SICUREZZA IN CITTA’

La sicurezza in città. un tema di assoluta attualità e molto delicato da affrontare. Ne incominciai a disutere con Pier luigi Vigna, qualche tempo fa, su invito di don Medori.

Bisogna aprofondire molto e, soprattutto, mettere in campo iniziative concrete e costanti per prevenire i fenomeni di criminalità e non abbandonare i quartieri a se stessi.

in via Maggi, l’altra sera, molti commercianti ci hanno ben descritto le proprie preoccupazioni e ci hanno invitato a fare proposte ed impegnarci.

Un fatto è certo, le cose così come vanno non possono certo soddisfare, nè basta un dibattito o una presa di posizione. E non vedo iniziative degne di nota messe in campo in questi ultimi tempi.

Sarà un tema centrale nella prossima campagna elettorale.

Ne discuteremo e porteremo avanti proposte precise. Senza minimizzare nulla, sarebbe l’errore peggiore.

Quanto ai motivi di un a candidatura, come mi chiede qualcuno, mi sembra una domanda retorica. Se avessi pensato che tutto andava bene e che altri cinque anni come questi sarebbero stati utili alla città , non lo avrei fatto.

il mio giudizio è l’opposto, come dimostra anche il dibattito su questo blog. Semplice, semplice. Riscuotiamo più interesse di quanto non mi aspettassi, ve lo assicuro. Una conferma quotidiana, meno male.

14 risposte a SICUREZZA IN CITTA’

  1. quanto a Corinna, troppa grazia… ma comunque lanostra esperienza sarà sicuramente originale, non ho dubbi. Quanto agli esiti lo vedremo, ma nessuno di noi gioca solo per partecipare, figuriamoci

  2. luca scrive:

    sveglia!chi vive protetto da telecamere, p blindate e torme di can da guardia nei quartieri nobili, forse non se ne avvede, ma
    ci sono zone della città completamente in mano alla microcriminalità-non mi interessa se italiana o straniera- dove le persone più deboli, quali bambini, donne ed anziani, vedono limitata la loro libertà di movimento e sicurezza.
    adesso anche i lavoratori che prendono una miseria a fine mese, vengono bersagliati da questa gente.
    o si fa qualcosa davvero in termini di mobilitazione di chi di dovere-f ordine- o l’amminsitrazione provvede a fare qualcosa donando più illuminazione, più socialità, più iniziative, in centro e non.
    oppure purtroppo, anche da noi soffierà un brutto vento destroso, di strumentalizzazioni.

  3. Uhm, luca, cosa è il vento “destrorso”? Il vento è vento e la tua segnalazione, molto pertinente e con i piedi a terra, è la dimostrazione che i problemi non hanno colore ma solo cause e conseguenze.
    Le strumentalizzazioni, in questo caso, sono reali, non fittizie, e io per primo, per quanto possa valere la mia opinione, strumentalizzo i fatti per darne responsabilità a chi deve. Sono quindi “strumenti” di denuncia e di dialettica. Cosa c’è di male se altri li fanno propri? Ognuno li faccia propri se vuole. Non credo che le elezioni siano una rincorsa a chi arriva prima a certi problemi. C’è poco da scoprire, tutto è sotto gli occhi di tutti da anni. Arrivare primi ora, vuol solamente dire arrivare tardi, comunque sia l’ordine di arrivo. Più chiaro di così. La Destra non ha certo bisogno di appropriarsi di problemi endemici reali, difficilmente risolvibili con le risorse attuali qui e nel Nord dove governa con efficacia.
    Di notte agiscono due pattuglie, una dei Carabinieri e una della Polizia. Hanno la città divisa in due, di pertinenza. Stop. Una sola pattuglia di Polizia Municipale che deve fare tutto. Questo è. Alla domanda del perchè non si aumentano le pattuglie la Polizia Municipale ha risposto: perchè non ci sono soldi per farlo. E non riapro polemiche sull’uso dei soldi incassati dal Comune da ogni dove.
    Quindi, o si fanno più multe, anche di notte, a chi deve essere multato, o di soldi in cassa ne entrano pochi. Ma per fare più multe occorre anche fornire la carota dei parcheggi, non più realizzati se ricordo bene il Piano dei parcheggi di cinque anni fa.
    E il bastone rincorre la carota.
    Perciò non rimane che inventare un nuovo “ordine” sociale, basato finalmente sul rispetto e sulla legalità e quindi anche sui poteri che di Legge sono tenuti a falo rispettare. Un cambiamento epocale a Livorno, dove tutti sentono naturale il diritto di poter fare tutto.
    Che dire? Nelle more di questo, e per ora, accontentiamoci che privati cittadini “pattuglino” il territorio dando una mano alle ForSe dell’Ordine, dove il forse sta per le risorse e non certo per l’impegno che vi mettono.
    E’ una mia posizione personale, ovvio. Non so Lamberti cosa ne pensi a riguardo.

