FACCIA A FACCIA

Non ho avuto modo di vedere quel faccia a faccia, di cui molti commentano.

La campagna elettorale sarà ancora lunga ed avremo modo di vederne molti ed in salse diverse.

 Dovremo un pò abituarci e prenderla con filosofia.

Spero che serviranno a chiarire un pò di cose di quanto si è fatto e soprattutto di quanto non si è fatto e perchè.

Giorni vorticosi, in preparazione di lista ed iniziative. Domani alla Circoscrizione 5 sullo sport, sarà una bella cosa, alle 18.

50 risposte a FACCIA A FACCIA

  1. GHINO DI TACCO scrive:

    cosa ne pensate di un Sindaco uscente che nell’accettare il faccia a faccia con Tarasc, pretende dal conduttore di Telecentro, le domande scritte e anticipate su cui prepararsi la risposta, (alla faccia dello scienziato)poi quando Taradasc, fa’ notare questa cosa in trasmissione(=sputtanamento), il Sindaco uscente se ne esce con la risposta: “io non ho problemi, ma volevo sapere di quale argomento si parlava” scusate ma siamo su scherzi a parte? (che miseria intellettuale…)

  2. GHINO DI TACCO scrive:

    VI SEGNALO L’ARTICOLO DI SERGIO NIERI SU SENZASOSTE

    Il carenaggio della memoria
    A volte si sentirebbe il bisogno di qualcuno o qualcosa che aiutasse il lettore a ricomporre il quadro della situazione sul fronte caldo del porto piu’ vicino alle dinamiche urbane.. In pochi anni ne abbiamo viste di tutti. i colori. Fuori dalle ovattate riunioni di partito in sezione (dove si suggella la governance podestarile Cosimi -Piccini) è bene che tutti ricordino il bagno di sangue dei riparatori nostrali per garantire in via preliminare e definitiva l’acquisto del Cantiere da parte di Azimut, con quest’ultima nella doppia veste di produttore e concessionario di aree e bacini pubblici.Senza dimenticare gli obblighi convenzionali (non ultime le cosiddette opere pubbliche aggiuntive e gli oneri di progettazione della riqualificazione di Borgo) che scaturirono da quel complicato processo istituzionale. Nelle more del surreale piano di compatibilità recentemente commissionato dalla Camera di Commercio,che h a sancito l’opportunità di delocalizzare (o comunque ricollocare) i bacini esattamente come-ai tempi della Porta a Mare- si impose di trasferire altrove un’azienda sana come la Lips, le necessità funzionali di Azimut si sono espanse esattamente come si gonfia una camera d’aria. Determinando una forte ipoteca sulla utilizzabilità di bacini in forte degrado e ,contestualmente,la paradossale irrilevanza della loro manutenzione.Ipotizzare oggi un concreto risarcimento sociale per quelle categorie che sono rimaste mortificate dalla camera d’aria di Azimut nel corso di questi anni non equivale a fare del comunismo alla “coque”.Significa restituire dignità giuridica(se mani ne avessero avuta) agli atti del Consiglio Comunale di allora(aprile 2002) e ai provvedimenti del giudice fallimentare che,sostanzialmente, dispose a favore di Azimut alla luce della prospettiva “condivisa” (anche dal duo Cosimi-Landi, naturalmente) delle “tre gambe”. Nella situazione di mercato dell’epoca..Dopo le macerie di questi anni,avvolti per lo piu’ nel silenzio,un gruppo di riparatori superstiti ha “esposto”in Procura e,se non erro, presso la Corte dei Conti per consentire l’accertamento di eventuali responsabilità (penali e contabili) generate da questa situazione.Un elementare principio di buon senso avrebbe suggerito di attendere l’esito di quelle inchieste se,come pare,Azimut avesse intanto provveduto alla riparazione delle strutture..Ma l’Autorità Portuale ha (legittimamente)rilanciato. Gara europea per la concessione dei bacini. Una procedura di evidenza pubblica,dunque,la stessa che avrebbe dovuto “governare” l’acquisizione e la cessione di quote all’interno della Stu Porta a Mare. Ora, di fronte ad una procedura internazionale l’Ente Pubblico dovrebbe garantire (quanto meno) il principio d’imparzialità r ispetto allo stato dell’arte che si coglie nell’organizzazione portuale. Aree e bacini per cio’ che sono e non per quello che potrebbero essere un giorno. Magari nella prospettiva cara a Cosimi Landia.,quella cullata dalla trasformazione urbanistica del Porto,che deve essere comunque sostenuta da forti finanziamenti privati solo per decollare ed esistere. Una operazione su cui,inevitabilmente,finirebbero per prevalere interessi molto diversi (e piu’ forti) da quelli rappresentati dal consorzio dei riparatori nostrali. Quelli del bagno di sangue del 2003, appunto. Non credo in tutta sincerità che ci sarà risarcimento sociale, ma che almeno l’evidenza pubblica non divenga un pretesto per fare del marketing pubblico preventivo (a favore di genovesi,pugliesi e colossi vari) su vasta scala.

    Sergio Nieri

    Livorno, li 17.04.2009

  3. Danilo Verticelli scrive:

    Beh, fosse stato un “nuca a nuca” forse sarebbe stato più espressivo…

  4. paolo de angelis scrive:

    Un netto due a zero di Taradash.Ci sa fare il ragazzo.

  5. Pippo il Gobbo scrive:

    ..no Paolo … è che ‘il bimbo di ‘asa’ non è bono ad un emerito. …!

    Non è abituato ad avere davanti persone pensanti liberamente .

    Toglilo da una Sezione del Partito e diventa ….’il bimbo di ‘asa ‘ …..

  6. Marco Sisi scrive:

    Sottolineo che Taradash in televisione è come un pesce nell’acqua. Del resto non è che Cosimi può pretendere di sfidarlo a tennis…
    Parlando d’altro, segnalo questo link. Mi pare molto meritevole d’attenzione: http://www.wwflivorno.it/?q=node/3590

  7. Marco Sisi scrive:

    L’articolo di Senza Soste è interessante, peccato che i programmi elettorali siano ancora in fase di stesura, quindi mi sembra un po’ prematuro parlare di rimozione.
    Sottolineo però che sul blog e nelle iniziative di “Confronto” il tema del lavoro e della cosiddetta “fuga dei cervelli” è sempre stato presente. Oltretutto, vivendo a Roma da 26 anni, in quanto “overqualified” riguardo al mercato del lavoro livornese, il problema mi è -diciamo- familiare.

  8. Vesper scrive:

    Ieri sera c’è stato un incontro tra i candidati a sindaco con dei Comitati del centro.

    Il Tirreno assente , il Corrieredilivorno crede e scrive che la notizia sia SOLO l’assenza del cosimi e non dice niente degli argomenti trattati da Lamberti,Taradash e Cannito.

    Rifondazione non c’era ..e nessuno se n’è accorto ..prenderanno tabti voti,sicuro.

    Insomma , se la stampa non ne parla allora è totalmente inutile parlarne oggi su questo blog.

    La Casta che governa questa città è gigantesca ed ha i tentacoli che arrivano ovunque.

    .. siamo messi bene per davvero.

