Il lavoro, perso ed a rischio, rappresenta il tema che non può essere eluso da nessuno, in una città che vive un a fase assai evidente di crisi e di arretramento.
Progetti maturi che non partono, opportunità perdute, nozze con imprenditori improbabili coltivate per anni, annunciate alla vigilia e poi finite nel nulla, riparatori navali messi in fila a seguire gli interessi della rendita immobiliare, in ultimo il porto con un garbuglio assai rischioso, e tale da mettere in contrapposizione interessi e posti di lavoro che vanno difesi tutti.
Con lavoratori che si fronteggiano e si scontrano, uno spettacolo penoso e, da quello che ricordo, ineito per la città, almeno in simile misura. Come conseguenza di crisi aziendali presenti da anni e quindi per niente impreviste ed imprevedibili . Con buona pace delle previsioni, degli studi, delle analisi fumose e sofisticate sui massimi sistemi, sull’Area vasta , in versione aggiornata e sull’universo mondo.
Certo, il vuoto evidente che c’è ed è chiarissimo a chiunque, viene riempito e non si può poi lamentarsi se ciò avviene. Diventa patetico ed ingiusto. Ingiusto soprattutto verso quelli che, in un modo o nell’altro, cercano i dare risposte ai lavoratori delle proprie imprese e cooperative. Come dargli torto, pensando al porto ed alle storie tese che ci sono in questi giorni, soprattutto.
E se la politica locale e le istituzioni lasciano i vuoti che purtroppo si vedono in modo solare, non credo che sarà sufficiente il pur generoso gazebo che gli operai vogliono montare in città.
Nemmeno la sequela interminabile di convegni e dibattiti sulla crisi, di consultazioni e sondaggi, di proposte di nuove agenzie e di chissà cosa altro . Alla fine ci sarà anche qualche superconferenza programmatica, con effetti speciali. Difficile che produrrà posti di lavoro, magari in futuro, ma intanto?
Situazioni lasciate andare, e poi rincorse con il fiato in gola. Come si fa a continuare ancora così?
Io me lo domando da tempo.e pubblicamente. Non si tratta di parlare male di Garibaldi, e neppure dei garibaldini, ma semplicemente di aprire gli occhi sulla realtà delle cose. Basta e avanza per capire cosa bisognerebbe ( bisognerà ) fare.
PS. ho letto e commentato per ora solo il Tirreno on line, ma un amico mi segnala una pagina del Corriere di Livorno sui commercianti a Corea, dice lui molto bella. Vado a comprare i giornali e vediamo.
Da segnalare oggi l’importante servizio su AAMPS con tanto di foto a firma di LUCIANO DE MAIO .
Ricordo l’importante servizio di ieri sul BLITZ di Marco Filippi a firm a di LUCIANO DE MAIO .
Nei prossimi giorni , sempre a giorni alterni , vedrete gli stessi protagonisti ripetersi sul Tirreno di Livorno.
Curioso e divertente per chi volesse , cecare negli archivi del Tirreno dal 2004 ad oggi gli articoli dedicati ad AAMPS . Oltre al notevole numero , per chi avesse pazienza , se leggendo trova una critica alla municipalizzata vince un premio.
Fino al 2004 , AAMPS compariva sull’unico quotidiano di Livorno 2 volte l’anno….
Il Corriere di Livorno altresì mostar fotografie di uan città sporca e da voce alla protesta di molti cittadioni per i pessimi servizi erogati .
Ricordo che abbiamo la TIA più alta d’ Italia .
La domanda è : Il Corriere di Livorno e IL Tirreno , anzi , i giornalisti che ci lavorano , VIVONO in 2 CITTA’ DIVERSE ?
A Livorno c’è il problema informazione .
p.s. io mi schiero dalla parte di Mourinho.
Da segnalare oggi l’importante servizio su AAMPS con tanto di foto a firma di LUCIANO DE MAIO .
Ricordo l’importante servizio di ieri sul BLITZ di Marco Filippi a firm a di LUCIANO DE MAIO .
Nei prossimi giorni , sempre a giorni alterni , vedrete gli stessi protagonisti ripetersi sul Tirreno di Livorno.
Curioso e divertente per chi volesse , cecare negli archivi del Tirreno dal 2004 ad oggi gli articoli dedicati ad AAMPS . Oltre al notevole numero , per chi avesse pazienza , se leggendo trova una critica alla municipalizzata vince un premio.
Fino al 2004 , AAMPS compariva sull’unico quotidiano di Livorno 2 volte l’anno….
Il Corriere di Livorno altresì mostar fotografie di uan città sporca e da voce alla protesta di molti cittadioni per i pessimi servizi erogati .
Ricordo che abbiamo la TIA più alta d’ Italia .
La domanda è : Il Corriere di Livorno e IL Tirreno , anzi , i giornalisti che ci lavorano , VIVONO in 2 CITTA’ DIVERSE ?
A Livorno c’è il problema informazione .
p.s. Stò dalla parte di Mourinho , l’allenatore dell’Inter;
Tempo fà Mourinho sulle reti SKY , rispondendo ad una domanda ‘maliziosa’ del giornalista Sconcerti sul paragone con il predecessore Mancini , praticamente ‘non ha risposto ‘ perchè chi faceva la domanda era amico di Mancini , di conseguenza più che una domanda sincera era unicamente una provocazione.
Il giornalista Sconcerti , spesso visto a cena con Mancini ha preso e incassato.
Non poteva negare l’evidenza. In quel caso quindi non è stato un bravo giornalista.
