Francamente non capisco il dissenso di “fnp” (*), ma cerco di spiegarmi meglio, abusando della sua pazienza. La Mabo non capitò perchè stava passeggiando sul lungomare, ma vi fu una forte iniziativa per creare le condizioni di un suo apporto al basket. I risultati non saranno stati chissà che, ma ho lasciato un a squadra in A1, non ultima in A2, questo è un dato di fatto. E’ ormai qualche anno che ho passato la mano.
Non ho nessuna idea di amministrazioni comunali che coprano debiti sportivi, ma che si diano da fare e tanto, per creare le condizioni perchè entrino nello sport soggetti in grado di valorizzarlo davvero, come del resto è avvenuto sia nel basket che nel calcio.
Quindi nessuna soluzione comunale (chi l’ha detto?) ma iniziative serie sì, come del resto dice Gabriele Del Sette (*) e per questo citavo come esempio Bulgarella, che certo non investe nel Pisa soldi della amministrazione comunale e che venendo a Livorno per l’Hotel palazzo mi parlò della sua passione per lo sport. Le amministrazioni possono, per lo sport, fare molto altro. Anche sul piano delle strutture, senza per questo dover spendere. La vicenda dello stadio è emblematica rispetto al fare o non fare, sempre rispetto alle ( tante) parole.
Quanto alle primarie, mi sembra proprio che parlare di primarie di coalizione, con ciascun partito che si seglie il suo candidato attraverso i suoi organismi dirigenti, sia il contrario di quanto ci si aspettava, tra l’altro bisogna vedere cosa ne pensa la coalizione (sempre se si sa quale è). Mi sbaglierò, ma non sono per niente ottimista.
Gianfranco Lamberti
(*) commentatore di questo blog
Gennaio 5, 2008 alle 1:01 pm
Non c’è dissenso, Lei si riferisce solo al Suo operato, io guardo i risultati complessivi degli interventi pubblici, non dei singoli amministratori, per sostenere che le iniziative a favore dello sport ai massimi livelli, devono essere volte a soluzioni durature e lungimiranti … se adesso il basket è in A2, ultimo, non è certo colpa di Lamberti, ma non si può dire che fu trovata una soluzione al top! (la Mabo fu solo una piccola parentesi) … ribadisco che ho usato questo “caso” solo per sottolineare che il pubblico deve favorire, lavorare, ma non gestire lo sport, nemmeno con società controllate; in questo caso Livorno sport! … è una opinione, ci mancherebbe!
Gennaio 5, 2008 alle 3:27 pm
probabilmente il sindaco dovrebbe essere un terminale: da una parte osserva e ascolta le necessità che si presentano in città, dall’altra scavalca mari e monti per cercare di soddisfarle.
mi diano pure, come mi è stato dato in pubblico,del supporter di Lamberti, ma questo lavoro a Lamberti l’ho visto svolgere.
mi diano pure del prevenuto nei confronti di Cosimi, come qualcun altro (evidentemente poco o niente abituato al dibattito politico, anche se per per interi decenni si è dedicato alla politica e ha ricoperto ruolo pubblici) ha fatto, ma a mio avviso Cosimi questo non ha neppure iniziato a farlo.
non lo ha fatto perchè non ne era capace, oppure perchè farlo avrebbe complicato alcune situazioni, o tutt’e due le cose insieme? non lo so, so soltanto che non lo ha fatto. non ha cercato con continuità e in profondità la collaborazione della Regione, del Governo e di altre istituzioni. d’altra partte fu lui a dire che a Livorno dovevamo cavarcela da soli, senza chiamare mamma. ma in compenso si è dimostrato notevolmente invasivo nei confronti della città. forse, con intorno soggetti di livello superiore, non avrebbe potuto farlo.
il declino della città dipende anche da questa inerzia. l’unica operazione che durante il mandato ha visto coinvolgere forestieri è quella della Delphi. meglio che niente, ma è pochissimo; e comunque siamo ancora alla fase delle idee.
un’osservazione: l’assessore Santini per la seconda volta di fila in pochi mesi, dice una cosa che manda sulle furie parecchia gente e successivamente deve ricorrere a una lunga precisazione per chiarire il suo pensiero. non c’è qualcuno in grado di insegnarli a esprimersi subito in maniera un pò più chiara in modo da evitare incazzature alla gente e perdite di tempo ai giornali? grazie.
Gennaio 5, 2008 alle 4:41 pm
non credo che nessuno stia facendo gare, almeno non io anche se stiamo parlando di sport. Il nostro obiettivo è quello di tenere aperta una discussione, che in città non si avverte davvero, su cosa sarebbe utile fare per migliorare le cose. Nessuno ha, da queste parti, mai goduto di zone franche. E’ normale che chi amministra venga sottoposto ad un giudizio ed ad una valutazione, Voltaire avrà memoria di confronti ben più serrati e su questioni decisive. Oggi è incredibile che, se si esprime una qualche critica, si debbano catalogare le idee sulla base di una adesione a questo o a quello. Del tipo, dimmi con chi stai. E’ una deriva preoccupante in una città come la nostra, abituata a ben altre stagioni di dibattito, non a normalizzazioni tardo sovietiche.
E’ una fase da cui occorre uscire alla svelta, a mio parere, per consentire davvero di cambiare l’attuale situazione. Poi, può darsi che ci sia chi ritiene che tutto vada bene così e che non c’è nulla da cambiare, se non aspettare con trepidazione l’annessione di qualche assessore. La mia convinzione, al contrario, è che ci sia davvero molto da cambiare, almeno per dare dinamismo ad una città declinante. Se poi, ci accontentiamo di qualche squillo di tromba perchè abbiamo dei buoni servizi per l’infanzia,cosa che ci caratterizza da anni e anni – basta pensare ad Edda Fagni ( se qualcuno vede le valutazioni comparate degli ultimi 15 anni, che pubblica il Corriere di Livorno, se ne accorge facilmente ) – allora va bene così. Ma non credo proprio, al di là di qualsiasi personalismo.
Gennaio 5, 2008 alle 7:25 pm
… al di là del tifo, che non è di per se positivo in politica, ma ampiamente praticato, concordo sul ruolo che il Sindaco deve avere di fronte a situazioni di crisi e che Voltaire descrive così bene … che poi si ottengano i risultati sperati, dipende da tanti fattori e non sempre tutte le caselle vanno al loro posto … non riapriamo antiche polemiche ma non sarebbe male ogni tanto fare una ricostruzione corretta dei fatti, nell’interesse di tutti … sarebbe molto utile e costruttivo per i nuovi scenari che si possono prefigurare se si abbandonano le vecchie logiche e, come dice Lamberti, si tenterà di cambiare con dinamismo. Come abbiamo visto il potere, aiutato da compiacenti media, tenta di far ricadere sul passato, lo stato di degrado e di abbandono della città. La gestione e i limiti di Cosimi sono sotto gli occhi di tutti
(vien da ridere nel pensare che si permette di criticare “vicende” che nemmeno lontanamente ha mai conosciuto; ovviamente sempre e solo sulla stampa), cosi come il suo “dinamismo” … e anche per la vicenda Delphi, aspettiamo di vedere cosa realmente accade; attinte dalla stampa le crisi e le soluzioni sono solo fatti mediatici … quanto all’assessore Santini … c’è solo da “arrossire” per le cose che dice …