  9. Kinto scrive:

    Vesper,
    hai ragione da vendere.
    Si riuniscono comitati di persone con 3 dei 4 Candidati per la corsa a Sindaco,
    e non si trova cronaca sui giornali di tutto cio’.
    Davvero inquietante.
    Come e’ inquietante,
    cercare di far passare come unica notizia,
    l assenza di Cosimi,laddove e’ stato regolarmente invitato,
    e laddove
    tutti non vedono l’ora di avere confronti con lui davanti ai livornesi,
    e laddove si e’ dibattuto di problematiche stringenti.
    L importante credi a me Vesper,
    e’ che ci fossero tanti livornesi,
    perche’ saranno loro a votare il prossimo Sindaco.
    Mi preme invece sottolineare due interventi,
    apparsi oggi sul Tirreno,
    uno,di tal Romano IDV,
    e, lo aspettavamo dopo Landi,
    di G.Jardella.
    Argomentazioni di un livello davvero imbarazzante;
    il Romano che riesce a tirar fuori solo inesattezze,
    e calunniose interpretazioni.
    Parte col solito
    “una legislatura non e’ sufficiente a giudicare un amministrazione”,
    no?
    In Venezuela magari.
    continua con
    Lamberti poi “prendera’ il posto di Piccini”,
    ma sa leggere un articolo di giornale per lo meno?
    e sul fatto che da lista civica di Lamberti avrebbe dovuto “candidare un giovane”.
    e si, Scacco Matto,e complimenti per l arguzia.
    ma ci e’ o ci fa?
    i giovani Lamberti se li e’ messi in squadra,
    di valore,che lavorano anche senza la tessera mammaria del partito,per una Livorno migliore.
    Robetta,
    quasi inutile sottolinearlo .
    Il prode Jardella invece,
    in un estratto di sapienza,trasparenza politica,
    e precisa cognizione di cosa sia un “vassallaggio”
    dice:
    “il voto sottratto a Cosimi,
    va a favore della dx,
    che tenta di conquistare la Livorno democratica a vassallaggio di Belusconi”,
    ma dai,
    tutto qui?
    siamo davvero a questi argomenti?
    se non mangi la pappa che ti do viene l omo nero e ti porta via?
    ma dai,
    Insomma
    uno vota Lamberti ,
    ma in realta’ non lo sa,
    sta votando taradash.
    e’ come dire se voti Cannito
    in realta’ non lo sai,
    ma stai votando la Lega Nord.
    Non so se,
    i pensieri di questi politicanti siano cosi’ridicoli di per se’,
    o in una presunzione allucinata,
    pensano che siano ridicoli i livornesi
    che dovrebbero prendere per messianiche,
    queste balordaggini.
    Continuo a pensare che Livorno meriti di essere guidata da cervelli migliori di questi,
    ed in una continua e lacerante “fuga di Cervelli” da Livorno,
    mi domando perche’ non fuggano mai questi ridicoli cervelli fatti in serie.
    Sono una vera piaga.
    Saluti

  10. libeccioazzurro scrive:

    Ieri c’ero. Davvero imbarazzante l’assenza del sindaco e la presenza di coloro che hanno tentato di salvarlo, arrampicandosi sugli specchi. La sensazione a pelle è che l’impopolarità della giunta sia lampante e che molti livornesi sperino in un cambiamento. Taradash e Lamberti sono destinati dalla forza delle cose a lavorare assieme per il bene della città. Siamo ad un passo da una svolta storica, non sprechiamola.

  11. Re Sole scrive:

    Ero presente anche IO ieri sera;concordo sull’impopolarita’ di Cosimi,la voglia di cambiare,e sull’importanza storica di porre fine alla piu’ bassa rappresentazione della Casta.
    Non concordo sul fatto che Lamberti debba lavorare con Taradash,penso che Lamberti debba lavorare con la sua squadra di Governo,composta di concittadini capaci,fieri di idee,serieta’,e non di tessere di partito.
    Vedere comunque il reciproco rispetto tra Lamberti e Battocchi Presidente di Circoscrizione,rafforza la mia idea di quanto sia stato inutile ed indegno il lavoro di cancellazione ed infamia politica ai danni di Lamberti,creato da Cosimi ed una decina di personaggini di nessun conto,della Segreteria;
    mentre si avverte con chiarezza che moltissimi livornesi sono ancora oggi molto fieri ed orgogliosi di essere stati compartecipi di virtuosi percorsi di Governo.Lo stesso Cannito seppur nella sua “insostenibile leggerezza “politica,
    fotografa il fatto che il Dott.Lamberti,prima che si drogassero le menti,era “osannato” per il lavoro svolto,da piu’ della meta’ dei livornesi.Certamente da tutto il suo partito.
    Non faccio uso di droghe,non me la calano nel bicchiere anche inavvertitamente,e dunque reputo senza alcuna titubanza il Dott.Lamberti la migliore proposta,presente e futura per Livorno.

  12. Franchino scrive:

    Vesper Dice:
    Aprile 21, 2009 alle 5:34 pm

    L’intervista (di Lamberti sul Tirreno di qualche giorno fa ndr) è un manifesto politico di sinistra.

    libeccioazzurro Dice:
    Aprile 23, 2009 alle 9:47 am

    Taradash e Lamberti sono destinati dalla forza delle cose a lavorare assieme per il bene della città.

    OIOI CHE CONFUSIONE…

  13. Kinto scrive:

    Ciao Franchino,
    nessuna confusione,
    scrive bene Re Sole,
    Lamberti governera’ con la propria squadra,
    peraltro notevole nelle varie professionalita’.
    Per “Manifesto di Sinistra”,
    credo si intendesse una Sinistra piu’ moderata,progressista,
    a te probabilmente invisa,
    e soprattutto un forte richiamo ad un percorso identitario di Governo,
    che ha coinvolto in piena soddisfazione migliaia di persone,
    e che e’ ancora vivo oggi in quasi tutti i progetti in campo.
    Lamberti e’ un affidabile Amministratore di Centro-Sinistra,
    la sua proposta e’ di Centro-Sinistra,
    ha in squadra
    un padre fondatore dei Verdi,
    una notissima esponente dei Quartieri Nord e di sinistra piu ‘ a sinistra del Pd,
    un noto operaio-sindacalista
    etc.etc.
    Cosimi ha devastato una citta’ per 5 anni,
    programmato cementificazioni per altri 15,
    ed a te pare che questo Sindaco-Soggetto
    debba essere inteso come unico Rappresentante di Centro sinistra?
    a me sembra piu’ a destra di Taradash.nei fatti.
    Saluti

  14. Franchino scrive:

    Quindi mi stai dicendo che se fossi te il candidato sindaco anziché Lamberti escluderesti già da ora la possibilità di un apparentamento o sostegno o indicazione di voto per il centrodestra all’eventuale ballottaggio Cosimi-Taradash. Giusto?

    NB – Ho detto EVENTUALE, ti prego di non rispondermi che al ballotaggio (come minimo) pensate di arrivarci voi perché l’abbiamo capito.

