di fronte ad evidenze sconcertanti di carattere o di capacità.
    Forse l’interesse de La Stampa, La Repubblica e domani Il Corriere della Sera (accattatevello di mattina però) sulla presenza della nostra lista ha cominciato a indicare alla gente comune (non quella in qualche modo coinvolta con questa amministrazione) la serietà della nostra proposta e l’ovvia differenza con quella superficiale e un po’ maldestra del centrodestra. Per quanto Taradash venga da un percorso tutt’altro che reazionario e conservatore.

    Per essere novità non basta essere “nuovi”. Occorre anche portare pensieri nuovi e capacità nuove. Non basta prendere programmi generici ed adattarli alla città in cui si va a fare campagna.
    A volte, come nel nostro caso, la novità è invece la “diversità”, come nel nostro programma in cui affermiamo con forza alcuni NO precisi e puntuali.

    Avete mai visto fare campagna elettorale dicendo NO a qualcosa? Ebbene, noi iniziamo la nostra dicendo dei NO. E’ o no, questo, un atteggiamento rivoluzionario e diverso? la novità sta nella squadra, composta di persone nuove e di alcune esperienti ma nuove dentro (fuori no, mica si può pretendere troppo eh) rispetto ai percorsi passati. Nuove non nel credo ma nel come metterlo in pratica.
    E la pratica è quindi ciò che ci differenzia dalla boria spocchiosa e filosofale di questo Sindaco uscente e quasi uscito, pieno di parole e citazioni teoriche che con la pratica poco hanno a che fare.

    Noi siamo pratici. Non superficiali. Poche chiacchiere, molti pensieri.
    Tacere è dote ben rara e non certamente mia che sproloquio in ogni dove, ma lascio a Gianfranco tale onesta virtù.
    Aria nuova oggi al Mercato.

    Tra le accuse a Lamberti:
    - è d’accordo con la Destra (signora di passaggio e incazzata con noi)
    - bono lui!
    - dè, ancora lui?!
    - ha fatto comprare i camion che portano via la spazzatura (sostenitore anziano della raccolta porta a porta)(!!!???)
    - ha permesso che chiudessero tutti gli stabilimenti industriali (!!!???)
    - tanto fanno tutti schifo!

    alla prossima

  70. Kinto scrive:

    Il ragionamento di Mario,
    seppur valido per le cose che contano,
    ovvero
    la comunanza di molte vedute sulla citta’ del futuro.
    e’ probabilmente troppo semplificato.
    Il votare la propria lista ,
    e Lamberti,l unico Candidato,a mio parere ,che puo’ vincere sui due Round,
    mi trova perfettamente d accordo.
    Inutile girarci intorno.
    e come dice Danilo,
    i NO
    in questo attuale momento, sono la vera novita’ politica e programmatica,
    e gli unici argini ad una selvaggia deriva cementificatrice,
    che vogliono sia Taradash che Cosimi.
    Voto Disgiunto voto necessario
    Avanti e Saluti

  71. Danilo Verticelli scrive:

    Aggiungo che gli stand del Mercatino ex Piazza XX sprofondano nell’asfalto del porto.
    Ancora una bella figura dell’amministrazione uscente che poteva ben controllare peso e tenuta della superficie di appoggio. Un gran caos tecnico in cui le pur ottime professionalità scompaiono nel pressapochismo della dirigenza.
    Dopo l’isolamento del quartiere Borgo con la realizzazione del progetto esecutivo sbagliato di Piazza Giovine Italia (di cui mi pregio, a dispetto dell’Ing. Fornaciari presidente dei comitati di Viale Italia che parla ora, di essere stato il primo a denunciarne l’assurdità alla Circoscrizione, alcuni mesi prima che fosse realizzato, e sui giornali appena aperto); dopo i parcheggi dietro le baracchine iniziati in tempo di balneazione; dopo gli stand che sprofondano, aspettiamo, su suggerimento dell’amico e collega Paolo, di vedere come faranno a potare gli alberi di Piazza Mazzini, visto che i percorsi sono troppo stretti per alloggiare un mezzo meccanico a motore.
    Saliranno con le liane? O dovranno “montare” sul bel pratino danneggiandolo?
    Una frana continua. Altro che 42%.

