Innanzi tutto voglio ringraziare tutti i nostri blogger. Nessuno escluso.
Nè mi preoccupano i permalosi che se la prendono per qualche battuta. Replichino pure , come faccio io quando le battute sono rivolte a me. Il bello del blog. Avanti tutta, allora. Magari con qualche accorgimento per evitare che il blog venga danneggiato non dalle critiche verso questo e quello , ma da iniziative strumentali a danneggiarlo. Alessandro Guarducci ci dedica un articolo e sono convinto che anche lui è tra i nostri lettori. Un saluto. A breve un restyling. Alla grande.
Quanto alla politica, Manciulli ci comunica che Veltroni è di transizione, se lo dice lui e poi dice che il PD è degenerato in contrapposizioni personali e di correnti, magari gli possiamo rispondere che avevamo questo sospetto già da un pò. Che poi il segretario regionale dia del transeunte ( ricordate la memorabile frase di Cosimi su di me ) al capo del partito, la dice lunga sul punto a cui siamo arrivati.
Quanto alle lobby livornesi di cui parla Cosimi, citato dal Corriere nell’ennesimo incontro dibattito della giornata, affermando che sta operando per sradicarle, la cosa più giusta sarebbe che ci dicesse quali sono queste lobby e cosa sta facendo davvero per contrastarle. Rappresentare una città in questo modo e fare generiche allusioni auto celebrative è inaccettabile. Anche in campagna elettorale.
bello il post di Corinna di ieri.
a parte le chiacchere dell’attuale sindaco
credo che sia importante non far schiacciare a livello di immagine la lista su una sua improbabile collocazione di destra.
come?
-replicando in maniera ferma e decisa dove tali insinuazioni sono fatte
-cercando di fare liste aperte ai giovani e alla società livornese e il più possibile chiusa a cavalli di ritorno che non credo popolarissimi
-dialogando tra la gente in carne ed ossa e tra i quartieri
-aprendo un confronto con tutti, comptreso cannito
il sindaco attuala, ci spieghi poi
come mai città con i ns stessi abitanti e ns stesse dimensioni(brescia, modena, prato..)
hanno ricevuto finanziamenti per metro/leggere di superfice
e da noi
1)è tramontata l’idea di attivare una stazione ferroviaria a stazione marittima
2)è tramontata l’idea di collegare via metro leggera di superfice, staz.marittima, staz livorno centrale, areoporto pisa, stazione c.le pisa
3)non siamo stati nemmeno capaci di usare le attuali staz. ni di ardenza e antignano(che curiosamente non portano la denominazione LIVORNO, a cui sono ormaI ATTACCATE a livello urbaNISTICO)come collegammenti ad uso urbano
grazie
Dici benissimo Luca,
pero’ credo che dopo 5 anni passati a panzanare i livornesi,
si debba pure porre fine anche ” alle parole al vento”.
La bonta’ dei confronti,ora elettorali,
e’che si comincera’ a parlare di situazioni molto concrete,
e che ad ogni dichiarazione pubblica o privata corrispondera’ pure la sua chiara ed esaustiva spiegazione.
Il voler estirpare le Lobby a Livorno,
senza nominare un soggetto,
una singola categoria,
ed appunto come si sta operando in tal senso,
da parte di Cosimi poi,
credo farebbe molto ridere,
se non fosse stata detta pubblicamente,
e nella velleita’ che fosse presa seriamente.
Continuo a domandarmi fino a quando dovremo sorbirci queste circensi pantomime.
Leggendo poi ieri sul Riformista,
che descriveva il confronto elettorale livornese,
quello che si scriveva della vicenda livorno,
Lamberti VS l attuale,
e’ che il primo, Lamberti,
viene associato ad una possibile apertura di Livorno dall interno verso l esterno,regionale,nazionale ed europea,
il secondo,Cosimi,
associato ai “poteri forti cittadini(lobby?),
che gli garantirebbero voti,
ed anche un eterno immobilismo autarchico e provinciale.