  15. Danilo Verticelli scrive:

    Bella, moderna, sicura.
    Il motto della campagna di Confronto è questo.
    Chi ieri sera, cerco con curiosità di scrutare oggi la mia memoria alla ricerca dei volti di coloro che si dichiarano presenti con un nick ormai ricorrente, era appunto al centro sociale ad ascoltare gli intervenuti, ma anche il gustoso intervento vernacolare del cavernoso gestore del Centro, proCosimi, avrà capito bene che la sostanza è una cosa, nonché la forma, la prosopopea un’altra, da una direzione o dall’altra.
    Assente giustificato Cosimi e, anche se non ve n’era bisogno, abbiamo lo stesso capito che non vi è confronto (questa volta con la c minuscola) tra Lamberti e gli altri candidati.
    Non è questione di visione di parte. Siamo abituati per professione a vedere le cose dal loro punto obbiettivo. Ma appare evidente, a chi c’era, quanta differenza di preparazione, esperienza e carisma, ci fosse a vantaggio del nostro candidato. Pura evidenza di fronte all’imbonizione volenterosa del dott. Cannito e la confusione formale, nonché sostanziale, dell’urlatore Taradash.
    Del quale oggi su Il Tirreno si dice, qualcuno dice, un carneade dice, che sia d’accordo con Lamberti a consegnare Livorno alla destra.
    Che palle.
    Che miseria morale ed intellettuale. Di fronte ad una città agli sgoccioli, di fronte a persone chiaramente in affanno di vitalità, di fronte ad una città ridotta peggio di Pola prima del 1995 (perchè ora è perfino meglio di noi), ebbene, di fronte alle evidenze drammatiche di tale sconquasso economico, lavorativo, culturale, estetico, continuano ad esistere persone che pur di portare a casa uno stipendio o un po’ di notorietà preferiscono chiudere entrambi gli occhi e continuare a declamare la tiritera iniettata nelle vene dai pusher di regime: il pericolo di deriva fascista.

    Tralascio per eleganza ogni critica alle cose dette dal candidato Taradash, che si commentano da sole per chi le ha ascoltate. Con tutta la buona volontà, ma veramente, ha detto tutto ed il suo contrario, lasciando sconcertati anche i suoi elettori presenti in sala con la proposta di mettere le auto nell’Ippodromo. O forse ho capito male io. O tutti noi.
    Probabilmente tattiche mediatiche postradicali, avrà imparato dal buon Pannella che da anni ci campa su queste cose, ma in fondo, dichiarando pubblicamente che egli non può dar risposte perché è a Livorno da appena un mese, beh, Capataz al confronto è un dilettante onanista.

    Un appunto quindi sulla questione del “bello” e del genius loci.
    Una città moderna ha il dovere di migliorarsi guardando al futuro senza dimenticare il passato. Non esistono tabulae rase (mi si perdoni il latinismo sbagliato ma non ho fatto il classico), ma non può esistere neanche la conservazione dello status quo nel nome del piccolo beneficio di alcuni, sacrificando il benessere di molti.
    Una città che vorrebbe dirsi europea, e che al tempo di Lamberti/Parello era veramente il cuore dell’Europa Mediterranea, aveva il dovere di rendersi tale con infrastrutture e dotazioni turistiche ed estetiche.
    Ieri più volte abbiamo sentito nominare a sproposito, e da persone che oltre al gusto personale non vantano crediti per dare giudizi meritori a riguardo, la parola “brutto” a proposito del lungomare, delle baracchine, della Porta a Terra, del quartiere Banditella, della Scopaia.
    Aldilà del gusto personale, che si sa lascia il tempo che trova, mi domando da specialista del settore edilizio ed artistico, cosa ci sia di brutto nel lungomare, se non la scelta di andare oltre la scontatezza di immagini vernacolari postottocentesche attraverso un progetto che mediasse la Storia con la necessità imprescindibile di un’architettura contemporanea. Può non piacere, ma non può essere oggetto di critica politica.
    Vorrei entrare nelle case di questi benpensanti dormienti e vedere che arredamento hanno, quali vestiti indossano, che quadri hanno appesi alle loro “tranquille” pareti e giudicare io il loro concetto di “bello”. Non lo faccio. Mi sarebbe troppo facile trovare squilibri. Ovviamente sulla base del “mio” gusto.
    Ebbene, la Porta a Terra e la Scopaia sono esempi di buona progettazione e realizzazione, nonché anche di bellezza specificatamente alla loro destinazione d’uso. Le palme rappresentano “oggetti” alti e stretti e culminanti con una esplosione di verde, evidentemente questa è l’immagine che si voleva di quel tratto di strada. Le tamerici sono diverse, selvagge, modeste. Una città è una città. Un paesino un paesino. Tirrenia è Tirrenia. Livorno è Livorno. Nizza, Barcellona, Cannes. Noi guardiamo a queste città, non a Pola o Fiume.
    Piuttosto appare ben chiaro che dietro alle critiche “estetiche” si nascondono le delusioni di coloro che nella rivitalizzazione del lungomare, dove migliaia di cittadini e di giovani soprattutto godono il loro tempo libero, hanno visto il decadimento della “quiete eterna” nella quale vivevano le loro abitazioni. Certo, il rumore, il caos, il traffico, non sono cose da difendere e vanno controllate, come si fa altrove. Ma che persino un piccolo lungomare, come ce ne sono a migliaia in Italia e nel mondo, minimamente attrezzato, debba diventare richiamo di conservazione e reazione ad ogni progresso, beh è francamente troppo.
    Di fronte a tale pretesa, occorrerebbe avere la dignità di girare un po’ il mondo o semplicemente andare su o giù, sempre in Toscana, e capire che Livorno non è la città di “qualcuno” solo perché egli abita lì, ma una città italiana, europea, moderna. E come tale ha ogni necessità di progresso e risveglio che prescinda dagli interessi specifici di caste o gruppi ridotti.

  16. Vesper scrive:

    Franchino….

    vediamo di capirci senza sentirsi troppo intelligenti……

    Tu ieri c’eri, secondo te Taradash è Lamberti hanno detto le stesse cose ?

    e poi , è Lamberti l’unica salvezza della sinistra a Livorno, e l’hai capito benissimo.

    RC non esiste e mai conterà, l’eredità dei DS è Lamberti NON COSIMI&RUGGERI.

    Solo che Lamberti è un vero progressista di sinistra , non un uomo della CASTA DI POTERE legata al peggio dei DS e al peggio della Margherita (cioè l’attuale PD).

    Quindi chiedo a te , visto che NON esiste confusione , se al ballottaggio ci vanno Taradash e Lamberti , TU CHE FAI ??

  17. libeccioazzurro scrive:

    Mi ripeto, forse: gli ideali sono una cosa, la matematica non è un’opinione. Io sono di centrodestra e lavoro per Taradash, che di Livorno sa tutto e può essere un ottimo Sindaco, certo non di destra, la sua storia parla chiaro. Al di là del giusto orgoglio di appartenenza al ballottaggio arriverà il momento delle scelte e, se come spero e come si evince dai numeri Taradash sarà ad una spanna da Cosimi Voi che fate? Non lo capite che siamo vicini a far cadere il muro di Livorno? Continuerete a fare gli schuzzinosi, come mi par di capire dai Vs. ultimi interventi, oppure, insieme a noi giocherete per vincere la parita?

