Quando mi si presentò Deodati e mi disse che se avesse avuto spazio nel settore dei rifiuti, lascio immaginare, avrebbe fatto una squadra almeno da B, gli dissi di lasciar perdere. Poi ha avuto problemi altrove, e poi, per fortuna, trovammo Spinelli, che al Comune di Livorno non ha mai chiesto nulla. Tanto per non perdere le buone abitudini.
Nè mi sono mai occupato di trattative societarie. Mentre era esplicito ed evidente che Spinelli operava nel porto di Genova e che Livorno lo interessasse come imprenditore.
E poi credo non sarà semplice trovare un altro presidente con la sua competenza e passione **.
Per cogliere gli spunti sul tema del nostro commentatore Fattinonparole.
** Fatta salva l’ultima campagna acquisti.
Gianfranco Lamberti
Maggio 8, 2008 alle 9:57 am
questa è una riflessione fatta ieri sera. Viste le cronache di oggi, poco più che conviviali, mi sembra azzeccata.
Ma non è una musica diversa dal solito, con una quantità industriale di partenze sparate verso mete decisive, di cui si perdono rapidamente le tracce.
Anche il calcio è una cosa seria e difficilmente si improvvisano presidenti da serie A, come del resto in tanti altri ruoli.
Quanto ai redditi dei livornesi, che inondano i giornali, devo dire che la cosa non mi esalta, e nemmeno mi piace tanto. Tuttavia la trasparenza, soprattutto in chi è uomo pubblico ed ha redditi attraverso la politica, è una cosa utile. I redditi attraverso la politica, ecco un punto delicato assai, da riflettere a fondo, anche per capire meglio cosa ci gira intorno.
Maggio 8, 2008 alle 10:08 am
Scusate l’intervento off topic…
Ci avete fatto caso che nel nuovo governo Berlusconi non c’è il ministero delle comunicazioni?