Ho letto del dibattito consiliare sullle posizioni di Susanna Mainardi.
Mi sembra una cosa assai seria. Da quello che capisco, la vicenda si iscrive nel capitolo, ormai ricco, degli impegni politici non rispettati e della logica dalla marginalizzazione di voci significative, autonome e poco controllabili. Un ennesimo sintomo di una deriva della politica cittadina, di cui, per la verità, ci siamo accorti da un pò di tempo.
Gianfranco Lamberti
Luglio 30, 2008 alle 10:51 am
Caro Marco , per quel che riguarda Volpi mi piacerebbe mostrarti le foto sui giornali della protesta. Tragicomiche.
Per quel che riguarda Trotta e Rifondazione è pure peggio.
Vedi Marco , esiste un Tirreno del genere proprio perchè è esistita fino ad oggi un Partito come Rifondazione totalmente allineato a cosimi ed al Pd.
Penso che anche tu abbia intuito l’opposizione ‘bla bla bla ‘ di Trotta in questi anni.
Sperava per caso di entrare in Giunta …???…..
SI.
Ti basti paragonare il Trotta/Volpi nell’era Lamberti con il trotta/Volpi in questi 4 anni di Cosimi. Non voglio infuenzarti , ma fatti una ripassata dei quotidiani degli ultimi 10 anni.
Te la metto così: prima ti sembrà di leggere delle gesta di CHE GUEVARA/TARZAN , dopo ….bè , dopo basta vedere l’immagine di oggi di Volpi e il motivo per cui combatte e per Trotta , basta che ti dica che c’ha messo 3 anni per tornare in piazza (un po’ nascosto..) con gli operai delle aziende livornesi.
Per la Mainardi , cosa dire…. o fai come Ruggeri ed obbedisci oppure ti accomodi ai margini di tutto. Questo è il pD.
Prendere o lasciare.
Luglio 30, 2008 alle 11:18 am
Buongiorno,
concordo pienamente con Rosso,
anche sul ruolo molto flebile,
al limite del grottesco zerbinaggio,
che hanno svolto sia RC che i Verdi fino ad oggi.
Sono state poste in essere delle scelte mostruose,cementificatrici e fuori da ogni criterio, soprattutto di sinistra,
leggasi tra le varie,
Odeon e Nuovo Centro,
operazioni che se fossero avvenute pochi anni or sono,ci sarebbe stata la Rivoluzione d Ottobre,
e l opposizione non e’ andata oltre a delle piccolissime rimostranze,
con guanti bianchi e lo sciabolino.
Evidentemente le scadenze elettorali danno spirito e nuova voglia di mettersi in mostra;
Speriamo,
cosi’ per lo meno avremo un po di confronti politici,
che mi auguro partano proprio da cosa in questi 5 anni ogni componente politica ,
ed ogni soggeto che fa parte di quella componente,
ha fatto o non ha fatto.
Ci vuole poco,
basta come dice giustamente Rosso,
riprendere e stamparsi i giornali e la cronaca di questi ultimi tempi,
per rendere ridicola piu’ di una persona.
Per quanto riguarda il Pd ,
continuo a pensare che ne vedra’ davvero delle belle la prossima Primavera,
e che molti protagonisti attivi
di questa maleodorante deriva, alla quale siamo costretti ad assistere,
pagheranno dazi molto salati.
Sul “capitolo” signora Mainardi sinceramente,
non ho capito bene cosa sia successo.
Saluti
Luglio 30, 2008 alle 11:24 am
Una bella foto di Volpi compare anche sull’edizione online del Corriere di Livorno. Domani sera comunque torno in città e ho già chiesto a mio padre di mettermi Tirreno e Corriere da parte.
Negli ultimi dieci anni ho letto un po’ di quotidiani, ogni volta che torno “a casa” mi sembra normale tenermi informato su ciò che accade. Era, ovviamente, un po’ “filtrata”, come informazione, quella che mi arrivava (i limiti del Tirreno sono anche questi), e in effetti ho salutato con piacere l’arrivo del giornale di Lucarelli anche perché mi dava qualche elemento diverso, se non dissonante.