  18. Lorenzo. scrive:

    A me non ha mai appassionato il faccia a faccia fra 2 candidati. Non è detto che chi convince di più sia migliore dell’altro. Qui è stato scritto che Taradash in tv si sente come un pesce nell’acquario, questo non vuol dire che potrebbe essere un buon sindaco, anzi… Anchio mi sono chiesto spesso: se lamberti non la spuntasse, al ballottaggio chi indicherebbe? Beh è vero, non è corretto, chi si mette in discussione in una gara elettorale, non può pensare di perdere, anzi..Per cui, sono d’accordo con vesper,ma solo questa volta. Poi naturalmente, non condivido ciò che dice vesper, sopratutto quel suo modo di scrivere aggressivo, come se fossi tesoriere della verità. Abbiamo capito che cosimi non ti sta sinpatico. Io su berlusconi ho le mie idee, che sono chiare. Un uomo che pensa solo al potere e che sta governando solo per il suo potere.Ma continua ad avere consensi, quindi la democrazia formata dai voti è primaria. Cosi Cosimi, ha avuto la maggioranza senza ballottaggio, ha governato, adesso rivotiamo, quindi… Se dovesse vincere, cosa vuol dire, che i Livornesei sono scemi? no…vuol dire che le tue idee non sono di chi lo vota. caro vesper, non ti chiedo di cambiare idea, ( io non cambierei mai le mie idee) ma solo di pensare che non tutti la possono pensare come te, in democrazia funsiona cosi, anche il dott. lamberti lo sa….

  19. Kinto scrive:

    Libeccioazzurro,
    visto che siamo ad intendersi,
    anche con Franchino,
    quello che te chiami “muro”,
    per me e’ stata fiera e solida appartenenza
    ad un identita’ di Valori,
    e ad un Buongoverno di Sinistra fino al 2004.
    Da Nannipieri a Lamberti.
    Tanto per descriverti l arco temporale.
    Che tu venga qui a dire,anche in qualita’ di collaboratore di Taradash,
    che Taradash
    non e’ un Candidato di Destra,
    fa ridere,
    ed allora perche’
    e’ Candidato con la Destra?
    e se cosi’ fosse,
    perche’ un elettore
    di Destra o
    anche di sinistra
    dovrebbe votarlo?
    E’ un alieno romano catapultato dal Berlusca ,
    inutile girarci intorno,
    oltretutto come tu evidenzi,
    senza un curriculum coerente.
    Ne’ carne e ne’ pesce.
    dimmi te perche’ votarlo.
    Mi fa ridere poi quando si parla di matematica,
    che interverra’ nella disputa solo allo spoglio delle schede cartacee.
    Sempre che per matematica non s intendano i sondaggi telefonici,
    veri quanto i soldi del Monopoli.
    Se non ci trattiamo tutti come scemi,
    con la matematica ad oggi si puo’ contare solo
    il numero degli iscritti ad un partito,
    e forse nemmeno quelli,
    se ci sara’ voto disgiunto come mi auguro.
    Di qui e di la
    Saluti

  20. Danilo Verticelli scrive:

    libeccioazzurro, cerchiamo di capirci: se tu veramente “lavorassi” per Taradash non verresti a fare offerte di collaborazione sul blog della Lista antagonista e davanti a tutti.
    Mi dicono gli esperti di trattative che queste cose, se si fanno, si fanno in gran segreto.
    Sai, noi non le facciamo e quindi….
    Evidente è il tentativo di fare intelligente e simpatica provocazione all’interno del nostro gruppo. E come tale la accettiamo. Non accetteremmo altro, e non per schizzinosaggine (si dice così?).

    La sintesi però è che noi siamo convinti di arrivare al ballottaggio per secondi, dietro all’immarcescibile gruppo di regime che conosciamo tutti. Realismo.
    Può darsi anche che sia utopia e in quel caso ognuno sarà libero di votare chi gli pare. Può darsi di no, come invece si evince da altri numeri.

    A noi interessa solo vincere. Magari insieme a persone alla nostra altezza (non facciamo gli schizzinosi, sappiamo chi siamo). Conosciamo noi stessi,(da gnȭthi seautón o Nosce te ipsum, così Cosimi e Taradash sono serviti col loro “classico”).

    Ma, se c’eri ieri sera non puoi negarlo, avrai visto che Taradash è qui di passaggio, sa ben poco, soprattutto delle cose che dovrebbe sapere e, se tu lavori per lui, evidentemente o non le sai neanche tu o non gliele avete raccontate bene e quelle che gli avete detto sono errate e fuorvianti. Vabbè, in campagna elettorale tutto vale, ma mica occorre ridere come al Carnevale. Attaccare con argomenti “estetici” e non “sostanziali” è roba da dilettanti e del tutto opinabile. E come tale alla fine ne è uscito. Con affetto e rispetto. Ma un Sindaco deve altro alla città cui si propone. E soprattutto non deve arrivare da fuori a un mese e mezzo dalla eventuale presa in carica del potere e persino dirlo davanti a tutti. E’ una candidatura “emotiva”, si capisce, di nome. Il PDL poteva allora mandare qualche velina distogliendola dalle Europee: avrebbe certamente ammaliato certo pubblico labronico maschile, notoriamente e meritoriamente sensibile al roditore femminile ottenendo forse più risultato dello stanco Taradash. Ma si fa per scherzare.
    Le nostre candidate valgono mille veline ed hanno il fascino della bellezza intelligente.

    Confermo in pieno il mio post di sopra, sia riguardo alle cose realizzate da Lamberti, sia riguardo al concetto di “bello/brutto”, stucchevole manfrina in qualsiasi momento rovesciabile a favore di ognuno.

    Il nostro obbiettivo, lo dico ora, mettetevelo bene in testa e non se ne parli più, NON E’ FAR CADERE TOUT COURT IL “MURO” DI LIVORNO (LIVORNO MAUER), MA FAR DIVENTARE LIVORNO UNA VERA CITTA’: BELLA, MODERNA, SICURA. Tutto qui. E quella gente non sa e non vuole farlo.

    Che le due cose coincidano non è nè fortuito, nè casuale. Ma non è la ragione del nostro fare. Anche Cannito vuol far cadere il muro ma non può farlo, nonostante annoveri tra i suoi uomini (tutti maschi?) persone che stimo. Non ha lo charme, la classe, l’esperienza, il fisico del ruolo.
    Ma anche Taradash, che continuo a vedere la mattina subdolamente su La7, non può farlo perchè non sa, non può. E ieri ha dimostrato anche di non sapere condurre una esortazione senza cadere in molteplici contraddizioni da sè, senza che nessuno gli dicesse nulla.
    Bada bene, non si parla di persone e di stima eh. Si parla solo di serietà professionale, ovvero capacità.

    Lamberti, e quindi noi, siamo già “oltre” quel muro. Si tratta di abbatterlo da dentro, smontandone i pezzi, invece che tentare da fuori con le ruspe, lasciando che grandi detriti caschino addosso a tutti, tutti, coloro che stanno dentro. Noi rispettiamo le persone valide e corrette, ed anche dall’altra parte di quel muro virtuale ce ne sono. E non vogliamo seppellirli coi detriti.

    Questione di sistemi. Questione di classe.
    Signori si nasce.
    E noi, modestamente, “lo nacquimo”.

  21. Vesper scrive:

    Lorenzo…per cortesia non ridurmi 2 anni di blog ad una questione di siampatia o antipatia.

    Potrei anche offendermi.

    Sono 2 anni che dimostro sempre al limite della querela che il sindaco cosimi è uno che non lavora molto , che ha ingessato la città e che come uomo è quel che tutti sanno anche non si può scrivere.

    Sono 2 anni che ho dimostrato con i fatti e le mie dichiarazioni , impossibili da smentire , che cosimi non è antipatico a Vesper ma un uomo inadeguato e non all’altezza morale e politica per fare il sindaco.