  4. luca scrive:

    confermo che i problemi sono reali e che quindi
    c’è la necessità di dare risposte ai cittadini, risposte che devono dare il governo della città e le autorità di competenze.
    perchè la polfer invece di situarsi quasi al corallo, non riprende la sede all’interno della stazione?
    perchè la guglia deve essere centro di smistamento do ogni droga di fronte ad un quartiere intero, senza che nessuno faccia nulla?
    perchè via de larderel, p della repubblica e i fossi che vanno dal voltone sino al molo novo, devono avere una illuminazione così scarsa?

  5. Gianfranco Lamberti scrive:

    sono d’accordo che bisogna dare risposte diverse e più incisive. le vostre analisi sono condivisibili. un tema cruciale.

  6. tedtaylor scrive:

    Ciao Carla.Raccontami……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

  7. Marta Comunale scrive:

    Ted taylor ma cosa fai,esci dalle rige…..(Carla)….
    La sicurezza si……, che è un argomento importante….Carla.Molto importante tanto da parlarne con Don Medori.Lui che è un sacerdote si che ne sa di sicurezza.
    Chi più di un sacerdote…(aimeh)…… ne può sapere.Che mi dici;anche in America….. funziona così.Sono i sacerdoti che ne sanno più di tutti….!!!!! Ma come…….e perchè?
    Carla ma veramente? Questo…..non mi dire…..non ci credo…!
    Scusa Carla, ma dovresti spiegarmi meglio, cosa ci combina tutto questo,con Erasmo da Rotterdam.Ma non sarà che questo Erasmo.Erasmo… poverello… fosse
    un povero preticello….Carla….Ti ricordi che il mio povero babbo mi diceva sempre…..Ted tu sei un prete…Carla cosa avrà voluto dire….il mio babbo.Forse che sembravo un preticello Carla?? Dimmi qualcosa Carla per favore….dimmi qualcosa.Ciao Carla amore mio non vedo l’ora di leggerti Ciao.

  8. Zorro scrive:

    è il blog dell’ottavo eh ….??

  9. Vesper scrive:

    voi ruzzate..ma oggi sono particolarmente indignato da questo…cosimi.

    leggo sul Corrieredilivorno la sua affermazione che OGGI é UNO DI QUEI GIORNI IN CUI SI SENTE ORGOGLIOSO DI ESSERE IL SINDACO DI LIVORNO ….

    ..mentre premia una neoinfermiera..

    …ieri ha passato tutto il pomeriggio a cazzeggiare sull’Amleto al Goldoni con passeggiata alle 19.30 con aperitivo serale per le vie del centro….

    MA QUANDO A LIVORNO LA GENTE VIENE LICENZIATA E LUI SCAPPA DALLE FABBRICHE (EX DELPHI) è SEMPRE ORGOGLIOSO ??????!!!!!!

    MA QUANDO ACCOLTELLANO LA GENTE PER STRADA e lui MINIMIZZA SULLA SICUREZZA DEI LIVORNESI , é SEMPRE ORGOGLIOSO ?????