Ripetendo il concetto già espresso nel precedente commento, il mio voto a Rifondazione era alimentato anche dalla speranza di vedere un partito un po’ più incline a fare certe battaglie, per me fondamentali. Ne sono rimasto deluso. Ho votato PD alle politiche anche per questo, oltre all’aver ceduto al ricatto del cosiddetto “voto utile”. Certo, non mi ha molto convinto ciò che dice il nostro sindaco nell’unico post del suo blog, tra l’altro, e qui devo dirlo, ho anche scritto un commento che non è mai uscito dalla “moderazione”. E sì che non avevo espresso altro che un parere dubbioso sulla possibilità di rivedere un PD al 60% alle prossime Amministrative.
Che dire, lunga vita a “Una finestra su Livorno” e al fatto che, se qualcuno fra i commentatori la butta di fòri, il grande Roberto Malfatti fa pulizia solo dopo che il commento è apparso sul blog. Una differenza enorme.
Colgo l’occasione anche per invitare gli amici a dare un’occhiata a questo filmato, breve sintesi della mia ricerca sui film girati a Livorno. C’è anche un’intervista al nostro amico Virzì.
Luglio 30, 2008 alle 11:54 am
chi tra i politici della città arriva a parlare con i vertici dell’Eni per capire sei timori del Tirreno hanno fondamento? Cosimi? Filippi? la signorra Velo? la Amadio? i silenziosissimi consiglieri del PD, che saranno anche brave persone e onesti lavoratori della politica, ma…..il Presidente Kutufà? sono qui che osservo. facciano pure con calma, come sempre. non c’è fretta.
Luglio 30, 2008 alle 12:01 pm
parlavate dei Verdi e di Rifondaziome. mah!! e anche di SD e della fuoriuscita di Susanna Mainardi. mah!!
si assiste a gente che sbatte la porta perchè non si vede riconoscere meriti e ruoli. a fino a che non arriva il momento in cui sapranno se otterranno il riconoscimento se ne stanno zitti zitti, disciplinati, tutti perbenino.
non mi commuove affatto la rottura in SD. questo partito ha difeso l’operato della giunta Cosimi con ancora più determinazione di quanto non ha fatto il PD.
ben altro è stato il lavoro di Lamberti in questi anni: deciso, diretto e non condizionato da niente.
oggi i Verdi protestano per i biglietti d’ingressi ai bagni. ma un anno fa? dov’erano? perchè sono stati zitti? oggi strillano soltanto perchè devono rifarsi una credibilità. e questo sa di apportunismo. la coerenza è una dote altamente apprezzabile in un politico, la sua mancanza è un gravissimo difetto.
Luglio 30, 2008 alle 12:10 pm
Ho visto il pezzo di Marco, è un’interessante ricerca .
certo oggi Livorno è cambiata davvero. Credo in meglio. Se girassero un film oggi avrebbero location migliori e molta più scelta.
Per questo quasi sempre prendo le parti di ha fatto bene l’Amministratore Pubblico e chi invece fa iL FANNULLONE PUBBLICO.
Cmq, grazie Marco.
p.s. Virzì, perdonami, non riesco a difìgerirlo, così, un po’ troppo forzatamente livornese…
Per Voltaire.
Ottima riflessione.
hai fotografato LA DISGRAZIA DI LIVORNO POLITICAMENTE.
n.b. Filippi e Velo ….. non ho parole.
Luglio 30, 2008 alle 2:13 pm
Ho già detto la mia qui riguardo ad associazioncine, movimentini, comitatini.
Non sarebbe più semplice cercare di convergere su un punto, invece di puntare sul proprio ombelico, orticello… o come diavolo lo si vuol chiamare?
Ora, non so quali siano i timori del “Tirreno” citati da Voltaire nel suo post, però anch’io mi domando chi dei nostri solerti amministratori e/o politici si sia mosso per cercare di saperne di più, oppure per dare notizie in caso ne sapessero già qualcosa. Massì, siamo d’estate, fa càrdo, se ne riparla fra ‘n po’ino, tanto fa’ vàini…
Luglio 30, 2008 alle 2:20 pm
Ho scritto questo commento sul blog del buon Cosimi:
L’idea del blog è ottima. Il fatto che ci siano solo un post e 22 commenti, invece, mi rattrista un po’. Livorno ha bisogno di un vero filo diretto col primo cittadino, o con chiunque intenda far da tramite. Le questioni in ballo sono moltissime, assai più pressanti dei risultati (irripetibili, per ovvie ragioni) delle scorse elezioni politiche.