    Sono di sinistra e ho la mia storia . è cosimi che ha TRADITO non Lamberti ma i suoi (labili) ideali di comunista.

    Quindi, accetto le opinioni altrui e ci mancherebbe , spero solo che chi è del PD e non aspetta lo stipendio da cosimi attraverso qualche incarico , capisca che Ruggeri&Cosimi sono il peggio che la storia onorata e di buon governo della sinistra livornese poteva tirar fuori.

    E i fatti lo dimostrano. Ed i miei post pieni di informazioni mai calunniose ma SPUTTANANTI lo dimostrano.

    e poi , LIBECCIOAZZURRO lo volete capire che NON SIAMO A BOLOGNA !!!!!!!!!

    la svolta è mandarea casa la Casta di potere Rossa (il colore è solo un dettaglio..lasciamo perdere gli ideali,a Livorno chi comanda non è povero e comunista ) .

    Quindi , democraticamente parlando, chi vota cosimi è come cosimi.

    chi vota Lamberti è come Lamberti.

    Chi vota Taradash è come Taradash.

    e chi voti vince.

  22. Marco Sisi scrive:

    Solo una precisazione per Lorenzo. Naturalmente non ho mai detto che Taradash, avendo dimestichezza con la televisione, sarebbe un buon sindaco. Abbiamo già un pessimo premier, che ha moltissima dimestichezza con la tv. Almeno così la penso io. Poi, il fatto che la televisione sia la fonte di informazione primaria di molti cittadini, che è grazie a quello che vedono e sentono arrivare dal piccolo schermo che formano i loro convincimenti in materia di scelte elettorali, naturalmente, è un argomento che ci porterebbe lontano. In democrazia vince chi ottiene più voti, siamo tutti d’accordo, ma è il come si ottengono questi voti, rispettando le regole oppure imbrogliando, che merita di essere tenuto in considerazione. Come ho già scritto e detto in varie circostanze, nel 2004 ho votato anch’io per Cosimi. Ora siamo nel 2009 e, per quel che mi riguarda, è il caso di tornare indietro e ricominciare da dove eravamo rimasti. Visto che in questi cinque anni, Odeon raso al suolo a parte, non mi pare sia accaduto nulla.

  23. animalabronica scrive:

    “il voto sottratto a Cosimi, va a favore della dx,
    che tenta di conquistare la Livorno democratica a vassallaggio di Belusconi”
    Siamo sempre a questo punto, paraocchi per non vedere quanto sia poco democratica questa Livorno, almeno per chi non fa parte del giro politico o di amicizie della attuale dirigenza. Io mi auguro che molti si rendano conto che abbiamo toccato il fondo e che un cambiamento è necessario, senza paura, non facciamoci prendere in giro dallo spauracchio del regime!! Veramente qualcuno può credere che si possa fare di peggio? Valutiamo le persone, i fatti ed i programmi per quello che sono, senza alcun pregiudizio e senza condizionamenti “di parte”.

  24. libeccioazzurro scrive:

    Cari Kinto e Verticelli, ammiro le Vs. certezze, ma da qui a dire che prenderete più voti di noi…Ricordatevi la lista dell’ex sindaco di Siena ed i suoi risulati. Vi lascio con la mia previsione: al ballottaggio, se volete che le cose cambino dopo qualche notte agitata ed un po’ di mal di pancia, dovrete venire a votare per Taradash. Ma cosa vi fa supporre che sia cos’ alieno da Livorno? Chissà perchè ma io penso che sia anche un vantaggio, pensate come sono strano. Se andaste un po’ in giro, vi rendereste conto che è visto come la novità, le altre solo minestre riscaldate, anche se la vs. è un po’ meno indigeribile.
    Ad majora.

  25. paolo de angelis scrive:

    Personalmente ritengo Taradash una meteora e probabilmente un politico in cerca di una ricollocazione.Ne mi sembra totalmente convinto della sua funzione.Cosa unisce Taradash alla Amadio?Poco o nulla.Ma condivido Sisi;la sua superiorità tecnica nell’approccio televisivo puo’ aiutare a sprovincializzare il confronto destra/sinistra facendo emergere (se ci sono) le qualità dei competitori e al tempo stesso drammatizzandone i limiti.Abbiamo già rilevato una cosa.Senza il monoscopio-stampella di Granducato si puo’ perdere l’equilibrio…e probabilmente anche qualche punto.

  26. Marco Sisi scrive:

    Penso che il PdL, se per esprimere un candidato, ha dovuto ricorrere a un “oriundo” (non me ne voglia Taradash, ci conosciamo da una vita, è per sorridere), non è che sia messo benino. Se poi, come è prevedibile, chiederà aiuto anche a papà Silvio, che ben volentieri vorrà provare a farsi un bagno di folla nella roccaforte rossa da strappare ai trinarciuti mangiabambini, ci sarà proprio da divertirsi. Credo che ci voglia una bella ghigna a pretendere di governare una città se non si riesce nemmeno a camminare da soli… Taradash sarà percepito come la novità, Lamberti come la minestra riscardata, dò anche atto a libeccioazzurro del positivo giudizio di digeribilità, ma… se Marco (Taradash) avesse preferito restarsene a casetta sua, chi avrebbe rappresentato le sorti del centrodestra in questa competizione?

  27. Franchino scrive:

    Vesper Dice:
    Aprile 23, 2009 alle 1:29 pm

    > Tu ieri c’eri

    C’ero? Lo sai te e non lo so io?

    > Quindi chiedo a te , visto che NON esiste confusione , se al ballottaggio ci vanno Taradash e Lamberti , TU CHE FAI ??

    Ma perché rispondete sempre ad una domanda con un’altra domanda??
    Aspetta, forse hai capito che la questione era solo per kinto che aveva risposto ad un mio intervento precedente. Allora la copioincollo rivolgendola anche a te. Però rispondi, basta un si o un no.

    Quindi mi stai dicendo che se fossi te il candidato sindaco anziché Lamberti escluderesti già da ora la possibilità di un apparentamento o sostegno o indicazione di voto per il centrodestra all’eventuale ballottaggio Cosimi-Taradash. Giusto?

    NB – Ho detto EVENTUALE, ti prego di non rispondermi che al ballotaggio (come minimo) pensate di arrivarci voi perché l’abbiamo capito.

  28. francesca cagianelli scrive:

    Leggendo, ahimè, alcuni (fortunatamente ormai sparuti) incresciosi interventi sul blog (stile Franchino) mi sembra di ripercorrere la sequela di banalità che ormai da giorni, camminando “su e giù per Livorno” (per riprendere il titolo di una storica e pregevole guida livornese del Novecento), ho la ventura di ascoltare a proposito della candidatura di Gianfranco Lamberti.
    Si intrecciano in tali argomentazioni una atavica e oziosa subordinazione al Partitone (tale ormai solo nelle decrepite menti di alcuni livornesi), una insostenibile e talvolta pietosa necessità di sopravvivenza personale e professionale, una sgradevole e incomprensibile insofferenza, quando incredulità, per il cambiamento e da ultimo – cosa che addirittura sgomenta – un odio tutto personalistico, violento, aprioristico nei confronti di tale candidato.
    Si tratta a parer mio di componenti culturali, psicologiche, comportamentali , ormai prepotentemente tagliate fuori dalla storia, in tutto marginali e deprecabili, in quanto manifestazioni tangibili di una archeologica visione politica, prigioniera di luoghi comuni e di inattuali e inattuabili dettami.
    Ad un primo sconcerto per tali ottusità (chè, certo, non si tratta di autentica e motivata convinzione politica), spesso mi capita di rispondere che grazie alla candidatura di Lamberti Livorno è per la prima volta incappata, suo malgrado, in una vera sfida verso una stagione di modernità.
    E si badi bene: ho parlato di modernità e non di novità, perché l’inflazione alla quale questi abusivisti della congrega cosimiana hanno sottoposto il termine “novità”, mi ha ormai indotto ad una motivata allergia a questo termine.

