Il destino del territorio livornese è, per quanto attiene alle destinazioni di uso di aree vecchie e nuove, nelle ecisioni e negli orientamenti del Consiglio Comunale, non solo, ma a partire di lì.
E’ davvero encomiabile il tentativo del Corriere ( lo dico senza ironia e con simpatia ) di farci capire cosa ci verrebbe al posto dell’ospedale attuale, se l’ospedale attuale venisse ristrutturato e se appena ristrutturato venisse venduto e se si superasseroro i vincoli ambientali a montenero e se una volta superati i vincoli si trovassero i soldi per fare un ‘ospedale nuovo e se….
Ma non vi sembra che manchi qualcosa in questo film? Manca semplicemente un preciso orientamento politico, deciso in Consiglio Comunale e non in riunioni private, tale da trasformare la filastrocca dei se in qualcosa di serio.
A Livorno, una delle prime battute doc che ho imparato, è quella, splendida, sul fatto che se la nonna avesse le ruote sarebbe un carretto. Adattissima alla attuale fase amministrativa e politica.
Adatta anche a quella dei partiti autocertificati con iscrizioni lunghe 14 ( quattordici ) mesi, senza scherzi. La cronaca sul Tirreno del mio amico Zucchelli ( sono un suo fan da anni ) è splendida e più esauriente di qualsiasi conto da ragionieri.
Mi viene un dubbio atroce, e se qualcuno si vuole iscrivere a gennaio del 2010, che fanno, lo mandano indietro? Oppure gli fanno i test attitudinali, oppure lo invitano a giurare sul libro sacro, od a baciare l’anello?
Ecco, visto che la cosa più probabile è l’ultima, nella situazione attuale, quello è un rito che non ha scadenze temporali. Assai in voga a quel che sembra.
Naturalmente io spero ancora che le cose cambino e molto, nell’interesse della città ed anche dello stesso pd. Ma se questo è il punto, la vedo assai dura. Senza drammatizzare, del resto la nonna con ruote è una invenzione livornese. Ed anche un partito se avesse ( avrà ) ancora migliaia di iscritti….
Gennaio 14, 2009 alle 2:11 pm
avete letto il pezzo del Corriere LI. su TERME ALLA SBARRA?
A parte l’ennesima grana alla Livornese……emerge l’ennesima crescita esponenziale del “mattone”, di fatto si dice…che nel 1999 gli edifici che dovevano nascere intorno alla costruzione storica dovevano avere un’altezza massima di 9 metri, mentre dopo l’ultimo accordo, (le piogge ed il concime appropriato) potevano arrivare a ben 19,50 metri.
anche questo è il miracolo della scienza……………..Per scienza si intende un complesso organico di conoscenze ottenuto con un processo sistematico di acquisizione delle stesse allo scopo di giungere ad una……….
Gennaio 14, 2009 alle 2:48 pm
a dire la verità mi era balzato agli occhi. Ghino di Tacco è un attento osservatore. Complimenti.
Gennaio 14, 2009 alle 4:16 pm
…. secondo me se n’è accorto pure il Magistrato !!!
x Paolo de Angelis : se ti riferivi all’art. di Zucchelli sul Pd , posso solo aggiungere che il giornalista del Tirreno meriterebbe un riconoscimento.
Gennaio 15, 2009 alle 10:13 am
Non sapevate che la variante Corallo(piano urbanistico attuativo)prevedeva 20 metri in altezza (da cui le tremolanti osservazioni del Sovrintendente?).?E la variante non è un gioco di società.Li’ c’è comunque (lo dico agli aspiranti sindaci)il problema di trovare i soldi per demolire l’orrendo cavalcaferrovia.(se ne potrebbero occupare le Ferrovie?).Quanto al Tirreno,apprezzabile il dossier sulla crisi della politica,anche se credo che la crisi della militanza politica,come tale,non significhi automaticamente crisi di consenso.Oggi il consenso (e il gradimento)puo’ essere espresso anche in forme che prescindono completamente dall’organizzazione burocratica e vertiscistica di un partito.Chiaramente,a questo livello.le motivazioni possono essere molto diverse ad quelle ideologiche o culturali.
Gennaio 15, 2009 alle 10:22 am
Buongiorno,
dando una veloce lettura ai giornali, pare davvero poco rassicurante,
ed altresi’ molto delicata per la Giunta uscente, la vicenda Aree Peep,400 famiglie sul piede di guerra,
e mi pare degna di spunti anche l intervista a Maurizio Lucarelli sulla vicenda Unicoop ed i soggetti istituzionali protagonisti della vicenda.
Chiudo poi sottolineando,che in sincerita’ capisco poco la Ratio,
quando i giornali fanno i titoloni su vicende giudiziarie che vedono coinvolti ex Prefetti ed un ex Gip,
scevrando i titoli stessi,dalle specifiche e riconosciute cariche che rivestivano,di cui sopra,
mettendo a carattere cubitali cognomi che come nel caso di Lamberti ,che potrebbero prestarsi facilmente ad inutili fraintendimenti o misunderstanding.
Saluti
Gennaio 15, 2009 alle 12:39 pm
scusate,
ma di che parliamo?
1)ospedale nuovo millantato dal sindaco in carica, dove vi è traccia di uno starccio di progetto nel piano sanitario regionale o nei piani comunali?
2)stadio nuvo millantato dal sindaco in carica, dove vi è traccia di uno studio di fattibilità o di un progetto, qual’è la zona interessata e quali i caratteri dell’opera?
sig. lamberti se seguiamo l’itinerario mentale-politico, del sindaco attuale ragioniamo sul nulla, perchè del nulla si tratta!
anche i sondaggi e le paginate sui giornali fanno parte di questo nulla,
un nulla che evidentemente serve a sviare dai temi che interessano i cittadini e che sono stati elusi dal mandato.
3)centro di ricerca biologia marina allos coglio della regina…
mi fa piacere che si sia isediato a livorno,
ma fare dell’onanismo su questo MICROCENTRO e parlare di arrivo dell’UNIVERSITà A LIVORNO
è davvero ridicolo se si pensa che ogni città toscana che npn è sede universitaria(arezzo, s giovanni, grosseto, prato, pistoia, )ha comunque interi corsi, che altre come lucca hanno istituti di altissima formazione postuniversitaria e che città come spezia sono vere e proprie città universitarie legate al mare.
alla presa di giro c’è un limite, non credete?
un suggerimento, usciamo dalla tecnica dell’annuncio del sindaco
e passiamo ai contenuti,
vedremo cosa saprà replicare!