Oggi c’è da capire il senso vero della vicenda dell’Ospedale.
Io non ci riesco. Peraltro il luogo deputato alla definizione di indirizzi delle politiche sanitarie ed urbanistiche è il Consiglio Comunale, è la democrazia bellezza.
Apprendere quindi per bocca della Asl che si completerà l’oneroso e , mi sembra, corretto programma di riqualificazione di quello esistente, con data finale almeno 2011, che tuttavia il nuovo ospedale si farà a Villa Serena e zone attigue, che i soldi si troveranno con l’alienazione delle strutture in corso di riqualificazione e che in dieci anni si farà tutto, ma non si sa a partire da quando rappresenta una sfida alla capacità di comprensione comune. E non mi soffermo sulle questioni urbanistiche che sono molto delicate vista la destinazione scelta, anche queste da capire.
Il tutto mentre per risolvere un problema di parcheggio sullo spartitraffico davanti all’ospedale sono passati inutilmente mesi e mesi, al punto che il Tirreno non trova di meglio che documentare la avvenuta riparazione della rete di recinzione provvisoria, danneggiata. Che questa sia una notizia la dice lunga e dà a tutto ciò un contorno surreale.
Io non so se il problema principale è la capacità operativa della amministrazione oppure una politica cittadina esausta, come dice Ghino di Tacco, in cui le vecchie liturgie sono state sostituite da nuove, che invece che allargare gli spazi della discussione trasparente e comprensibile, cerca di blindare la difesa dell’esistente , con una dedizione incomprensibile ed unica.
Giusta la riflessione di kinto sul rigassificatore, anche se gli anni trascorsi in modo inconcludente, tali da non soddisfare gli ambientalisti, non capire se le ricadute vanno solo a Pisa o meno, e quali verifiche regionali sono ancora in corso, destano probabilmente altri interrogativi. Magari sarà Putin a spingere a dare risposte concrete e chiare sulla diversificazione delle fonti, piuttosto che la solita politica opportunista, in continuo stand by. Speriamo.
Gennaio 9, 2009 alle 11:27 pm
Seguo questo blog con molto interesse, però, da persona semplice che mastica poco di politica, devo confessarvi che a volte mi sembra si dia per scontato che tutti siano informati sui temi trattati esi rischia il trasformare un luogo di incontro in un ritrovo per iniziati. Il tempo stringe, se non vogliamo rischiare altri 5 anni di inerzia, dobbiamo reagire e trovare un’alternativa valida al candidato unico che ci viene propinato. Per questo ritengo importante raggiungere tutti i cittadini spiegando con semplicità e chiarezza i vari progetti che spesso restano incomprensibili ai più, specialmente se presentati in fretta e furia in periodo preelettorale.
Gennaio 10, 2009 alle 11:23 am
Animalabronica hai ragione: sulla questione rigassificatore intanto ti fornisco un po’ della chiarezza e semplicità che chiedi con questo articolo http://www.senzasoste.it/energie-ambiente/gas-italia-ha-moltissime-riserve-stoccate-nel-sotto.html
Altro che Putin che “spinge a dare risposte concrete”….
Gennaio 10, 2009 alle 1:39 pm
Bne, i siti di stoccaggio ci sono, il gas è energia pulita, mancano solo i rigassificatori…..
Gennaio 10, 2009 alle 2:18 pm
…per dare il via alla grande macchina della speculazione…
Gennaio 12, 2009 alle 4:48 pm
in questi anni sono state spese enormi risorse di vecchie lire
e adesso milioni di euro per la ristrutturazione dell’ospedale,
questa cifra si spende e si spenderà nei prox anni
e adesso qualche sig. re illuminato ci dice che abbiamo buttato via i soldi
perchè dovremo ricominciare a spendere denari per una nuova struttura a montenero…
operazione elettorale?
studiata provocazione?
speriamo,
perchè oltre a buttare via soldi pubblici, oltre a vedere una nuova area urbana probabilmente degradata, oltre a scoprire sulle colline nuove colate di cemento e vedere aurelia vecchia e nuova intasata, questo STUPENDO PIANO non è previsto in nessun atto di regione ed enti locali.
detto questo,
seriamente, si renda il ns ospedale competitivo dal punto di vista MEDICO e dei sevizi ai cittadini, investendo sulle professionalità e le specializzazioni(altrimenti aumenteranno le già tante fughe verso l’asl pisana..)
si creino i parcheggi per i lavoratori
si aiutino i cittadini ad arrivare all’ospedale con un decente servizio bus
si consenta ai cittadini di attraversare l’aurelia senza rischiare la vita,
seriamente
appunto.