  29. vanoni scrive:

    Caro libeccioazzurro, taradash è sicuramente un alieno a livorno anche se c’è nato. Quando uno parla della SIMENS e di un’altra società della quale non ricordo il nome, che sono state costrette ad andare in altro comune perchè livorno non ha messo a disposizione aree, è parlare,quasi per sentito dire, di fatti che risalgono a diversi anni orsono. Mentre quando afferma che a livorno mancano le aree industriali forse sbaglia città; è sufficiente farsi un giro nel picchianti ed in altre aree industriali come quelle in via enriques e via dicendo che ci possiamo rendere conto di quanti terreni e quanti capannoni da anni sono dismessi e in vendita, e non ora perchè siamo in piena crisi economica come dice LUI.
    Speriamo che i suoi collaboratori livornesi per il futuro forniscano al candidato sindaco Taradash notizie più fondate. E poi si faccia informare anche su qualche altro argomento: per esempio sullo sport, sul problema casa, sulla sicurezza e per ultimo, ma non per importanza, sul turismo da portare a livorno a prescindere dalla sua molto fuorviata opinione sulla porta a mare.

  30. Vesper scrive:

    Franchino,ora come ora sono sicuro del mio candidato Lamberti x il ballottaggio , poi se dovesse essere l’ultimo arrivato a livorno a farlo ..bè…… risentiamoci il 9 giugno.

    di sicuro non andrò al mare. ;-))

  31. Franchino scrive:

    Vesper Dice:
    Aprile 23, 2009 alle 9:49 pm

    di sicuro non andrò al mare. ;-))

    Ahi ahi ahi ahi…se non vai al mare e (ovviamente) non voti Cosimi, vuol dire che voteresti per il Taradash…

  32. Danilo Verticelli scrive:

    Ancora una nota per il simpatico libeccioazzurro, cercando di superare la solita impasse di questo sballottaggio di maroni, quando ancora neanche si è iniziata la campagna elettorale.
    Siena è Siena. A Siena non ci sono questi amministratori (unici? eheheh) e in qualche modo, pur nel monopolio storico che si conosce, la città appare ordinata, pulita ed in “movimento”. Turismo, università, produzioni locali. Insomma, ci sono ragioni anche pratiche per non cambiare. Loro hanno già ciò che vogliamo portare noi di Confronto.
    Livorno la vediamo tutti. Solo chi non vuole non vede.
    I soldi spesso offuscano più del prosciutto (sugli occhi).
    Quindi il paragone è diverso e non pertinente.

    Taradash. La città si attende una dimostrazione di serietà e capacità. Da ciò che ho visto nel confronto su Telecentro e da ciò che ho visto l’altra sera, sinceramente, non riesco a figurarmi questa candidatura altrimenti che come l’ho descritta su. Ovvero una candidatura di immagine.
    Non discuto, cioè la discuto ma per ora ci passo sopra, la figura di Marco che ricordo radicale ed antiSistema, al di fuori delle logiche di potere.

    Discuto ciò che ha detto e l’ho sentito con le mie orecchie. Pura demagogia spicciola. Fa parte del gioco, lo so. Ma poi uno si deve anche prendre le critiche no?
    Insomma, dire che Banditella è un quartiere schifoso, quando è quel che è, tutto, ma non schifoso. Dire che la Porta a Terra è orribile, quando invece rispetto a tanti altri centri commerciali anche circostanti ha una sua dignità architettonica, anche abbastanza pregevole, dire che la Scopaia è orribile quando, a prescindere dal Piano di Gregotti che ne fissa regole e forme (discutibili ma almeno l’uniformità è assicurata), ha una qualità architettonica più che buona (e avendoci lavorato lo so bene), e se vi sono problemi sono dovuti alla costruzione e non alle progettazioni in genere (ricordiamoci che sono case di edilizia convenzionata e quindi con parametri e superfici non libere), sono baggianate vere e proprie che attecchiscono solo su quei tessuti sociali che vivono in luoghi oggettivamente migliori e non hanno menzione di quelle cose. Ovvero, ci credono senza verificare. E va bene, dai. Mettiamo anche questo in conto.
    Mi piacerebbe però vedere un Taradash obbiettivo, serio, preparato. Che non dica stronzate sulla “bellezza” delle cose, che è discutibile quanto la sua giacca sgualcita o la cravatta di Cannito.
    Vorrei chiedere a Taradash cosa ne pensa dell’operazione di Bilbao e se ritiene che quel Guggenheim Museum sia “bello” o “brutto” o se secondo lui si debba ritornare ai merletti ed ai lampioncini in “stile”. Se questa è la bellezza che propone alla città. O di quale “bellezza” egli parli.
    Non si imposta una serata di discussione sul concetto di “bello”. E’ come parlare del sesso degli angeli o dello zafferano nella pasta alle sarde. Inutile e non se ne esce fuori.
    La situazione drammatica della città richiede ben altro approccio ai candidati, tutti. Altro che chiacchiere.
    Noi facciamo fatti, portiamo progetti, raccontiamo storia.
    E di riscaldato noi proprio non abbiamo niente.
    Nel nostro sito ci sono facce e storia di ognuno di noi. Se ci si trova qualcosa di riscaldato ditecelo.

    Preferisco un cinghiale in umido riscaldato, piuttosto che un sushi congelato.
    Anche qui, De Gustibus.

  33. Vesper scrive:

    X Franchino: io voto Bartimmo. Così abbiamo chiarito.
    Mi hai fatto svelare il segreto.Grande .

    Complimenti a Lamberti per il Capitano Fantozzi,perfetto Assessore allo sport.

    Certo l’eredità è di quelle pesanti…..per 4 anni Attilio D’Alesio….e in quest’ultimo anno ad interim Sandro cosimi.

    x Libeccioazzurro: A Livorno se il ballottaggio è tra Berlusconi e un maiale del Cile,candidato di sinistra (esempio senza nessun riferimento)… E VOTANO IL MAIALE !!!!!!

    Capisco l’entusiasmo , cosimi sindaco fa capire che il sogno americano può essere realizzato pure qui , ma NON CONTESTUALIZZATE !!

    Concludo, oggi Cosimi dice che ha salvato il comune dal commissariamento……

    …lui assessore..capogruppo ds… segretario ds….assiduo frequentatore del tavolo di cucina di casa di Lamberti ….. ERA ALL’OSCURO DI TUTTO ?????

    allora la domanda è : E’ ‘poco sveglio’ perchè Lamberti lo faceva fesso , oppure (siccome firmava tutto!!) sta denunciando se stesso ???

    In tuttie 2 i casi si rivolga alla magistratura … o fumi di meno… (sigari naturalmente).