  72. Aldo scrive:

    Vorrei che chi ipotizza una possibile “alleanza” con Cannito, si leggesse il post di Vesper.

  73. Danilo Verticelli scrive:

    Cosimi sta dicendo a Granducato che ha riqualificato la cittá ed ha attuato l’85% del suo programma!!!
    Stupefacente…

  74. Danilo Verticelli scrive:

    Allora, a una settimana esatta dal voto occorre fare una riflessione su tutta la situazione.
    Ieri sera i candidati hanno cercato di esporre a Granducato Tv le proprie idee ed i propri programmi. Nulla di nuovo.
    Un quadro ottimale e fattivo, ovviamente virtuale, da parte del candidato Cosimi, come se egli vivesse altrove, un programma chiaramente povero ed incentrato molto su qualcosa riguardante la Scuola ed in particolare gli asili e l’Università (???) (forse perchè ha come capolista una Direttrice Didattica) e sulla espansione ormai risaputa di Ospedale, Stadio e quartieri. Una informazione fumosa sul commerciale al San Martino (molto ma molto fumosa) e qualcosa sul centro, ma proprio qualcosina eh. Il resto non esiste.
    Bravo. E con tutte quelle liste, con tutti quei geni in panchina sei riuscito a partorire un piccolo piano per gli asili, una ipotetica università, un nuovo stadio ed un nuovo ospedale? Riguardatevi la registrazione per credere.
    Gli altri candidati hanno illustrato i programmi, Lamberti compreso.
    Rimane difficile in quelle occasioni poter dire tutto ciò che serve.
    E a questo proposito mi chiedo il senso di certe candidature, a voce chiaramente contrarie all’amministrazione attuale, con alcuna possibilità di riuscire anche a fare una percentuale utile al niente, ma che di fatto, per ambizione o altro, tolgono spazio nel dibattito ai veri candidati, quelli che possono cambiare il futuro di Livorno.
    Non parlo di democrazia, non parlo di legittimità. Parlo solo di dignità umana e politica, parlo del fatto che nella corsa al Sindaco si partecipa quando pensi di avere minimamente i voti per essere utile, nella logica di un maggioritario e non della presenza in Consiglio di uno o due consiglieri.
    E se non si hanno i numeri fin dall’inizio, se lo si dichiara apertamente, allora bisogna trovare un candidato a cui allearsi e lasciare parlare lui.
    Personaggi insulsi come Lo Porto, simpatici ma francamente inattuabili come la Vadalà, signori di stazza politica ma assolutamente senza speranza di arrivare come Bertini, veramente anacronistici come Rossi, passi la Bartimmo ma solo per la tradizione politica livornese, potevano tranquillamente trovare negli altri candidati il riferimento cui appoggiarsi e lasciare più spazio alle cose serie.
    Invece nel momento in cui si può veramente decidere del futuro e del cambiamento, occorre parlare in nove, con tempi contingentati e neanche riuscire ad approfondire un argomento.
    Se la mancanza di comunicazione sarà in parte causa di scelte non approfondite, sarà anche responsabilità di questi personaggi. Se lo stampino bene in mente.
    Soprattutto coloro che si professano di destra o di centro.
    Oggi quindi nuovo incontro farsa all’Hotel Palazzo. Nove candidati, tempi certi, domande uguali, niente contraddittorio, fine alle 21:30 perchè Cosimi deve andare a cena con Virzì.
    Non succederà nulla di nuovo. Praticamente un modo originale per tappare la bocca ai veri candidati e a tratti pare che Lo Porto sia stato convocato da Cosimi visti i suoi continui e farneticanti attacchi a Lamberti.
    Io credo che i veri candidati siano quattro. Bartimmo esclusa. Il senso della democrazia non è l’esserci a tutti i costi, ma il rendere chiare le cose. Non è neanche il bipolarismo, ma i quattro angoli sono più che sufficienti per dare una discreta scelta alla città. Il resto fa solo male alla chiarezza e quindi alla città stessa.
    Forza dunque Lamberti, stasera devi parlare per quattro.