Il testo del commento è in moderazione. Mi pareva giusto, oltre che approfittare del fatto che la Redazione, qui, modera a posteriori, condividere con tutti voi.
Luglio 30, 2008 alle 2:20 pm
si tratterebbe di una cosa drammatica Marco: sarebbero stati cancellati tutti gli investimenti che l’Eni aveva deciso per la raffineria (la Stanic). si parla di centinaia di posti di lavoro in pericolo.
Luglio 30, 2008 alle 2:22 pm
i cittadini non hanno bisogno del blog del sindaco. hanno bisogno di un sindaco.
Luglio 30, 2008 alle 2:23 pm
Scusatemi, una breve riflessione sul post di Rosso in apertura di pagina: se penso ad Alì Nannipieri e a quel che ha fatto quando Monti voleva chiudere “Il Telegrafo” e a quel che altri sindaci hanno fatto quando l’Odeon ha chiuso… Chi assomiglia a CHE GUEVARA/TARZAN?
Luglio 30, 2008 alle 2:24 pm
A proposito di Fannulloni pubblici pagati con isoldi dei contribuenti livornesi
ecco quello che ho visto domenica mattina: a Marilia davanti al Cotton bar
sostava un bel gippone bianche della polizia provinciale ….Mi chiedo
presidiavano il territorio dagli incendi boschivi? Oppure c’ era da presidiare
tazze di cappuccini, c’ era da prevenire pericolosi roghi di granite e gelati,
tremende esplosioni di aperitivi e spume??? Ma questo governo non voleva
abolire le province considerate enti inutile, buone solo a creare
consenso elettorale grazie al clientelismo diffuso ed alla distribuzione di prebende
per i dvoti adepti delle consorterie partitiche????’
Luglio 30, 2008 alle 2:27 pm
Grazie Voltaire. Drammatico e assolutamente indicativo dei tempi che stiamo vivendo. Il petrolio, nonostante ci sia ancora qualche imbecille che si compra gli Hummer, è agli sgoccioli e nemmeno i petrolieri ci credono più di tanto. Aumentano i prezzi e vaffan**** a tutti. Così la sintetizzo io.
Luglio 30, 2008 alle 2:28 pm
Forse la polizia provinciale non è così inutile. Magari basterebbe che andasse in giro in Panda 4×4…
Luglio 30, 2008 alle 2:35 pm
Voltaire , i tuoi timori sono anche i miei.
xMarco. Permettimi l’osservazione alquanto polemica (ma non nei tuoi confronti !) ,ma quando hanno demolito l’Odeon e chiusa la GranGuardia, VIRZI’ dov’era ???? Ti dico questo perchè vederlo a braccetto di Cosimi per tutto il Wave mi ha fatto aprire gli occhi sul regista romano-livornese.
…è Cosimi che ha ordinato quelle 2 operazioni …. l’autore dello scempio è lui….
quindi ..??
x Gabriele: per me è peggio vedere da 4 anni gli assessori con un orario part-time e il Pucciarelli col doppio incarico e doppio stipendio . E non mi sembra che si rinchiuda in ufficio… ma su quello che hai scritto sono d’accordo.
Luglio 30, 2008 alle 2:36 pm
con la Lega al governo non soltanto resteranno le province, ma si corre il rischio di frantumare ancora di piiù quel poco che ci tiene uniti. adesso daranno più poteri ai sindaci. in teoria è giusto, ma in pratica? vi va di dare più potere a Cosimi e al comandante dei Vigili urbani di Livorno? a me il solo pensiero mi terrorizza.
Luglio 30, 2008 alle 2:54 pm
come nel far west……il sindaco….lo sceriffo….meglio ritirarsi tra le montagne e aggregarsi a una tribù indiana. lì almeno si lavora tutti e ci si da una mano. e poi una bella mogliettina giovane si trova
Luglio 30, 2008 alle 5:33 pm
Grande Capo Libeccio-che-soffia, nel suo teepee della Valle Benedetta. Augh!
