La rendita piuttosto che il lavoro. In una città come la nostra!

Il lettore Ghino di Tacco ha toccato un punto delicatissimo e centrale dell’attuale fase politica cittadina. E’ sotto gli occhi di tutti e lui lo descrive assai bene.
Se ad un metodo di questo tipo, si aggiunge il fatto che alla fine poi tutti tengono famiglia ed in questa città ci devono vivere, il rischio che si sia finiti in uno stagno è grande.
Oggi una notiziola messa lì, sul valore commerciale delle aree del Cantiere che è arrivato a livelli speculativi che farebbero rabbrividire perfino Tremonti, ha meno spazio dell’andirivieni dell’amministrazioine sull’orario di chiusura delle baracchine. Eppure ci sono riflessioni e conseguenze, anche nel contesto della vicenda delle riparazioni navali, che richiamano logiche da furbetti del quartierino.
Insomma la rendita piuttosto che il lavoro. E questo in una città come la nostra.
Ha ragione Ghino, un motivo in più per non stare zitti.

15 Risposte a “La rendita piuttosto che il lavoro. In una città come la nostra!”

  1. marcosisi Dice:

    Buongiorno a tutti.
    Il fatto che questa sceneggiata del Lungomare duri ormai da un’estate all’altra, tra chiusure al traffico e acrobazie dei furbetti motorizzati per eluderle, vendite di alcolici proibite manco fossimo a Ryadh, orari di apertura delle baracchine che si allungano e si accorciano… secondo voi ciò accade anche perché così parliamo d’altro e non della questione Porto-Porto 2000-Bacino-Odeon e Porte a Terra & Mare?

  2. Voltaire Dice:

    non credo Marco. credo che la gestione della città per questa amministrazione sia un pò come un cesto pieno di anguille: cercano di prenderne una, ma gli sguscia; e allora riprovano, ma anche le altre gli sgusciano. ogni tanto una delle anguille si distrae e allora, ficcando le mani a caso nell’inviluppo mucoso di queste bestiole, riescono a acchiapparne una. ma dopo poco anche lei si riha, e allora scivola via.
    qualche tentativo di strategia qua e là s’è visto, ma sono stati davvero tentativi maldestri, anche se servilmente assecondati da qualcuno. non sto a dettagliare in questa sede perchè è veramente robettina.
    i problemi della città, per come li vedo affrontare, sono proprio come anguille che scappano.

  3. fattinonparole Dice:

    Livorno senza ritegno! … potrebbe essere il titolo di un libro nel quale si raccontano i retroscena nel quale la classe dirigente di questa città ha costruito e continua a costruire il futuro dei nostri figli … oramai, e senza nessun pudore, si leggono e sentono cose che dovrebbero far rabbrividire un onesto padre di famiglia che con grandi sacrifici fa studiare i figli e magari gli insegna ad essere colti e preparati per prepararsi al futuro … invece? ogni giorno di più e senza ritegno, si assiste al realizzarsi di un disegno, degno di un cialtrone non di un artista, nel quale si possono vedere figli e figliastri, spudorate raccomandazioni, mega speculazioni, distruzioni di aziende e di posti di lavoro … il tutto mascherato e minimizzato da improvvisi manager o peggio da venditori di tappeti (con tutto il rispetto per i commercianti di questo settore) … una città allo sbando dove imperversano e improvvisano i soliti … che schifo!

  4. Rosso Dice:

    in tutto questo c’è chi davvero pensa di RICONFERMARE COSIMI SINDACO ????????

    io dico no.

  5. marcosisi Dice:

    Bella immagine, Voltaire, quella delle anguille. Ora però nasce, spontanea, una domanda cattiva cattiva: ma i problemi di questa città sono come le anguille perché è naturale che sia così… o lo sono diventati a causa dell’incapacità dei -diciamo- pescatori?

  6. marcosisi Dice:

    Naturalmente sono d’accordo anche con fattinonparole. I miei figli (ma a guardarmi attorno, magra consolazione, non solo loro) non hanno voglia di studiare perché, tanto, a cosa serve…? Lo so, l’argomento è appena collegato a quanto accade in città e, soprattutto, il dovere di un padre di famiglia è quello di darsi da fare perché i figli possano crescere e progredire, fisicamente e umanamente. Ma è vero anche che l’assolvimento di questo compito è reso difficile proprio dall’attuale situazione.

  7. Voltaire Dice:

    penso di no. mi pare evidente che Cosimi è “bruciato”. se in alcuni casi si può dire che il primo mandato ha rappresentato una fase di apprendistato, qui siamo di fronte a una fiasco vero e proprio, un fiasco che non concede appelli.
    il pericolo semmai è che si cambi per non cambiare: ovvero, che si licenzi Cosimi (mandandolocomunque in qualche parlamento) ma si mantengano invariati stile, filosofia e altro.
    questo mi convince di una cosa: è fuori dal PD che si può tentare di dare una svolta. in antagonismo al PD, denunciando con forza e chiarezza quanto la sua politica di questi anni è stata nociva per la maggioranza non privilegiata, e viceversa quanto ha cercato di favorire pochi privilegiati.
    se rimuovendo alcuni il PD sarà dalla parte della gente, allora mi ricrederò e lo sosterrò. ma adesso non vedo altra alternativa che combatterlo. battagia persa in partenza? eh no, mai darsi per sconfitti prima di iniziare.