  75. Kinto scrive:

    Buongiorno,
    Verrebbe da augurarsi che le elezioni fossero indette ogni 6 mesi,un anno.
    A leggere i giornali,
    parcheggi che spuntano fuori a tre giorni dal voto,
    una piazza inaugurata a tre giorni dal voto,
    ruspe e pittatori di strisce pedonali in ogni dove a pochi gioirni dal voto.
    Un senso di comunita’ condivisa che si vuol far respirare sempre a pochi giorni dal voto.
    Rossignolo che mercoledi’ omaggera’ Cosimi di ogni complimento e sforzo epocale,
    Semsbra davvero di vivere in un set Cinematografico con un registi,tecnici video ,comparsone e comparsine.
    Tutte le lentezze divengono improvvisamente velocita’ da Formula 1,
    tutte le bugie diventano realta’,
    alberi cassonetti e strade sterrate che diventano parcheggi da 300 auto dal giorno alla notte.
    Questo e’ quanto.
    Venditori di Fumo,che soddisfano i compratori di fumo.
    Libero mercanteggiare,in una politica finalmente libera dal rigore,e dai fatti .
    Ale’

  76. Re Sole scrive:

    La scientifica cadenza giornaliera,fino al voto suppongo,con la quale si passano le veline ai giornali sugli gli pseudo risultati della amministrazione uscente,credo sia una circostanza risibile,e possa davvero produrre il risultato contrario al consenso,negli umori degli elettori.Molti,moltissimi livornesi si sono sentiti male ammministrati,mai ascoltati per 5 anni meno un mese,ma improvvisamente si trovano raccontata,e dovrebbero bere di una Citta’ aperta,vivace ed in preda ad un irrefranibile attivismo.
    Mi preme dire a Kinto ,che per i parcheggi dietro l’Astra ,ad oggi,a “tre giorni dal voto”,si parla di uno “Schema di convenzione”.
    Intendiamoci,5 anni per arrivare al risultato,non risultato,di un semplice Schema di Convenzione,pare appunto uno sketch cinematografico.
    Siamo sempre alle proiezioni,ieri ci davano gli Squali e le farfalle,oggi ci danno un parcheggio.E Domani?

  77. Kinto scrive:

    Mi dicono di volantini firmati Pd particolarmente calunniosi nei confronti di Lamberti.qualcuno sa cosa ci sia scritto di preciso?

  78. paolo de angelis scrive:

    Che bello svegliarsi in questa piccola ed effervescente Parigi costiera col Porto in espansione,l’Interporto che macina “utili” a tutto spiano,la Place d’Italie al posto delle vecchie bancarelle,il mercatino sul lungomare,le baracchine insonorizzate,le ruspe,parcheggi che spuntano ovunque,Acquari valenciani con parcheggi gratis per il mee di giugno,bus shuttle velocissimi che transitano il turista da un capo all’altro della città,asfalti lisci e non piu’ gommati,semafori quasi “umani”,officine pulsanti di lavoro e di ordinativi industriali,l’Atl in “utile” che finalmente permetterà di varare il piano del traffico e poi…

  79. Mario scrive:

    Sono SCONCERTATO,come mai prima di oggi in questa campagna elettorale.I volantini del PD firmati Roberto Posarelli dicono:
    “ORMAI E’ CHIARO LAMBERTI FA IL GIOCO DI BERLUSCONI.OCCHIO.VOTA COSIMI”
    Sono incredibilmente amareggiato da questa gravissima calunnia,ed esorto vivamente il Dott.Lamberti ad intentare subito un’azione politica adeguata di risposta,ma anche un’azione legale volta al risarcimento materiale e morale.E’ un volantino gravemente lesivo della sua persona,della sua famiglia,delle persone che rappresenta politicamente,delle persone in lista.
    Lesiva della democrazia.
    La prego Lamberti non la faccia passare questa,tuteli se stesso,perche’ tutelando se stesso tutela la Citta’,e le sue basilari regole di democrazia e legalita’

