LA DIGNITA’ DELLE PERSONE E DELLE ISTITUZIONI ED IL RISPETTO DELLE REGOLE E DI UNA CITTA’ NON SONO MERCE DI SCAMBIO

gennaio 29, 2012

Il rispetto delle regole, delle persone, delle istituzioni è una caratteristica antropomorfica di chi fa politica guardando al bene comune piuttosto che ai propri interessi particolari. Rivedere sul Tirreno di oggi, una foto di molti anni fa, in cui con  Wladimiro consegnavamo le case a Sciangay, frutto di un piano di recupero,  per il quale avevamo mosso mari e monti. fa riflettere sulle radici culturali di persone, partiti e di comunità. Andammo in pullman  a porta Pia con una delegazione di abitanti del quartiere ,perfino dal ministro Prandini, per ottenere quei fondi- Piani e programmi diriqualificazione urbana , un successo concreto e senza chiacchiere,  uun risultato tanggibile perr tanti cittadini,poi diventato un modello per tutti, in Toscana e nel Paese.

MI invitavano a parlarne alla direzione DS, ai tempi in cu avevo una responsabilità nazionale in quel partito, per scrivee un capitolo del programma di Prodi.  Tempi andati, ma che segnano la dignità di una storia politica e cittadina, che non può essere consegnata a qualche terzino falloso. Dignità di persone ed istituzioni, quella richiamata in una mozione che respinge ingerenze su atti delicatissimi, di esclusiva pertinenza del comun di Livorno,  la cui autonomia è garantita dalla Costituzione, sul materie di cui si parla.

Leggere oggi che bisognerebbe ritirare una mozione che parla di questo,- si tratta di dubbi sulla correttezza o meno del bando per oltre un milione di euro per il nuovo Piano Strutturale, mica poco, —  perchè, come dice Gulì, non si decide niente di concreto , è incredibile. Poiché la giovane cronista è tosta e  correttissima,  difficile credere che se lo sia inventato.  Ed allora come si fa a dire che bisogna ritirare  una mozione perchè non decide nulla di concreto.  Ho approvato mozioni a tutela della dignità degli uomini e delle donne, di Livorno e del mondo, da quando un partito serio e  con il senso delle istituzioni, pensò di mandarmi in Consiglio Comunale. Ora dovremmo ritirare una mozione pper non disturbare qualche consigliere irascibile?  Siamo ridotti a questo a Livorno, nell’Italia di Giorgio Napolitano?  A chi ci legge, e sono tanti, vorrei far presente che preoccuparsi che si butti tutto in burletta, non è questione di pochi addetti ai lavori, ma significa reclamare un senso di rigore e coerenza per tutto, dalla dignità delle persone fino alle case da consegnare  a chi ne ha diritto.


“DATECI UNA DATA PER QUANDO SI CHIUDE IL PIANO REGOLATORE DEL PORTO E DITECI CHIARAMENTE COSA PENSA LA MAGGIORANZA DELLA PRIVATIZZAZIONE DELLA PORTO 2000″ . ALTRO CHE SUPERCAZZOLE !!!

gennaio 28, 2012

GLAMBERTI

Livorno ostaggio di una situazione politica in disfacimento, come dice Ghinoditacco? francamente è difficile dargli torto. Se l’esito di tutta questa storia – nella quale abbiamo perso un sacco di tempo su di una quesrtione inventata, cantata e sonata dentro la maggioranza e tra la maggioranza ed il sindaco, con tutti noi a fare da sbalorditi spettatori di una supercazzola – è questo , siamo messi davvero molto male.
Insomma tutto si risolverebbe nominando Gulì coordinatore dei capigruppo di maggioranza, già era difficile prenderla sul serio, ma basta aspettare due minuti ed uno dei tre lo manda subito a spigare e l’altro, che ne ha fatte troppe per parlare, lo farà alla prima occasione.

Inutile affanarsi a spiegare che non ne possiamo più, che ci sono cose serie, che poi ti fermano per la strada e parlano del Consiglio Comunale tra una risata e l’altra, più racconti e più si mettono a ridere.

Perfino mi fermano per congratularsi della definizione di supercazzola.

Bellina davvero, mi dice un signore distinto che non so chi sia, congratulazioni!

Alla fine, è evidente, tutti hanno capito la situazione e non la prendono sul serio.
Poi ci sono i problemi seri per davvero, per i quali, continuando così, non perdono solo quelli della supercazzola, ma perderemo tutti.

Il punto è solo questo, altrimenti non ci perderemmo tanto tempo.”

