La mia riflessione contenuta nell’articolo precedente risale a ieri sera. Viste le cronache di oggi, poco più che conviviali, mi sembra azzeccata.
La musica che si ascolta in città non è diversa dal solito, con una quantità industriale di partenze sparate verso mete decisive, di cui si perdono rapidamente le tracce.
Anche il calcio è una cosa seria e difficilmente si improvvisano presidenti da serie A, come del resto in tanti altri ruoli.
Quanto ai redditi dei livornesi, che inondano i giornali, devo dire che la cosa non mi esalta, e nemmeno mi piace tanto. Tuttavia la trasparenza, soprattutto in chi è uomo pubblico ed ha redditi attraverso la politica, è una cosa utile. I redditi attraverso la politica, ecco un punto delicato assai, da riflettere a fondo, anche per capire meglio cosa ci gira intorno.
Gianfranco Lamberti
Maggio 8, 2008 alle 11:29 am
…lo chiedo a quella parte della città che non è ciarlatana e becera……..MA E ‘ UN SINDACO SERIO UNO CHE FA CENE A GIRO PER IL MONDO SENZA REALMENTE CONCLUDERE NULLA ?
oppure va nei bar con quella parte degli ULTRA’ che definire come minimo tendente al prepotente è poco ..
ma dove sono finiti i ruoli istituzionali , le sedi per gli incontri.
Vi prego di leggere il resoconto che il Tirreno e il Corriere riportano sugli esiti di ieri sera.
ORA PONETEVI LA SEMPLICE DOMANDA : NON BASTAVA UNA TELEFONATA ???????
leggete attentamente cosa si sono detti e le conclusioni che hanno fatto .
è stata una pagliacciata di Cosimi , alla quale ha partecipato suo cognato Roberto PICCINI e dove Berrioghi alla fine dichiara candidamente di non aver MAI parlato con il PROPRIETARIO della Società Livorno Calcio…..
Possibile tutta questa tolleranza da parte della stampa a queste oggettive e plateali prese per il culo ?
Livorno merita di essere una città non solo da Serie B ma pure abitata da una maggioranza di persone estremamente ciarlatane e ponciaiole ma coi soldi in tasca .
Vedasi i comici del calibro di MIGONE , nazional comunista fustigatore di amministratori spreconi (Palmiro Lamberti..) oppure i vari Ruffini , nati antiberlusconiano ..anti multisale e paladino dei vecchi bei cinema e poi i sildi li va a fare proprio con LA MEDUSA E BERLUSCONI !!!!
Tanto poi , con 2 parolacce e 3 prese per il culo faridere qualche livornese e va tutto bene ……
Non siamo tutti così a Livorno ma la maggior parte si , purtroppo.
Maggio 8, 2008 alle 11:46 am
Buongiorno,
concordo sulla vacuita’ di molte vicende narrate dai giornali,
ed il niente cosmico che si protrae, con oltretutto le solite ,quasi elettorali, pagine e pagine di foto, fischi e lazzi.
E Risultati:
zero di zero.nisba.come sempre del resto.
Divagando,
e visto che stiamo andando verso l estate,che porta seco la temibilissima prova costume ,nemica di quella diffusissima malattia chiamata vanita’,
oserei consigliare a chiunque volesse mantenersi in forma ,
di evitare di mangiare troppo al ristorante,per pranzi di lavoro,cene di lavoro e colazioni di lavoro, primo perche’ il troppo lavoro fa male,
e secondo perche’
poi viene il caro vecchio fisico a Gavitello.
Saluti
Maggio 8, 2008 alle 11:49 am
Gavitello
Piccola boa o altro oggetto galleggiante che segnala la presenza di un corpo morto o un’ancora, a cui è collegata mediante un cavo chiamato grippia.