  80. Kinto scrive:

    Grazie Mario.
    VERGOGNA PD,VERGOGNA POSARELLI.
    Non vado oltre per rispetto al blog,e per non scendere su un piano denunciabile.
    VERGOGNA PD,VERGOGNA POSARELLI.
    St John,probabilmente hai ragione da tutta una vita,
    meglio essere una voce fiera e pulita,e lontana dallla bestialita’ del gregge.
    Questo e’ puro Fascismo,una propaganda nazista,
    e non la provano nemmeno a mascherare.
    Livorno e’ davvero in mani pericolose per la democrazia.
    VERGOGNA
    Voto necessario Voto necessario

  81. filippo Bellandi scrive:

    L’azione del PD in questa campagna elettorale tocca con questo volantino dei livelli di bassezza mai neanche immaginati dal pci-pds-ds.Per mascherare il vuoto di argomenti e personalità si prova la carta della calunnia.Io mi sono sempre impegnato affinchè Berlusconi e il Berlusconismo rimanessero fuori dalla società italiana,ho impiegato tempo ed energie a questo scopo e il Pd non ha nessuna autorità etica per affermare che chi non aderisce al suo progetto lavora per Berlusconi.Questa non è politica,questo è solo fango buttato sull’avversario.Un partito decente si scuserebbe pubblicamente per questo volantino che offende oltre a Gianfranco tanti di coloro che lo sostengono lealmente.Evocare lo spettro di Berlusconi non salverà questa triste,incapace,inutile dirigenza del PD.E’ tempo di cambiare e chi si accanisce con tanto livore per evitare il cambiamento lo fa per interesse personale e non pubblico.Avanti tutta e spazziamoli via!

  82. puce scrive:

    Ho letto il volantino e mi vergogno di aver partecipato alla fondazione a Livorno di questo Partito detto “democratico”.
    Vergogna Vergogna Vergogna !!!!!!

  83. Re Sole scrive:

    Esprimo viva Solidarietà al Dott.Lamberti,ed a tutta la Lista Confronto.
    Esprimo Solidarietà a tutti i miei concittadini livornesi,ed a tutti quelli come me,che non votando il Partito Padronale Pd,verranno tacciati e calunniati come elettori convinti di Berlusconi,e della Destra.
    Roba da matti.W la Democrazia

  84. Decio Iasilli scrive:

    Mi associo a quanto scritto da Re Sole.
    Mi vergogno di aver votato Cosimi nel 2004

  85. Valerio Bini scrive:

    Solidarietà al compagno Lamberti.
    Vergogna,e votiamo il Cambiamento

  86. Soprano scrive:

    Dott.Lamberti se il Comitato elettorale di Cosimi e tal Posarelli,sono ridotti a questo genere di calunnie e barbarie perpetrate a cielo aperto,
    non si puo’ fare altro che muoversi compatti senza esitazioni,affinche’ questi sistemi da pulizia etnica,non abbiano piu’ spazio a Livorno.Hanno dato un ulteriore prova di cosa sia l’Antidemocrazia militante.
    Una ragione in più per votare lei,e la sua proposta alternativa,a questa sinistra immoralità.
    Tenga duro

  87. extralivornese scrive:

    VERGOGNA!! VERGOGNA!! NON E’ CAMBIATO NULLA DA SESSANTATRE ANNI quando si doveva essere COMUNISTI o “FASCISTI” ! Così venivano chiamati tutti coloro che dissentivano, anche solo marginalmente, dalla voce del PARTITO. Ma dopo il PCI ci sono stati il PDS,il DS e il PD oltre a sessant’anni di storia democratica. NON SONO BASTATI! Il cambiamento delle ideologie e l’apprendimento della democrazia è cosa dura e difficoltosa per certi livornesi.
    Dott. Lamberti, scuota le spalle e prosegua sulla strada del cambiamento democratico.

  88. Danilo Verticelli scrive:

    Ringrazio vivamente il PD ed il suo Posarelli per averci dato finalmente la certezza della vittoria. Vi prego, continuate così fino al 6.
    Grazie

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