Luglio 30, 2008 alle 5:37 pm
E a proposito di sceriffi: dopo tanta retorica sui bambini rom
( ricordate l’ oceano di parole dopo la tragedia di Pian di Rota…)
compresa una piece teatrale al quale lo stesso Cosimi partecipò, come
avete potuto leggere sul Corriere di Livorno e sulla Nazione Pisa,
i lavavetri rumeni allontanti dalla polizia municipale per intralcio
al traffico, mentre la famiglia Lacatus quella a cui appartenevano i bambini
vittime dell’ incendio in pian di rota, appena rimettono piedi a Livorno
vengono rispediti dalla polizia sul treno per Pisa ( segno tangibile
della bella fedina penale che hanno questi soggetti..) Comunque il tutto
per fa notare come con l’ avvicinarsi delle scadenze elettorale anche
il Cosimi vesta suo malgrado le vesti dello sceriffo…
Luglio 30, 2008 alle 5:45 pm
Per Rosso: il dibattito su Virzì e sulla sua presenza nei problemi livornesi prenderebbe qualche Tera, A parziale difesa, ti potrei dire che in quello stesso periodo stavo realizzando le interviste del mio libro, in parte incluse nel documentario che ho appena messo online. A voce, non essendo la cosa pertinente all’argomento, mi espresse preoccupazione per i due cinema che stavano chiudendo, però puoi immaginare che la sua situazione è abbastanza particolare. I suoi film sono distribuiti da Medusa (anche se non sono prodotti da Berlusconi), che ha quasi il monopolio. Dai tempi di “My name is Tanino”, iniziato con Cecchi Gori e finito in distribuzione da Berlusconi, è così. Del resto, a ciascun regista interessa far vedere i propri film a più gente possibile. Meno male che a Livorno ci sono ancora 4 Mori e Grande, che spesso proiettano film che vengono dati anche al Medusa. Io, per quanto mi riguarda, sono riuscito a evitare, fino a oggi, di mettere piede in qualsiasi sala cinematografica che abbia biscioni o teste di medusa come insegna, del resto non ho un interesse economico diretto riguardo a questa o quella sala, solo la volontà di essere un consumatore consapevole anche quando compro il biglietto del cinema. Però non mi sono visto ancora Gomorra perché qui a Roma lo trovavo solo nel circuito di Cinema5. Parlare del mondo dello spettacolo restandone al di fuori, non lo dico per mettermi su un piedistallo, non è facile. Senza, ripeto, fare il difensore d’ufficio di Paolo Virzì, che sa difendersi pure da solo, certe volte occorre fare scelte scomode, ma si tratta di lavorare oppure no.
Luglio 31, 2008 alle 8:51 am
Marco, hai centrato il PUNTO.
Siccome per lavorare bisogna fare come Ruffini e Virzì, scelte scomode , allora se ne stiano nel loro mondo. Facciano spettacolo e non politica . Facciano gli imprenditori di se stessi e non i verosimil-comunisti in una piazza di sisnistra.
Anche perchè, se un politico fa’ ’scelte scomode’ diventa uno tipo Mastella,una bandierina al vento .Se lo fa’ , ad esempio , qualche uomo dello spettacolo invece sono ’scelte scomode’. Chiaramente non ce l’ho con te . Ce l’ho con chi da le patenti di livornesità dopo che è 20 anni che sta a Roma e fa politica con colui che distrugge i cinema a Livorno. Fa il comunista e lavora per Berlusconi….ma accompagna Veltroni e ha quasi rischiato di fare il DEPUTATO …… via , chiudiamo il capitolo OPPORTUNISTI DI SINISTRA.
Ripeto , tu sei tutta un’altra cosa.
Luglio 31, 2008 alle 10:56 am
Buongiorno a tutti. Un’altra bella tegola sul capo dei sostenitori del “Bombolone”, non c’è che dire.
Breve risposta per Rosso. Grazie degli apprezzamenti, però nonostante tutto l’articolo 21 della Costituzione vale anche per coloro che chiami opportunisti di sinistra. Poi, per carità, sta a loro farne buon uso. Esprimere opinioni è un diritto, evitare di abusare di tale diritto, se non un dovere, sarebbe (scusami il bisticcio) opportuno.