  34. Re Sole scrive:

    Gusti che non trovano la condivisione di tutti.Certo;ma la nuova capigliatura sfoggiata da Cosimi trovera’ tutti d’accordo,
    sulla bruttura.
    E’ capitato anche a me di andare dal barbiere ed indicare una foto di riferimento su una rivista;
    Qui sembra che di riferimento per il taglio,non del nastro, ma dei pochi capelli rimasti,
    sia stata presa la foto del cane da Pastore Bergamasco.
    Prego prendere visione della razza canina.
    Cani e buoi dei Paesi tuoi.

  35. Danilo Verticelli scrive:

    Dio, che tristezza… E che tristezza quelli di Firenze e di Roma che suggeriscono al candidato Cosimi (ma perchè non si è dimesso da Sindaco per farsi la sua campagna elttorale invece che continuare ad approfittare delle “occasioni” amministrative per mettersi visibile?) queste strategie mediatiche e verbali di bassissimo livello.
    Quanti warning devono arrivare prima di una querela vera a propria?
    Ritratterà di sicuro.

    Ma poi ci sorge un dubbio, amletico ovviamente, se non sia vero che a Roma niente sanno di tutto ciò e soprattutto di come vanno le cose a Livorno.

    Devo confessare che tempo fa parlai della situazione locale con qualche “pezzettino” del PD nazionale e di un’altra regione (seria). Ovviamente a domanda ritratteranno.

    Non traspariva la coscienza del tessuto umano che “li” rappresentava a Livorno. Come se non importasse niente. Livorno città a sè. E loro non sanno chi hanno qui.

    Il PD nazionale ha altro a cui pensare. Signori miei.

    Di fronte a uscite di questo genere, di fronte al deterioramento cittadino evidente persino ai ciuchi ed ai pony della pinetina di Viareggio, bisogna dedurre che Franceschini e compagnia bella non sappiano. Altrimenti ne andrebbe della loro immagine e “mission” (come dicono i nostri manager amministrativi) politica.

    Ecco, chiederei a Franceschini se egli sa come vanno qui le cose e se egli condivide e se egli conosce a fondo gli uomini che lo rappresentano qui.

    Gliel’ho chiesto. Per vie traverse ovvio. Come dice Cosimi riguardo all’istituzione Governo: “io non ho buoni rapporti con essi”.
    Gliel’ho fatto chiedere. Non mi aspetto risposte.
    Noi semplici cittadini non accediamo a questi database di scambi di opinioni.

    Rimane il fatto che tali uscite non sembrino invece redatte a Roma ma dal consigliori elettorale locale che stila i discorsi e le veline stampa del candidato dott. Cosimi. Roba locale.

    Roba che verrà spazzata via da un leggero refolino (non necessita di libecciata o maestralata) quando Lamberti e Cosimi si troveranno faccia a faccia e lì verrà fuori ogni verità.

    Ad Majora stavolta lo scrivo io. Perchè è un motto dannunziano e io sono di origini abruzzesi. Anche se D’Annunzio non è affatto nelle mie corde. Retorico e per nulla sincero.
    Ma quella frase ci sta tutta e la prendo nel suo senso letterale e non storico.

  36. Marco Sisi scrive:

    Dall’articolo del Corriere di Livornopubblicato oggi: “(Taradash) risponde che ha in mente di costruire un parco giochi per bambini proprio sul Voltone”… Ma non aveva chiuso col fumo e coll’antiproibizionismo? Detto tra noi, colla Fortezza Nuova a due passi, proprio fra le statue dei Granduchi dovrebbe nascere un parco giochi?

  37. il conservatore scrive:

    Il duello di Telecentro l’ho vistoe forse qualcuno di voi la trasmissione non l’ha vistqa, oppure ha prevalso il pregiudizio, perchè non c’è stata partita. Sarebbe stata sufficente da sola la “bordata”sulle domande via faxe si poteva chiudere li, e poi era tutto un rispondere del sindaco “uscente”stizzito.Su Borgo Cappuccini non c’ero quindi non mi esprimo,però oltre all’assenza della “pravda” mi pare che anche Granducato non abbia mandato in onda servizi o mi sbaglio? In tuttà onestà questo climanon è presente soltanto da 5 annima da molti decenni fa (non sto accusando Lamberti) , insomma il potere in mano sempre ad un partito provoca tumori e oggi purtroppo si vedono le metastasi.Munipacilizzate “carrozzoni” pubblici , in continua perdita, quindi mercato da privatizzare e liberalizzare (atl, aamps, asa ) e queste non sono cose concrete? Qualcuno di voi ha visto agorà , Lamberti e Taradash in palla, la Bartimmo da “novecento” di Bertolucci Cosimi impalpabile . Sui sondaggi siamo seri si accusava Berlusconi di inventarseli invece è l’opposto,nelle politiche del 2006 praticamente tutte le agenzie di sondaggi davano l’Unione avanti di 6-7 punti, Euromedia e Psb davano una sostanziale parità, nel 2008 Swg, Piepoli ed altri istituti vicini alla sinistra segnalavano un lieve margine per il centrodestra, Euromedia e Crespi ci hanno praticamente azzeccato, infine in Sardegna il Premier parlava di 10 punti di vantaggioe dicevano che si inventava per condizionare il voto, mentre altre agenzie “serie”davano un testa a testa , giudicate voi. Cosimi è ben sotto il 50 e Taradash è ad un incollatura .

  38. Danilo Verticelli scrive:

    Si vabbè se Cosimi e’ sotto il 50, Taradash a una incollatura, Cannito dichiara un 28 percento, qualcosa reclama la “pasionaria” Bartimmo, qualcosona noi, qualcosa anche le altre liste, si arriva tranquillamente al 150/160 percento.
    Credi a me, i veri sondaggi ce li dicono in privato e le cose sono giá abbastanza chiare: fidati.
    E non sono affatto scontate.
    Agora’: Cosimi ha cercato rissa con tutti tranne che con l’estrema destra. O ha un accordo con loro o non ha capito niente. O ha capito fin troppo bene come sta andando. Ma forse i suoi “dati” non glielo dicono. Lui risponde se ha i dati. Altrimenti dice che non può perché i “dati” non ci sono. Vive in una cittá’ di “dati” e non reale.
    Taradash con la stessa tiritera di Borgo. Stessi argomenti, stesse identiche parole (cfr miei commenti a proposito). Mi sta simpatico ma se lo ascolti due volte poi capisci che la lezione mediatica radicale e’ tutto e sotto la giacca…poco.
    Questione di sostanza.
    Ma il dato importante e’ che Cosimi o si fa veramente la propria campagna elettorale o se pensa di vivere di accordi familiari ha giá perso.
    Sara’ capace?
    Da stamane i nostri bei manifesti (pagati da noi stessi) sono sui muri. Godeteveli.

  39. vero livornese scrive:

    PER LIBECCIO AZZURRO

    Credo che si incominci un cammino di Paura
    Sentite piano piano che il Dott Lamberti con il suo Staff cominci a presentare idee per Livorno concrete,quindi nn vi resta solo che usare toni offensivi al lavoro che CONFRONTO sta mettendo in atto.
    E’solo paura che Lamberti vada al ballottaggio.
    Dal tronde Taradash e’ piovuto dal Cielo e nn e’ informato dei problemi di Livorno. SALUTI

  40. st. john scrive:

    >i veri sondaggi ce li dicono in privato e le cose sono giá abbastanza chiare: fidati.
    E non sono affatto scontate.