  8. Voltaire Dice:

    pensavo di essere stato chiaro Marco: le anguille sono sempre scivolose, ma c’è chi le sa acchiappare e chi no.

  9. Voltaire Dice:

    il commento che inizia: penso di no. mi pare evidente che Cosimi è “bruciato”, era in risposta a Rosso

  10. Rosso Dice:

    avevo capito.

    e mi è piaciuto pure il fiferimento alle anguille .

    Invito tutti i blogger ad essere presenti sul sito durante Livorno Wave !!!

    mi raccomando a tutti ! ….Povera Fortezza………

  11. kinto Dice:

    Buongiorno,
    devo dire un post meglio dell altro.
    Credo anch io,
    che piuttosto che parlare se le baracchine chiudono un ora prima, o un ora dopo,
    sarebbe auspicabile che si parlasse invece di molte altre questioni,
    molto piu delicate,e bene elencate da Marco nel suo primo post.
    Per quanto riguarda Cosimi ed il suo futuro,che mi auguro ben lontano dalla cosa pubblica,
    non capisco la correlazione tra essere stato il piu’ grende fiasco amministrativo della storia livornese,
    e mandarlo in qualche Parlamento.
    Come molti gli chiedono a gran voce e da decine di mesi,
    sarebbe il caso che tornasse alla sua professione,per lo meno li’ i danni sarebbero contenuti.
    Continuo a domandarmi, in virtu’ di questo spunto,
    come sia stato possibile,
    visto che il Dott. Lamberti e’ stato un grande sindaco,reso ancora piu’ grande ed “amato” proprio grazie al suo infausto successore,
    del perche’ a lui non sia toccata quella naturale continuazione romana,
    e perche’ il Pd oggi,
    con una risorsa cosi’ clamorosa ” a piedi”, non punti nuovamente su di lui.
    Da quello che sento in giro sono davvero moltissimi i concittadini,
    che non vedrebbero l ora di rivotare il Dott.Lamberti.
    Comunque la situazione di oggi e’ ben piu’ cupa di quanto chiunque potesse immaginarsi.
    Saluti

  12. Voltaire Dice:

    il nesso c’è kinto. e credo che anche i suoi “satelliti” dovranno trovare adeguata collocazione. di costa stiamo parlando in questo blog da quasi due anni, se non di una occupazione del potere? chi ci libererà da questa occupazione: il Partito Democratico livornese? e i pianetini che gli ruotano attorno?

  13. Voltaire Dice:

    c’è una cosa che mi colpisce: adesso fa caldo e davanti al computer c’è un pò meno gente che in altri periodi dell’anno, ma…..tra quei non tanti di adesso, non c’è proprio nessuno che sia un convinto militante del PD? nessuno che, approfittando dell’anonimato, risponde per le rime a chi come me espone la sua sfiducia nella sezione livornese di questo partito?
    e nessuno che difende l’operato della giunta?
    tattica? non dare cioè spago a chi ti attacca?
    oppure: “chi tace acconsente?”, sanno che si stanno dicendo cose molto fondate.
    non lo so, so che è la prima volta che mi capita di vedere che le mie (e quelle di altri) critiche a qualcuno passano totalmente inosservate, come se il vento le rapisse immediatamente appena escono dalla mia bocca, come se i presenti fossero tutti sordi.
    e tutto questo ha i connotati della patologia.

  14. Rosso Dice:

    ti dirò Voltaire …….ho pensato la stessa cosa.
    ma il fatto è che difendere il PD livornese e tutte le sue azioni SUPINE al Sindaco è al limite dell’impossibile.
    Pensa se davvero ci fosse un confronto , potendo fare nomi e cognomi , sarebbe troppo una partita impari.

    Ma abbi pazienza Voltaire …….finalmente l’eleszione a sindaco si sta avvicinando e così tutti i giovani del PD , aspiranti sindaci , deputati o assessori avranno modo di farsi sentire da tutta la città , e noi potremo avere , finalmente , la nostra battaglia. (politica..)!!!

    Voglio vederli TUTTI su un palco (non PD) a dofendere Cosimi e il suo fruttuosissimo ed epocale quinquennio .

    prego….

  15. Gianfranco Lamberti Dice:

    Ma ormai dovremmo aver capito come funziona, caro Voltaire. Alle critiche anche severe e documentate non si risponde e si passa oltre, magari impegnandosi a programmare lo sviluppo di livorno per i prossimi venti anni, almeno.
    Quello che non riuscirà a nessuno sarà eludere una valutazione, un giudizio sul lavoro di questi anni. Parlo di cose concrete fatte e non di progetti a venire di qui all’eternità. Prodi è stato cancellato non perchè non avesse idee per il futuro, ma per quello che aveva o non aveva fatto. Alla fine decidono gli elettori e non un apparato di partito.
    Allora basterà fare il conto delle cose fatte e non fatte.E come le si è fatte.
    Con un parametro di riferimento essenziale, il lavoro che si è creato e non le rendite che servono a produrre ricchezza per qualcuno, ma ce non dann prospettive alla città.
    Certo i 9000 euro a mq che arricchiscono qualcuno sono importanti ( per qualcuno ), ma non credo basteranno a vincere le elezioni.

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