Poi un giornalista può avere anche le sue amicizie , ci mancherebbe , ma se tutte le volte che interviene NON critica MAI l’amico , bè … diciamo che Mourinho ha avuto ragione un’altra volta ……
Vesper,di cosa ti sorprendi?Quando i santuari della cupola sono a rischio (vedi Interporto,discariche abusive in aziende partecipate dal Comune e quant’altro)il duo Filippi De MAIO non puo’ che spostare l’attenzione su Poste e Ferrovie.U vecchio giochetto trito e ritrito.Per non parlare di Asa e dell’immenso piano di bancabilità.(quasi 500 mld delle vecchie lire).Pazzesco.
vedi PDA , possibile che il tutto sia compreso solo da pochi ? siamo davvero una città di stupidi ?
è pericolo per la democrazia quando il Potere controlla l’informazione.
Ti invito a fare la ricerca che ti ho suggerito sugli archivi del Tirreno , e non solo su AAMPS…..ti renderai conto che la totale assenza di critica da parte del giornale nei confronti del : PD , Cosimi , Ruggeri , Filippi , AAMPS , ATL etc….
Asa poi è un caso a parte,anche nella bufera , su Manacorda mai un articolo sbagliato,sul Tirreno.
In vista delle elezioni amministartive a Livorno il problema dell’informazione sarà determinante.
Buonasera,
il problema della corretta informazione e’ davvero fondamentale,
per la molto prossima campagna elettorale,
e per il vivere democratico in generale;
dubito che avvenga,
quanto meno da parte di uno dei due principali giornali cittadini.
Dovrebbero smontare in quattro e quattrotto
il permanente e velinato ufficio stampa comunale al quale ci hanno abituato da anni .
E’ sacrosanto poi ,
quello che scrive Pda.
si prova a sviare l attenzione,
ma il giochino e’ vecchio come il cucco,
e quanto alle problematiche,molte,
e’ difficile ipotizzare che trovino soluzioni nelle settimane a venire,
e dunque il” piatto politico”
rimane li’ com’e',
e va solo descritto con cura dei particolari, a tutti i livornesi di buon senso.
Saluti
e gli uffici stampa, ovunque collocati – senza alcun riferimento a nessuno se non ad un principio generale-ed anche superprofessionali non producono posti di lavoro, magari possono indorare una pillola, ma oltre un certo limite non si può. Le nozze con Rossignolo o ci sono o non ci sono, c’è poco da fare. E così via.
Vesper,non ti perdere il paginone del Tirreno sul dossier Irpet.Kutufà protagonista assoluto con dichiarazioni che sfiorano la comicità.Attendo un tuo riscontro.
PDA , appena metabolizzo ,sempre sul Tirreno , la notizia delle primarie dei giovani del PD (una comica vera) ma soprattutto L’ ACCESO DIBATTITO SUL CACCIUCCO con protagonisti l’assessore Guantini (e le statue ???) eil Direttore del Tirreno Bruno Manfellotto (editoriali sulla Delphi , no ? editoriali sulla Guerra Civile in Porto perchè manca la politica , no ??? ) , ecco , appena ho digerito il tutto ti commento l’infaticabile Kutufà….
p.s. La UIL NAZIONALE denuncia attraverso una sua indagine che a Livorno abbiamo la TIA record . Siamo i cittadini d’Italia più tartassati.
Siamo anche la città più pulita d’Italia ?
Siamo anche la città con i servizi migliori ?
è normale che il CONSIGLIO d’Amministarzione si sia AUTOAUMENTATO lo STIPENDIO ???
grazie .
Buongiorno a Vesper ed a Pda,
a dispetto di alcuni giorni un po’ smorti per mancanza di notizie succose,
credo oggi vi sia di che commentare.
Mi dicono di un editoriale di tutto valore ed interesse scritto da Liuzzi sul Corriere di Livorno,ed appena avro’ modo di leggerlo commentero’.
Gli spunti di Vesper sono effettivamente gli stessi miei;
Veramente particolare leggere,
su denuncia della UIL,
come piu’ volte e’ stato denunciato anche in questo spazio,
che a Livorno si paghi la tassa TIA piu’ alta di tutta la Penisola,
e nessuno della Politica che si lamenti,
e/o
come naturale conseguenza non corrisponda il servizio “monnezza”
migliore d Italia.
Un anomalia piuttosto seria direi.
Pda ha visto poi la perla nella conchiglia,
con quel grido di dolore e battaglia,
un grido che ricorda quello spartano nella battaglia delle Termopili di
“Giorgio Kutufa’
che inveisce contro Bush”.
roba da matti,ma davvero stiamo a fare,
incredibile.
Probabilmente ne nascera’ una crisi diplomatica tra Italia e Stati Uniti.
Ed in ultimo non per importanza,
c’e’ un dibattito accesissimo tra Ass.alla Cultura e Direttore del Tirreno
sulla crisi economica mondiale?no
sulle guerre fratricide tra i lavoratori in Porto?no
sulle bagarre in Consiglio Comunale?no
su i tarocchi delle Primarie?no
sui vuoti della politica ,appunto?no
sulle morti bianche?no
sul Cacciucco.
bene,complimenti.
speriamo che ci facciano pure un acceso editoriale della domenica,
perche’ l argomento e’ troppo importante;
e comunque la battaglia “contro la banalizzazione di vendere il cacciucco in buste surgelate” ,
non fu gia’ fatta anche quella da Lamberti contro la Buitoni 8 anni fa?
ma son sempre li’ a ripetere e ripetere cose gia’ fatte?
riusciranno mai ad inventare qualcosa di nuovo
e/o
a fare e discutere di cose serie per Livorno?
Sperem
Saluti