Ieri sera al Palasport una bella prova d’orgoglio della squadra di basket, trascinata da un pubblico che si è fatto sentire al momento giusto, quando la partita era sul filo.
Un buon modo per iniziare l’anno, senza rassegnazione e fatalismo.
Certo, le squadre possono avere diversi tassi di classe, ma l’essenziale è giocarsela tutta fino in fondo e non dare nulla per scontato. Quanto poi a lottare per lo scudetto ed un buon piazzamento nella massima serie, oppure per non retrocedere in A2, la questione è più complessa e ne stiamo parlando da un pò, cercando di individuare i motivi di un simile declino. Con qualche idea precisa, mi sembra.
Gianfranco Lamberti
Gennaio 7, 2008 alle 3:38 pm
per ottenere buoni risultati ci vuole sempre anche fortuna, ma prima di tutto occorre disporre di bravi giocatori, di un ottimo allenatore e di un presidente ricco, paziente e cocciuto come il nostro (di noi interisti) mai abbastanza venerato Massimo Moratti.
qui per ora……..di questa roba qui se ne vede poca poca.
Gennaio 7, 2008 alle 3:50 pm
…..inguaribile ottimista il Dott.Lamberti…………LA CLASSIFICA dice ULTIMI !!!!!!!!
il prossimo derby in B1 col Cecina credete sia molto distante ????
…a Livorno si va sempre all’indietro……..però come dicevo prima , ai livornesi va bene così, nessuno che si lamenti….
Gennaio 8, 2008 alle 10:07 am
La lettura della stampa di oggi è un esempio di come l’informazione, nella legittima ma soggettiva intrepretazione della realtà delle cose, possa seguire una propria linea a prescindere e difenderla con i denti. Basta leggere il commento ai dati sul gradimento degli amministratori e rendersi conto di una tendenza abbastanza chiara.
Il calo di molti amministreatori locali, tra cui i nostri, viene letto sostanzialmente come un successo dal Tirreno, non ho ancora letto le altre versioni della stampa locale, ma sarà interessante veder anche altre opinioni.
La cosa più suggestiva è che si tratta di un sondaggio senza alcun confronto con figure alternative , assai diverso quindi rispetto ad una reale competizione elettorale. Quindi sostenere, come fa il cronista, che danneggia chi è in carica è davvero incomprensibile ( chissà perchè poi accade il contrario a Salerno, a torino, oppure a Siena ) , semmai è l’esatto opposto. Pensate che il sindaco di Salerno, mio ottimo amico e che da anni conosco per come ben amministra la città – che è ritornato recentemente sindaco dopo aver capeggiato una lista alternativa allo schieramento ufficiale di centrosinistra – arriva al 75% nel sondaggio. Nelle elezioni aveva vinto, ma al ballottaggio. Ma vi pare possibile che avrebbe questo risultato ( 75 % ) in nuove elezioni? Se una tara va fatta, va in senso opposto, è evidente.
Oppure la riflessione del cronista ( questa davvero divertente ) che nella graduatoria basta poco per scendere di posizioni, perchè con un punto in più sarebbe stato più su. Già e con un punto in meno magari più giù, e con qualche punto in più si arrivava primi, o almeno in coppa Uefa?
Sono commenti un pò così, che lasciano il tempo che trovano, e non varrebbe la pena di farci caso, ma invece servono molto per capire una tendenza ormai evidente ( in molte situazioni che abbiamo segnalato ) di qualche pezzo importante della stampa locale. Spero che questa tendenza non si consolidi e che non si debba assistere a pagine e pagine di questo tipo nei prossimi mesi, che sono importanti, visto che sono quelli che si avvicinano alle scadenze elettorali. Competizioni in cui una stampa locale schierata, creerebbe condizioni di profonda alterazione del confronto democratico. Non sarebbe nella tradizione di livorno, in cui la stampa ha sempre mantenuto una linea di forte autonomia e di spazio a tutte le opinioni e le presenze in città.