    E DEVI LAVORA’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Marco Sisi scrive:

    Il fatto che a Livorno si cominci a darsi da fare con le ronde non è certo una bella notizia. Una città vissuta fino ad oggi nel mito della tolleranza e dell’accoglienza, improvvisamente, appare diversa.
    Pensiamoci bene. La Livorno “rossa”, “multiculturale”, “generosa”… Si è trasformata in una città come tante altre. Impossibile scappare dalle proprie responsabilità. Ognuno di noi ha fatto la sua parte, ma almeno credo sia doveroso riconoscere gli errori e provare a ripararli. Per quanto mi riguarda, vorrei continuare a dichiararmi orgoglioso di essere nato in una città dove non c’era il ghetto degli ebrei. Invece, anche da noi, va a finire che i rumeni o i marocchini diventano gli ebrei del terzo millennio. Capri espiatori anche dei reati commessi dagli italiani, oltre che dai loro connazionali. Deve essere proprio così? A Roma qualcuno ha scritto sui muri “olocausto romeno” (sic), qualcun altro ha scritto “vi ammaziamo”, segue croce celtica, poi è tornato la notte dopo ad aggiungere la seconda “z”. Scritte che la dicono lunga sull’intelligenza di chi le ha tracciate, ma che non per questo sono meno preoccupanti. Facciamo le ronde, e intanto la crisi avanza, i posti di lavoro diminuiscono, la fine del mese rappresenta un miraggio irraggiungibile per moltissimi lavoratori dipendenti e pensionati.
    La Destra si sciacqua la bocca colla retorica patriottarda e poi taglia i fondi alle forze dell’ordine. Come sempre, come Mussolini coi soldati mandati in Russia calzando scarpe di cartone. Mah…

  11. kinto scrive:

    Buongiorno .
    Concordo con Vesper,
    evidentemente abbiamo visto, e sentito,
    la stessa cosa.
    Che un Sindaco passi un intero pomeriggio a dibattere su Amleto col prode Bertini,
    con tutto quello di cui dovrebbe occuparsi,
    se avesse tempo e voglia ovviamente,
    e’ qualcosa di brutalmente scandoloso.
    Ore 7 pero’,si stacca la spina filosofica e cazzeggiante,
    e via a prendere l aperitivo con i bimbetti di 20 anni.
    ma scherziamo.
    Volevo invece porre l evidenza
    sul grande titolone dedicato alla grande municipalizzata AAMPS,
    che niente di meno ha istituito un Call Center ,per il ritiro dei rifiuti o mobili ingombranti a domicilio.
    udite udite vengono a prenderli,e gratis.
    Ma lo si sa che questo servizio
    e’ gia’ in essere, e da anni,
    anche nei piu’ piccoli e sperduti paeselli del nord piuttosto che del sud,
    piuttosto che in qualsiasi altra citta’ italiana?
    O ci prendono per scemi,
    o qualcuno e’ scemo cronico per davvero,
    e crede di lavorare con perizia e merito ed innovazione.
    Saluti

  12. Marco Sisi scrive:

    Trovo impagabile la scelta della data del 1° aprile per la reinaugurazione della stazione ecologica di via Cattaneo.

  13. st. john scrive:

    >Che un Sindaco passi un intero pomeriggio a dibattere su Amleto col prode Bertini

    in due non fanno un cinquecentesimo di un critico letterario affetto da meningite..

  14. francesca cagianelli scrive:

    suggestiva la valutazione di st. john che peraltro è sempre stata anche la mia: solo con una proiezione più ampia, che investe l’intera nomenklatura livornese e non soltanto, i cui protagonisti attuali, senza contare vassalli e yes-men, protetti unicamente dalle rendite di posizione, hanno osato arrogarsi ruoli, compiti e competenze che erano loro completamente estranee. Non stupiscono quindi le solite farse dell’improvvisazione messe in piedi negli attuali teatrini della politica, ma ci si augura che presto cali il sipario…

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.