Maggio 8, 2008 alle 11:57 am
… ma sapete che lo “scacciapensieri” è il ristorante preferito da Altero Matteoli ed il proprietario è un suo caro, fraterno amico? … strano che il giorno in cui viene eletto ministro dei trasporti, i nostri “prodi” vanno a cena proprio in quel ristorante e con tanto di foto sui giornali … forse è solo un caso …
Maggio 8, 2008 alle 12:01 pm
Giusto per garantismo: Paolo Ruffini ha molte cose che potrebbero essere criticate, ma se magari il buon Rosso mi spiega che intende per “oppure i vari Ruffini , nati antiberlusconiano ..anti multisale e paladino dei vecchi bei cinema e poi i sildi li va a fare proprio con LA MEDUSA E BERLUSCONI”. Se si riferisce al fatto che è apparso in ruoli da generico in un paio di cinepanettoni, vorrei sottolineare che: non avrà certo fatto tutti questi soldi, dato il ruolo marginale, e poi la Medusa ha praticamente il monopolio della distribuzione cinematografica. Virzì e Montaldo, per citare un paio di persone che indubbiamente valgono più di Paolino, hanno i loro film distribuiti da Medusa. Quindi…? Lasciamo perdere i soldi fatti con Berlusconi. Io personalmente, quando mi finisce il contratto RAI, se mi chiamano a lavorare a Mediaset mi ci fiondo, perché devo pagare l’affitto e le bollette. Pecunia non olet, si diceva una volta. Io aggiungo che per me il denaro deve avere un odore solo, quello del sudore sparso per esserselo guadagnato onestamente.
Ripeto, a proposito di Berlusconi, la domanda posta in altra parte del blog: non trovate strano che nella lista dei ministri non compaia quello delle Comunicazioni?
Maggio 8, 2008 alle 12:03 pm
rincorro i commenti su posti diversi, ma si intrecciano bene.
Magari però qualcuno ci consulta e si sperde, speriamo di no ( non che non ci consultino, ma che non si sperdano ! )
Maggio 8, 2008 alle 12:04 pm
Appello a Roberto Malfatti. Ma queste immagini avatar che sembrano svastiche, non si possono eliminare? Hanno un effetto, diciamo, lassativo.
Maggio 8, 2008 alle 12:09 pm
Si possono escludere tutte le icone, e questo non è fattibile. Mesi fa avevo suggerito di iscriversi al sito Gravatar e di dotarsi di una icona personalizzata. Rinnovo il suggerimento. Le icone attuali, come ho scritto due giorni fa, sono scelte casualmente dal server di WordPress e nessuno è in grado di modificarle.
Maggio 8, 2008 alle 12:49 pm
Un salutoa MarcoSisi .
Il mio riferimento è pertinente . Paolo Ruffini intuisco che lo conosciamo entrambi.
è evidente che abbiamo giudizi diversi sul personaggio.
Lo cnosco dagli esordi, tra lui e la COERENZA politica e morale c’è un abisso infinito.
Nello specifico poi , riferito a chi alimenta ‘la tipica volgaraggine livornese’ poi ci sarebbe da aprire capitoli su capitoli.
Cmq , tu fai un lavoro, e fai bene a ”lavorare”con Berlusconi , Lui invece villanta comicità contro alcuni (populista) mentre ne è fruitore di lavoro.E fa un mestiere diverso dal tuo. Non calza il tuo paragone .
Il suo rapporto poi con Cosimi è ai più noto.
vedi Marco, la satira e i comici non dovrebbero andare a braccetto con la politica , se la politica è il loro cavallo di battaglia…..
Le sceneggiate per l’ODEON e LA GRAN GUARDIA …. senza dimenticare la socialbattaglia quando aprì il Goldoni ‘’solo per pochi” e non per tutti di questi paladini degli indifesi è roba da denuncia morale.
per dirtene 2 : Ruffini lavora quasi esclusivamente AL GOLDONI ……. e MIGONE che prende tanto per il culo Lamberti e le palme dopo ANCORA 6 ANNI è da 5 di anni, che vaa mangiare a pranzo proprio sul LUNGOMARE………….