Volete un altro esempio di anomalie livornesi. Le multe ed il traffico, l’impatto sul bilancio comunale. La conferenza non la fa un assessore ma un dirigente ( peraltro valente ), con foto annessa. Tutto normale? Non succede in nessun capoluogo italiano, ed io pago, direbbe Totò!
Gennaio 8, 2008 alle 10:26 am
Buongiorno a tutti.appena avro’ modo di leggere i giornali provero’ a commentare;anche se dal post del Dott.Lamberti evinco che quanto meno uno delle due testate,e scommetterei il bilgietto vincente della lotteria, che trattasi del Tirreno,sia incommentabile.
Non mi dilungo,anche se pare di tutta evidenza,e non da oggi,che il suddetto giornale sembri piu l ufficio stampa del Comune,che giornale indipendente e di particolare credibilita’ et obiettivita’ di cronaca.Come gia’ scrissi,veramente ottima quanto salutare circostanza, che sia nato il Corriere di Livorno.
Saluti
Gennaio 8, 2008 alle 10:53 am
Mahh , ambedue i quotidiani per non parlare della Nazione, non mi sembrano
molto diversi….. Manca a livorno una stampa all’ americana, dura e cinica,
spietata verso chi disamministra e trascina la città verso un inglorioso
degrado . Per esempio gli argomenti non mancherebbero…: dal calo
inesorabile del porto bloccato da mille veti incrociati frutto di guerre di potere
da parte di chi sempre ha avuto monopolio assoluto della portualità… Parliamo
di un’ economia che non ha sbocchi alternativi, i cervelli ( giovani ) se ne vanno
perchè le imprese cittadine chiedono solo lavoratori a basse qualifiche
( è questa la new economy… si quella dei manovali..). Parliamo di un turismo
gestito da improvvisi e mestieranti ( cit mamma Franca..) che pensa solo
a spennare i clienti e rovina così l’ immagine di Livorno e della costa…
( altra opportunità persa..). Parliamo del vergognoso stato delle ferrovie
con una tirrenica abbandonata a sè stessa, stazioni come quella di Livorno
che dovrebbero essere al top per l’ accoglienza ai turisti e che invece
sono un ricettacolo di extracomunitari allo sbando ( cit il Borzacchini..).
Parliamo di un ospedale dove ladri e scippatori circolano impuniti….
( ah la sicurezza promossa e promessa dal direttore Mariotti..), Parliamo
di un’ ondata predatoria con furti scippi rapine senza precedenti
( ma prefetti e questori praticano lo sport dell’ autoelogio..). Parliamo
dell’ emerginazione crescente di giovani ed anziani esclusi dal circuito
produttivo e culturale e destinati ad allargare la fascia dei drop out…
Parliamo della mancanza di infrastrutture, strade, ferrovie, mobilità pubblica
Atl in stato di fallimento, stato delle strade osceno.. sporcizia a livelli
quasi partenopei …Parliamo di cultura dove per vedere la De Sio (splendida
creatura…) bisogna andare al teatro Metropolitan di Piombino mentre a Livorno
ci si contenta dei soliti nidi del Cu( co ) lo che dimostrano un provincialismo
vernacolare fine a sè stesso e morto e sepolto buono per livornesi
usciti da ribotte cacciucchesche. Il panorama è questo squallido nella
sua interezza e ripeto i quotidiani non ne parlano… oppure incensano i palazzi
del potere e assolute nullità politiche…. Infine c’ è chi come scrive
sulla Nazione crede che sia importantissima una notizia sulla sagra
del cinghiale a Scarlino scalo con tanto di festa della befana….Ma dove
hanno fatto l’ esame di giornalismo???’ Auguri…..
Gennaio 8, 2008 alle 10:57 am
caro Gabriele, nel mio commento precedente mi riferivo anche ai “soliti nidi del Cu( co ) lo”.