Luglio 31, 2008 alle 11:02 am
Per precisare il mio pensiero: non sono favorevole all’impianto del rigassificatore, ma vorrei un attimo distaccarmi dal “pro o contro il bombolone”. Sta di fatto che nell’accoglimento del ricorso ci sono i soliti problemi procedurali, mancate autorizzazioni e lavori iniziati lo stesso. Così come con l’Odeon. Senza dire se era giusto o sbagliato sfasciare tutto per ricavarci un parcheggio, anche lì lavori fermi per ragioni burocratiche. E, in passato? Palasport, piazza Guerrazzi, l’Acquario, il Goldoni, il Teatro Lazzeri. A Livorno sembra che lo sport preferito di amministratori pubblici e privati sia quello di combinare pasticci. Senza considerare che io, privato cittadino, se prendo e tiro su un tramezzo o metto una veranda sul balcone di casa (anche qui, senza intervenire sulla giustezza del mio operato) senza le necessarie scartoffie, bollature etc., rischio di brutto.
Mi pare che ci sia qualcosa che non va.
Luglio 31, 2008 alle 11:09 am
Scusatemi, stamattina piscio a gocciole… Ho visto sulla prima pagina dell’edizione online del Tirreno che domani comincia Effetto Venezia. Ora, vi pare normale che, se uno come me, che viene da fuori, vuole notizie sul programma della manifestazione, clicca http://www.effettovenezia.it/ e ci trova l’edizione 2007?
Luglio 31, 2008 alle 11:15 am
Volpi ha fatto un ricorso che servirà solo a ritardare il rigassificatore . tutto qui.
e pensare che il progresso energetico di Livorno debba essere ritardato da uno come Volpi e le sue battaglie di facciata dimostra ancora una volta che i livornesi sono destinati alla mediocrità e all’ipocrisia politica e civile .
…e l’immagine di Volpi a braccia alzate davanti al vecchio bagnino dei pancaldi è la sua fotografia politica.
Cosimi ha fatto di tutto , demolito …costruito …cementificato… e lui ? BLA BLA BLA BLA.
si trovi un lavoro.
Luglio 31, 2008 alle 11:21 am
Ho scoperto solo ora che Effetto Venezia 2008 è su un altro dominio:http://www.livornoeffettovenezia.it.
Nel 2009 che faranno? Un nuovo dominio ancora con http://www.toscanalivornoeffettovenezia.it? E magari nel 2010: http://www.italiatoscanalivornoeffettovenezia.it e nel 2011 http://www.europaitaliatoscanalivornoeffettovenezia.it... e via espandendo.
Non era più semplice caricare le pagine sul dominio preesistente? Secondo i cervelloni che curano questi siti, uno che non è di Livorno lo partorisce dal cervello senza sforzo, un nome tipo “livornoeffettovenezia”?
Che pena. Se Volpi deve trovarsi un lavoro, questi lo devono cambiare. Subito.
Luglio 31, 2008 alle 11:52 am
a parte che mi hai fatto ridere…..
e poi , cosa ne pensi della Notte Bianca in contemporanea ad altri 15 eventi ???
perchè si cerca il CAOS ?
Luglio 31, 2008 alle 12:27 pm
Combinare pasticci. Mi sembra che marco Sisi abbia fatto la diagnosi più precisa sulla vocazione più autentica di questo periodo politico amministrativo.
Pasticci a non finire.
Infatti sull’OLT, non è stato messo in discussione un vincolo ambientale non considerato, oppure uno scenario di interessi illeciti ( vedi Brindisi ) o che so io, no, si tratta della procedura di acquisizione di pareri, invertita, ma senza alcun rilievo sula sostanza del progetto.
Allora, se capisco bene, la cosa si farà lo stesso, ma con un pò di ritardo! Un pasticcio, ancora una volta, ma con il consueto ritornello, per cui la colpa non si capisce di chi è, purchè sia di qualcun altro e tanto basta.
Intanto a Pisa stanno da tempo spendendo, dico spendendo, i soldi delle ricadute della piattaforma. Ed OLT correggerà l’errore procedurale ed andrà avanti lo stesso, si presume. Per cui danno e beffa per il nostro territorio ed i suoi interessi. Penso solo alle riparazioni navali, tanto per non andare lontano.
Non riesco a capire se a Livorno si gioca a fare i finti tonti o si è tonti davvero.
Lo dico in termini politici e per questioni anche più complesse di questa.