Ultimamente il RICCOCOMICO , invece di prendere per il culo Cosimi che dopo 40 palme ha piantato (solo per spregio a Lamberti ) 20 tamerici , per un effetto estetico tragicomico , continua a fare satira sul PALMIRO.
non sarebbe stato più onesto moralmente focalizzare sulle tAMERICICI , che non esistevano nel progetto iniziale ??????
insomma , è questo intreccio ipocrita tra politica , falsi ricchi , veri poveri , falsi poveri e veri ricchi che non farà mai crescere questa città.
Infatti , una persona di valore come te lavora a Roma …..invece che nella sua città.
un saluto a Marco , che ho conosciuto anni fa’.
p.s. per me la PRESTIGIACOMO vale un PECORAro SCANIO .
Maggio 8, 2008 alle 1:02 pm
Grande Rosso
Maggio 8, 2008 alle 2:30 pm
Grazie kINTO!
……OGGI ALL’ORA DI PRANZO HO INCROCIATO un MILIONARIO MANAGER PUBBLICO che frecciava sul Viale Italia con la sua NUOVISSIMA 2 POSTI argentata verso le Baracchine (Bianca o Rossa) .
Nulla da dire , era l’ora della pausa pranzo…………………………………………………………
Maggio 8, 2008 alle 2:33 pm
Rosso, concordo in parte. Ma solo perché le tematiche del lavoro nel mondo dello spettacolo sono talmente intricate che è facile buttar giù sentenze e far di tutta l’erba un fascio. Non entro nel merito della coerenza di Paolo Ruffini o di Paolo Migone, sottolineo che spesso il lavoro può portare a scelte obbligate, tipo il lavorare per chi ha il monopolio o quasi. Siccome però non ho gli occhi foderati di prosciutto, non posso neanche esimermi dal registrare episodi come quelli della Fortezza Nuova, concessa per il matrimonio di Paolino e negata alla Sagra del Precario, o come l’utilizzo di due pesi e due misure nella faccenda palme-tamerici (peraltro mi sembra anche di ricordare, Lamberti ci legge e potrà confermare o smentire, che l’allora sindaco apprezzò lo spettacolo di Migone, che mi pare si intitolasse proprio “Piantatori di palme”). Non vedo perché cambiare idea. Auspicabile, invece, cambiare repertorio… anche perché le minestre riscaRdate non furono mai buone, nemmeno negli spettacoli dei comici. Aggiungo che il caso del monopolio non vale solo per la Medusa Distribuzione a livello nazionale, ma anche a livello locale. Se la Gran Guardia, grazie alle manovre congiunte di chiusura dei cinema GTL e apertura del Goldoni (con cooptazione di Lippi nella Fondazione Goldoni) non fa (e non ha mai fatto) concorrenza al teatro comunale, è vero anche che Ruffini fa le sue “cose” in Goldonetta anche per mancanza di alternative. Ci sarebbe il 4 Mori, ma non credo che il Circolo Portuali sia disposto a rinunciare all’incasso di venerdì, giorno da sempre destinato alle “prime”, per lasciare spazio al talk show di Paolino.
Maggio 8, 2008 alle 2:38 pm
Ecco, caro Rosso… Se la due posti argentata venisse fotografata in sosta vietata davanti alla Baracchina Rossa, oppure mentre supera la striscia continua della mezzeria davanti alla Baracchina Bianca (manovra vietata, che tutti, tranne me, fanno lo stesso per tornare in città), anche se all’ora di pranzo e dato il ruolo del milionario, credo che sarebbe doveroso far fare il giro del mondo alle immagini.
Maggio 8, 2008 alle 2:43 pm
ma c’è bisogna di fotografare questo? non è ancora più evidente lo stato generale della città? non fa più clamore il vederla e saperla così dei comportamenti privati di un piccolo amministratore di provincia?
Maggio 8, 2008 alle 2:54 pm
E’ evidente, Voltaire, in che stato è la città. Però anche una denuncia, ogni tanto, può servire. Piccolo o grande che sia l’amministratore, come succede all’estero. Dove ci si dimette per molto meno.
