Nel programma che stiamo definendo c’è una slide iniziale che incasella i principi di fondo del nostro modo di vedere il futuro di Livorno.
Uno di questi, il principale, è quello della valorizzazione delle persone più autorevoli e significative, così come di giovani di talento, che siano in grado di avere il coraggio di giocare una partita fuori dagli schemi della vecchia politica. quella incasellata dentro assetti ormai consunti. Immobili e timorosi di non cambiare nulla. Di garantire cariche e percorsi personali di qui all’eternità, roba d’altri tempi.
Ecco dunque un grande capitano come Fantozzi, ma anche un grande sindacalista come Sidoti o due professionisti importanti e prestigiosi come la dott. sa Becherini ed il dott Merolla.
Un pezzo di una Livorno bella e coraggiosa, che non gioca se non per vincere la sua partita, senza supponenza e senza soggezioni. Anche quando è difficile e molti non hanno nemmeno la voglia di andare al campo.
Naturalmente persone belle ed autorevoli sono anche in altre formazioni, ci mancherebbe. E soprattutto ce ne sono tante che ancora non hanno trovato la motivazione per impegnarsi in prima persona .
Io credo che noi stiamo dimostrando come si può uscire da timori e pigrizie. Parlando di persone e dei valori che testimoniano, un modo assai semplice, in fondo.
Pubblicato da Gianfranco Lamberti