Ho sempre avuto grande cautela a commentare la vicenda Delphi, sulla quale si gioca il destino di centinaia di persone.
E spero che , anche se in questo modo tortuoso e poco chiaro, alla fine si riesca a trovare una soluzione adeguata. Certo è che le carte in tavola cambiano continuamente. Nell’articolo di Zucchelli si coglie in particolar modo quale è il vero problema. Basta leggerlo un pò tra le righe e si capisce tutto. A proposito, attenzione alle date, incomincia ad aleggiare maggio, se così fosse allarme rosso. Passata la festa, come si dice. Ma non oso crederlo.
Quanto al voto disgiunto, commentato da alcuni lettori sulla stampa dopo la mia dichiarazione di voto a favore di Giovanni Batocchi, hanno preso fischi per fiaschi e , come al solito, via a frasi offensive ed inaccettabili. Non si capisce se ci sono o ci fanno, ma si capisce bene per chi lo fanno. Viceversa mi sembra che la nostra scelta sia stata apprezzata da molti, davvero tanti quelli che mi hanno telefonato per condividerla, anche PD. E che ci posso fare.
Pubblicato da Gianfranco Lamberti