Henry B

“Su Ceschina e dintorni ne vedremo presto delle belle.Cosi’ mi riferiscono da Via dei Pensieri Avenue,l’ex tempio della Cittadella dello Sport.Sul fantomatico progetto di Via Grande è calato il silenzio,figuriamoci sul risiko dei parcheggi.Molto dipenderà da cosa farà Sel.Probabile che stacchi la spina prima ancora di Idv,quando si accorgerà che questo abbraccio,dal suo punto di vista,rischia di diventare mortale.Idv è abituata a giocare di sponda e non mollerà la presa fino alla fine.D’altra parte Cosimi si gioca tutto e probabilmente da oggi ,nonostante i capitani di lungo corso che lo circondano,è veramente inziato il suo viale del tramonto.Quel “decido io quando buttare la chiave” mixato con quel “la Giunta è l’espressione antropomorfica della mia volontà politica”è il sintomo di un decadimento non solo politico,ma anche oratoriale.D’altra parte,per restare nella metafora calcistica,ci sono stati grandi trequartisti che hanno finito la carriera in difesa,magari proprio da terzini neanche tanto rognosi…. un arretramento continuo fino al definitivo ritiro.”


SCUSATE,CI SBAGLIAVAMO, E’ IPERCAZZOLA ! UN INTERO CONSIGLIO COMUNALE CHE NON E’ SERVITO A NIENTE. MA SI RIPARTIRA’ DALLA MOZIONE SULLA MARSON (IDV) FIRMATA DA LAMBERTI,LA TORRACA E DEL CORONA .

gennaio 27, 2012

La Redazione

Come buttare via un consiglio comunale …. IPERCAZZOLA che alla fine non ha assolutamente detto niente a nessuno.

Ma per sfortuna del nostro eroe dell’IDV il prossimo CC ripartirà con la mozione LaTorraca Lamberti Del Corona contro l’assessore regionale Marson IDV , tra l’altro oggi elogiata pubblicamente da Marcella Amadio . CAPITO COMPAGNI ?

Lanciamo una sfida ai giornalisti presenti : ORA VOGLIAMO VEDERE COSA AVETE CAPITO DI STAMANI !!!!

G.Lamberti

In effetti siamo tutti curiosi di capire cosa hanno capito gli addetti ai lavori e non solo loro. Io personalmente lo avevo suggerito subito, di non  aspettarsi molto, a furia di penultimatum ci abbiamo fatto il callo.

Restano aperte tutte le partite, a cominciare da quelle del porto, visto che stiamo aspettando a gloria che si concluda il percorso interrotto della variante anticipatrice e di tutte le litanie conseguenti. Comprese la poche e confuse idee sui processi di privatizzazione. Sullaenergia, sul turismo, cose per le quali nella maggioranza ognuno va per  conto suo.

Cosimi ha detto che da ora in più e’ finita la ricreazione. In verità a Livorno, a parte qualcheterzino  spacca gambe della maggioranza, sono in pochi a giocare o ad aver voglia di farlo!

Cesare Trucchia

Per chi non avesse seguito il C/C c’è stato un paragone di Lamberti eccezionale, il medico sulla panchina del Picchi.
Terzino che rompeva le gambe ai nostri giocatori, non era cattivo, semplicemente non era capace.
Alla domanda del perché lo facessero giocare, gli viene risposto: Il problema è che l’allenatore lo mette apposta in campo.
Deduco che il PD sopporta perché si rende conto, che con questa squadra, di non essere in grado di gestire le problematiche della città e offre all’allenatore la possibilità di mascherarsi dietro l’impossibilità di governare per colpa del terzino incapace.
è giusto come dice Gianfranco ripartiamo dal piano regolatore del porto, suggerirei il porto a 360°, perché non vorrei che un incapace tornasse con la solita manfrina della mobilità di V. Grande, già qualcosa aleggiava, perché sarà meglio avvisarli che alcune volte le gambe vengono rotte anche ai fallosi, logicamente metaforicamente….

AVEVAMO RAGIONE E’ SUPERCAZZOLA !!!

gennaio 27, 2012

La Redazione 

Con un’ interpretazione tutta personale qualche esponente del Pd  ( ben sostenuto da qualche giornalista pompiere..)sostiene che Bersani abbia ‘aperto’ a Di Pietro  . Esattamente il contrario. Ma tant’è che le BUFFONATE di alcuni esponenti di questa Maggioranza con  SUPERCAZZOLA annessa rimangono .  Teatro, buffonate e super cazzole . E Livorno muore di NON GOVERNO .

Scena con il Vigile Paolini e Mascetti  PER CAPIRE MEGLIO QUELLO CHE E’ SUCCESSO :

M: Tarapia tapioco. Prematurata alla supercazzola o scherziamo!

V: Prego?

M: No, mi permetta. No, io; eh scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio.

V: Ma quale antifurto, mi faccia il piacere! Questi signori qui, stavano suonando loro. Non si intrometta!

