
IL TIRRENO :
“Gianfranco Lamberti evoca la «supercazzola di Amici Miei» e fa notare che «il sindaco ha fatto dichiarazioni sul governo Monti e su future alleanze che sono in contrasto con la posizione del partito a livello nazionale».”
“ Romano assente, così l’Idv beffa il Pd “
GLamberti
In attesa di sapere chi detta la linea alla maggioranza, questione che francamente non ci scalda più che tanto, ma di cui siamo obbligati ad occuparci, visto che coinvolge ed imballa l’amministrazione della città , bisogna notare il fatto politico, per non lasciare Livorno nel film mitico dell’ancor più mitico Tognazzi.
Il fatto politico è grande come una montagna ed è che in una amministrazione si pensa a lavorare secondo il mandato ricevuto dagli elettori e sulla base dei risultati del lavoro fatto si fa un rendiconto preciso deglio impegni assunti e di quelli rispettati. Cose fatte e non fatte , da riconsegnare rigorosamente al giudizio della città. Una storia di serietà e coerenza che Livorno ha sempre vissuto dal dopoguerra ad oggi, per citare le parole di Bruno Picchi.
Il fatto che a due anni e mezzo dalla fine di questo mandato si prenotino e si promettano strapuntini , per tenere la situazione sottocontrollo, a prescindere dai risultati che si raggiungeranno, spiega meglio di ogni commento a che punto siamo arrivati.
Non vado oltre , perché aspetto venerdì e prima di parlare voglio ascoltare le parole di Cosimi al Consiglio ed alla città ( urbi et orbi ).
Mi ostino a credere che la situazione di Livorno e del paese sia troppo seria, per un remake di Amici MIei. Non voglio crederci davvero e per questo mi fermo qui, aspettando venerdì, così potremo vederci e rivederci in streaming. Quello della ultima seduta, con le conclusioni del sindaco è stato visto da mezzo mondo. Credo che avremo una buona audience. E quindi poi non avremo bisogno di interpretazioni di nessuno, per capire in che film siamo.
ps non avevo letto Kinto, centra il punto politico facile facile. Complimenti.
LA REDAZIONE
Parlare con la supercazzola, Imparare la supercazzola; supercazzola prematurata antani
Un piccolo inserto per chi, come quelli che cercano spesso su google “imparare la supercazzola” e simili, vogliono appunto imparare ad usarla.
Primo consiglio: scaricate gli audio dei film “Amici Miei” che trovate; imparateveli bene e se volete potete trovare anche i testi smanettando un po’ su google. Meglio però se riuscite a rimediare i film, meglio se in modo corretto, acquistando il mitico cofanetto con 3 dvd “Amici Miei” Atto I, II, e III.
Secondo consiglio: esercitatevi con amici e conoscenti cercando di non ridere e non incartarvi, tenendo sempre il discorso come se avesse un senso, anche se in realtà non ce l’ha.
Corollario del secondo consiglio: per tenere il discorso scorrevole guardatevi in giro e piazzate delle parole riguardanti oggetti che ci sono intorno a voi
Secondo corollario: usate molti connettivi logici in modo da rendere la parlantina più realistica possibile.
Terzo consiglio o consiglio superfluo: inventate e usate, se volete, nuove parole per la supercazzola, oppure cercate parole italiane molto antiche o molto in disuso, come in effetti sono quelle della supercazzola; queste sono abbastanza utili.
Quarto consiglio: per usare la supercazzola dovete avere prontezza di risposta, magari introducendo il discorso in supercazzola con alcune parole che sentirete negli audio come “Ah, interessante!” oppure “No, mi scusi, dica lei” o anche “Ma che fa?”
Consiglio quinto e ultimo: attenti, le supercazzole possono provocare figuracce, se ne iniziate una la dovete finire, nel caso steste perdendo nella discussione andatevene lasciando alle spalle l’insuccesso, comunque facendo credere all’altro di essere arrabbiati perchè lui non è riuscito a capirvi; per quello consiglio di limitarsi a farle con i conoscenti, non con estranei; a meno che non siate tra amici di cui due o tre sanno fare la supercazzola oppure a meno che non sia straniera l’altra persona (con i cinesi che servono nei ristoranti è spassosissimo
)