Insomma qualcosa non quadra nell analisi delle lobby,
almeno pare cosi’ anche al Riformista,
oltre che ai semplici cittadini.
Saluti
Bravo Kinto.
Mi sembra che il Riformista la pensi come tutti noi.
E il problema di questa città è proprio quello : “immobilismo autarchico e provinciale”.
La strenua difesa di rendite di posizione a dispetto di tutto e di tutti.
Se Lamberti fa passare il messaggio positivo di apertura verso l’esterno è vincente.
I temi sono forti….
bravo anche Zorro, ora ha anche la faccia tosta di intressarsi, o meglio combattere per sdradicare le lobby, chi più di lui Cosimi e’ esperto di queste – basti pensare a coloro che ha aiutato ad assumere ruoli prestigiosi, il ragazzo di Collesalvetti…,il nuovo Senatore Filippi, l componenti la sua Giunta, i manager che ha posto a condurre le aziende vedi ASA, e perchè no gli onorevoli, che sicuramente persone valide, ma che vengono sempre riciclati come il presidente dell’Interporto e delle case popolari. Senza pensare al fatto che ha inteso lanciare i giovani come i tre settantenni assessori tra Comune e Provincia… il solo giovane è il Senatore che forse era il solo a dover vantare un percorso ed una professionalità ben più consistente.
condivido molto luca. mi sembra un ragionamento ineccepibile.
Valeria Dice:
non mi interesso di lobby.Amo a mia città.Pur giovane non demonizzo la generazione dei sessantenni od anche settantenni. Sono le idee nuove che contano e queste possono venire anche da persone di grande esperienza. Conosco giovani come me o quarantenni ncorati a schemi più antichi dei settantenni. Sono questi schemi che hanno sclerotizzato la nostra città.
Di ROCCA FILIPPO PD PRESIDENTE AAMPS anni 35
RUGGERI MARCO PD SEGRETARIO PROVINCIALE anni 36
FILIPPI MARCO PD (Perito elettricista Asa)
SENATORE DELLA REPUBBLICA
anni 42
DOMANDA : LORO SONO IL PRESENTE E IL FUTURO
di LIVORNO, sono esempio di
MERITOCRAZIA oppure figli di una
LOBBY ???????
Grazie .
Fammici pensare Vesper…….. che siano figli di un sistema che ha fatto dell’ “immobilismo autarchico e provinciale” una bandiera ??
Ma mi viene un dubbio…. se si mettono in pista dei cavallini da corsa veri come fanno i vecchi ronzini a mantenere le loro rendite di posizione…..
Vesper…. vedrai la meritocrazia è un’altra cosa….
I meriti in questa città sono quelli di essere funzionali al mantenimento dello status quo, quindi, senza fare riferimento ai nomi che fai, più gnucco sei, meglio sei controllabile e più sei da mettere nei posti che contano….
Chi si mette in luce e cerca di competere lealmente con il nostro sistema città…. viene spazzato via in maniera bulgara (accuse infamanti etc.) anche se da prova di capacità e professionalità…anzi se porta anche dei risultati, dà occupazione e mette in moto un importante indotto economico è peggio perchè acquista potere ed allora va eliminato. Non sempre questo riesce però ed allora…Chi vivrà vedrà…..
Gianfranco, sei consapevole di quello che fai vero ??
su questo blog è apparso che Senza Soste prende finanziamenti dal comune. Senza Soste non prende un euro da nessuna istituzione, è completamente autofinanziato.
meritevoli di considerazione, per motivi diversi magari da quanto immaginato, c’è qui una risposta a chi accusa Senza Soste di essere antisemita
http://www.senzasoste.it/editoriali/senza-soste-quotidiano-antisemita.html
La lista di Lamberti non si colloca certo a destra, ma è innegabile che per vincere – o anche per andare al ballottaggio – dovrà pescare nel serbatoio elettorale del centro-destra. Naturale, quindi, che nel programma elettorale Lamberti dovrà collocare alcuni punti condivisibili con gli elettori di centro-destra. Ciò, ovviamente, non è un male, anzi: significherebbe dare a quell’elettorato una concreta chance di vedere rappresentati i propri interessi alla guida della città, vista l’impresentabilità del personale politico di FI e AN a Livorno.