M: No, aspetti, mi porga l’indice; ecco lo alzi così. guardi, guardi, guardi; lo vede il dito? Lo vede che stuzzica, che prematura anche. Ma allora io le potrei dire anche per il rispetto per l’autorità che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce?

V: Vicesindaco? Basta così, mi seguano al commissariato!!!

P: No, no, no; attenzione! No, attenzione antani secondo l’articolo 12 abbia pazienza, sennò, posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura.

M: .senza contare che la supercazzola prematurata, ha ha perso i contatti col tarapia tapioco.

P: Dopo.


‘UN AMORE COSI’ GRANDE’ TRA SINDACO E IDV . PD IN APNEA. DOMANI IN CONSIGLIO COMUNALE LA SUPERCAZZOLA FINALE ?

gennaio 26, 2012

La Redazione 

CARI LIVORNESI DOMANI TUTTI PRESENTI ALLO SPETTACOLO  DEL CONSIGLIO COMUNALE  O ALMENO  SEGUITE LO STREAMING!

 

Si prevedono prestazioni di altissimo livello. Qui anticipiamo un passaggio , in esclusiva , dell’opera ‘Amici Miei a Livorno’  .

Scena con il Vigile Paolini  e Mascetti :

M: Tarapia tapioco. Prematurata alla supercazzola o scherziamo!

V: Prego?

M: No, mi permetta. No, io; eh scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai con cofandina; come antifurto, per esempio.

V: Ma quale antifurto, mi faccia il piacere! Questi signori qui, stavano suonando loro. Non si intrometta!

M: No, aspetti, mi porga l’indice; ecco lo alzi così. guardi, guardi, guardi; lo vede il dito? Lo vede che stuzzica, che prematura anche. Ma allora io le potrei dire anche per il rispetto per l’autorità che anche soltanto le due cose come vicesindaco, capisce?

V: Vicesindaco? Basta così, mi seguano al commissariato!!!

P: No, no, no; attenzione! No, attenzione antani secondo l’articolo 12 abbia pazienza, sennò, posterdati, per due, anche un pochino antani in prefettura.

M: .senza contare che la supercazzola prematurata, ha ha perso i contatti col tarapia tapioco.

P: Dopo.


IDV : ” VOTEREMO CONTRO ” La Nazione / PD: ” subito il confronto su sanità, porto e servizi pubblici.” Il Tirreno – VENERDI’ LIVORNO SARA’ VITTIMA DI UN’ALTRA SUPECAZZOLA ?

gennaio 25, 2012

La RedazioneI

Il nostro eroe su La Nazione ribadisce il concetto al Pd . Ad ognuno il suo DNA .

Venerdì assisteremo alla scomparsa della dignità o di un sindaco , o di un partito (PD) o delle Istituzioni?

Avviso al Comune , non s’inventino problemi tecnici del WEB , LA DIRETTA     su questa seduta del Consiglio Comunale DEVE ESSERE VISTA DA TUTTO IL MONDO !

GLAMBERTI

Rossignolo doveva venire a Livorno nei giorni scorsi e non è venuto. Doveva andare a Firenze e non è andato. Perfino Simoncini, solitamente misuratissimo, alla fine perde la pazienza e si incazza.
Noi qui stiamo a perdere tempo con le paturnie di qualcuno e con le tattichette di qualche altro, per vivacchiare fino alla fine del mandato, di rinvio in rinvio.
Poi leggiamo di Vittori, sul Tirreno, che vuole il rispetto delle regole in porto, figuriamoci, ma con tempi e modi, per esempio sulla Porto 2000, che sono opposti a quelli enunciati da Cosimi al Lem due giorni fa.

E le questioni portuali, lo dicono Yari e Bruno Picchi, sono il cuore del cuore dei problemi.
Eppoi le partecipate e le società miste, in cui privato e pubblico devono trovare equilibri virtuosi come dice Yari.

Ma non si capisce se l’ha spiegato a tutti, magari facendo qualche appunto scritto semplice semplice, in modo che non possano far finta di non aver capito.
Insomma venerdì mattina sarà difficile nascondersi dietro supercazzole, difficile ma non impossibile. E comunque il web ci aiuta.
A proposito di questo, ieri parlando con un vecchio amico, autorevole esponente del PD, apprezzavamo la virtù dello streaming ed il suo ruolo nel consentire a tutti di vedere in rete cosa succede in un consiglio, se non se lo ricordano di rivederlo con comodo.

Altro che supercazzole, i filmati finiti su youtube e non solo quelli sono dirompenti, a volte.

Virali, secondo la sua definizione di studioso della comunicazione. Aspettando un venerdì virale, appunto.”


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