ho fatto l’esempio dello stadio per dimostrare come si facciano un sacco di chiacciere senza costrutto, ma che poi alla fine si batta sempre lì. Se questo è il nostro futuro stiamo freschi.
Molti mi domandano se davvero proporremo alternative. E cosa stiamo facendo da due anni, cercando di far capire cosa sta succedendo? oggi Il Tirreno ne fa un quadro preciso a margine della vicenda del deposito ATL.
Se valessero i commenti che si raccolgono, da tutte le sponde politiche si giudicano questi anni come anni che non hanno corrisposto alle aspettative.
Naturalmente ci sono aspettative ed aspettative.
Alcuni annunci sollecitano aspettative che Aldo in qualche modo fotografa, poco rassicuranti.
Dicembre 22, 2008 alle 3:58 pm
IL RIFORMISTA
7.12.2008
L’oncologo vs. l’ortopedico
Caso clinico nel Pd livornese
DI Giampiero Calapà
I Livorno. «De, cencio parla male di straccio», così sul lungoma re dell’Ardenza e nelle piazze labroniche commentano l’ennesima polemica tra l’ex sindaco Gianfranco Lamberti e il primo cittadino uscente Alessandro Cosimi. Scoppiata sulle primarie che non eisa ranno e sulla sempre più probabile candidatura di Lamberti in dis senso con il suo Pd. Ieri scadeva il termine della presentazione del le firme per le primarie, anche se il Pd della Toscana ha posticipa to a sabato prossimo in tutta la regione, per consentire più giorni a situazioni complicate come quella di Firenze. A Livorno le firme, comunque, non le presenterà nessuno.
Alessandro Cosimi, 53 anni, labronico doc, oncologo, vicino a Pierluigi Bersani, giunto alla fine del primo mandato, nel 2004 uscì dalle urne con un sostanzioso 54,7% e continua a godere di un reale consenso nel partito e nella coalizione, che non compren de Rifondazione e Verdi. Gianfranco Lamberti, 61 anni, salernita no, ortopedico, sindaco Pds-Ds dal ‘92 al 2004, fu eletto la prima volta con il 52 e la seconda con il 60%. I due non si sono mai ama ti, anche se Cosimi (che fu assessore all’ambiente dal ‘96 al ‘99) giura di nutrire «sincero affetto per Lamberti». Per l’ortopedico sa lemitano il Partito democratico ha prodotto un’impossibilità al rea le confronto e per questo motivo «intendo crearlo io con la mia as sociazione, che appunto si chiama Confronto, partecipando all’a rena delle elezioni vere: il primo turno saranno le mie primarie». L’oncologo sindaco risponde «di esser sempre stato favorevole al le primarie, anche di coalizione, comportarsi in questo modo è quindi scorretto perché al di fuori delle regole che ci siamo dati»,
In città la guerra tra i due è onnai una faccenda assodata co me lo sono il giorno e la notte, e una resa dei conti elettorale era scontata. Entrambi sono accusati di essere accentratori, ma men tre Lamberti predilige un attivismo sfrenato, per alcuni spregiudi cato, Cosimi è percepito come un politico più calmo e riflessivo, per altri immobilista. Così, Cosimi si lamenta dei 46 milioni di eu ro da spendere in cause perse su espropri di aree dove costruire, lasciati dall’amministrazione di Lamberti. Il quale nel 2002 risolse la crisi dei cantieri navali, consegnandoli allaAzimut Benetti per la produzione di yacht di lusso, proprio là nelle officine da dove nel ‘48 gli operai uscirono con un carro armato “made in Livorno”, e con intenti rivoluzionari in seguito all’attentato che quasi costò la vita a Palmiro Togliatti. Un’operazione che fu molto discussa per la conseguente cementificazione edilizia del colle di Montenero. «Gianfranco ha 61 anni, non è cotto e ricordatevi che ha riportato al suo splendore il Teatro Goldoni (storica sede della scissione deì comunisti dal Partito socialista nell 921, ndr) che era diventato un cinema pomo!», dice un suo supporter. «Lamberti ha passato gli ul timi quattro anni criticando la mia giunta e adesso mi tratta come un nemico della democrazia solo perché ho il consenso», ribatte Cosimi. La sfida tra oncologo e ortopedico continua.
DUE MEDICI CONTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI
Dicembre 22, 2008 alle 7:37 pm
Chi glielo dice a Calapà che la scissione fu fatta al Teatro S.Marco e non al Goldoni??
Dicembre 23, 2008 alle 3:44 pm
In realtà il Congresso Socialista del 1921 si svolse al Teatro Goldoni, dal quale poi i comunisti si allontanarono per andare al Teatro San Marco.
Però non è vero che il Goldoni sia mai stato un cinema porno (a meno di non considerare porno i filmacci che davano tra un varietà e l’altro).