Una volta arrivato al ballottaggio con Cosimi, poi, Lamberti dovrà per forza chiedere tutti i voti del centro-destra, sperando di sommarli a quelli che ha già preso. Queste non sono opinioni, ma matematica pura. Oppure Lamberti vuole solo fare una battaglia di testimonianza ?
Su questo blog tante idee buone, ma proposte concrete, per ora, nulla. Gradirei sapere le proposte di Lamberti e della sua lista in materia di lavoro, decoro cittadino, sociale, ecc….altrimento che filo diretto con i cittadini è ? Sembra un parlarsi addosso dei soliti 5 o 6 personaggi…non inizi già a deluderci, signor Lamberti, no eh ?
inizi a deluderci? a me pare che abbia già finito qualche anno fa, e sì che di anni passati sullo trono labronico ne ha avuti per dimostrarci di che pasta è fatto…
Cosimi,”Why not”dici tutta la verità sulle lobbies pubbliche di Livorno;ad esempio quella di cui fai parte e che ha generato zone d’ombra sul piano regolatore,sulla sanità pubblica,sui corat messi sotto silenzio dalle complicità massoniche,sui mandarinati della macchina pubblica,sui gruppi d’accquisto del gas,sulla politica tariffaria di Asa che ha generato perdite patrimoniali per decine di milioni di euro (ora da ricapitalizzare) ,sulle morosità ad ogni livello delle utenze industriali,sulla dissoluzione della rete idrica,sugli appalti manutentivi delle reti stradali,sugli emolumenti di Spil e la relazione di quest’ultima con gli Istituti di Credito.,su Rossignolo e i suoi voli pindarici.”Why not”non parli anche di questo…ti ascolteremmo volentieri.
Per mauro
io suggerirei a Lamberti al posto della presentazioe del solito programma di iniziare da incontri con la gente per capire quali sono le vere esigenze ; per esempio per il lavoro partirei dalle aziende in crisi( delphi giolfo e calcagno unicoop…) invitando tutti i lavoratori .
toh te le racconta a te..
Io ne so per certa una carina a proposito di Cosimi e del fare lobby. Ma al mondo di oggi non si sa dove finisce la rilevazione e dove comincia la diffamazione.
Però non è che tra i vari contendenti alla corona di Cosimi si usino metodi differenti eh..
Io credo che alla fine la volontà sia quella di non fare intendere il perchè in questi anni di primo mandato tutto o quasi si sia fermato.Un mandato così sterile per proposte e risultati e difficilmente giustificabile e allora saltano fuori le lobbies,il passato nel quale avrebbe voluto parlare ma ha dovuto tacere per opportunità politica e altra bazzecole poco credibili.L’immobilismo di questa amministrazione è un sunto di scarse capacità amministrative,di debolezza politica e di mancanza di personalità capaci di pensare progetti nuovi per il territorio.Credo che in fondo sarebbe un successo se la proposta di Gianfranco facesse capire alla città che oltre al quotidiano si deve pensare al domani.
Il pezzo formato nique la police su Senza Soste, linkato da cellerino, è assolutamente ineccepibile e penso valga la pena leggerlo.
Tanto per fare un po’ di chiarezza sui termini usati, tipo “antisemita”.
Ciao Ted,dalla tua Carla:Oggi piove qui a New York.Una di quelle giornate, che ti risulta difficile uscire e buttarti;tra il traffico di questa città.Sono qui e ti scrivo, volevo sapere di come va la da Voi.E poi volevo notizie di Pino.Qui tutto bene,(a parte… il tempo.
Ted stà squillando il telefono ti devo lasciare.Mi farò risentire.Ciao Saluta Pino.