    Credo anche io che le cose non siano affatto scontate e che si arriverà al 21 giugno con una qualche dose di incertezza. Solo che chi ha i sondaggi favorevoli fa bene a pubblicarli: è un modo di rafforzare, rendendole pubbliche, le tendenze in atto. O no ;-) ?

  41. il conservatore scrive:

    Danilo, sui sondaggi nazionalicitati nel mio commento precedente è facilmente riscontrabile che è così. Detto questo, su Livorno come sondaggio ho quello che conoscono tutti del corrierino di marzo, però le voci che girano, i famosi “rumors” sono di un certo tipo poi una considerazione di tipo statistico-matematicoil pd a livello nazionale dovrebbe perdere circa un terzo del suo elettorato(solo una piccola parte andrebbe a Di Pietro)gli stessi sondaggisti sostengono che l’emorragia sarebbe più marcata al centrosud (anche perchè al nord peggio non potrebbe andare). Alle politiche scorse ha preso il 55 per cento, un terzo è circa il 17 per cento, poi c’è la lista di Lamberti….. ognuno può far ben di conto. Comunque se tu Danilo o qualcuno di voi avesse qualche sondaggioriportatelo nel blog avremo un argomento in più di cui parlare, fino al 22 maggio la diffusione è libera.Chi ha sondaggi”veri” naturalmente non favole non abbia timore di pubblicarli, sarebbe ancora più stimolante in una campagna elettorale finalmente verae non scontata.

  42. paolo de angelis scrive:

    Brutta la “tonnara”di Granducato,veramente una cosa inutile.Contingentare gli interventi in in questo modo sarà televisivo,ma non scolpisce alcuna differenza.Bene hanno fatto Lamberti e Cannito a giocarsela sulla brevità.Non serve a nulla ,come ha fatto Cosimi,partire-e non finire-con la tiritera del corridoio plurimodale e della crociere di testa al Mediceo o del raccordo con l’alta capacità(quando e dove).E’ lo stesso Cosimi (molto insofferente)che cinque anni fa parlava di una società mista per il recupero del centro.E oggi parla (senza essere capito)di dimezzamento dei residui attivi (75 milioni di euro)per attivare gli investimenti pubblici.Intanto i suoi consulenti tornano sulle prime pagine dei giornali.(Ricci con la bufala di Paolo Conte).

  43. mariateresa talarico scrive:

    Questa sibillina frase del Cosimi:
    Punteremo sulla vendita al dettaglio perché riteniamo che non ci sia più spazio per la grande distribuzione”, è semplicemente assurda per questo motivo.
    La Regione Toscana e non il nostri Sig. sindaco ha decretato l’impossibilità in Toscana di nuove infrastruttre di grande distribuzione, ma ha dimenticato di dire che si possono costruire soprattutto all’enorme area del Nuovo Centro strutture di piccole e Medie dimensioni che accorpate possono essere grandi come due ipercercati di grande distribuzione.
    LUI, ritiene che punterà su superfici di piccole dimensioni. Dove? Al Nuovo Centro nella misura di circa MQ 29000 calpestabili. Ovvero 2 volte e mezzo le aree dei negozi del centro. Ma la smetta !!!!
    Mariateresa Talarico

  44. Gianfranco Lamberti scrive:

    l’incontro a telegranducato mi è sembrato un buon inizio. Molte cose dette e ridette, ma è chiaro che la partita è molto aperta. La questione centrale mi sembra qulla per cui è difficile immaginare che i livornesi vogliano ripetere la stessa tiritera di questi anni. Comunque sia un ballottaggio sarebbe davvero interessante e noi possiami giocarcela alla grande.
    Peccato per il Livorno calcio, mi sembra sia una quadra un pò spompata. Speriamo bene.

  45. digei2310 scrive:

    Non ho potuto vedere granducato ieri ; mi sapete dire quando ci sono delle repliche? Grazie

  46. Marco Sisi scrive:

    Non so nulla delle repliche, ma sarebbe intelligente che Granducato TV dedicasse proprio a queste uno dei suoi canali in digitale terrestre. Se trovo qualcuno di loro glie lo propongo.

  47. Marco Sisi scrive:

    Ripeto la domanda, in caso qualcuno di centrodestra passasse dalle parti di queste pagine: se non s’inventavano l’oriundo Taradash, chi avrebbero saputo esprimere come candidato sindaco? Mi farebbe piacere anche sapere chi hanno in mente come assessori. A parte Guido Guastalla, che si è sempre dichiarato “assessore ombra” alla cultura.

  48. Kinto- Rino Tommasi scrive:

    Buongiorno non posso esimermi dal commentare la trasmissione tra i Candidati di venerdi’ su Telegranducato,
    andro’ in ordine alfabetico:
    BARTIMMO Rc: voto 4/5
    Non so se la scelta e’ stata fatta appositamente per favorire gli altri candidati,
    ma la signora sembra uscita da un libro polveroso.
    parole scontate ed uno charme politico davvero insignificante.
    CANNITO: 5,5
    Argomenti ed obbiettivi abbastanza plastificati,
    troppo sorridente a sproposito,
    e pare giustamente gia’ appagato da queste vetrine.
    Trasmette molta leggerezza,
    poco peso politico,
    e con quel colore di capelli e quella pitta dietro,
    pare un una caricatura di Sky Tunes.
    COSIMI: 4
    Non e’ riuscito ad esprimere un concetto,uno.
    La Livorno che sara’ secondo lui si basera’ sulla Robotica e la Cultura(?),
    e non vede alcun problema sicurezza.
    La perla pero’,
    e’ stata l inquadratura del suo buzzo da camionista,
    con i bottoni della camicia che rischiano di diventare proiettili in sala,
    il tutto peggiorato dal maldestro tentativo di chiudere la giacca da seduto,
    producendo l effetto insaccato di Norcia.
    Abominevole sia nella presenza fisica,
    che nei contenuti amministrativi.
    Un uomo che non puo’ essere il Sindaco di Livorno.
    TARADASH: 5
    L uomo venuto da Marte.
    Dei contenuti verbali che gia’ alla seconda volta che li senti ti fanno venir voglia di rispedirlo a Roma.
    Un ex radicale che cerca di vestire il ruolo di salvatore della patria,
    senza che nessuno senta realmente il bisogno di lui e dei suoi contenuti da post fascista.
    Fuoriluogo in tutti i sensi ,
    arrogante e davvero stucchevole nei modi.
    Rischia di prendere meno voti di Guastalla.
    LAMBERTI: 7
    C’era un solo Sindaco in sala,ed era lui.
    Chiaro,efficace,molto concreto,trasmettitore sano di affidabilita’ e voglia di lavorare per Livorno.
    Saluti

  49. st. john scrive:

    >Non so se la scelta e’ stata fatta appositamente per favorire gli altri candidati

    Tranquillo, hanno scelto la “meno peggio” tra una vasta fauna di “veramente peggio” a disposizione ;-)
    Non è il caso di riprodurre qui lo stanco, eufemismo per definire qualcosa di moribondo, dibattito tra Rifo e il Pdci sulle candidature. Non è stata una scelta per favorire nessuno ma solo l’ultimo affannoso respiro uscito da un paio di storiche botteghe, i due partiti in questione, vicine alla chiusura definitiva.
    Divertente la descrizione che dai di Cosimi. In effetti nella vita ci sta di prendere qualche chilo in più è naturale. Ma il suo essere sovrappeso è diventato simbolo di un potere deforme.

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