E senza toglier nulla alle opinioni favorevoli o contrarie al progetto .
E se quelli che fanno i finti tonti, alla fine non tentassero di essere i più furbi di tutti?
Ci tentano forse e da un pò, ma riuscirci è un pò difficile, in fondo i livornesi sono sempre gente di scoglio, sono tanti queli che l’hanno capita, ormai..
Luglio 31, 2008 alle 12:33 pm
A proposito di effetti notturni, sembra la canzone di De Gregori, non è su questi particolari che si giudica un giocatore, alla fine. Come è già accaduto altrove, al centro c’è il lavoro e lo sviluppo di un territorio, quello che si poteva fare e non si è fatto, demolizioni a vanvera e via dicendo.
Se poi si è speso anche più del necessario ed in modo discutibile , allora diventa anche questo particolare un elemento di giudizio. Mi sembra.
Luglio 31, 2008 alle 1:53 pm
D’accordo con Voltaire .
Luglio 31, 2008 alle 2:03 pm
Sul caso del sito web, tanto per dirne una, al di là della difficoltà nel trovarlo (Google in apertura di schermata, fatta la ricerca, dà l’url effettovenezia.it), mi pare importante far notare che, sul programma del sito livornoeffettovenezia.it, la Notte Bianca sembra svolgersi solo sui bagni (intesi come stabilimenti balneari, ovviamente).
Senza voler fare polemica, ho una curiosità. Leggendo quanto si legge riguardo allo spettacolo d’apertura:
[Piazza della Repubblica|Teatro] 1 agosto 2008 – 23.30
Poesia di Fuoco – Spettacolo d’apertura
Lo spettacolo d’apertura ideato e diretto da Michelangelo Ricci sarà dedicato a due grandi poeti del novecento: Vladimir Majakovskij e Pier Paolo Pasolini, con la partecipazione straordinaria di due grandi attori italiani Carlo Monni e Andrea Cambi e la prestigiosa collaborazione della Morsani Project, per un eccezionale spettacolo pirotecnico. Visual Francesco Pacini. Assistente alla regia Maurizio Muzzi e Enzo Rizzo.
… ripeto, niente di personale nei confronti di Faggella, Monni e Cambi. Ma sarà mai possibile, un anno, vedere un’edizione di Effetto Venezia senza di loro? La mia impressione è che Michelangelo Ricci non faccia altro che allestire, ogni anno, una specie di “demo” dei soliti nomi. Tutti amici suoi. Sbaglierò, chiedo scusa fin d’ora, nel caso, ma mi sembra proprio così.
Luglio 31, 2008 alle 2:06 pm
per fortuna il mondo è più grande di Livorno. e non solo dal punto di vista del geometra.
Luglio 31, 2008 alle 2:07 pm
Senza considerare che, guarda un po’, anche nell’apertura di Effetto Venezia, riciccia Pasolini. Quest’anno ci sono soldi europei per i progetti dedicati al grande P.P.P., ed ecco che arriva la Poesia di Fuoco dedicata a Pasolini. Magari qualcuno s’inventerà una rassegna di Vespe e Lambrette dedicata a Pasolini, oppure il cacciucco alla Pasolini, il ponce mezz’e mezzo (rhum e sassolino) diventerà ponce Pasolini…
Luglio 31, 2008 alle 2:09 pm
sporgerei denuncia. giuro sporgerei denuncia per oltraggio alla memoria. non scherzo.
Luglio 31, 2008 alle 5:38 pm
Via via faranno la Ribotta alla Pasolini…..
Agosto 2, 2008 alle 8:01 am
Un adattamento di un classico di Beppe Orlandi, devono ancora scegliere il titolo, tra “La ribotta alla Pasolini” e “Pasolini a Montinéro, mangeranno realmente in scena come ai tempi di “Miseria e Nobiltà”.
Settembre 7, 2008 alle 6:46 pm
Michelangelo Ricci lavora su Pasolini da più di vent’anni. Ha anche fatto un documentario nel 2000 con l’università La Sapienza di Roma a cui hanno partecipato trecento tra intervistatori tecnici e studiosi. Non infangate le persone se non le conoscete. Digitate su google “La meglio gioventù Roma Michelangelo Ricci 2000″ per saperne di più.