Maggio 8, 2008 alle 3:08 pm
…..attento Marco, non provocar il cane che dorme…….. perchè il suddetto Manager Pubblico si era fermato in sosta davanti ad un bar , ma di traverso e in senso contrario di marcia !!!!!
quando è ripartito quindi …….ha dovuto fare obbligatoriamente 30 metri in SENSO UNICO !!!!!!!!
…..chissà se fosse passato in quel momento il COMANDANTE DEI VIGILI…………………oppure il DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE……………….chissà cosa sarebbe successo ……..
Maggio 8, 2008 alle 3:13 pm
Vedo che ti sei dotato di icona, Rosso. Bravo!
Maggio 8, 2008 alle 3:19 pm
Garzie ….ho seguito i tuoi consigli , è stato pure divertente .
Lo consiglio a tutti, già che ci sono.
Però non affezzionatevi troppo a questa icona , il Rosso cambierà spesso la sua immagine !
Maggio 8, 2008 alle 3:21 pm
Cambiare il proprio avatar è lecito: gli avatar sono transeunti. L’importante è che tu riporti sempre la stessa email, altrimenti l’incona non verrà visualizzata.
Maggio 8, 2008 alle 3:21 pm
http://en.gravatar.com/
…..mi permetto , cara Redazione , di scrivere l’indirizzo. Però è tutto in inglese…
Maggio 8, 2008 alle 3:23 pm
… a proposito di cazzeggio, vorrei una lancia a favore di “camillina innamorata”
(vedi il tirreno di oggi) … è pur vero che imbrattare la pavimentazione della terrazza Mascagni non è un bel gesto … ma è anche vero che la disperazione d’amore a volte porta a fare gesti inconsulti … ed è pur vero che la ripulitura sarà a carico della collettività … ma io vorrei dire a Camillina, che la mia piccola parte di contributo per la ripulitura della pavimentazione imbrattata con quella bella frase d’amore … io la spendo volentieri o quantomeno più volentieri di molte altre spese, note e altro meno note, della nostri politici … spero solo che riesca nel suo intento … e se il destinatario non capisse, meglio che tu cambi amore … Lui non ti merita!
Maggio 8, 2008 alle 3:27 pm
è una metafora? camillina sta per Livorno?
Maggio 8, 2008 alle 3:29 pm
Grazie Rosso.
Maggio 8, 2008 alle 3:34 pm
no Voltaire, è un fatto vero con tanto di foto e predicozzo sul tirreno di oggi … pag. IV cronaca …
Maggio 8, 2008 alle 3:42 pm
questo lo sapevo fnp. volevo sapere però se ti sei limitato a riferire il caso di cui parla il Tirreno oppure se hai voluto fare una sottile metafora in cui Camillina sarebbe la città di Livorno e colui che non la merita (come scrivi), sarebbe qualche personaggio cittadino. in questo caso mi permetto di chiederti chi. ma se nel tuo post non c’era alcun intento metaforico lascia pure perdere.
Maggio 8, 2008 alle 3:50 pm
no Voltaire, la era solo una segnalazione da tifoso di Camillina e meno tifoso del perbenismo ipocrita … non è nel mio stile usare metafore … fnp! ;-)
Maggio 8, 2008 alle 4:12 pm
…mi permetta la Redazione ….. CAMILLINA……..ma vaiaffanculo te e chi ti ha insegnato l’educazione !!!
voi ci scherzate, ma personalmente l’ho preso come uno sfregio ad un’opera d’arte e il Tirreno a dare risalto alla cosa ha peggiorato la situazione; di emuli idioti a Livorno potenzialmente ce ne sono a migliaia !!
p.s. per me sta Camillina dev’essere pure parecchio brutta…
Maggio 9, 2008 alle 8:43 am
La scemata fatta dalla “Camillina” si aggiunge alle centinaia di migliaia di gomme da masticare appiccicate ovunque lungo la Terrazza. Scritte con la bomboletta o “cicche” sputacchiate senza rispetto, la loro origine secondo me è da ritrovarsi nei pochi NOCCHINI ricevuti durante l’infanzia dai loro autori.